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“La cosa piú difficile per me é stata quella di stare in piedi davanti agli altri con la mia decisione. Ho sempre avuto la sensazione di dovere spiegare e giustificarmi e spesso non ero abbastanza forte. Tra i miei amici quasi tutti mangiano la carne e spesso mi sono chiesta se sono io quella che ha reagito in modo eccessivo, anche perché comunque fin dalla mia infanzia sono stata accusata di essere troppo sensibile. Soprattutto quando ho avuto la sensazione di violare l’ospitalità di qualcuno, di creare fastidio a chi gentilmente cucinava e mi invitava  ..facevo fatica a rinunciare alla carne. 240_f_113323721_vgvf3l2b812lwqvgsguefuvo0r0tgyurRecentemente mi sono resa conto che questo é un problema generale nella mia vita e che é importante imparare a stare in piedi, anche a rischio di essere ridicolizzato o essere visto come ingenuo, inflessibile o fanatico. Ció non vale solo nell’atteggiamento con gli animali, ma anche in altri ambiti.”
Questa è una preziosa testimonianza che ci aiuta a comprendere quali siano le difficoltà spesso taciute in modo intimo in ognuno di noi quando accettiamo ciò che “per gli altri è giusto” pur sentendo in noi che “qualche cosa vibra stonando”.. E poi.. Spesso.. Ci si adatta..
Perché ci accade questo?
Perché la nostra specie ha una caratteristica base che si può definire “bisogno di appartenenza”: nasciamo e cresciamo con il dubbio di appartenere per via della nostra mente dualistica e questo bisogno mescolato alla paura di sentirci esclusi..ci fa crescere adattandoci a qualsiasi cosa, davvero qualsiasi.. pur di ricevere un minimo di attenzione e riconoscimento altrui.. Pur di sentirci “riconosciuti parte della famiglia, del gruppo, della società”.
E’ un vortice deleterio e purtroppo se ne parla davvero ancora troppo poco pertanto è uno scheletro tenuto negli armadi di tantissimi tra noi. Aprire questo armadio significa avere tanto coraggio e amore verso la vita stessa. La sensibilità è una chiave meravigliosa per riuscire ad aprire l’armadio e liberare la vita. Ma quella sensibilità ha un potere enorme: quello di smascherare castelli di carta! E che accade quando i castelli di carta si rompono? A me piace tanto ricordare, per aiutarci tutti, la storia del RE NUDO: quella favola in cui un re commissionò al sarto un vestito che in eleganza e preziosità non temesse rivali. Il sarto finge di confezionare il vestito commissionato e alla prova generale, con fervida parlantina,  convince il Re di stare indossando un vestito senza rivali come: eleganza, preziosità della stoffa, taglio e comodità ed aggiunge: “Ma solo chi è intelligente lo vede”. Tutto ciò lasciando indossare al Re solo l’aria che lo il-re-nudo-licia-lucchese2-400x300circonda. Nella corte, presente alla prima uscita del Re con il nuovo abito, nessuno ebbe il coraggio di ammettere che egli fosse nudo: “mi scambierebbero per stolto” pensavano tutti.. Alcuni erano pure impauriti dalle conseguenze e dalla possibile ira del Re.. e tutto continuò come sempre finché un bambino di 5 anni, salito sulle spalle del padre per vedere meglio gridò “Il Re è Nudo!!!”. Nella storia si racconta che  questa frase permise a molti di avviare un’ondata tale di risate da costringere il Re, divenuto rosso come un peperone a battere in ritirata. Nella realtà.. Il bambino viene azzittito facendolo sentire “in colpa” per aver “rovinato la festa” oppure viene trattato da “stupido xchè non vede l’abito” e poi col tempo si convince o di “essere l’unico stupido” o “di vedere un bell’abito come tutti gli altri” Chi desidera trovare forza e serenità tale da restare nella realtà ed aiutare così anche gli altri ad uscire da certe trappole.. Può contare sui nostri seminari nati con questo intento:

“POSIZIONI FAMILIARI ARMONICHE” 

PROSSIMI SEMINARI INTENSIVI
“POSIZIONI FAMILIARI ARMONICHE”
MERANO (BZ)
per info e iscrizioni:

cura di Lisa Sperandio

WWW.AVEPAVISTARA.COM


On 25 December 2015 in Aleppo in the Syrian Arab Republic, (left) Esraa, 4, and (right) her brother Waleed, 3, sit on the ground near a shelter for internally displaced persons.Da secoli ci si chiede dove vadano i morti, da secoli ci si risponde “vanno in un altro luogo” oppure “si reincarnano in altre vite” e ci si attacca ad un concetto di anima che viaggia o che arriva a destinazione in un mondo diverso.

Da secoli in questo modo non si trova pace, nonostante si creino enormi mercati ed istituzioni potenti che ostacolano il trovare risposte alternative, realistiche.
E’ urgente mettere in discussione questi credo che in realtà stanno alla base del tramandare di generazione in generazione la sofferenza non riconosciuta dei propri antenati.
Da essi ereditiamo i caratteri genetici e su questo nessuno obietta, perché dunque faticare nel riconoscere che ereditiamo anche emozioni, traumi, ansie, sofferenza?
La sofferenza che proviamo può esserci stata trasmessa da nostro padre, nostra madre, i nostri antenati. Quando siamo in grado di riconoscerlo, POSSIAMO FINALMENTE abbracciare quella sofferenza invece che lasciarci travolgere da essa e possiamo solo così trasformarla.
Quando riconosciamo l’origine di questa sofferenza e l’abbracciamo per trasformarla in serenità, lo stiamo facendo non solo per noi stessi ma anche per nostro padre, nostra madre ed i nostri antenati. Noi siamo il loro continuo, come lo è un chicco di grano dal suo seme originario.
Abbracciare questa sofferenza senza farci travolgere da essa è esattamente come una madre che abbraccia il propio neonato con pazienza, fiducia, serenità, senza confondersi con il pianto del figlio.
Il dolore è inevitabile.
E quando abbiamo compreso questo possiamo andare oltre e riconoscere che il dolore è ovunque. Oltre alla nostra sofferenza individuale e collettiva, in veste di esseri umani, c’è anche la sofferenza nella natura. In tutto il globo avvengono quotidianamente disastri naturali e non naturali: tsunami, incendi, carestie, guerre.
Bambini innocenti muoiono ogni giorno a causa di mancanza d’acqua pulita o cibo o medicinali, animali muoiono ogni giorno in preda alla tortura, al terrore, contro la propria volontà.
Siamo collegati a queste sofferenze, persino se non le sperimentiamo direttamente, noi siamo parte di queste sofferenze ed illuderci che esistano anime che continuano altrove il loro cammino ci impedisce di contattare la realtà e ci limita nel potere di curarla, di trasformarla.
Ecco perché il dolore invece di diminuire, continua.
Quando muoiono quel bambino, quella donna anziana, quel giovane o quella giovane, quel animale, in un certo senso, stiamo morendo anche noi. Eppure al contempo naturalmente siamo ancora vivi, quindi ciò significa che in un certo senso sono ancora vivi anche loro. Questa è una meditazione, una visione profonda. Comprendere questa profonda verità può aiutarci a sviluppare la nostra volontà, il nostro desiderio di vivere in un mondo che possa aiutare anche altri a rimanere in vita, a sorridere, a generare pace.11231112_458815660982671_4268494431449363090_o
Rif. Thich Nhat Hanh
a cura di Lisa Sperandio
                                       FACILITATRICE DI MEDITAZION CONSAPEVOLE
                                                         WWW.AVEPAVISTARA.COM
PROSSIMI SEMINARI INTENSIVI
“POSIZIONI FAMILIARI ARMONICHE”
24 giugno a MERANO (BZ)
per info e iscrizioni:

antenati_cristo_ezekia_manasse_amonUna grande occasione che crea uno spazio sicuro dove poter lasciare i propri pesi non più necessari per la realizzazione e serenità. L’esperienza viene vissuta in cerchio come nelle tradizioni native americane, riconosciuti in quanto tutti di eguale importanza e tutti sullo stesso piano. Il metodo è semplice e potente, in grado di operare sia sul pianto individuale che familiare e collettivo, secondo la partica di Bert Hellinger con le “Costellazioni familiari” e gli “ordini dell’amore”. Grazie alla possibilità di osservare la realtà da un altro punto di vista, il partecipante contatta emozioni profonde così portate in superficie e altrimenti rimanenti nascoste pur influenzando ed ostacolando la vita.
Per partecipare è indispensabile iscriversi cliccando questo link, compilando il modulo e inviandolo, entro 15 giorni dalla data stabilita.

TUTTE LE INFO: www.avepavistara.com

“POSIZIONI FAMILIARI ARMONICHE”
CENTRO OLISTICO Zenzero MERANO
per info e iscrizioni:

 

 


Diceva Jung: “Ciò che non affiora alla coscienza torna sotto forma di destino”

e se comprendiamo con facilità che nei geni vengono tramandate caratteristiche fisiche dalle generazioni precedenti, perché non riconoscere quanto sia logico che vengano tramandate anche le emozioni ed i traumi? Senza cercare colpevoli e vittime, è importante comprendere che nulla si crea e nulla si distrugge: tutto si trasforma. E nel momento in cui riusciamo a spostare il nostro punto di vista verso un’angolazione sempre più ampia, possiamo togliere le carichenegative, elaborandole con Amore, trovando un forte senso nella nostra esistenza.

15380855_1815062005448471_5438590922156948788_nCamminare verso un nuovo punto di vista in grado di opera alle origini delle problematiche è un passo d’Amore, per noi stessi, per i nostri antenati e per i nostri postumi.

Fintanto che i nostri antenati e i nostri genitori soffrono ancora dentro di noi, siamo privati della vera felicità. Quando facciamo coscientemente un passo – in modo libero, gioioso, toccando la terra lo facciamo anche per le generazioni passate e per quelle future. Esse arrivano con noi nel momento in cui lo facciamo, e tutti troviamo la pace nello stesso momento.”

Thich Nhat Hahn 

A cura di Lisa Sperandio.
SE TI INTERESSA QUESTO ARGOMENTO E LO SENTI RISUONARE VERITIERO, SE DESIDERI PORTARE ARMONIA NELLA TUA VITA  ECCO I PROSSIMI SEMINARI INTENSIVI IN CUI TI E’ POSSIBILE FARLO:
“POSIZIONI FAMILIARI ARMONICHE” 28 GENNAIO 2017 A MONTAGNA  BZ 
25 FEBBRAIO A PADOVA
per info e iscrizioni: