E’ un fatto: la nostra specie combina davvero seri guai. Ma perché?

Le rispose qui sono davvero molte.. molte delle quali nascono da mentalità in cui si agisce come “un brutto anatroccolo” che ancora non si è reso conto di esser un piccolo cigno.. e per la nostra menta dualistica è cosi facile oscillare nella confusione.. 

Dunque fermiamoci: è possibile rispondere in modo reale a questa basilare domanda senza prima conoscere tutte le nostre risorse e caratteristiche?
In pratica..
Se avessimo chiesto a lui: “Che senso ha la tua vita?” Lui cosa avrebbe risposto? Lui che si sentiva deriso, diverso, brutto, inutile.. “Oh esisto per soffrire.. E più soffro senza disturbare.. Più sarò felice dopo questa vita”.. Sarebbe stata una potenziale risposta.. Che noi umani tendiamo ad accettare. Eppure.. Seguendo questa risposta.. La sua tristezza sarebbe stata protratta in ogni suo respiro.. sprecando l’esistenza e continuando a generare confusione.. Invece.. Lui, nella favola, è andato oltre.. E.. Solo quando ha contattato la sua bellezza riconosciuta in altri suoi simili realizzati ha potuto conoscere il senso vero della sua esistenza.
E quei suoi simili realizzati, facciamo attenzione.. Non si atteggiavano ne presentavano in quanto “superiori e migliori di lui”!
Per comprendere le autentiche risposte allora abbiamo bisogno di conoscere le nostre caratteristiche intrinseche alla “nostra specie” e porre fine a tutto ciò che riguarda l’illusione. Porre fine, per esempio, a pensieri che ci ingannano facendoci credere che certe qualità appartengano “solo” agli “illuminati, ai prescelti, ecc..” 

Allora comprendiamo che abbiamo bisogno di partire dall’appurare cosa siamo, prima di tutto..

Chiediamoci: “come siamo fatti noi esseri umani, quali sono le nostre caratteristiche ed i nostri limiti?”.. E quando insieme lo riscopriremo..
Sapremo manifestare il “senso del nostro esserci” tanto quanto i fiori che sbocciano in primavera.
Sapremo accogliere i nostri cuccioli.. sapremo stare insieme sereni, con ogni altra forma di vita.


Da questo intento e da queste consapevolezze è nato il seminario INSIDENESS che si terrà a Merano, nel Centro ZenZero, il 22 settembre prossimo.

Perchè un  incontro di laboratorio intensivo con questo nome?

Perchè è fondamentale partire dall’ascolto interiore, dall’osservazione interiore,  dando forza in modo coerente ai nostri intenti amorevoli, di serenità e salute personale e di conseguenza universale.

Nel seminario è possibile apprendere il modo in cui il nostro cervello razionale si forma e si strutturano i dialoghi interiori, in cui la nostra mente “filtra e condiziona” le percezioni sensoriali, si possono conoscere varie pratiche concrete e profonde distinguendo tipologie di meditazioni, è possibile sperimentare il modo in cui la nostra voce può essere benefica ed in grado di generare vibrazioni curative.   Ci sarà spazio sia alla teoria che a pratica con esercizi individuali e di gruppo.

                                                                              Trovare il proprio centro è dunque la base per realizzare il senso stesso della nostra esistenza.. senza aver chiaro “cosa siamo” è impossibile valorizzarci in modo autentico..

Qui c’è l’intento di riconoscere la nostra vera natura: siamo cigni e non vogliamo trascorre la vita generando sofferenza a causa del “credere” di esser “brutti anatroccoli”.

Allora eccoci pronti:  guardiamoci dentro (insideness)

 OBIETTIVI DEL SEMINARIO: 

* comprendere come è strutturata la nostra mente e riconoscendola come filtro sensoriale incisivo sugli altri

* sperimentare più modalità di meditazione
per conoscere la mente, rilassarla e purificarla

*sviluppare serenità ed acquietamento
* sbloccare energie accumulate
* favorire il proprio benessere energetico
* superare sensazioni di timidezza e difficoltà comunicative

* imparare ad osservare la realtà in modo equanime ossia privo di giudizio ed attaccamento

* recuperare la consapevolezza del flusso vitale di cui siamo parte, aprendoci all’esperienza “dell’interessere”

(spazio dedicato anche alla pratica del “mangiare in consapevolezza)

* entrare in sintonia con il bagno di suoni nella frequenza di strumenti ancestrali: campane himalaiane, tamburo medicina, shruti, bastone della pioggia, a percussione e a fiato, canto armonico, tampura, claves….

* valorizzare la propria voce in quanto vibrazione benefica

 * Ogni partecipante riceve il dipinto della propria voce realizzato dall’artista e facilitatrice durante il seminario.

Sono consigliati abiti comodi, calzini caldi e il portare una coperta utile durante alcune pratiche di meditazione.
Il metodo di insegnamento di questo programma è frutto di lavoro profondo e dinamico.

NUMERO LIMITATO DI PARTECIPANTI
Per partecipare è indispensabile iscriversi, compilando il modulo e inviandolo, entro 10 giorni dalla data stabilita.

Il seminario intensivo si svolge sabato 22 SETTEMBRE a Merano dalle 9,30 alle 18 circa

PER ISCRIVERTI CLICCA SU QUESTO LINK——–> ISCRIZIONE SEMINARIO INSIDENESS

Siamo a disposizione di chi desidera organizzare nella propria città il seminario INSIDENESS organizzandosi con noi: tutte le info per contattarci su www.zen0zero.com 

A cura di Lisa Sperandio, Merano