Apprendere cosa siano le multinazionali è fondamentale. Alcune come Coca Cola/Pepsi Cola, risultano impossessarsi delle falde acquifere nei paesi del terzo mondo costruendo stabilimenti enormi, inquinando. Contadini e popolazioni vengono allontanati, senza alcuna dignità, detratti così dall’acqua, privati delle risorse primarie, ricevendo in cambio veleno. Permettendoselo economicamente, avanzano nel settore pubblicitario, presentano brevetti di sementi facendo cause legali ai contadini in grado di realizzarle dal proprio raccolto e li denunciano se tra il loro raccolto vi sono derivati da semi brevettati senza essere loro acquirenti. Conoscendo il sistema di impollinazione naturale (tramite aria e insetti) diventa impensabile evitare il misfatto! L’Ogm è un
sistema che permette alle multinazionali di rendere ciò che vendono rintracciabile e l’acquirente estremamente dipendente dal proprio mercato. Tale sistema è stato realizzato senza tenere conto delle possibili conseguenze sulla specie, sulla vita, sulla salute del Pianeta.

Chi tace, acconsente.

Chi acquista, acconsente.  

Ricordiamoci che il cibo al mondo c’è per tutti. Il problema è come viene “gestito”. E chi acquista può fare differenza.                   

 Fonte rif. Le nuove guerre della globalizzazione,

 di Vandana Shiva

Acquistare con solidarietà, da piccoli imprenditori, possibilmente locali e con involucri riutilizzabili, è sempre un atto potenziale di pace e salute globale.

ESEMPIO : uno dei tanti siti che parla del problema multinazionale nestlè.

Riportando alcuni punti:

Nestlé è uno dei simboli della globalizzazione, della distruzione di ciò che non è mercato globale, ma anzi uno dei promotori dell’appiattimento globale, per favorire i loro profitti di grandi economie, prodotti unificati per tutti i consumatori del pianeta, un po’ come il McDonald’s, di cui è infatti sempre più spesso partner, anche con Disney, per aggredire i piccoli consumatori del nord del mondo.

Nestlé è il più grande produttore di cibo mondiale, il gigante del settore agroalimentare, con stabilimenti in più di 80 paesi ed un giro d’affari di circa 52 miliardi di dollari.

Nestlé produce quasi tutto quello che nel settore alimentare può essere confezionato e venduto. Qui di seguito c’è l’impressionante serie di marchi e prodotti commercializzati dalla Nestlè, che è comunque in continua espansione e come uno squalo continua ad ingoiare società più piccole. Quindi questa lista è spesso in ritardo nel segnalare le nuove acquisizioni. Avete però a disposizione un bel numero di prodotti da boicottare, sconsigliare, trasformare le pubblicità… etc. etc. ;->

Caffè e simili: Nescafè, Orzoro, Nesquik, Malto Kneipp

  • Biscotti e simili: Dorè, Cheerios,
  • Pasta e riso: Buitoni, Pezzullo, Curtiriso, Bella Napoli
  • Surgelati: Surgela, Mare fresco, Valle degli Orti
  • Gelati: Motta, Alemagna, Antica gelateria del corso, McDonald’s McFlurry
  • Acqua: Acqua Vera, S. Bernardo, S. Antonio, S. Pellegrino, Perrier, Claudia, Panna, Pejo, Levissima, Lora recoaro
  • Soft drinks: One-O-One, Chinò, Aranciata S. Pellegrino, Acqua Brillante Recoaro, Beltè, Gingerino Recoaro, Nestea, Nestè, Sanbitter
  • Dolci: KitKat, Galak, Lion, Crunch, Smarties, After Eight, Quality Street, Toffee, Polo
  • Formaggi, latticini: Locatelli (Pizzaiola), Fiorello, Fruttolo, Formaggino Mio,
  • Cibi per animali: Friskies, Buffet
  • Salumi: King
  • Cioccolato: Perugina (Cacao, Le Ore Liete, Baci Perugina), Nestlè (Cioccoblocco, Galak)
  • Brodo: Maggi
  • Cosmetici: L’Oreal                

    Acquistare è acconsentire