Tag Archive: SINIGO



La situazione che ci pervade richiede urgenti interventi mirati al beneficio di tutti,
pertanto più persone si rincuorano per spiegare la possibilità che abbiamo di rinforzare le difese immunitarie in modo urgente e significativo, distribuendo miscele di Microrganismi Effettivi tramite il servizio di pulizie strade, giardini, dunque a livello di amministrazione Comunale. 
Probiotici per pulire: riducono anche le infezioni ospedaliere: Al Ca'Foncello di Treviso pulizie fatte con i “germi buoni” per bloccare le infezioni dei batteri nocivi. Il primario Rigoli: «Abbiamo raggiunto grandi risultati»

Probiotici per pulire: riducono anche le infezioni ospedaliere: Al Ca’Foncello di Treviso pulizie fatte con i “germi buoni” per bloccare le infezioni dei batteri nocivi. Il primario Rigoli: «Abbiamo raggiunto grandi risultati»

Sappiamo che interventi di disinfezione attualmente ancora si avvalgono dell’uso di battericidi potenti che non solo aggiungono tossicità all’aria che respiriamo ma anche infieriscono sull’equilibrio microbico già così delicato, creando circoli viziosi ulteriori a favore del malessere come segnalato da più professionisti. Si vedano i riferimenti nell’elenco di fonti informative in calce al presente articolo.
I benefici riscontrati e riscontrabili dall’uso immediato dei microrganismi effettivi sono sintetizzati in una lista qui sotto evidenziata.
 
Le miscele di probiotici, sono sicure cento per cento, certificate, economiche, già conosciute in Alto Atesina con il progetto pilota a Campo Tures fin dalle porte del 2000, usate in più strutture pubbliche tra cui scolastiche e ospedaliere da molti anni e supportate da plurimi studi e comitati scientifici nazionali ed internazionali.

info Bonifica da Virus e batteri patogeni

A cura di Alessandro Scrofani, agronomo di Ragusa

Si riporta elenco di brevi considerazioni oggettive, 

Alesandro Scrofani è relatore a tema agricoltura sostenibile, imprenditore agricolo, diplomato in Scienze Agrarie

basate sia su osservazioni e risultati riscontrati da circa 8 anni utilizzando sia in ambito agricolo, allevamento e ambientale esclusivamente i Microrganismi Effettivi da e da oltre 25 anni durante il percorso professionale e post corso di Laurea in Scienze Agrarie, posso affermare che l’impiego dei Microrganismi Effettivi ha permesso ripetutamente di risolvere problematiche ( Bonifica da Molecole inquinanti o per Presenza abnorme di Patogeni sia Gram – e Gram +, compreso Virus, Insetti ) sia su superfici inerti, sia su substrati di natura organica, risultati altrimenti ottenibili in alternativa con l’uso Molecole e Procedure altamente inquinanti, con la netta differenza che nel post interventi con l’uso dei Microrganismi Effettivi non solo si è avuto un impatto ambientale nullo ma addirittura si è portato equilibrio, ciò ha permesso in qualsiasi ambito di far si che l’ambiente irrorato con i Micro, successivamente necessitava di interventi minimi e/o concentrazioni omeopatiche per autogestirsi secondo natura, portando giovamento anche alla popolazione.

RISULTATI DA TRATTAMENTI DI MICRORGANISMI EFFETTIVI: 

⏺“Abbattimento” anche prolungato di patogeni sia in ambito vegetale sia in ambienti adibiti ad allevamenti quindi la capacità dei micro di agire sui rapporti uomo/ambiente/animale a largo spettro d’azione 

⏺Bonifica di Molecole inquinanti impiegate in qualsiasi ambito 

⏺Esclusione completa di qualsiasi molecola anche Insetticidi, Fungicidi da Coltivazioni e disinfettanti vari anche quelli che si reputano indispensabili

⏺Risoluzione dell’eutrofizzazione delle acque, causata spesso dall’impiego anche dei più comuni detergenti e disinfettanti oltre che concimi impiegati in agricoltura

⏺Minor o assenza di patogeni di qualsiasi inquadramento Tassonomico e grado di virulenza

⏺Migliori caratteristiche Nutrizionali e migliore digeribilità Ortaggi e Frutta, lo stesso si ha per gli animali

⏺L’impiego in soggetti in qualche modo sensibili a molecole presenti in tanti formulati di uso comune

⏺Riconversione totale

L’impiego dei Microrganismi Effettivi è Polivalente (acqua reflue, Fognatura, Impianti comunali, Compostaggio)

⏺Minor impiego o nullo impiego di nutrienti per la coltivazione delle piante, basandosi solo su nutrizione organica ed escludendo qualsiasi altro concime che comporta sempre un impatto ambientale

⏺Risparmi Economico diretto e indiretto sul bilancio di un Comune 

Da questo primo scambio di informazioni possono nascere tante iniziative poichè i Microrganismi Effettivi sono Polivalenti  e Hanno una grande adattabilità e flessibilità con indiscusse capacità RIGENERATIVA

AD OGGI TUTTE LE AZIENDE IN VARI CAMPI CHE SI SONO AFFIDATE AI MICRORGANISMI EFFETTIVI HANNO RISOLTO LE LORO PROBLEMATICHE SPESSO GRAVI

IL PERCHè ANCORA OGGI LE ISTITUZIONI ED ALCUNI PRIVATI SONO RESTII ALL’IMPIEGO, BENE NON C’è TANTO DA DIRE, SIAMO QUASI TUTTI CONSAPEVOLI DEL PERCHè, I PERCHè, LO STESSO PERCHè, GLI STESSI PERCHè CI STANNO PORTANDO ALLA DISTRUZIONE ANCHE DELLE COSCIENZE-  MA POSSIAMO INSIEME INVERTIRE LA  ROTTA

A disposizione di amministrazioni Comunali e singoli interessati:
Referenti probiotici Multikraft in Italia:
Annalisa Sperandio Merano Alto-Adige cell.3209665324
Gabriella de Vitti Sinigo Alto-Adige cell. 340 678 3804
Juri Tondin per madrelingua tedesca cell. 3209665324
Chiara Agostini Trentino cell. 340 003 9672
Gabriella Piazzon Appiano Bolzano cell. 347 041 6687
Silvia Quaglio Rovigo cell. 349 221 3358
Catia Rossi Emilia Romagna cell. 389 078 6419
Elisabetta Lastrucci Emilia Romagna 347 413 4526
Gabriella Salto Ivrea cell. 347 670 1123
Rita Gitto Collegno cell. 338 665 3678
Cesare Allorio Bologna cell. 3472600834
Siria Lanzilotti Montecchio Emilia RE cell.392 656 9158
Cristina Lopez Martinez ScarmagnoTorino cell. 3889533236
Luigi Andenna Formigliana VC cell. 339 591 9641
Aerendil Paolo Gorini Bibbona LI 340 947 7794
Andrea Baragiotta Biella cell. 335 583 3937
Valeria Tonello Borgo d’Ale Vercelli cell. 345 968 7255
Ivana Calligaris Alice Castello – Vercelli cell. 347 216 8417
Cesare Allorio Bologna cell. 3472600834
Alessandro Scrofani Ragusa cell. 328 825 0211
Fonti info:
PERICOLOSITA’ RELATIVE AD INTOSSICAZIONI ED INQUINAMENTO ULTERIORE CON APPROCCI DI DISINFESTAZIONE:
IMPORTANZA DELL’USO DI PROBIOTICI A FAVORE  DEL RINFORZO IMMUNITARIO,  DELL’EFFETTO DI DISINTOSSICAZIONE, DELLA BIODIVERSITA’, DELL’AGRICOLTURA E A CONTRASTARE LA FARMACO RESISTENZA ED IL PERICOLO DI INFEZIONI ADDIRITTURA NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE:

MICROBIOTA INTESTINALE. BATTERI BUONI CHE CI TENGONO IN SALUTE

In Corea stanno utilizzando MICRORGANISMI EFFETTIVI contro il CoV19

per disinquinare il fiume Fratta

PER NUTRIRE E COLTIVARE LA TERRA: 

I batteri che disinquinano il mare e l’ambiente


(Rif. ALLEGATO) Risulta che l’Amministrazione Pubblica della nostra Provincia abbia favorito con leggi permissive l’agricoltura intensiva a scapito di persone che vivono in prossimità di aree agricole. La nostra Merano non fa eccezione. Ciò significa che sostanze chimiche distribuite con i trattamenti di pesticidi si diffondono nell’ambiente circostante aggravando lo stato di tossicità dell’aria, corsi d’acqua già fortemente peggiorati, suolo, vita, dunque esponendosi a pascoli, galline, piste ciclabili, parchi, scuole, asili, giardini, abitazioni, popolazione.

Dopo la presentazione ufficiale improvvisa di REM TEC, un enorme impianto trattamento di rifiuti speciali tra cui altamente pericolosi istituito a Sinigo, cioè in zona abitata, lungo il fiume Adige, accanto ad un biotopo ed alle porte della nostra città che fu di cura, erano proprio i rappresentanti dell’agricoltura con l’HGV ad incaricare il comitato cittadino  “Sinigorespira” nel collaborare per prendere una posizione contro tale superficialità. Loro stessi ci chiesero così di mettere a disposizione i nostri tecnici di fiducia per finanziarli al fine di presentare un ricorso al Tar contro la Provincia così generosa nell’elargire permessi a scapito del Bene Comune. Tutt’oggi il ricorso appare accantonato. In tutta risposta arrivano delibere dalla Giunta Provinciale in cui il principio di precauzione UE ed i regolamenti CE proprio non vengono considerati e tale scelta sembra risolve palesemente interessi di lobby a scapito di tutela della salute e del Bene Comune. Ricordo che l’Alto Adige è già una provincia a maggiore impegno di fitofarmaci secondo i dati ISTAT nel 2007, con uso agricolo di 2.403.733 Kg tra cui 26.613 kg classificati tossici e molto tossici e 298.326 kg nocivi. Con i nuovi regolamenti i risultati non possono che peggiorare: si riducono le distanze dalla distribuzione alle arre a rischio di 8 metri per i frutteti e di 5 per i vigneti, dimezzandole nel caso in cui vengano usati atomizzatori moderni. La situazione è ben altro che ottimale, tra raffreddori, allergie, asma, infertilità, aborti, patologie particolarmente croniche e gravi, nulla lascia intendere che chi di dovere stia lavorando per prevenire l’accumulo di rifiuti pericolosi, tutelando. L’inquinamento ambientale comunque crea vittime indistintamente.

COSA PUOI FARE TU:

PETIZIONE DA FRIMARE 

CLICCA QUI PER SCARICARE LA MOZIONE DA PROTOCOLLARE NEL TUO COMUNE

A cura di Lisa Sperandio


COMUNICATO STAMPA 20 LUGLIO 2011
Gli inceneritori vengono definiti in Italia come “termovalorizzatori” nonostante “producano” un minimo lordo di energia rispetto a quanta ne consumino sia per funzionare che per esistere. Questi dati sono fondamentali come possiamo ampiamente dedurre dai dati riportati nelle tabelle allegate.
Dunque diventa discutibile parlare di energia “pulita” mentre sul nuovo inceneritore di Bolzano, l’assessore per l’ambiente ed energie rinnovabili sembra puntare molto escludendo fattori incisivi.
Uno è quello in cui l’energia “catalizzata ” da questo genere di impianti viene ulteriormente addebitata ai cittadini nonostante essi paghino sia l’acquisito che lo smaltimento dei rifiuti utilizzati per ottenerla. E qui ci riferiamo
esclusivamente a costi di materia (quantificabili) e non di salute (non
quantificabili).
Un altro problema di cui Laimer non accenna è il rifiuto così definito “speciale pericoloso” che si ottiene dal bruciare quello urbano nell’inceneritore, impastandolo ad altre tonnellate di cemento, gesso ed acqua, al fine di abbassare e contenere i fumi provocati nella combustione, ecc.. Questi rifiuti diventano costosissimi e peso
sociale.
Il loro destino, unito a quello di filtri e altri componenti dell’inceneritore stesso che sono da sostituire periodicamente, non è Continua a leggere