Tag Archive: Margherita Hack



A Merano una bambina chiede alla Hack, in una sala che contiene quasi mille persone:
“Margherita, secondo te perché ancora così tanta gente mangia la carne? Io soffro sempre quando vedo mangiare gli animali”.
E lei risponde:
“Perché si crede che senza la carne non si possa sopravvivere, invece io non l’ho mai mangiata, perché quando sono nata i miei eran già diventati vegetariani, appunto perché avevano aderito alla filosofia buddista. La filosofia che io non ho mai mangiato carne, e anche senza mangiar carne io ho fatto atletica a livello agonistico, ho vinto a due campionati universitari, sono stata terza a due campionati assoluti, ho fatto la Firenze-Viareggio e ritorno in bicicletta in giornata, ho fatto la Trieste-Grado e ritorno in giornata che sono 100 Km, quindi anche senza carne si può sopravvivere.
A parte il fatto delle atrocità che subiscono gli animali da macello, l’orrore di dover essere ecatombe, tutti i giorni.. questi milioni e miliardi di animali immolati, alla gola dell’essere umano, dell’animale più animale degli altri. E.. e anche gli allevamenti intensivi, per esempio, oggi è provato, che sono una delle maggiori cause di inquinamento. Poi sono allevati in maniera innaturale, sono vere e proprie macchine da carne, imbottigliati di medicine e antibiotici, quindi è una carne malata, e quindi anche dal punto di vista della salute non credo sia molto sano”.
E’ possibile educare alla pace mangiando carne?
Ai nostri bambini viene ancora “inculcata” la carne degli animali, facendoli entrare presto in conflitto con un principio di cui noi esseri umani siamo costituti: “la capacità di provare compassione e solidarietà”. Le conseguenze di questa pratica sono tangibili anche sulla Terra con l’inquinamento, le deforestazioni e gli orrori che si scatenano.
Questa pratica è da mettere in discussione, per arrivare, finalmente, ad essere coerenti con i messaggi che desideriamo i nostri figli possano vivere.
Essere vegetariani significa educare alla pace e alla salute, nostra e del Pianeta.



 18.08.2012 | 21.00

  • Luogo: Merano, Pavillon des Fleurs, corso Libertà 39
  • Ingresso: gratuito
  • Organizzatore: Biblioteca civica, 0473 211862

È una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana. Il suo nome è legato a doppio filo alla scienza astrofisica mondiale. Membro delle più prestigiose Società fisiche e astronomiche, ha diretto l’Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987, portandolo a rinomanza internazionale e lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei. Nel 1992 ha—>…. (fonte info)

Bibliografia recente:

Nove vite come i gatti. I miei primi novant’anni laici e ribelli,
(con Federico Taddia), Rizzoli, 2012
Il cielo intorno a noi. Viaggio dalla terra ai confini dell’ignoto
per capire il nostro posto nell’Universo, Delai Editore, 2012
La stella più lontana. Riflessioni su vita, etica e scienza,
Transeuropa, 2012
La mia vita in bicicletta, Ediciclo, 2011

Perché sono vegetariana, Edizioni dell’Altana, 2011


SCEGLIERE COSA METTERE NEL CARRELLO, ECCO COME AIUTARE I POVERI.

Segue Commento dei  Responsabili Scout Merano e  di  Giorgio Balzarini  su “Lettere e commenti – Alto Adige Quotidiano”

Un africano denutrito, malato, che vive in mezzo ai rifiuti e ad enormi fabbriche pericolose, cosa potrebbe pensare di chi consuma risorse illimitate e le getta come rifiuto dopo poco tempo per bruciarle e trasformarle in un prodotto sempre più nocivo? Potrebbe dividere il concetto di beneficenza? 

Perchè queste popolazioni sono allontanate dalle proprie terre di origin

Se poi riflettiamo e capiamo che quando parliamo di consumo di carne stiamo parlando di un minimo di 35kg di foraggio utilizzato per ottenere una sola bistecca ci rendiamo conto che qualcosa di nuovo è meglio scoprirlo e che aiutare i poveri è molto più facile di quanto ci si fa credere. Consumi di carne, ad esempio, significa permettere di distruggere costantemente milioni di ettari di foreste per fare spazio ai pascoli ed alle coltivazioni di spighe con l’utilizzo di ogm, pesticidi, fertilizzanti, concimi, acqua a misura smodata, traffico su gomma, produzione di materiali sintetici usa e getta da contenimento. Intanto muoiono ogni giorno di fame (e di sete) 40 mila bambini, tra cui gli stessi che si vogliono aiutare con raccolte fondi e beneficenze. Da un acro di terra è possibile ottenere 10 mila Kg di patate oppure grano per “produrre” sol 63 chili di manzo. Chi consuma carne fa la differenza. Organizzare feste di beneficenza a base di verdura e patate invece che di carne fa la differenza. Smettere di consumare o almeno ridurre il consumo di carne significa già far smettere ai produttori di sostenere questo angosciante sistema, per aiutare con un impatto più grande e non solo gli altri ma anche se stessi. Margherita Hack, vegetariana da sempre, è esempio per tutti. Nel contempo, smettere di consumare o almeno ridurre il consumo di prodotti plastici usa e getta, significa evitare di sprecare un numero vastissimo di risorse limitate ed impedire che il pianeta in cui viviamo venga inutilmente avvelenato.

Un esempio di cosa significhi incenerire i rifiuti

 I rifiuti si possono valorizzare e non bruciare. Chi è in buona fede ha il diritto di conoscere cosa c’è dietro ad uno stile di vita che incide particolarmente su chi vogliamo aiutare e sulla nostra vita. Se informare significa strumentalizzare ed inquinare l’immagine di chi non si sa mettere in discussione, io penso alla qualità della nostra salute e a quei poveri che non possono parlare ma urlano di dolore e procedo: se mettiamo in discussione il nostro stile di vita e il modo di acquistare ci sarà possibile aiutare veramente noi stessi e gli altri! Lisa Sperandio

La spesa la paghiamo noi: a chi-diamo-i-nostri-soldi?  Che mercato rinforziamo?

INFO FONTE CONSIGLIATA:: www.eat-ing.net

Una bistecca: cosa c’è dietro? dentro? E dopo? —>VIDEO CONSIGLIATI: carne-la-verita-sconosciuta

un-vizio-che-ammala-il-mondo

COME SI CONTRIBUISCE SENZA VOLERLO VERAMENTE, ALLA PERDURARE DI FAME E DOLORE NEL MONDO


Per chi di voi volesse approfondire,
ho scritto alcune affermazioni molto interessanti che ci aiutano a percorre a
ritroso il vissuto dei nostri avi per comprendere cosa Continua a leggere