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La situazione che ci pervade richiede urgenti interventi mirati al beneficio di tutti,
pertanto più persone si rincuorano per spiegare la possibilità che abbiamo di rinforzare le difese immunitarie in modo urgente e significativo, distribuendo miscele di Microrganismi Effettivi tramite il servizio di pulizie strade, giardini, dunque a livello di amministrazione Comunale. 
Probiotici per pulire: riducono anche le infezioni ospedaliere: Al Ca'Foncello di Treviso pulizie fatte con i “germi buoni” per bloccare le infezioni dei batteri nocivi. Il primario Rigoli: «Abbiamo raggiunto grandi risultati»

Probiotici per pulire: riducono anche le infezioni ospedaliere: Al Ca’Foncello di Treviso pulizie fatte con i “germi buoni” per bloccare le infezioni dei batteri nocivi. Il primario Rigoli: «Abbiamo raggiunto grandi risultati»

Sappiamo che interventi di disinfezione attualmente ancora si avvalgono dell’uso di battericidi potenti che non solo aggiungono tossicità all’aria che respiriamo ma anche infieriscono sull’equilibrio microbico già così delicato, creando circoli viziosi ulteriori a favore del malessere come segnalato da più professionisti. Si vedano i riferimenti nell’elenco di fonti informative in calce al presente articolo.
I benefici riscontrati e riscontrabili dall’uso immediato dei microrganismi effettivi sono sintetizzati in una lista qui sotto evidenziata.
 
Le miscele di probiotici, sono sicure cento per cento, certificate, economiche, già conosciute in Alto Atesina con il progetto pilota a Campo Tures fin dalle porte del 2000, usate in più strutture pubbliche tra cui scolastiche e ospedaliere da molti anni e supportate da plurimi studi e comitati scientifici nazionali ed internazionali.

info Bonifica da Virus e batteri patogeni

A cura di Alessandro Scrofani, agronomo di Ragusa

Si riporta elenco di brevi considerazioni oggettive, 

Alesandro Scrofani è relatore a tema agricoltura sostenibile, imprenditore agricolo, diplomato in Scienze Agrarie

basate sia su osservazioni e risultati riscontrati da circa 8 anni utilizzando sia in ambito agricolo, allevamento e ambientale esclusivamente i Microrganismi Effettivi da e da oltre 25 anni durante il percorso professionale e post corso di Laurea in Scienze Agrarie, posso affermare che l’impiego dei Microrganismi Effettivi ha permesso ripetutamente di risolvere problematiche ( Bonifica da Molecole inquinanti o per Presenza abnorme di Patogeni sia Gram – e Gram +, compreso Virus, Insetti ) sia su superfici inerti, sia su substrati di natura organica, risultati altrimenti ottenibili in alternativa con l’uso Molecole e Procedure altamente inquinanti, con la netta differenza che nel post interventi con l’uso dei Microrganismi Effettivi non solo si è avuto un impatto ambientale nullo ma addirittura si è portato equilibrio, ciò ha permesso in qualsiasi ambito di far si che l’ambiente irrorato con i Micro, successivamente necessitava di interventi minimi e/o concentrazioni omeopatiche per autogestirsi secondo natura, portando giovamento anche alla popolazione.

RISULTATI DA TRATTAMENTI DI MICRORGANISMI EFFETTIVI: 

⏺“Abbattimento” anche prolungato di patogeni sia in ambito vegetale sia in ambienti adibiti ad allevamenti quindi la capacità dei micro di agire sui rapporti uomo/ambiente/animale a largo spettro d’azione 

⏺Bonifica di Molecole inquinanti impiegate in qualsiasi ambito 

⏺Esclusione completa di qualsiasi molecola anche Insetticidi, Fungicidi da Coltivazioni e disinfettanti vari anche quelli che si reputano indispensabili

⏺Risoluzione dell’eutrofizzazione delle acque, causata spesso dall’impiego anche dei più comuni detergenti e disinfettanti oltre che concimi impiegati in agricoltura

⏺Minor o assenza di patogeni di qualsiasi inquadramento Tassonomico e grado di virulenza

⏺Migliori caratteristiche Nutrizionali e migliore digeribilità Ortaggi e Frutta, lo stesso si ha per gli animali

⏺L’impiego in soggetti in qualche modo sensibili a molecole presenti in tanti formulati di uso comune

⏺Riconversione totale

L’impiego dei Microrganismi Effettivi è Polivalente (acqua reflue, Fognatura, Impianti comunali, Compostaggio)

⏺Minor impiego o nullo impiego di nutrienti per la coltivazione delle piante, basandosi solo su nutrizione organica ed escludendo qualsiasi altro concime che comporta sempre un impatto ambientale

⏺Risparmi Economico diretto e indiretto sul bilancio di un Comune 

Da questo primo scambio di informazioni possono nascere tante iniziative poichè i Microrganismi Effettivi sono Polivalenti  e Hanno una grande adattabilità e flessibilità con indiscusse capacità RIGENERATIVA

AD OGGI TUTTE LE AZIENDE IN VARI CAMPI CHE SI SONO AFFIDATE AI MICRORGANISMI EFFETTIVI HANNO RISOLTO LE LORO PROBLEMATICHE SPESSO GRAVI

IL PERCHè ANCORA OGGI LE ISTITUZIONI ED ALCUNI PRIVATI SONO RESTII ALL’IMPIEGO, BENE NON C’è TANTO DA DIRE, SIAMO QUASI TUTTI CONSAPEVOLI DEL PERCHè, I PERCHè, LO STESSO PERCHè, GLI STESSI PERCHè CI STANNO PORTANDO ALLA DISTRUZIONE ANCHE DELLE COSCIENZE-  MA POSSIAMO INSIEME INVERTIRE LA  ROTTA

A disposizione di amministrazioni Comunali e singoli interessati:
Referenti probiotici Multikraft in Italia:
Annalisa Sperandio Merano Alto-Adige cell.3209665324
Gabriella de Vitti Sinigo Alto-Adige cell. 340 678 3804
Juri Tondin per madrelingua tedesca cell. 3209665324
Chiara Agostini Trentino cell. 340 003 9672
Gabriella Piazzon Appiano Bolzano cell. 347 041 6687
Silvia Quaglio Rovigo cell. 349 221 3358
Catia Rossi Emilia Romagna cell. 389 078 6419
Elisabetta Lastrucci Emilia Romagna 347 413 4526
Gabriella Salto Ivrea cell. 347 670 1123
Rita Gitto Collegno cell. 338 665 3678
Cesare Allorio Bologna cell. 3472600834
Siria Lanzilotti Montecchio Emilia RE cell.392 656 9158
Cristina Lopez Martinez ScarmagnoTorino cell. 3889533236
Luigi Andenna Formigliana VC cell. 339 591 9641
Aerendil Paolo Gorini Bibbona LI 340 947 7794
Andrea Baragiotta Biella cell. 335 583 3937
Valeria Tonello Borgo d’Ale Vercelli cell. 345 968 7255
Ivana Calligaris Alice Castello – Vercelli cell. 347 216 8417
Cesare Allorio Bologna cell. 3472600834
Alessandro Scrofani Ragusa cell. 328 825 0211
Fonti info:
PERICOLOSITA’ RELATIVE AD INTOSSICAZIONI ED INQUINAMENTO ULTERIORE CON APPROCCI DI DISINFESTAZIONE:
IMPORTANZA DELL’USO DI PROBIOTICI A FAVORE  DEL RINFORZO IMMUNITARIO,  DELL’EFFETTO DI DISINTOSSICAZIONE, DELLA BIODIVERSITA’, DELL’AGRICOLTURA E A CONTRASTARE LA FARMACO RESISTENZA ED IL PERICOLO DI INFEZIONI ADDIRITTURA NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE:

MICROBIOTA INTESTINALE. BATTERI BUONI CHE CI TENGONO IN SALUTE

In Corea stanno utilizzando MICRORGANISMI EFFETTIVI contro il CoV19

per disinquinare il fiume Fratta

PER NUTRIRE E COLTIVARE LA TERRA: 

I batteri che disinquinano il mare e l’ambiente

LE ARMI E LA VITA


Da una parte centinaia di umani ogni giorno portano terrore e morte con la caccia, tra animali e persone che abitano nei dintorni, dall’altra ogni tanto un orso grida a gran voce e a denti aperti.. ciò che gli altri suoi simili freddati ingiustamente non possono fare: grida, ferisce e spaventa, porta l’umano alla possibilità di vivere tutto quello che la sua specie perpetua alle altre ma si ostina a giustificare pur potendone fare a meno. Quando riusciremo a cogliere il vero messaggio di queste esperienze?

E’ indispensabile una mentalità nuova rispetto ai secoli trascorsi per costruire miglioria davanti a devastanti situazioni planetarie con stiamo facendo i conti: inquinamento, siccità e malattie “rare e sconosciute” sempre più numerose danneggiando in modo permanente la nostra specie, alterando il DNA e le difese immunitarie. Questa nuova mentalità è quella che pone fine all’accettare l’uccisione di altre specie legittimando la caccia, la produzione e diffusione di armi tra cittadini spesso anziani e giovanissimi mai controllati a livello psicologico.

Solo nella mentalità di coerenza è possibile applicare sana tecnologia di prevenzione sia della tutela ambientale che dello squilibrio faunistico: ne siamo perfettamente in grado ma il problema sono i conflitti di interessi dove “i piaceri” di qualcuno e la speculazione economica di molti viene messa in discussione.  

Bisogna anzitutto essere obiettivi ed onesti, rendendoci conto che quando un orso aggredisce un essere umano viene messo alla gogna da tutti i media ma non accade altrettanto nei numerosissimi casi di vittime riconosciuti secondo l’Associazione di Vittime della Caccia. Ad esempio, nella sola stagione venatoria recente, che va dalla fine agosto 2016 alla fine di gennaio 2017, risultano 31 i morti tra cui 4 ammazzati a fucilate e 3 mentre pulivano l’arma. Nella macabra classifica si aggiungono i feriti: 42 di cui 6 persone innocenti sono state scambiate per prede. Io stessa ho vissuto questo terrore nel periodo in cui ero in cinta della mia bambina, abitando per un periodo in una zona di caccia dove non mi era possibile passeggiare senza fare i conti con spari costanti e dunque terrore e rischi. Qui si tratta comunque di una coscienza che riguarda un numero sempre più elevato di italiani contrari a questa “attività” che riporta motivazioni profonde. I cacciatori spesso sparano privi di competenze nel riconoscere il tipo di prede come nel caso di moltissimi volatili in rischio di estinzione ed utili al

Esemplare di ibis nero  rarissimo: nel 2016 è stato trovato ucciso uno con la presenza di oltre 80 pallini da caccia nel corpo, in Val Camonica

recupero di ecosistemi salutistici. Non possiamo dimenticare l’ibis nero  rarissimo il cui corpo è stato trovato con la presenza di oltre 80 pallini da caccia in corpo in Val Camonica. La caccia comporta un devastante disturbo biologico su tutte le specie, anche quelle non prese nei mirini, perché sconvolge i ritmi di vita compresa la possibilità di cercare cibo ed acqua. La crisi ambientale è causata principalmente da sfruttamento di suolo a causa di allevamento del bestiame con comprovate conseguenze sul clima stesso entrando in un vortice di consumo d’acqua per pulirlo, per abbeverarlo e che torna in natura sempre inquinata, traffico su gomma per il trasporto dei capi ai macelli e delle loro singole parti smerciate nei negozi in involucri “usa e getta” come altra causa d’accumulo di rifiuti destinati ad essere ennesimo “materiale tossico”. La caccia poi continua a riempire di piombo delle cartucce il terreno battuto.  In un solo anno i fucili dei cacciatori italiani sparano sul territorio nazionale 500 milioni di cartucce. Vengono così disperse ogni anno nell’ambiente 17.500 tonnellate di piombo sotto forma di pallini, un diluvio di frammenti velenosi che si accumulano nei prati, nei campi coltivati e nei boschi, sul fondo di laghi, fiumi e stagni. A tutto ciò vanno aggiunte le tonnellate di plastica dei bossoli (rif. dati Schietti Domenico). Gravissimo è anche il danno psicologico e addirittura sociale relativo alla violazione del diritto di cittadini che hanno proprietà private li dove questi sparano. Intanto i cacciatori raggiungono età avanzata con crescente probabilità di causare “incidenti” venatori oltre che di restarne vittime e con loro è molto difficile confrontarsi in modo sereno anche a livello di comunicazione, tenendo conto di pericolosi meccanismi in cui subentrano anche i parenti a loro “difesa” percependo i singoli “contro la caccia” come “fastidiosi” quando loro stessi sono “l’ostacolo armato” per una serena convivenza.

Non possiamo più prenderci in giro giustificando l’uccisione degli animali invece di cooperare per prevenirne lo sfruttamento e da qui lo squilibrio faunistico sempre più tangibile con cui facciamo i conti infierendo ovviamente sulla salute di tutto il Globo: questa mentalità è infruttuosa e ostacola la soluzione di un quieto vivere tra specie che noi umani, volendo, possiamo in assoluto realizzare. Rendiamoci indipendenti in modo coerente dalla violenza: questa è una scelta che tutti possiamo fare, restituendo alla nostra specie stessa, un nobile intento d’esistenza, lontana dall’ego e colma di consapevolezza: siamo tutti parte di un unico puzzle che è la Vita ed il benessere di ogni altro tassello incide con il nostro. Non uccidere è molto più che un comandamento: “abbi cura di ogni forma di vita” è l’obiettivo da raggiungere insieme proprio per stare bene insieme.

IMPORTANTE: A Merano, il 5 agosto dalle ore 20,30 è organizzata una serata gratuita a tema in cui ognuno di noi è invitato a partecipare ed avremo la possibilità di ascoltare testimonianze dirette di chi vive difficoltà profonde in un contesto legittimato delle battute di caccia. La prossima ripartirà legittima alla fine di agosto e con essa una strage di squilibri ambientali mossi dalla paura di ogni innocente coinvolto, abitanti umani compresi. I posti sono limitati ed è importante prenotarsi cell. 392 619 8333

A cura di Lisa Sperandio, Merano

ALCUNE FONTI INFO:

SERATA DI PRESENTAZIONE A MERANO: https://zen0zero.com/lu-paer-i-muri-del-buio/ 

Pallini al piombo – milioni di avvelenamenti all’anno:  https://domenico-schietti.blogspot.it/2015/09/divieto-di-caccia-divieto-di-pallini-al.html

MORTI E FERITI UMANI CAUSA LA CACCIA – STAGIONE 2016 http://www.meteoweb.eu/2017/02/stagione-caccia-20162017-31-morti-48-feriti/852311/#OxS6JSO0lZDAQvle.99

IBIS NERO – ESEMPLARE RARO UCCISO  https://www.google.it/search?q=ibis+ucciso+nero&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjVi-6Qi6nVAhWH6RQKHcftBnkQ_AUICigB&biw=1280&bih=580#imgrc=Jd_fotzKOGsf3M:

 


Valentina Garozzo durante la preparazione all’evento – Merano 1 giugno 2017

Il Centro Olistico ZenZero a Merano ha ospitato la scrittrice di origine meranese Valentina Garozzo per la presentazione, in una serata gratuita, del suo libro “24 giorni in India. Diario di un viaggio interiore”. Il pubblico ha potuto vedere immagini a tema, ascoltare ed interagire con lei mentre trasmetteva le sue emozioni, coinvolgendo, in modo autentico e generoso, i suoi vissuti nel suo conoscere le singole città indiane, tra cui la caotica Delhi, capitale intrinseca di rumori, odori, stili di vita e convivenze a noi occidentali spesso immaginabili. Gli occhi lucidi come quelli puri dei bambini emergevano nel suo affabile spiegare descrivendo le sensazioni nel poter avvicinarsi al Gange, alla sorgente, là dove ancora è pulito e là dove rituali di fuoco sono costanti azioni popolari. Ha fatto da cornice il delizioso buffet in perfetta coerenza con l’attenzione all’impatto che le singole azioni hanno nell’ambiente: pane, salse, dolci vegani, stoviglie e ciotole riutilizzabili, bottiglie di vetro restituibili al venditore locale. Nelle dediche scritte sul suo libro Valentina fa scorrere la sua penna sicura di sé con le parole “grazie per aver contribuito alla realizzazione di un sogno” poiché esso è legato alla raccolta fondi per “Green Acres for Auroville”, in cui si finanzia l’acquisto di terreni nel Green Belt, importanti progetti di educazione di integrazione sociale ed ambientale, ad esempio delle donne durante il periodo mestruale dove vengono “emarginate” e che ancora non sanno come igienicamente cooperare, riforestazione, agricoltura sostenibile e Permacultura. Tutto questo avviene in un villaggio creato nel deserto, nato nel febbraio 1968 riunendo 124 nazionalità diverse con l’intento di vivere insieme in modo armonioso con sé stessi ed ogni altra forma di vita, senza escludere radici culturali e religioni, piuttosto valorizzandone il cuore di ciascuno. Il Centro Olistico offre un’ampia scelta di seminari, lavori di gruppo, sessioni individuali ed incontri con lo stesso intento, di mese in mese, lavorando su prenotazione: cell. 392 619 8333

COME ACQUISTARE IL LIBRO DI VALENTINA GAROZZO:

CLICCARE QUI 

 


APPUNTAMENTI NEL MESE DI LUGLIO AL CENTRO ZenZero:

*sabato 8 WORKSHOP 9,30-18 circa LA COMUNICAZIONE EFFICACE – Dr.ssa Psicologa, Psicoterapeuta Sabrina D’amanti
*domenica 9 WORKSHOP 9,30-18 circa POSIZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE – Metodo B. Hellinger
*sabato 15 WORKSHOP 9,30-18 circa LA VOCE IN ARMONIA – Pratiche meditative e contatto con le proprie risorse
*venerdì 28 serata BAGNO DI SUONI – immersione di suoni ancestrali suonati dal vivo con armonici vocali

*domenica 30 WORKSHOP 9,30-18 circa CIBO & EMOZIONI – Alimentazione sana e corretta a cura di Patrizia Pascucci  Psicoterapeuta  ed   Ilenia Lazzaro  Naturopata

 

TUTTE LE INFO SUL CENTRO OLISTICO ZenZero: www.avepavistara.com

 

 


Un libro nuovo e Lu Paer, una scrittrice in cui la sua stessa vita è impegnata in modo coerente con un nobile intento: diffondere la consapevolezza di quanta maestosità e purezza esita nel bosco e di come le azioni di ogni essere della nostra specie, influenzi e incida su di essa. Scorrono su tutte le pagine le parole scelte con costante accortezza dall’autrice e penetrano nella realtà dell’essere umano con le sue sfaccettature più intime, sempre interconnesse e mai casuali. Un thriller che può coinvolgere anche il lettore poco amante del genere e che consiglio a tutti coloro che desiderano contribuire a trovare la chiarezza ed il senso della vita, oltre ai muri del buio, quelli della superficialità di chi tace e con il suo tacere, acconsente. E’ solo uno dunque ad uccidere la vita a farla a pezzi? Quanto dolore possiamo evitare uscendo da quel meccanismo? Il libro merita essere letto, tutti meritano di leggerlo e sarà presentato presto a Merano nel Centro Olistico ZenZero nella serata gratuita del 5 agosto da Lisa Sperandio, artista che da anni si dedica al benessere individuale con seminari intensivi e sessioni individuali tra cui il Vocal Experience. La scrittrice, sarà protagonista e si spiegherà aprendo le imposte della forte verità  che nessuno esclude, dietro al suo pseudonimo. Faranno da comparse personaggi ed oggetti sorpresa, occhi di cartapesta, ombre, luci, tamburi al battito di cuore.. per entrare nelle note di una realtà in cui l’urlo di un bambino, rimasto tale o cresciuto ed invecchiato, vibra nello stesso identico modo di un capriolo e di sua madre mentre ne lecca la morte ma questo è certo: quando lo si comprende tutto può migliorare.

La sala ha posti limitati ed è consigliata e gradita la prenotazione. Un piccolo rinfresco a tema concluderà l’apertura ad un nuovo cammino di consapevolezza che abbraccerà i partecipanti. Consigliato pubblico adulto e minori sopra i 12 anni accompagnati.

Luogo: Centro Olistico ZenZero Via Plankenstein 10 MERANO DOLOMITI ALTO ADIGE BZ

Data: sabato 5 agosto 2017

Serata gratuita  dalle 20,30  alle 22 circa

PER PRENOTARE: CELL 392 619 8333

INFO: www.avepavistara.com


C’erano le libellule in quella mattina di maggio quando il Passirio accoglieva gli artisti a Merano. Niente uomini accasciati  sulle panchine arresi alla noncuranza, niente pezzettini restanti di spinelli gettati tra

Passeggiata degli Artisti – lungo il Passirio a Merano.

bottiglie di birra svuotate nella notte e pozze di bevande alcoliche, appiccicate al pavimento con schegge di marmo. Invece eravamo giunti noi artisti di strada, li riuniti in nell’evento WandelArt  ormai da anni a cadenza mensile. Trattasi di quel genere di artisti che ancora si spostano con le proprie opere di luogo il luogo, per contattare altri umani con un mezzo speciale: quel ponte silenzioso e mobile che  Johann Wolfgang Ghoete descriveva con la parola “arte”.

Camminavo lungo quel viale piano, lenta perché camminando in quel modo è possibile accorgersi dei tanti miracoli che la Vita manifesta. Così.. ho noto le libellule di Marina Dogo, mentre con la molletta di legno venivano fissate dalle sue mani con una dolcezza estrema contenuta sotto la sua cuffietta che le faceva da umile corona. Si: erano libellule dipinti su un foglio di carta. Dogo è il nome che diamo al cane forte quanto gioioso, affidabile ed equilibrato ed è anche lui che mi viene in mete quanto lo leggo su quell’opera come firma d’autore. Le libellule che ha scelto di dipingere Marina sono due, entrambe adulte nel loro colore accentuato che i piccoli ancora non hanno.. sono con la testina rivolta verso il centro e guardarle mi ricorda la posizione del cuore mentre le due creature hanno vissuto le tante metamorfosi che è in grado di vivere la sua specie per arrivare a raggiungere la serenità e la leggerezza di una magia totale agli occhi di chi desidera inebriarsi di veri miracoli.

Libellule di Marina Dogo – acquerello

Marina mi racconta di essere nata a Padova il 20 maggio 1963 arrivando a noi da una artistica che risale  a 15 anni fa complice un cambio di casa e l’acquisizione di uno spazio solo per  se stessa ed il suo talento di creare bellezza, semplicità e passione in perfetto equilibrio.  In realtà, confida, il desiderio di dipingere è sempre stato in lei nonostante la mia formazione scolastica tecnico-scientifica che l’ha avvicinata alla laurea. Ed ecco che aggiunge, come se si trattasse del suo tocco finale sull’opera: “Tutto è cominciato con il regalo di una tela bianca da parte del mio adorato marito Andrea…. il resto è il mio presente….” ed accanto gli occhi di Andrea brillano, come i miei d’innanzi a queste carezze della vita che anche noi umani sappiamo donarci.. perché lo so: da cosa buona, nasce e germoglia sempre ..cosa buona.

 “Il mezzo migliore per sfuggire il mondo è l’arte, il mezzo più sicuro per entrare in coatto con il mondo è l’arte”

J.W. Goethe

a cura di Lisa Sperandio

www.avepavistara.com

ALTRE INFO SU MARINA DOGO E LA SUA ARTE: http://momartpadova.blogspot.it/2010/01/marina-dogo.html   

VITA DELLA LIBELLULA: http://www.odonata.it/libe-gen/fasi-di-vita-delladulto/


 

Se chiediamo a chi lo ha fatto nascere e portato in questa bella cittadina, dal clima e paesaggi accoglienti in ogni stagione, perché ha scelto ZenZero come nome per il suo Centro Olistico, ecco cosa ci risponde..

“Gli indiani nativi preferiscono le costruzioni circolari perché nelle abitazioni rotonde non si sono angoli dove nascondere ciò che non ci piace, dove faticare a togliere ciò che cosi si accumula.. perché il nostro auspicio è quello di vivere tutti una vita “rotonda”, cioè senza nessun posto in cui nasconderci, senza nessun posto da cui voler scappare, ma con uno sguardo sereno e limpido in cui riconoscere ogni forma di vita nella sua unicità, nella sua preziosità che vibra sullo stesso piano. Il nostro auspicio è quello di vivere nella consapevolezza che nessuno è inferiore o superiore ma ognuno è sacro ed ha un suo posto importante nella Vita, come i pezzi di un puzzle. Abbiamo scelto questo nome perché lo Zero è un simbolo che rappresenta proprio il cerchio e l’inizio da cui tutto emerge, rotondo come la luna che illumina di notte, come il sole, come la terra, come i tronchi degli alberi, come gli abbracci, come il nido delle rondini, come il ventre delle mamme. Zen invece è la parola che descrive la semplicità e la capacità di noi umani di stare seduti, chiudere gli occhi ed osservare i nostri filtri percettivi, tra cui quelli della mente, imparando così a scegliere come purificarli e  mantenerli puri per onorare la nostra vita con scelte amorevoli in sintonia con tutta la Vita.”

“Sii bello, sii te stesso” Lisa e Juri hanno fatto nascere ZenZero con questo auspicio rivolto ad ogni essere umano.

ZenZero si trova in via Plankenstein a Merano ed  è una novità: uno spazio tranquillo in cui è possibile a tutti gli interessati trovare armonia con sessioni individuali  e workshop intensivi di gruppo sui vari temi che favoriscono il benessere interiore e la valorizzazione della vita in genere: la comunicazione efficace per imparare ad usare le parole in comunicazioni sempre più costruttive e serene, la valorizzazione della propria voce e conoscenza del suo potenziale, le pratiche di meditazione in cui rinforzare la capacità di vivere il momento presente e costruire serenità, il beneficio nella vita personale, di coppia, nella famiglia ed ambienti di lavoro, secondo il metodo di Berth Hellinger con “le posizioni familiari e sistemiche”.
Per rilassarsi e rigenerarsi, sono proposti anche “bagni di suoni” con strumenti etnici ed armonici vocali. Non mancano i massaggi con innovativo lettino termico, in grado di favorire l’eliminazione di tossine e la circolazione del sangue, con allineamento chiropratico, raggi infrarossi lontani e terapia del calore dalle pietre di giada. Si trova spazio anche per l’espressione artistica pittorica con il workshop “Il mago che c’è in noi” e le sessioni individuali Vocal Experience: il lavoro profondo, di armonizzazione energetica con meditazione e animale guida, in cui si riceve un dipinto: il ritratto della propria voce. Sono organizzati anche gli incontri informativi gratuiti a tema salutistico con presentazioni di libri direttamente dagli scrittori ed altri laboratori di autoproduzione tra cui la preparazione di fermentati utili sia per l’alimentazione che per la pulizia di casa e la cura della terra ed i microrganismi effettivi.

Corpo, parola e mente in armonia è l’obiettivo raggiungibile in questo spazio dove l’energia femminile e l’energia maschile si rendono disponibili insieme con la loro costante presenza a chi lo desidera di cuore.

Il luogo è intimo e vuole garantire a ciascuno il meglio, dunque si lavora su prenotazione. Chi è interessato ai seminari intensivi può contare sulla certezza di abbinare il suo lavoro interiore ad una gradevole esperienza anche turistica: ZenZero si trova accanto al parco Sissi e alle passeggiate d’Inverno rinomate per la loro bellezza.

TUTTE LE INFO CON DATE DEI SEMINARI E DEGLI EVENTI:

www.avepavistara.com

ALCUNE LOCANDINE DI VARIE INIZIATIVE PROSSIME:

Seminario intensivo teorico pratico: per imparare ad usare in modo costruttivo ed autentico la nostra parola, sempre.

Evento mensile, in genere ogni ultimo venerdì del mese.

Presentazione del libro di Valentina Garozzo “24 giorni . Diario di un viaggio in India” con piccolo rinfresco offerto. Ore 18 del 1 giugno.

Un lavoro di gruppo che si ripete ogni mese, ideale a partire da 12 anni in su.

 

 

Su prenotazione – sessione di massaggio con lettino termico 30 muniti circa

Su prenotazione – Vocal Experience – sessione di benessere completa 30 minuti circa: “corpo-voce-mente in perfetta unità” con meditazione guida e ritratto alla propria voce. Ideale anche per età a partire dai 10 anni.

Lavoro pratico teorico intensivo di gruppo, per imparare ad usare la nostra parola in modo costruttivo, sempre.

Liberare noi stessi dalle dinamiche famigliari traumatiche ereditate e non elaborate: è possibile. E poi la vita fluisce benedetta.


Quartieri che convivono con l’irrorazione di pesticidi: nell’immagine un esempio in cui nemmeno una siepe confinante fa da “filtro”.

In un recente pomeriggio, esattamente il 17 maggio, in via Frutteti, a Maia Bassa in un quartiere di Merano,  ha avuto luogo, su richiesta di un gruppo di cittadini, un incontro in relazione al tema dell’uso dei fitofarmaci nelle zone cosiddette “sensibili” del Comune di Merano. I cittadini  preoccupati per la loro salute a causa delle irrorazioni che avvengono nei campi molto vicini alle abitazioni, ai parchi giochi e alle piste ciclabili della zona. Il quartiere, in fiorente crescita, convive infatti da anni con le costanti trattamenti. E’ stata consegnata una petizione con circa 500 firmatari, in cui viene chiesto al Consiglio Provinciale di verificare la qualità e la pericolosità di quanto irrorato dai contadini nei campi, fatto riferimento a dati che vedono la regione tra i primi nell’acquisto ed utilizzo di fitofarmaci.

Durante l’incontro i residenti hanno chiesto di adottare le normative previste dal PAN (Piano di Azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari) fra cui l’applicazione delle norme relative alle distanze e l’esposizione di specifiche segnalazioni ai bordi delle zone interessate dai trattamenti con idonee avvertenze. I cartelli dovrebbero indicare la sostanza attiva utilizzata, la data del trattamento, la durata del divieto di accesso all’area trattata e le tempistiche necessarie per il rientro, con trattamenti effettuati in orari in cui sia ridotto al minimo il disagio per le persone.

Gli addetti competenti hanno dichiarato che l’Alto Adige ancora non ha ultimato le linee guida – terminate presumibilmente per la fine dell’anno- e che per questo motivo non è stata esposta la segnaletica, comunque prevista dal Piano Nazionale.

Tutti i presenti hanno convenuto sull’importanza della salvaguardia della salute dei cittadini ed evidenziato la rilevanza di sensibilizzare sul tema dei pesticidi ed il loro evidente impatto su salute ed ambiente anche i privati. In ultima analisi i cittadini presenti hanno richiesto controlli su acque e terreno per verificare l’effettivo stato di contaminazione della zona, facendo riferimento alle più recenti ricerche portate dal Rapporto nazionale pesticidi nelle acque da cui emerge che proprio in Alto Adige sono state analizzate poche falde rispetto ad altri territori nella Nazione.

E’ stata colta l’occasione per proporre l’uso degli innovativi Microrganismi Effettivi in sostituzione veleni.

Erano presenti al sopralluogo, oltre ad alcuni residenti, la Dott.ssa Francesca Schir, promotrice della mozione da cui è scaturita la delibera relativa al divieto dell’uso del glifosato nelle aree pubbliche del nostro Comune, l’Assessora all’agricoltura Gabriela Strohmer, la Dott.ssa Anni Schwarz dell’Ufficio parchi pubblici e agricoltura, un rappresentante dell’Ufficio Igiene e Salute pubblica dell’ASL, uno dei contadini proprietari dei campi limitrofi alle abitazioni, il presidente dell’unione dei contadini meranese Karl Trenkwalder, un tecnico del Bauernbund, nonché un loro legale.

FONTI INFO: http://www.tecnicigolf.org/download/course_manager/AITG~Articoli~PAN_NOV_2014_Mocioni.pdf

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-nazionale-pesticidi-nelle-acque-2013-dati-2013-2014

https://www.avaaz.org/it/petition/COSA_SPRUZZANO_QUESTI_TRATTORI/?kZVTRdb

http://altoadige.gelocal.it/bolzano/cronaca/2016/06/01/news/una-mozione-contro-l-uso-dei-pesticidi-1.13584849

https://www.greenme.it/consumare/eco-spesa/11529-microrganismi-effettivi-usi-em


Dalla questione recente di Treviso c’è molto su cui riflettere e nel frattempo anche nelle pagine del Quotidiano regionale Alto Adige si fa spazio a commenti con titoli eclatanti ed allarmanti (rif. immagine con articolo di Sergio Cammin). Eppure la questione merita osservazioni molto profonde ed obiettive: anzitutto che siano stati controllati 200 bambini e risultino privi di tracce della profilassi del vaccino obbligatorio, non significa che ventimila corrispondano a queste caratteristiche. Dunque imporre la rivaccinazione ad un numero così elevato di bambini senza averli osservati clinicamente uno per uno è già li per sè un atteggiamento discutibile. Come non bastasse: perché accusare senza prove concrete facendo equazioni basate sui “se”? E ancora: in tutti questi anni è un fatto che nessun caso di epidemia si sia manifestato in quella zona, perciò di che ci allarmiamo? Con che obiettività si mettono titoli come: “Gravità di quelle finte vaccinazioni”? Si tratta davvero di “gravità” e di “finte vaccinazioni”? Sappiamo che le dosi inoculate possono vanificare l’effetto se subiscono sbalzi di temperatura o comunque possono essere stati compromessi prima che lei li prendesse in mano. Casi simili sono purtroppo capitati ed ufficialmente riconosciuti con danni permanenti invasivi e catastrofici sulle stesse creature a cui venne inoculato. E’ constatato poi che sono proprio i vaccinati ad essere soggetti alla manifestazione della malattia per cui vi è un periodo di incubazione dove si apre il contagi. Sono inesistenti i dati scientifici dimostrativi che “il vaccinato” sia “salvato” dalla possibilità di ammalarsi perché potrebbe tranquillamente non ammalarsi comunque e magari vantare difese immunitarie molto più forti rispetto ad altre problematiche come intolleranze, difficoltà respiratorie, digestive, ecc. Invece esistono più approcci scientifici mondiali che a tutti gli effetti da anni dimostrino le caratteristiche negative di questi farmaci/vaccini,  sia a breve che a lungo termine, e non solo sul singolo ma su tutta la comunità, tenendo conto addirittura di tutti i fattori inquinanti ambientali oggi esistenti, con cui i concepiti e poi nati, hanno a che fare rispetto al passato. Certo faticano a trovare finanziatori e spazi in cui divulgare le informazioni. Allora è utile approfondire su quali siano i fattori inquinanti incisivi permessi, legalizzati, minimamente contrastati, incentivati addirittura, che lo Stato favorisce proprio a scapito della salute stessa di chiunque, in primis i bambini. Per esempio, facciamo i conti con sempre più casi di autismo, di allergie, di intolleranze, di deficit comportamentali devastanti, di alzhaimer e guarda caso proprio nelle zone in cui si irrorano pesticidi e vi sono impianti di incenerimento ed altre fabbriche specifiche. Da non sottovalutare sono i primati della Nazione rispetto alle statistiche che riguardano la contaminazione da pesticidi nel cibo che tutti i giorni assumiamo. Cosa fa lo “Stato” di così faticoso per creare “ambienti ostili alle malattie” e quali sono le vere “guerre batteriologiche” diffuse se non quelle che compromettono addirittura il DNA di ogni forma di vita coinvolta di un delicato ecosistema?  In Europa il 70% dei cancri è legato all’ambiente:  tra questi il 30% è dovuto all’inquinamento e il 40% all’alimentazione.  In Europa, ogni anno, risulta secondo dati ISDE che 100.000 bambini muoiono per malattie causate dall’ambiente malsano, in 50 anni il declino della concentrazione spermatica è aumentato del 50% ed in ogni anno i tumori infantili aumentano. E’ ora di renderci liberi dai falsi miti che vorrebbero esistesse una panacea salvifica e di vederla nei Vaccini. Qui dobbiamo entrare nella realtà che ci fa osservare in modo responsabile la vera prevenzione (salute ambientale, alimentare, emozionale),  prima di tutto riconoscendo  l’individualità che ci caratterizza.
LS

Da una parte aprono cliniche private in cui non c’è limite, come legge invece prevede per le pubbliche amministrazioni ospedaliere, di tentativi per la procreazione assistita e termini come “ovulo, sperma, utero” diventano fini a se stessi come se fossero pezzi da ordinare nei magazzini di fabbriche. Dall’altra si continua ad irrorare pesticidi senza regolamenti a tutela di falde e Bene Comune nei tanti paesi in cui la popolazione convive con frutteti e si creano inceneritori più grandi di rifiuti.. con emissioni di nanoparticelle sempre più piccole e difficili da riconoscere in quanto tossiche dai nostri corpi. Insomma.. il problemi aumentano finché invece di chiederci “perché la fecondazione naturale non avviene” investiamo energie nel sfidare la natura stessa credendola nemica da combattere.. Quella che ogni giorno violentiamo noi stessi proprio con il nostro stile di vita superficiale.
Ed i figli che nasceranno, con gli occhi azzurri secondo il desiderio di mamma e con i capelli biondi secondo il desiderio di papà, cosa vedranno? Ma certo questo non è tutto. C’è da chiederci anche cosa ne è di tutti quei bambini “dimenticati” mai nati, quei bambini concepiti dopo questi plurimi tentativi e abortiti. Quali sono gli effetti di un aborto? Quanto sottovalutiamo questi effetti e chi ne paga le conseguenze se non vengono considerati, elaborati e valutati? Cosa succede energicamente quando accade un aborto, sia spontaneamente che  programmato? Quali effetti ha sui genitori, sui fratelli e sulle sorelle? Come riconciliarsi con l’energia del bambino non nato? Dal metodo Hellinger e da plurimi studi scientifici in merito che lo avvalgono,  è emerso come le esperienze di bambini non nati creano profonde ferite e  non solo nel corpo della donna e le sue relazioni affettive: il trauma si estende all’intero sistema familiare inconsciamente e può manifestarsi attraverso svariate forme in uno dei componenti familiari, ad esempio il prossimo nato. Già perché non ereditiamo solo “il colore della pelle” ma anche i traumi non elaborati dai nostri famigliari più vicini e questa realtà sottovalutata ci porta a ripeterli senza distinguerli in quanto tali. Cosa ci spinge dunque ad avere dei figli “a tutti i costi” invece che a fare un passo dentro di noi ed ascoltarci davvero?
Ed ancora.. Quanto disordine emotivo comporta l’insistere ad andare contro natura.. sottovalutando i concepiti e poi abortiti? Quanti  pensano di essere i primi figli o secondi ecc. perché non sanno di avere avuto altri fratelli prima ma si sentono in eterno disagio come se non “fossero al posto giusto”? Queste realtà hanno un ampio effetto sulla loro salute e crescita. Risanare significa anche conoscere il proprio posto in famiglia e questo da forza e vitalità. Intanto.. Riconciliarsi con il mai nato o con il figlio dimenticato, significa riacquistare salute e ritornare a guardare la propria vita verso nuovi orizzonti affettivi e relazionali ed è possibile farlo, fermandoci. Facendo quel passo dentro di noi per realizzare la vera salute e l’amore autentico per la vita ..di cui accennava anche Jung: “Ciò che non affiora alla coscienza torna sotto forma di destino”.. finché non arriva la possibilità di comprendere e di spezzare l’anello di questa schiavizzante catena. La natura va ascoltata, onorata, custodita. Perché nulla è un caso ma conseguenza di precedenti azioni. Quali?
Lisa Sperandio
facilitatrice di Posizioni familiare armoniche e di meditazione consapevole – operatrice olistica
INFO SEMINARI “POSIZIONI FAMIGLIARI ARMONICHE” http://www.avapavistara.com

WORKSHOP : una grande occasione per imparare insieme  a valorizzare la parola!

Nella vita di tutti i giorni può capitare di trovarci dentro a strane conversazioni cariche di tensione, il cui significato riguarda questioni sottintese… di natura sottile che portano a concludere in maniera spiacevole la comunicazione.

Il contesto sociale in cui questi fatti possono verificarsi è vario: al lavoro con i colleghi, in famiglia tra marito e moglie, con i figli, con i genitori.. tra fratelli.. con gli amici.. con i vicini di casa e persino con gli sconosciuti.

Il workshop mette a nudo cosa succede in questi casi svelando gli aspetti psicologici sottostanti ed inconsci. Verrà mostrato in che modo si  casca dentro questi discorsi e cosa fare per evitarlo e per uscire prima possibile.

La seconda parte del workshop sarà dedicata alla comunicazione efficace, ovvero come realizzare una comunicazione che risulti chiara, corretta, assertiva e che si svolga con serenità.

RELATRICE: Dottoressa psicologa e psicoterapeuta Sabrina D’Amanti: scrittrice, psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo analitico transazionale ed esercita la libera professione. Dopo la laurea ha lavorato come psicologa scolastica per 7 anni, occupandosi di diagnosi dei disturbi dell’apprendimento e del comportamento relativi alla fascia d’età compresa fra i 3 e i 14 anni. Ha collaborato con l’Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale “Guzzardi” di Vittoria. Ha pubblicato articoli specialistici sull’Analisi Transazionale per la rivista “Neopsiche”. Nel 2011 ha pubblicato con la casa editrice “Xenia” il saggio “I giochi dell’analisi transazionale, come riconoscerli e liberarsene” . Attualmente pubblica articoli di carattere divulgativo su diverse testate on line. Nel 2016 presenta il suo libro “Profili di personalità e fragilità dell’Io ” in cui mostra quali limiti psicologici possono impedire ad una persona di tirar fuori il proprio potenziale creativo in modo pieno e appagante.

E’ INDISPENSABILE LA PRENOTAZIONE ENTRO E NON OLTRE IL 23 LUGLIO, NUMERO DI PARTECIPANTI LIMITATO

ORARIO
9,30 – 18,00 circa con pausa pranzo dove è possibile unirsi per il pasto oppure portare il proprio cibo al sacco.

COSA PORTARE
abiti comodi, calzini antiscivolo, carta e penna per prendere appunti

COSTO
80€ incluso acqua + 15€ per il pasto vegetariano da consumare insieme

POSTI LIMITATI
PER ISCRIZIONI
CELL. 392 6198333
scrivere a:
zenzeromerano@gmail.com
o nel sito:
www.avepavistara.com