Category: RESPONSABILITA’ POLITICA



Oggi si aprono le scuole e come si accolgono i nostri bambini?

Mentre alcuni amministratori pubblici continuano a farsi riprendere anche senza indossare bavagli e si “salutano” toccandosi con i gomiti, proprio li dove si indica, da mesi, di tossire e starnutire..

Le misure “anti Covid” imposte nei distretti scolastici sono tremende sotto ogni aspetto immaginabile sia dal punto di vista del minore che del corpo docente e sempre più è chiaro che siano compromettenti la salute psicofisca di ogni coinvolto.

Ce lo spiegano molti medici ormai e possiamo ascoltarlo nel  video, che riporto qui in articolo, dalla voce materna accorata della dottoressa Anna Rita Iannetti, Medico di prevenzione pronto soccorso, chirurgo, Master PNEI psiconeuroendocrinologia, dedita ad educazione alla salute da trent’anni:

https://youtu.be/Nh_A2KeDRk4

Ogni volta che ascolto le sue parole piango perchè esprime la mia disperazione davanti a queste follie e quella di moltissimi tra noi. Ma abbiamo delle soluzione a portata di mano.

Nelle imposizioni da adottare secondo decreti sono inclusi gli usi costanti di disinfettanti assolutamente tossici, dichiarati in etichetta come pericolosi, facilmente infiammabili, da non inalare, corrosivi.

Questo significa infierire in modo devastante, restando per molte ore in ambienti inquinati, impregnati di Cov, Composti organici volatili e battericidi a scapito del sistema immunitario che invece andrebbe assolutamente ed a maggior motivo rispettato e questo è possibile farlo con l’uso di detergenti probiotici e che conosciamo anche con il nome “microrganismi effettivi”.

Si tratta di un accurato insieme di batteri buoni,  fondamentale per chiunque oggi più che mai perchè non sono solo in grado di bonificare e cioè disinquinare da tossicità sia degli spazi in cui viviamo che di noi persone …ma addirittura rinforzano il sistema immunitario.

Fatto è che non si tratta di qualche cosa di innovativo ma di conosciuto dagli anni 80 e sempre più comprovato.

Ne ha parlato in Senato la Dottoressa Caselli Elisabetta alle porte del 2019 portando conferme scientifiche per contrastare il problema enorme delle morti di infezioni ospedaliere che da anni registra numero di vittime di gran lunga superiori di quanto segnato dal cov19 e sarebbe sufficiente venissero sostituiti a tutti gli attuali sistemi di pulizia paradossalmente inquinanti e favorevoli alla batterio resistenza.

Li hanno chiesti molti cittadini, tra cui io stessa, fin dal primo mese di isolamento forzato, scrivendo PEC a tutti i distretti sanitari e ambientali della Nazione ed in particolare direttamente ad alcuni sindaci come ad esempio a Merano.

Ma nel silenzio di considerazione dalle amministrazioni governative, per contro si continua ad imporre l’uso di disinfettanti che devastano ambiente, infieriscono sul microbioma umano e dunque le nostre difese immunitarie.

Le pratiche dette “di sanificazione chimica” sono costi che di fatto pesano sulla stessa salute personale ed ambientale che sappiamo sono della comune importanza.

La preoccupazione riguardo ai nostri bambini in situazioni cosí gravi davanti a procedure imposte palesemente contro il loro e il nostro benessere è ormai incontenibile.

Chiediamo di investire con probiotici che sono alla portata di tutti, sicuri, certificati ed addirittura economici.

L’uso di microrganismi effettivi da benefici immediati: sanno abbattere la diffusione di germi patogeni sia in spazi all’esterno che all’interno, addirittura negli allevamenti, nelle falde e nei fiumi causati invece dall’uso di disinfettanti, detergenti, concimi, battericidi.

Sanno migliorare ed aumentare i valori nutrizionali di frutta e verdura con cui vengono in contatto.

Sono essenziali per piante, biodiversirà, animali, persone immunodepresse per cui intolleranti e allergici, favorendo il rinforzo immunitario in assoluto.

Qui è chiaro come possono essere risolutivi e necessari e quanto sia indispensabile la consapevolezza diffusa della loro esistenza per ognuno di noi così come del sceglierli con urgenza per creare ambienti salubri in cui crescere i nostri bambini sereni invece che nell’intossicazione e paura.

Ma mentre “dall’alto” danno disposizioni assurde che includono anche veleni da respirare e assorbire, cosa possiamo fare tutti noi? Possiamo sceglierli noi stessi comunque, aiutandoci tra noi a conoscerli e diffonderli per portare beneficio all’essenziale microbioma nostro e dei nostri figli.

Ormai è chiaro che non abbiamo altro da fare se non rimboccarci le maniche e comprendere noi stessi cosa sia il “vero bene reciproco”.

A Bronzolo, Trentino Alto Adige, alcuni genitori e docenti si sono uniti da mesi e, contando sulle risorse umane come la comunicazione autentica, hanno spiegato alla sindaca del paese in merito a questa importante possibilità di usare i microrganismi effettivi nelle scuole. In risposta l’iniziativa è stata adottata all’interno degli uffici comunali mentre restano scatole di tutt’altro per l’accoglienza scolastica.

Testo raccolta firme a Bronzolo

Pertanto si sta raccogliendo firme, protocollando la richiesta in modo ufficiale.-

In questo articolo posto la documentazione in modo che altri tra noi possano prendere spunto.

Chi tra noi voglia avere sostegno per accogliere subito i probiotici nella propria vita mi contatti in modo di avere sia spiegazione basilare, certificazioni ed assistenza continua gratuita.

Per i nostri bambini e per le nostre bambine, per noi che abbiamo bisogno di forza nel stare loro accanto mentre crescono e sbocciano come fiori di prugni.. per i nostri anziani che hanno bisogno della nostra forza per stringere loro la mano nel sorreggerli…  vogliamo ben altro che follia: vogliamo rigenerazione, biodiversità, voglia di sorridere alla vita che sappiamo è meravigliosa nella sua natura perfetta se non contrastata da atteggiamenti corrotti e corrosivi.

E non a caso siamo una specie che può scegliere, con coscienza delle conseguenze che le sue scelte implicano: basta veleni, basta battericidi, vogliamo passare al nuovo paradigma, vogliamo vivere PRO BIOS.

A cura di  LISA SPERANDIO

Operatrice olistica e facilitatrice di meditazione consapevole del maestro Zen Thich Nhat Hanh, certificata dall’European Institute of Applied Buddhism.
Artista pittrice fin da bambina, ha una carriera artistica di mostre nazionali e internazionali, vincitrice al 5 premio 2016 Arte Contemporanea e Moderna in Fiera Dolomiti, ideatrice del “dipinto alla voce”. Autrice dei romanzi: “Vivere, …ancora” e “Primavera sola”.
OSA specializzata nell’infanzia, ha esperienza come assistente all’integrazione in Asili Nido e scuole dell’obbligo, è formata in Reiki secondo Metodo Usui Shiky Ryho, in Hoffman Quatrinity Process, Master of Voice & Sound Healing e Costellazioni Familiari e Sistemiche, personalizzando con Tàm Bhin An il  metodo “Posizioni Famigliari”
Referente nazionale del progetto “probiotici e rigenerazione ambientale” dal 2017

CONTATTI: mail lisasperandio@gmail.com – fb LISA SPERANDIO

Riferimenti citati in articolo:

 

 

 


Stiamo parlando di un argomento che tocca indistintamente tutti, di fondamentale importanza e che consideriamo tra  le  priorità  della  vita.

Microbioma umano: s

Microbioma umano: siamo costituiti più da microbi che da cellule

 

 

LA SALUTE COLLETTIVA E’ MINATA NELLE SUE RADICI DA ANNI DI USO INDISCRIMINATO DI SOSTANZE TOSSICHE A LIVELLO AMBIENTALE E FISICO. 

CON L’AVVENTO COVID 19 IL SEGNALE DI ALLARME è ESPLOSO

Ora chiediti: “In che genere di mondo voglio vivere e voglio far vivere i miei cari?”

….. Ecco, per attuare il tuo desiderio è indispensabile il cambiamento di paradigma “dall’antibios al probios” ..dalla morte alla Vita.

Il benessere umano è strettamente collegato al benessere della Natura e l’umanità non può vivere sana in un ambiente malato.

E’ necessario vivere con un sistema immunitario rafforzato intervenendo sulla qualità della microbiota intestinale, il fattore principale di salute psicofisica, e dare allo stesso tempo il nostro contributo alla rigenerazione ambientale.

Sappiamo che LA RISPOSTA CONCRETA  possibile, immediata, sicura,  economica,  

ESISTE:  

L’assunzione orale e la nebulizzione di  probiotici a livello ambientale, in ogni Comune, con il sostegno delle aziende municipalizzate.

Contemporaneamente ognuno di noi può contribuire alla rigenerazione sostituendo in primis tutti i detersivi con i probiotici.

Essi sono utili anche dove si desidera “sanificare” senza uccidere tutti i microrganismi presenti.

Di fatti, creare ambienti di morte microbica indiscriminata, aggiungendo addirittura tossicità, significa favorire la diffusione dei germi patogeni e rafforzarli.

I probiotici invece sono miscele composte in esclusiva da “batteri buoni” cioè ceppi specifici, in grado di bonificare, dunque di trasformare sostanze inquinanti accumulate in enzimi preziosi e rinforzare il nostro sistema immunitario, creando ambienti che contrastano la pericolosità dei germi patogeni stessi!

I bimbi potrebbero tornare presto a giocare inseme in ambienti rigenerati, in grado di rinforzare difese immunitarie.

Chiediamo che siano adottati questi trattamenti nelle città al posto delle misure convenzionali fatte di disinfettanti, battericidi:

questo nei luoghi pubblici e nei luoghi privati dove siano richiesti, in particolare in scuole e asili, avviando importanti pratiche di “sanificazione biologica” con la massima garanzia di beneficio e durata nel tempo.

Questi trattamenti sono favorevoli anche a persone allergiche e già sofferenti a livello immunologico, agli animali, agli insetti, alla biodiversità.

E’ fondamentale ed urgente informare, comprendere ed agire di conseguenza.

Il nostro obiettivo è lungimirante

Insieme possiamo aiutarci ad invertire la rotta

perciò a questo punto ci rendiamo disponibili 

di darti ulteriori informazioni dettagliate e supporto gratuito 

utile ad accogliere subito i probiotici in sostituzione di detersivi e detergenti

 

PER AVERE DETTAGLI PER INIZIARE TU DA SUBITO AD ACCOGLIERE I PROBIOTICI, SCRIVI mail a:

Gabriella Piazzon infermiera diplomata Counselor Professionista, approccio Centrato sulla Persona, 

Promozione della salute e sviluppo —> todocambia@puntodiluce.net  

Annalisa Sperandio OSA specializzata nell’infanzia, ambientalista —> lisasperandio@gmail.com

 

AIUTIAMOCI

 a rendere più forte il comune intento, firma questa petizione e condividi questo messaggio:

PER FIRMARE LA PETIZIONE CLICCA QUI SOTTO:

https://secure.avaaz.org/it/community_petitions/ai_dipartimenti_ambientali_e_di_sanita_del_nostro__rinforzo_immunitario_di_massa_e_rigenerazione_/?zZVTRdb

 

E’ tempo di mettere in azione la nostra responsabilità individuale, perché quello che raccogliamo è direttamente proporzionale a ciò che seminiamo. 

Mettiamo al Centro la salute ed il benessere universale.

  Grazie  

I probiotici di cui ti parliamo sono sviluppati  e in continua supervisione con la collaborazione di:
Prof. Dr. Agrario Manfred Hoffmann
Dr. Med. Gerhard Schneider
Dr.ssa Barbara Amon, Collaboratrice nell’ambito di progetti per la riduzione gas serra e patogeni in allevamenti  di bestiame
Prof.Dr. Ravi Sangakkara, Post dottoranto in Canada, Belgio e Gran Bretagna, membro della Royal Society
Dr.ssa Monika Krueger Direttrice dell’Istituto di Batteriologia e Micologia, Università di Lipsia, facoltà Veterinaria.

Ringraziamo  per il contributo di tutti i medici a sostegno dell’iniziativa,  tra cui:

la Dr.ssa Medico Chirurgo Anna Rita Iannetti di Pescara-  

il Dr. Medico e Chirurgo Mariano Amici di Roma  

————

” E’ ampiamente evidenziata la dimostrazione che con L’ASSE INTESTINO CERVELLO i microbi determinano anche lo sviluppo psicointellettivo dei bambini per cui il probios risulta necessario in ogni ambiente occupato dai bambini dalla sala parto agli asili scuole ecc.”

Anna Rita Inannetti – Medico Chirurgo

“Disinfettanti biologici” a base di microrganismi generativi non ogm, simili ai probiotici che si
assumono per ristabilire l’equilibrio della flora intestinale, rappresentano una soluzione alla pulizia
dei reparti in ospedale, alternativa ai disinfettanti tradizionali contro cui i germi più pericolosi
stanno divenendo via via resistenti: sono in grado, infatti, di “scacciare” questi germi multiresistenti
da pavimenti e superfici di ogni genere.

Lo dimostrano plurimi studi tra cui il multicentrico denominato SAN-ICA e coordinato dal Laboratorio Interdipartimentale
CIAS dell’Università di Ferrara, che ha visto coinvolta in prima linea anche la Fondazione
Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, oltre al Consorzio Futuro in Ricerca di
Ferrara, alle Università di Udine, Pavia, Messina e all’Università Bocconi e alle Aziende USL
di Ferrara, Feltre e Tolmezzo. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista internazionale “Plos
One”.

L’impiego dei probiotici per la sanificazione è periciò già utilizzato da anni in birrerie, grandi e piccole aziende, negozi, scuole e strutture sanitarie – come spiega il Dott. Filippo Berloco, Responsabile UOS Servizio radioprotezione e igiene
ospedaliera, UOC Igiene ospedaliera, Direzione Sanitaria, Fondazione Policlinico A. Gemelli
IRCCS – Università Cattolica. Lo studio SAN-ICA, cui la Fondazione ha aderito insieme ad altre
strutture sanitarie italiane, ha rappresentato la prima ricerca multicentrica condotta su larga
scala per verificare l’efficacia di un protocollo di sanificazione in termini di riduzione delle
infezioni ospedaliere dando ottimi riscontri anche in ambito di farmacoresistenza.

 


I cittadini chiedono trattamento di rigenerazione ambientale e rinforzo immunitario al posto di sostanze tossiche adottate da azienda municipalizzata.
E’ trascorso quasi un mese da quando alcuni cittadini hanno inviato mail con richiesta specifica all’attenzione del sindaco, all’amministrazione comunale, dunque all’assessore ambientale e all’azienda municipalizzata, senza alcuna degna considerazione.
Nel frattempo si continuano ad usare sostanze tossiche, pesticidi come da consuetudine a partire da questo periodo dell’anno e addirittura a trattare l’acqua con cloro.

“Ci teniamo a condividere il contenuto delle nostre richieste considerata la valenza che riguarda tutti e pertanto siamo a comunicarlo in questa modalità. La situazione che ci pervade richiede urgenti interventi mirati al beneficio totale, pertanto più persone si rincuorano per spiegare la possibilità che abbiamo di rinforzare le difese immunitarie in modo urgente e significativo, distribuendo miscele di Microrganismi Effettivi tramite il servizio di pulizie strade, giardini, dunque a livello di amministrazione Comunale.  Sappiamo che interventi di disinfezione attualmente ancora si avvalgono dell’uso di battericidi potenti, che non solo aggiungono tossicità all’aria che respiriamo, ma anche infieriscono sull’equilibrio microbico già così delicato, creando circoli viziosi

Alto Adige: da un balcone di condominio in zona dove è iniziata la stagione di irrorazioni con fitofarmaci

ulteriori a favore del malessere come segnalato da più professionisti.

I benefici riscontrati e riscontrabili dall’uso immediato dei microrganismi effettivi sono in assoluto comprovati e certificati da più comitati scientifici e tra l’altro sono economici.
Ecco alcuni risultati dal loro utilizzo: abbattimento prolungato di patogeni sia in ambienti chiusi che aperti e addirittura negli allevamenti, bonifica da molecole inquinanti, risoluzione dell’eutrofizzazione delle acque, causata spesso da impiego di comuni detergenti, disinfettanti e concimi agricoli, riduzione evidente di qualsiasi inquadramento tossonomico e grado di virulenza, migliori caratteristiche nutrizionali di frutta e verdura con cui vengono in contatto, beneficio per animali, piante, persone anche già sofferenti a livello immunologico per cui con intolleranze, allergie ecc, risparmio diretto e indiretto su bilancio comunale grazie alla grande capacità rigenerativa”
Così scrivono i cittadini,  in un comunicato stampa inviato a testate giornalistiche regionali il 18 aprile e che ancora non si legge in nessun giornale locale nonostante la valenza della richiesta.

La situazione che ci pervade richiede urgenti interventi mirati al beneficio di tutti,
pertanto più persone si rincuorano per spiegare la possibilità che abbiamo di rinforzare le difese immunitarie in modo urgente e significativo, distribuendo miscele di Microrganismi Effettivi tramite il servizio di pulizie strade, giardini, dunque a livello di amministrazione Comunale. 
Probiotici per pulire: riducono anche le infezioni ospedaliere: Al Ca'Foncello di Treviso pulizie fatte con i “germi buoni” per bloccare le infezioni dei batteri nocivi. Il primario Rigoli: «Abbiamo raggiunto grandi risultati»

Probiotici per pulire: riducono anche le infezioni ospedaliere: Al Ca’Foncello di Treviso pulizie fatte con i “germi buoni” per bloccare le infezioni dei batteri nocivi. Il primario Rigoli: «Abbiamo raggiunto grandi risultati»

Sappiamo che interventi di disinfezione attualmente ancora si avvalgono dell’uso di battericidi potenti che non solo aggiungono tossicità all’aria che respiriamo ma anche infieriscono sull’equilibrio microbico già così delicato, creando circoli viziosi ulteriori a favore del malessere come segnalato da più professionisti. Si vedano i riferimenti nell’elenco di fonti informative in calce al presente articolo.
I benefici riscontrati e riscontrabili dall’uso immediato dei microrganismi effettivi sono sintetizzati in una lista qui sotto evidenziata.
 
Le miscele di probiotici, sono sicure cento per cento, certificate, economiche, già conosciute in Alto Atesina con il progetto pilota a Campo Tures fin dalle porte del 2000, usate in più strutture pubbliche tra cui scolastiche e ospedaliere da molti anni e supportate da plurimi studi e comitati scientifici nazionali ed internazionali.

info Bonifica da Virus e batteri patogeni

A cura di Alessandro Scrofani, agronomo di Ragusa

Si riporta elenco di brevi considerazioni oggettive, 

Alesandro Scrofani è relatore a tema agricoltura sostenibile, imprenditore agricolo, diplomato in Scienze Agrarie

basate sia su osservazioni e risultati riscontrati da circa 8 anni utilizzando sia in ambito agricolo, allevamento e ambientale esclusivamente i Microrganismi Effettivi da e da oltre 25 anni durante il percorso professionale e post corso di Laurea in Scienze Agrarie, posso affermare che l’impiego dei Microrganismi Effettivi ha permesso ripetutamente di risolvere problematiche ( Bonifica da Molecole inquinanti o per Presenza abnorme di Patogeni sia Gram – e Gram +, compreso Virus, Insetti ) sia su superfici inerti, sia su substrati di natura organica, risultati altrimenti ottenibili in alternativa con l’uso Molecole e Procedure altamente inquinanti, con la netta differenza che nel post interventi con l’uso dei Microrganismi Effettivi non solo si è avuto un impatto ambientale nullo ma addirittura si è portato equilibrio, ciò ha permesso in qualsiasi ambito di far si che l’ambiente irrorato con i Micro, successivamente necessitava di interventi minimi e/o concentrazioni omeopatiche per autogestirsi secondo natura, portando giovamento anche alla popolazione.

RISULTATI DA TRATTAMENTI DI MICRORGANISMI EFFETTIVI: 

⏺“Abbattimento” anche prolungato di patogeni sia in ambito vegetale sia in ambienti adibiti ad allevamenti quindi la capacità dei micro di agire sui rapporti uomo/ambiente/animale a largo spettro d’azione 

⏺Bonifica di Molecole inquinanti impiegate in qualsiasi ambito 

⏺Esclusione completa di qualsiasi molecola anche Insetticidi, Fungicidi da Coltivazioni e disinfettanti vari anche quelli che si reputano indispensabili

⏺Risoluzione dell’eutrofizzazione delle acque, causata spesso dall’impiego anche dei più comuni detergenti e disinfettanti oltre che concimi impiegati in agricoltura

⏺Minor o assenza di patogeni di qualsiasi inquadramento Tassonomico e grado di virulenza

⏺Migliori caratteristiche Nutrizionali e migliore digeribilità Ortaggi e Frutta, lo stesso si ha per gli animali

⏺L’impiego in soggetti in qualche modo sensibili a molecole presenti in tanti formulati di uso comune

⏺Riconversione totale

L’impiego dei Microrganismi Effettivi è Polivalente (acqua reflue, Fognatura, Impianti comunali, Compostaggio)

⏺Minor impiego o nullo impiego di nutrienti per la coltivazione delle piante, basandosi solo su nutrizione organica ed escludendo qualsiasi altro concime che comporta sempre un impatto ambientale

⏺Risparmi Economico diretto e indiretto sul bilancio di un Comune 

Da questo primo scambio di informazioni possono nascere tante iniziative poichè i Microrganismi Effettivi sono Polivalenti  e Hanno una grande adattabilità e flessibilità con indiscusse capacità RIGENERATIVA

AD OGGI TUTTE LE AZIENDE IN VARI CAMPI CHE SI SONO AFFIDATE AI MICRORGANISMI EFFETTIVI HANNO RISOLTO LE LORO PROBLEMATICHE SPESSO GRAVI

IL PERCHè ANCORA OGGI LE ISTITUZIONI ED ALCUNI PRIVATI SONO RESTII ALL’IMPIEGO, BENE NON C’è TANTO DA DIRE, SIAMO QUASI TUTTI CONSAPEVOLI DEL PERCHè, I PERCHè, LO STESSO PERCHè, GLI STESSI PERCHè CI STANNO PORTANDO ALLA DISTRUZIONE ANCHE DELLE COSCIENZE-  MA POSSIAMO INSIEME INVERTIRE LA  ROTTA

A disposizione di amministrazioni Comunali e singoli interessati:
Referenti probiotici Multikraft in Italia:
Annalisa Sperandio Merano Alto-Adige cell.3209665324
Gabriella de Vitti Sinigo Alto-Adige cell. 340 678 3804
Juri Tondin per madrelingua tedesca cell. 3209665324
Chiara Agostini Trentino cell. 340 003 9672
Gabriella Piazzon Appiano Bolzano cell. 347 041 6687
Silvia Quaglio Rovigo cell. 349 221 3358
Catia Rossi Emilia Romagna cell. 389 078 6419
Elisabetta Lastrucci Emilia Romagna 347 413 4526
Gabriella Salto Ivrea cell. 347 670 1123
Rita Gitto Collegno cell. 338 665 3678
Cesare Allorio Bologna cell. 3472600834
Siria Lanzilotti Montecchio Emilia RE cell.392 656 9158
Cristina Lopez Martinez ScarmagnoTorino cell. 3889533236
Luigi Andenna Formigliana VC cell. 339 591 9641
Aerendil Paolo Gorini Bibbona LI 340 947 7794
Andrea Baragiotta Biella cell. 335 583 3937
Valeria Tonello Borgo d’Ale Vercelli cell. 345 968 7255
Ivana Calligaris Alice Castello – Vercelli cell. 347 216 8417
Cesare Allorio Bologna cell. 3472600834
Alessandro Scrofani Ragusa cell. 328 825 0211
Fonti info:
PERICOLOSITA’ RELATIVE AD INTOSSICAZIONI ED INQUINAMENTO ULTERIORE CON APPROCCI DI DISINFESTAZIONE:
IMPORTANZA DELL’USO DI PROBIOTICI A FAVORE  DEL RINFORZO IMMUNITARIO,  DELL’EFFETTO DI DISINTOSSICAZIONE, DELLA BIODIVERSITA’, DELL’AGRICOLTURA E A CONTRASTARE LA FARMACO RESISTENZA ED IL PERICOLO DI INFEZIONI ADDIRITTURA NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE:

MICROBIOTA INTESTINALE. BATTERI BUONI CHE CI TENGONO IN SALUTE

In Corea stanno utilizzando MICRORGANISMI EFFETTIVI contro il CoV19

per disinquinare il fiume Fratta

PER NUTRIRE E COLTIVARE LA TERRA: 

I batteri che disinquinano il mare e l’ambiente


Un libro nuovo e Lu Paer, una scrittrice in cui la sua stessa vita è impegnata in modo coerente con un nobile intento: diffondere la consapevolezza di quanta maestosità e purezza esita nel bosco e di come le azioni di ogni essere della nostra specie, influenzi e incida su di essa. Scorrono su tutte le pagine le parole scelte con costante accortezza dall’autrice e penetrano nella realtà dell’essere umano con le sue sfaccettature più intime, sempre interconnesse e mai casuali. Un thriller che può coinvolgere anche il lettore poco amante del genere e che consiglio a tutti coloro che desiderano contribuire a trovare la chiarezza ed il senso della vita, oltre ai muri del buio, quelli della superficialità di chi tace e con il suo tacere, acconsente. E’ solo uno dunque ad uccidere la vita a farla a pezzi? Quanto dolore possiamo evitare uscendo da quel meccanismo? Il libro merita essere letto, tutti meritano di leggerlo e sarà presentato presto a Merano nel Centro Olistico ZenZero nella serata gratuita del 5 agosto da Lisa Sperandio, artista che da anni si dedica al benessere individuale con seminari intensivi e sessioni individuali tra cui il Vocal Experience. La scrittrice, sarà protagonista e si spiegherà aprendo le imposte della forte verità  che nessuno esclude, dietro al suo pseudonimo. Faranno da comparse personaggi ed oggetti sorpresa, occhi di cartapesta, ombre, luci, tamburi al battito di cuore.. per entrare nelle note di una realtà in cui l’urlo di un bambino, rimasto tale o cresciuto ed invecchiato, vibra nello stesso identico modo di un capriolo e di sua madre mentre ne lecca la morte ma questo è certo: quando lo si comprende tutto può migliorare.

La sala ha posti limitati ed è consigliata e gradita la prenotazione. Un piccolo rinfresco a tema concluderà l’apertura ad un nuovo cammino di consapevolezza che abbraccerà i partecipanti. Consigliato pubblico adulto e minori sopra i 12 anni accompagnati.

Luogo: Centro Olistico ZenZero Via Plankenstein 10 MERANO DOLOMITI ALTO ADIGE BZ

Data: sabato 5 agosto 2017

Serata gratuita  dalle 20,30  alle 22 circa

PER PRENOTARE: CELL 392 619 8333

INFO: www.avepavistara.com


C’è chi sceglie di credere alla “teoria dell’immunità di gregge” che sostiene a spada tratta “vaccinati tutti=epidemia sconfitta” ma dovrebbe essere eclatante nella sua infondatezza grazie al caso di epidemia di morbillo dilagato in Canada nel 1989 con il 99% di copertura vaccinale, per esempio. Purtroppo la laurea di chi vuole l’imposizione vaccinale sui figli altrui privi di esami certi che precedano le inoculazioni, non è nemmeno sempre una certezza di saggezza a cui affidarsi ciecamente, considerato quanto sia ormai ufficiale che non sempre la laurea si ottiene nei metodi idealizzati di meritocrazia e competenze. Mentre è nella stessa letteratura scientifica che emerge il principio di precauzione  il quale impone cautela e supplemento di indagine sul rapporto rischio/ beneficio di ognuno dei 12 vaccini in questione: cosa attualmente inesistente. Si comprende che necessitiamo di una commissione super partes in cui siano presenti solo esperti che sottoscrivano una dichiarazione assoluta di mancanza di conflitti di interessi. Questo è necessario per la salute dei nostri figli e nipoti: nessuno merita di essere trattato come cavia, nessuno merita di essere tra le percentuali di rischio a danni devastanti e permanenti se non mortali. Fermi restando che sono davvero parecchi i medici che comprovano quanto il sistema immunitario dei bambi sotto i due anni sia assolutamente  prematuro per ricevere i vaccini e cosi tanti per giunta. Comunque qui è in discussione la stessa democrazia concepita nella Costituzione in cui la libertà di scelta individuale vuole essere soffocata. Intanto la Svezia che tra l’altro vanta buone condizioni sia salutistiche che economiche, invece di aderire alla pressione delle aziende farmaceutiche ha adottato la decisione di rifiutare l’applicazione obbligatoria. Un tale mandato, hanno affermato i suoi politici amministrativi, violerebbe la Costituzione. E privi di obbligatorietà vaccinale abbiamo parecchi altri Paesi: Estonia e Lituania, Portogallo, Spagna, Irlanda, Regno Unito, Paesi Bassi, Danimarca, Austria, Svezia, Finlandia, Bulgaria e Cipro.  Ed è fondamentale tenere conto che la scienza si è più volte dimostrata nel tempo in errore e pertanto il ragionevole dubbio è un diritto sano di chiunque. Ricordiamo che negli anni ’70 in America furono commissionati studi ad autorevoli medici\scienziati\ricercatori per stabilire se lo zucchero fosse dannoso per la salute umana e questi studi decretarono che non era pericoloso. Da lì fu “liberalizzato” il suo uso in modo indiscriminato. Invece oggi si è scoperto che non solo si trattava di un errore eclatante ma addirittura di un complotto: quel gruppo di “esperti” furono pagati dalle grandi corporation per mentire e nascondere i dannosi effetti dello zucchero sulla salute delle persone. Quante sono le  patologie causate dall’eccessivo consumo di zucchero? Ecco questa è  lampante dimostrazione che gli scienziati possono sbagliare, possono essere influenzati e portati ad agire per interessi privati mentre la salute in un concetto di umanità realizzata, è fondamentale che sia alla portata di chiunque e chiunque abbia il modo di decidere per se, per i propri figli, di stabilire come tutelarla e come recuperarla perché siamo esseri dotati di tali risorse.

A cura di Lisa Sperandio – Merano

Fonti info:

I motivi per cui la Svezia abolisce le vaccinazioni obbligatorie, che sarebbero anche anticostituzionali: https://www.dionidream.com/svezia-abolisce-vaccinazioni-obbligatorie

“Il sistema immunitario è assolutamente prematuro per ricevere dei vaccini, fino ai 2 anni di età”, intervista al grande immunologo dell’Umberto I di Roma: https://youtu.be/L1t_KtsXMGE

LOBBY DELLO ZUCCHERO E L’INGANNO:

http://www.huffingtonpost.it/2016/09/13/zucchero-ricerca-jama-industria-paga-scienziati_n_11988046.html

VACCINI OBBLIGATORIE ED EPIDEMIA IN CANADA:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1884314

PETIZIONE LIBERTA’ DI SCELTA

https://www.change.org/p/alla-corte-costituzionale-italiana-firma-contro-obbligatorieta-dei-vaccini-prevista-dal-disegno-di-legge-2679-del-pd?recruiter=8358780&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=share_petition


Quartieri che convivono con l’irrorazione di pesticidi: nell’immagine un esempio in cui nemmeno una siepe confinante fa da “filtro”.

In un recente pomeriggio, esattamente il 17 maggio, in via Frutteti, a Maia Bassa in un quartiere di Merano,  ha avuto luogo, su richiesta di un gruppo di cittadini, un incontro in relazione al tema dell’uso dei fitofarmaci nelle zone cosiddette “sensibili” del Comune di Merano. I cittadini  preoccupati per la loro salute a causa delle irrorazioni che avvengono nei campi molto vicini alle abitazioni, ai parchi giochi e alle piste ciclabili della zona. Il quartiere, in fiorente crescita, convive infatti da anni con le costanti trattamenti. E’ stata consegnata una petizione con circa 500 firmatari, in cui viene chiesto al Consiglio Provinciale di verificare la qualità e la pericolosità di quanto irrorato dai contadini nei campi, fatto riferimento a dati che vedono la regione tra i primi nell’acquisto ed utilizzo di fitofarmaci.

Durante l’incontro i residenti hanno chiesto di adottare le normative previste dal PAN (Piano di Azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari) fra cui l’applicazione delle norme relative alle distanze e l’esposizione di specifiche segnalazioni ai bordi delle zone interessate dai trattamenti con idonee avvertenze. I cartelli dovrebbero indicare la sostanza attiva utilizzata, la data del trattamento, la durata del divieto di accesso all’area trattata e le tempistiche necessarie per il rientro, con trattamenti effettuati in orari in cui sia ridotto al minimo il disagio per le persone.

Gli addetti competenti hanno dichiarato che l’Alto Adige ancora non ha ultimato le linee guida – terminate presumibilmente per la fine dell’anno- e che per questo motivo non è stata esposta la segnaletica, comunque prevista dal Piano Nazionale.

Tutti i presenti hanno convenuto sull’importanza della salvaguardia della salute dei cittadini ed evidenziato la rilevanza di sensibilizzare sul tema dei pesticidi ed il loro evidente impatto su salute ed ambiente anche i privati. In ultima analisi i cittadini presenti hanno richiesto controlli su acque e terreno per verificare l’effettivo stato di contaminazione della zona, facendo riferimento alle più recenti ricerche portate dal Rapporto nazionale pesticidi nelle acque da cui emerge che proprio in Alto Adige sono state analizzate poche falde rispetto ad altri territori nella Nazione.

E’ stata colta l’occasione per proporre l’uso degli innovativi Microrganismi Effettivi in sostituzione veleni.

Erano presenti al sopralluogo, oltre ad alcuni residenti, la Dott.ssa Francesca Schir, promotrice della mozione da cui è scaturita la delibera relativa al divieto dell’uso del glifosato nelle aree pubbliche del nostro Comune, l’Assessora all’agricoltura Gabriela Strohmer, la Dott.ssa Anni Schwarz dell’Ufficio parchi pubblici e agricoltura, un rappresentante dell’Ufficio Igiene e Salute pubblica dell’ASL, uno dei contadini proprietari dei campi limitrofi alle abitazioni, il presidente dell’unione dei contadini meranese Karl Trenkwalder, un tecnico del Bauernbund, nonché un loro legale.

FONTI INFO: http://www.tecnicigolf.org/download/course_manager/AITG~Articoli~PAN_NOV_2014_Mocioni.pdf

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-nazionale-pesticidi-nelle-acque-2013-dati-2013-2014

https://www.avaaz.org/it/petition/COSA_SPRUZZANO_QUESTI_TRATTORI/?kZVTRdb

http://altoadige.gelocal.it/bolzano/cronaca/2016/06/01/news/una-mozione-contro-l-uso-dei-pesticidi-1.13584849

https://www.greenme.it/consumare/eco-spesa/11529-microrganismi-effettivi-usi-em


Dalla questione recente di Treviso c’è molto su cui riflettere e nel frattempo anche nelle pagine del Quotidiano regionale Alto Adige si fa spazio a commenti con titoli eclatanti ed allarmanti (rif. immagine con articolo di Sergio Cammin). Eppure la questione merita osservazioni molto profonde ed obiettive: anzitutto che siano stati controllati 200 bambini e risultino privi di tracce della profilassi del vaccino obbligatorio, non significa che ventimila corrispondano a queste caratteristiche. Dunque imporre la rivaccinazione ad un numero così elevato di bambini senza averli osservati clinicamente uno per uno è già li per sè un atteggiamento discutibile. Come non bastasse: perché accusare senza prove concrete facendo equazioni basate sui “se”? E ancora: in tutti questi anni è un fatto che nessun caso di epidemia si sia manifestato in quella zona, perciò di che ci allarmiamo? Con che obiettività si mettono titoli come: “Gravità di quelle finte vaccinazioni”? Si tratta davvero di “gravità” e di “finte vaccinazioni”? Sappiamo che le dosi inoculate possono vanificare l’effetto se subiscono sbalzi di temperatura o comunque possono essere stati compromessi prima che lei li prendesse in mano. Casi simili sono purtroppo capitati ed ufficialmente riconosciuti con danni permanenti invasivi e catastrofici sulle stesse creature a cui venne inoculato. E’ constatato poi che sono proprio i vaccinati ad essere soggetti alla manifestazione della malattia per cui vi è un periodo di incubazione dove si apre il contagi. Sono inesistenti i dati scientifici dimostrativi che “il vaccinato” sia “salvato” dalla possibilità di ammalarsi perché potrebbe tranquillamente non ammalarsi comunque e magari vantare difese immunitarie molto più forti rispetto ad altre problematiche come intolleranze, difficoltà respiratorie, digestive, ecc. Invece esistono più approcci scientifici mondiali che a tutti gli effetti da anni dimostrino le caratteristiche negative di questi farmaci/vaccini,  sia a breve che a lungo termine, e non solo sul singolo ma su tutta la comunità, tenendo conto addirittura di tutti i fattori inquinanti ambientali oggi esistenti, con cui i concepiti e poi nati, hanno a che fare rispetto al passato. Certo faticano a trovare finanziatori e spazi in cui divulgare le informazioni. Allora è utile approfondire su quali siano i fattori inquinanti incisivi permessi, legalizzati, minimamente contrastati, incentivati addirittura, che lo Stato favorisce proprio a scapito della salute stessa di chiunque, in primis i bambini. Per esempio, facciamo i conti con sempre più casi di autismo, di allergie, di intolleranze, di deficit comportamentali devastanti, di alzhaimer e guarda caso proprio nelle zone in cui si irrorano pesticidi e vi sono impianti di incenerimento ed altre fabbriche specifiche. Da non sottovalutare sono i primati della Nazione rispetto alle statistiche che riguardano la contaminazione da pesticidi nel cibo che tutti i giorni assumiamo. Cosa fa lo “Stato” di così faticoso per creare “ambienti ostili alle malattie” e quali sono le vere “guerre batteriologiche” diffuse se non quelle che compromettono addirittura il DNA di ogni forma di vita coinvolta di un delicato ecosistema?  In Europa il 70% dei cancri è legato all’ambiente:  tra questi il 30% è dovuto all’inquinamento e il 40% all’alimentazione.  In Europa, ogni anno, risulta secondo dati ISDE che 100.000 bambini muoiono per malattie causate dall’ambiente malsano, in 50 anni il declino della concentrazione spermatica è aumentato del 50% ed in ogni anno i tumori infantili aumentano. E’ ora di renderci liberi dai falsi miti che vorrebbero esistesse una panacea salvifica e di vederla nei Vaccini. Qui dobbiamo entrare nella realtà che ci fa osservare in modo responsabile la vera prevenzione (salute ambientale, alimentare, emozionale),  prima di tutto riconoscendo  l’individualità che ci caratterizza.
LS

Fonti aggiornate come la FAO ci evidenziano che ogni giorno continuano a morire 18.000 bambini, più di 6 milioni all’anno, per cause come denutrizione e assenza di acqua pulita, tutto questo in terre ricchissime di risorse paradisiache ormai sfruttate al punto di ridursi in deforestazioni, dighe private per industrie chimiche mostruose, monoculture ogm impestate di pesticidi tossici, pascoli per ingrassare bestiame destinato ad ingrassare solo alcuni benestanti. Altri dati piuttosto recenti ci portano ad una stima di 15 mila umani all’anno morti e mutilati dalle mine antiuomo ancora sparse nelle loro terre a causa di guerriglie precedenti le loro stesse nascite. Centinaia di indigeni vengono in continuazione massacrati e assassinati nelle loro terre native da chi ne vuole abusare. Nell’approfondire emergono altre cifre devastanti di bambini sfruttati sessualmente dal turismo europeo, morti ed avvelenati in fabbriche thoccidentali, abbandonati a se stessi tra le macerie di guerriglie orribili dove al centro c’è sempre la speculazione personale di alcuni benestanti, bambini dei quali vengono trafficati gli organi e lasciati morti con i ventri ricuciti come stoffe. Intanto il coro mediatico rimpiange solo alcuni di loro, quelli che andavano a vedere i fuochi di artificio in una città a potenziale rischio di attentati, condotti da genitori che hanno dimenticato questa realtà in cui la vita è fatta di interconnessione e non di illusione. Questo tremendo atto di pazzia di un uomo ci può ricordare la vera natura della vita e ce lo ricorda in un contesto dove paradossalmente si poteva evitare con responsabilità di chi organizza tali ritrovi. Facciamo attenzione a tutto ciò che vuole giustificare nuove guerre e ci vuole far credere  che “la libertà sia compromessa in esclusiva a causa degli uomini disadattati da periferie occidentali barbuti presentati come  dei credibili antagonisti di Paesi che posseggono arsenali atomici in grado di far saltare il pianeta decine di volte. Impariamo quanto prima questa scaltra lezione di vita reale: occupiamoci con responsabilità gli uni degli altri, grati per ogni istante vissuto invece che darlo per scontato  bevendo birra davanti a partite di calcio dove girano speculazioni onerose da capogiro per priorità del tutto futili, grigliando carne arrivata da mercati che giustificano il dolore e la morte quando potemmo tutti farne a meno, venerando chi mai ci aiuterà davvero a vivere nella fratellanza perché resta sul podio a predicare bene razzolando male. Niente è un caso e tutto è reazione di singole coscienze, le nostre. Partiamo da qui per costruire miglioria lontana dall’ego.

A cura di Lisa Sperandio http://www.avepavistara.com

LINK DI RIFERIMENTO FONTI:

*ATTENTATI A PARAGI ORRIBILI VERITA’ NASCOSTE http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/18/attentati-parigi-le-orribili-verita-che-ci-vengono-nascoste/2227630/

*MORTI E MUTILAZIONI COSTANTI DA MINE ANTIUOMO http://www.volint.it/scuolevis/commercio%20armi/mine.htm#Le cifre della barbarie

* MORTI PER SETE FAME MISERIA http://ciptagarelli.jimdo.com/2014/11/10/morti-per-sete-fame-e-denutrizione/

* SFRUTTAMENTO AMBIENTALE LEGATO ALLA CARNE http://www.tuttogreen.it/l%e2%80%99impatto-della-produzione-di-carne-sulle-risorse-del-pianeta/


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Claudio e Fiorella sorridono alla vita

L’uomo sa accarezzare, l’uomo sa essere devoto e leale, l’uomo sa amare in modo responsabile la sua donna, anche nella malattia di Sensibilità Chimica Multipla. Quest’uomo esiste, e come lui altri in silenzio continuano a sorridere con questo amore che merita tutto lo spazio della nostra attenzione perché rappresenta anche quanto noi vogliamo fare di meglio nella vita.   Siamo consapevoli che il veleno non nasce dal niente e nemmeno da oscure entità. Il veleno è un insieme di azioni distruttive che si dimenticano di Madre Terra, delle sue delicate leggi universali perfette.. che vedono l’inverno proteggere il terreno per la fioritura della primavera, che sfiorano lo scoiattolo e lo risvegliano dal letargo, che danno forza alla sorgente per arrivare al mare.

Qui possiamo inebriarci della testimonianza di Claudio e impegnarci a farla preziosa dentro di noi, perché ci aiuti ad essere sempre più attenti al nostro stile di vita, al valore che diamo a ciò che abbiamo, all’attenzione nei confronti di ciò che scegliamo di mangiare, di bere, di comperare: che sia sempre più puro e lontano dai mercati privi di etica.

La situazione che riguarda la “gestione ambientale” della nostra penisola non è assolutamente buona, nonostante le sue splendide risorse. La trascuratezza, il degrado, lo sfruttamento, l’assenza di regole sia in leggi che in scelte individuali dei cittadini,  fanno parte della lunga lista a suo carico.

Abbiamo bisogno di impegnarci tutti davvero molto per un serio cambiamento. Iniziamo da qui.. perché nessuna parte di amore merita d’essere malata a causa anche della nostra complicità. LS

Non è mai facile descrivere la vita di un ammalato, qualsiasi patologia abbia, ma credetemi descrivervi la situazione in cui è catapultato un ammalato di Sensibilità Chimica Multipla, è davvero arduo.
Questo perché, pur essendo una malattia, studiata negli U.S.A. già dal 1948, pur essendo a conoscenza dell’U.E. (la quale da diversi anni ha emesso sul tema M.C.S. e malattie rare in genere, Direttive – Comunicazioni – Decisioni – Raccomandazioni e Risoluzioni) essendo in Italia riconosciuta in tre Regioni Basilicata, Lazio e Veneto, essendo altresì riconosciuta in vari paesi Europei ed Extraeuropei, a tutt’oggi un ammalato di M.C.S. (com’è più comunemente chiamata) si trova a combattere da solo contro la malattia, contro buona parte della classe Medica, contro l’ignavia della Politica e spesso contro l’indifferenza e l’incredulità dei propri cari.
La Sensibilità Chimica Multipla, che è l’acronimo della parola inglese Multiple Chemical Sensitivity, è una patologia molto dolorosa e debilitante, che si caratterizza per l’estrema sensibilità a tutti i composti chimici, è una malattia che porta ad un mutamento del DNA, direttamente legata all’inquinamento ambientale.
Colpisce per circa il 90% le persone di sesso femminile dai 20 anni in su.
Purtroppo, a oggi non vi sono cure risolutive, ma solo la speranza di non aggravarsi.
L’unica cosa da fare nel caso si sia contratta l’M.C.S. è praticare l’allontanarsi dalle fonti chimiche nocive.
L’ammalato presenta diversi sintomi (variabili come intensità da persona a persona) se esposto ad alcune sostanze, anche se in piccolissime quantità, le quali sono del tutto innocue per la popolazione in generale.
I pazienti affetti da M.C.S. presentano un’ipersensibilità olfattiva, scientificamente chiamata Iperosmia, che aumenta centinaia di volte, la propria capacità olfattiva.
Il corpo umano è sì una macchina perfetta, ma è anche “tarata” per arrivare a certi limiti oltre i quali subentrano la sofferenza e il dolore.
Sarebbe lungo e dispersivo fare un elenco delle sostanze che più comunemente inducono le reazioni, pensate a tutto quello che è di derivazione chimica e/o petrolchimica e l’elenco è presto fatto. Non dimenticate i detersivi, i cosmetici, l’inchiostro.
Come capite in pratica la totalità dei prodotti chimici presenti nell’ambiente e nella vita quotidiana di tutti noi.
Si può entrare in contatto con le sostanze di cui sopra semplicemente per assorbimento cutaneo, ingestione o inalandole.

L’ammalato di M.C.S. presenta molti disturbi come ad esempio:
– difficoltà respiratorie, dolori toracici,
– irritazione della pelle, dermatiti da contatto, orticaria e altre forme di eruzioni cutanee,
– dolorosi tagli e ingrossamento della lingua con la conseguente difficoltà della normale respirazione,
– giramenti di testa,
– nella zona labiale – gengivale superiore la formazione di piccoli gonfiori,
– emicrania,
– forme di amnesia parziale,
– modifiche della personalità acute e improvvise che causano attacchi di panico, fobie e aggressività immotivata,
– difficoltà digestive, nausea, bruciore di stomaco, vomito, diarrea,
– dolori muscolari e articolari,
– senso di affaticamento e letargia,
– vertigine e capogiro,
– senso dell’olfatto ipersensibilizzato.

Dal momento in cui una persona inizia a manifestare uno o più di questi disturbi, entra in quello che io definisco FAR- WEST, nel senso che entra in una prateria selvaggia e senza leggi.

La situazione da quando l’ammalato inizia ad accusare i primi sintomi, e si rivolge al proprio medico curante, il quale è spesso disinformato sulla patologia è drammatica.
L’ammalato subisce un continuo e spesso inutile percorso, fatto di esami senza senso e visite senza risultato o peggio ancora si ritrova a dover subire inutili visite psichiatriche.
La maggior parte dei medici, infatti, non essendo a conoscenza della patologia, tende a sottovalutare i sintomi e spesso attribuisce la causa dei sintomi, all’ansia o alla depressione.
Vista la situazione assurda in cui ci si viene a trovare, può sopraggiungere, credo sia umano, dopo anni di malattia, uno stato depressivo, non certo da definire come causa della malattia, bensì come conseguenza della stessa.

I malati di M.C.S. per poter sopravvivere tendono ad isolarsi nella propria abitazione, la maggior parte addirittura, in una stanza dell’abitazione che hanno bonificato.
E il termine bonificato, non è un esercizio lessicale, ma è proprio la parola esatta per capire bene la situazione.
Riescono ad avere un po’ di “vita” sociale, un po’ di respiro tra la natura, solo se vi è un luogo non inquinato, in prossimità dell’abitazione, che usano in orari meno frequentati.

Il malato di M.C.S. può entrare in un ambulatorio medico o in un ospedale con moltissime cautele, perché i medici non conoscono il protocollo di ospedalizzazione e di Pronto Soccorso per questa tipologia di persone, di conseguenza anche la disinfezione e pulizia dei locali e suppellettili sono eseguite con detersivi fortemente aggressivi per le mucose dell’ammalata.
Tutto ciò comporta una situazione di completa privazione della propria libertà e autonomia personale, in molti casi un forzoso e dovuto isolamento socio-relazionale e una totale mancanza di rapporti con l’esterno inteso proprio come ambiente, e un dover ricorrere a terze persone per ogni più piccola incombenza del vivere quotidiano.

Un dato preoccupante, è che la mancanza di una diagnosi precoce e di un intervento tempestivo sulla malattia porta, sempre più verso l’aggravamento.

Sono un problema e un costo, sia l’approvvigionamento di cibo biologico, l’abbigliamento, le calzature e i prodotti per l’igiene personale, il bucato e le pulizie dell’abitazione.

Detto questo, tutti voi sicuramente comprenderete come l’informazione sulle patologie da parte del medico di medicina generale, degli operatori sanitari in genere, dei politici deputati alla Sanità, dei Media, eviterebbe un grande calvario per molte persone e soprattutto come un ambiente sano, arricchito delle premure di tutti noi,  eviterebbe l’ammalarci.

Claudio, coniuge di persona affetta da M.C.S. e promotore della raccolta firme in Veneto per il riconoscimento regionale ottenuto nel 2013.

CONTATTO VIRTUALE : Veneto Sensibilità Chimica Multipla

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Fiori Claudio Presidente del Comitato Veneto Sensibilità Chimica Multipla.
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