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12716309_494490037415233_4263837537805626209_oUn lavoro profondo di armonizzazione energetica, una grande occasione! La tua voce avrà la possibilità di esprimere se stessa, liberando in modo spontaneo blocchi anche antichi e l’animale guida farà da compagno nel viaggio introspettivo in cui sarai accompagnato/o con la meditazione.  Nel frattempo la nota artista dipinge su tela e legno il ritratto della voce ascoltata, lasciando che quest’opera testimoni l’unicità che tu sei ed il tuo grande valore.
Durata della sessione circa 20 minuti. Consigliata prenotazione.

 

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Chi si prenota alla sessione nella Fiera Energetika, riceverà il biglietto gratuito per l’entrata. PER PRENOTARE CLICCA QUI

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PROSSIMA FIERA – PADIGLIONE A STAND NR5

 

 

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Lisa Sperandio e Tondin Juri
sono facilitatori di costellazioni famigliari e di meditazione consapevole secondo gli insegnamenti del Maestro Zen Thich Nhat Hanh, certificati con la trasmissione dei cinque precetti dall’European Institute of Applied Buddhism nell’estate 2014 e Master Voice, Vocal and Sound Healing. 
Operatori in fiere di benessere e conduttori in gruppi di lavoro alla ricerca della propria realizzazione ed armonizzazione energetica.
Lisa Sperandio è ideatrice del ritratto alla voce presentato la prima volta alla Galery 90 di Rio Pusteria, crea dipinti “IL COLORE DELLA VOCE” ascoltando le vibrazioni vocali.

INFO: www.avepavistara.com       ENERGETIKA BENESSERE         FAENZA BENESSERE

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DOMANDE COMUNI DEI PARTECIPANTI E RISPOSTE DAI FACILITATORI

Doris: PERCHÉ DEVO METTETE IN GIOCO LA MIA VOCE?
Lisa- La voce di ognuno è vibrazione sonora ineguagliabile, è  suono creato della propria risonanza interiore. Quindi è certo: la voce è lo specchio della nostra personalità, del nostro percepire noi stessi e la vita in generale. Quale occasione migliore su cui riflettere e portare armonia?
Vittoriana: IO NON SO CANTARE E MI VERGOGNO, POSSO FARLO LO STESSO?
Juri- Non è richiesta nessuna prestazione canora ed è una grande occasione per trascendere la vergogna e liberarsene, questo è già positivo e motivante. O tu vuoi tenertela?
Renato: PERCHÈ SCEGLIERE GLI ANIMALI COME GUIDA?
Lisa- Perché sono grandi maestri di fede, quella autentica che nulla ha a che fare con concetti di teologia e razionali. Gli animali non hanno la mente dualistica, ossia creante concetti opposti come ad esempio “bene/male”. Essi hanno perciò completa fede nella vita, si fidano dei propri sentimenti, sono in perfetto contatto con il proprio corpo ed hanno pace, forza e grazia. Sanno di essere parte del flusso vitale e vivono di conseguenza. Il dubbio che nasce in noi, nella nostra mente, invece, mette in discussione la fede nella perfezione della Vita e tale dubbio distrugge l’interconnessione, creando blocchi energetici, confusione e dolore.
Gli animali possono allora aiutarci a ricordare la nostra essenza di cui tutto, loro compresi, è costituito. Possono aiutarci a rinforzare la fede nella Vita e a smettere di alimentare il dubbio.
 
Nicola: CHI SCEGLIE IL MIO ANIMALE GUIDA?
Juri- Sarai tu stesso a sceglierlo, è fondamentale che sia così e che tu possa contare sempre su questa tua grande risorsa interiore.1
Rosanna: COME FAI A CAPIRE QUALI COLORI USARE PER DIPINGERE LA MIA VOCE?
Lisa- Praticando l’ascolto emozionale ed energetico del suono vocale dove la mia mente non si sofferma al significato che abbiamo invece imparato ad attribuire alle parole pronunciate ne ad alcun significato razionale appreso. In questo modo il mio lavoro diventa un insieme di azioni a servizio dell’intento di riportare sulla tela, con i colori ed i loro movimenti, l’unicità mossa dalla voce dipinta.
Raul: IN CHE MODO MI AIUTERÀ QUEL DIPINTO?
Lisa- L’esperienza vissuta in questa sessione permette di contattare blocchi emozionali anche antichi e di riportare leggerezza energetica senza che la mente ponga filtri affinché ciò si realizzi. La sensazione poi provata resterà ricchezza interiore e non è descrivibile. Il dipinto resta un punto di riferimento per la tua mente  che semplicemente  guardandolo, ritroverà quelle sensazioni. L’unicità del dipinto evidenzia con costanza la tua unicità e preziosità di bellezza nel mondo.

Novità

12186292_462232260641011_3890319076875397614_oSEMINARIO DI BENESSERE ENERGETICO

“ LA VOCE IN ARMONIA

Dedicato a chi è alla ricerca di sé stesso

con l’intento di favorire il proprio benessere energetico.

Il principio che muove il seminario considera quanto sia vero che

LA NOSTRA VOCE NON MENTE..

La nostra voce esprime chi siamo e cosa proviamo, contiene la nostra storia.. 
 il mosaico che ci compone. Essa esprime, più del linguaggio corporeo, la nostra identità, l’intera gamma di sfumature della nostra anima. 
È uno specchio che non inganna.

E’ risorsa preziosa. Con pratiche concrete e profonde, sarà possibile aprirci alle sue potenzialità utilizzandola per alleviare dolore, eliminare stress accumulato nel tempo, stimolare le proprie energie, sviluppare serenità e acquietamento, recuperare il flusso vibrazionale di cui siamo parte.

Ogni partecipante riceverà il ritratto della propria voce realizzato dall’artista e facilitatrice durante il seminario.

I POSTI SONO LIMITATI!

IL LUOGO È INTIMO E STUPENDO.

Castel Rundegg a Merano

SABATO 19 DICEMBRE

ore 9,00 -18,00

CONTRIBUTO RICHIESTO 90 Euro

INFO E ISCRIZIONE

avepa-vistara@email.it

www.avepavistara.com

 


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E’ APERTA L’ASTA DI BENEFICENZA A CUI PUOI PARTECIPARE ANCHE TU:
CON IL TUO ACQUISTO DI UN DIPINTO ORIGINALE ED AUTENTICATO.. CONTRIBUISCI A REALIZZARE IL WORKSHOP “STAR BENE CON SE STESSI” A MERANO.
Sono sempre più eclatanti i riscontri che evidenziano come la nostra società alto atesina sia afflitta da isolamento, depressione, difficoltà di interagire e di costruire rapporti sereni.
Di recente ne é stato accennato amaramente dal Telefono Amico di Bolzano e lo comprovano le statistiche che rilevano forti dipendenze da superalcolici, giochi d’azzardo e psicofarmaci somministrati anche a grosse cifre di minori, casi scolastici di bullismo ecc.
Sappiamo che è possibile cooperare insieme per curare e prevenire queste piaghe umane con strumenti e pratiche focalizzate a fornire conforto e chiarezza ai singoli coinvolti.
La nostra associazione di promozione sociale ed umanitario IN PACE di Merano si muove con l’intento di rendere accessibili e disponibili questi strumenti e queste pratiche.
Di recente ha promosso l’evento “comunicazione efficace” con il supporto professionale della psicologa e psicoterapeuta Sabrina D’Amanti, specializzata in Analisi Transazionale e ricca di esperienza pratica nelle scuole. Si occupa di psicoterapia individuale, di gruppo, di coppia e familiare e di consulenza alle famiglie sui disagi relativi ai bambini e agli adolescenti in più paesi italici. Da poco ha pubblicato il libro “I giochi dell’analisi transazionali” Xenia Edizioni. Per noi è importante poter riproporre il suo prezioso intervento con un nuovo tema: “Star bene con se stessi”. Il programma si potrà svolgere in un pomeriggio di fine settimana e tratta la personalità, l’autostima, le emozioni, affronta la depressione e la solitudine. Il proposito è di migliorare in modo semplice e concreto il rapporto con se stessi e con gli altri, riconoscendo valorizzando poteri benefici che ognuno di noi già per natura possiede. Sono aperte le iscrizioni a chiunque desideri partecipare: basta scrivere a in-pace@gmail.it. Per rendere minimo il contributo richiesto al partecipante e coprire le cospicue spese organizzative, l’artista Lisa Sperandio, ci ha donato tre sue opere in beneficenza per cui apriamo un’asta e ringraziamo di cuore gli acquirenti che possono farsi presenti nel nostro sito internet: http://www.inpace.me/asta/
Tam Binh An
(presidente, membro fondatore dell’Associazione)
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Quando l’arte si mette a servizio del benessere individuale, l’opera assume un nuovo impatto.

Lo sguardo dell’artista Lisa Sperandio si illumina di questa consapevolezza quando spiega cosa sia la sua novità che presenta per la prima volta pubblicamente, in piazza di Rio Pusteria all’evento “arte sotto le stelle” il 2 agosto 2014.

“E’ con piacere che posso favorire alla gioia dell’acquirente.IMG-20140731-WA0001

I miei dipinti I COLORI  DELLA TUA VOCE hanno già dato tanta soddisfazione ai loro proprietari.

Ecco i perché: l’opera è irripetibile e viene da me dipinta ascoltando la voce della persona in questione. Il dipinto può nutrire la mente dell’osservatore, che è fonte di emozioni armoniose. Questo dipinto particolare può essere un regalo a chi si ama e si riconosce come speciale e unico al mondo. L’idea è nata come un gioco.. mentre ascoltavo, in una lunga telefonata, la voce di una mia amica e mi trovavo nel mio angolo di pittura, davanti alla tela bianca appoggiata sul cavalletto.. con i colori e pennelli a IMG-20140731-WA0000disposizione. Ho scelto i colori che mi ispirava e dipinto con movimenti a cui mi lasciavo guidare. Quando lei lo vide, ne fu entusiasta in un modo così piacevole che ho compreso potesse essere la prima di tante altre opere ispirate alla voce di noi umani. Ecco che anche gli altri nuovi acquirenti a cui ho proposto l’idea, mi hanno riportato simili bei riscontri.”

Appena lo ho visto ho sentito il mio cuore battere forte: che emozione!  FILOMENA D.N. (Molise)

Lo guardo ogni sera prima di addormentarmi: mi aiuta a sorridere, mi arriva tanta pace e tutto questo è della mia voce! KARIN M. (Vienna)

Non mi sono mai accorto della forza che la mia voce può scatenare! E’ bellissimo per me poterla guardare attraverso i colori. GIACOMO DEMAS (Novara)

Lo guardo e mi emoziono.. moltissimo! Ci sono i colori della vita, rosso, giallo, verde e vibrano proprio come se parlassero! CATERINA D. (Pesche)

RICEVERLO E’ SEMPLICE:  INVIANDO UNA RICHIESTA INFO DIRETTAMENTE ALL’ARTISTA SCIRVENDO A lisasperandio@gmail.com


“Dolce scoprire che non sono più solo ma che son parte di

Un nuovo dipinto di Lisa Sperandio

Un nuovo dipinto di Lisa Sperandio

un’immensa Vita”

 sono le parole cantate da Francesco d’Assisi che rappresentano lo spirito con cui l’artista si presta a questa nuova esposizione, accogliendo gli invitati con musica  suonata dal vivo dal polistrumentista Max  Castlunger e  dal contrabbassista Marco Stagni!!

L’atmosfera originale ricca di ritmo e sonorità con strumenti etnici, orientali come il bansuri indiano, sarà arricchita da un buffèt vegetariano e brindisi,

entrata libera.

VERNISSAGE

DIPINTI OLIO SU TELA “PARTI DELLO STESSO MONDO”

di Lisa Sperandio

7 DICEMBRE 2013

ORE 20,30

BISTRO’ CAFE’ TREFF PUNKT

Merano Via Piave 61 BZ

L’esposizione di protrarrà sino a marzo 2013.


BUFFET VEGAN E TATNO ALTRO, BZ novembre 2013

Difficile selezionare gli argomenti da trattare in una serata così genuina. Importante resta precisare che il potere nasce dal basso ossia sono i singoli individue che formano la coscienza di massa.  Ogni singola azione, così come l’acquisto costante,  determina il rinforzo di un mercato a scapito dell’altro, lasciando che Multinazionali e Banche, dunque privati, abusino del potere ottenuto e permettendo l’accumulo di rifiuti tossici così come lo sfruttamento di risorse limitate.

Do.ko, la compostiera dell'organico con Paolo BonadioIn questo contesto  è  meritevole mettere i riflettori su quanto proprio ogni famiglia può fare per trasformare gli elementi organici avanzati nella cucina in ottimo fertilizzante, facendoci strumento cooperativo per il Bene Comune.

Ci si riferisce  alla compostiera domestica presentata da Paolo Bonadio, http://www.youcompost.com/doko-home.htm.

Sistema degno  di considerazione anche da parte dei nostri assessori Comunali e Provinciali, compresi quelli che hanno reso possibile la  concessione a fondo perduto di  un finanziamento di 184 mila euro per « BOBINET», un progetto di “wc pubblico” installato a Merano nello scorso anno e quelli che hanno contribuito a favorire il  il versamento  di circa 140.000€ “alla ricerca” di quale sia l’impatto “dei pesticidi nocivi tra cui altamente tossici” spruzzati in grandi quantità nella nostra terra polmonare, tanto da risultare nei primati delle regioni italiche che acquistano queste sostanze, come specificato in un puntiglioso  comunicato stampa del WWF TA.

E da qui possiamo comprendere che crisi non è affatto sinonimo di scarsità economica. Essa è  rappresentata dall’ideogramma giapponese con due simboli messi uno di fronte all’altro:  del pericolo e  dell’opportunità. Stà dunque al singolo fermarsi per scegliere in quale direzione portare la propria energia, la propria vita. E si può scegliere prima di tutto RICONOSCENDO il valore che è in ogni forma di vita, in ogni elemento che guardiamo, ascoltiamo, respiriamo, tocchiamo.. Questo riconoscimento determina le conseguenze che ognuno di noi va rafforzando nel micro e nel macro cosmo.

La crisi allora stà offrendo l’opportunità di dare valore alla Vita.

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Dall’intervento di Lisa Sperandio con alcune opere olio su te, durante la serata.

E’ il caso di imboccarci le maniche con coraggio e solidarietà.

Grazie ad ogni presente e alla disponibilità di ogni lettore attivo.

LS


Rio Pusteria, Serata "Arte sotto le stelle", agosto 2013

Rio Pusteria, Serata “Arte sotto le stelle”, agosto 2013

RIO PUSTERIA ESTATE 2013 – ARTE SOTTO LE STELLE

-Perché dipingi tele così piccole?
-L’arte, come ogni forma umana espressiva, può essere usata per riempire spazi da chi è abituato “credere” che esistano spazi vuoti e questo lo invita a volerli “riempire”. Amo dipingere in tali dimensioni perché così possono arrivare nelle abituazioni di chiunque senza ingombro,  presentandosi come una parte del mondo a cui apparteniamo, uno dei tanti tasselli …del Puzzle dal tema Universo.. perché il piccolo ci aiuta prima ad entrare in noi, ad ascoltarci, ad avvicinarci, e poi a fare un passo più indietro per accostare altro e altro ancora, allargando il nostro modo di concepire il mondo e facendo così spazio all’accoglienza, all’abbraccio.. di cui tutti abbiamo bisogno per stare bene insieme.Lisa Sperandio
Grazie per la domanda. Le domande aprono le vie della mente perché essa possa ritrovare il cuore. LS

ASTA DI BENEFICENZA


evento per il mese di luglio 2013CLICCARE QUI PER VEDERE BENE i quadri: 

Lisa Sperandio, artista contemporanea.

Lisa Sperandio, artista contemporanea.
Dipinge fin da ragazzina, concepisce la sua arte come espressione dell’anima.

http://arts4animals.wordpress.com/2013/07/10/lisa-sperandio-quadri/

Per partecipare  Tel. TRA LE ORE 20-21

CELL 3209665364

Oppure scrivere a lisasperandio@gmail.com

ASTA DI BENEFICENZA

I BAMBINI SONO SACRI


Suggestione/ Educazione

Bambini alla mostra (4)

Il bambino è un fiore nel giardino del mondo che stà a noi adulti crescere nella luce, custodito dalla cura e dall’amore.

Non serve andare poi così lontano per ricordare che gli stessi Gesuiti erano a conoscenza dello stato plasmabile della mente umana infantile : “Datemi un bambino fino all’età di sette anni e io vi darò l’uomo” era il motto. Sapevano che lo stato di trance del piccolo permetteva d’inculcare direttamente il Dogma della Chiesa. Quelle informazioni avrebbero inevitabilmente influenzato la maggior parte del comportamento in tutta la sua vita!  Le percezioni immagazzinate durante il periodo dello sviluppo possono di fatto prevalere sugli istinti ricevuti con il patrimonio genetico. Da evidenziare è che in fase adulta è possibile deprogrammare e riprogrammarci.  Siamo giunti ad accettare credenze (termine che include questioni di fede, religioni, fatalismi, superstizioni, convinzioni in genere del tipo “siamo esseri superiori e le altre creature stanno a nostro servizio”) che  contribuiscono alla distruzione del mondo. Ecco: quella programmazione arriva a farci sentire impotenti e nel bisogno di aggrapparci a termini come “speranza” mentre la parola “RESPONSABILITA'” resta messa da parte, quando essa è la parola chiave! Siamo stati influenzati da millenni per rinunciare al nostro potere e di conseguenza portati a dipendere dagli altri per sopravvivere specialmente.. in campo di spiritualità e di salute. Capito questo, ci rendiamo conto che i bambini hanno bisogno di essere ascoltati e presi sul serio e non di racconti suggestivi. Sia come madre che come educatrice non posso accettare in silenzio che vengano tranquillamente loro inculcati concetti balordi di demoni e compagnia, magari per far pubblicità ad un libro da mettere su mercato. I bambini sono sacri. LS


Tibetani View full article »


Madre, tu mi hai generato da una scintilla e presentata al Mondo.
Madre, in ogni forma di vita cuci la lezione della 094tua saggezza e del tuo amore.
Noi esseri umani ancora dubitiamo di saperla leggere ed in molti siamo confusi. La nostra confusione ci allontana gli uni dagli altri e ci sentiamo soli.
Madre, perché io possa usare il mio potere per custodire i tuoi doni invece che distruggerli, prima ho bisogno di conoscerlo. Perché io possa conoscere il mio potere, prima ho bisogno di curare le mie ferite e le ferite dei miei Antenati che pesano ancora nel mio cuore. Accompagnami Madre con la pazienza che solo tu conosci, intanto a te mi inchino.
                   Lisa Sperandio

ESPOSIZIONE QUADRI A TEMA


PARTI DELLO STESSO MONDO, MOSTRA marzo 2013 Martinsbrunn Merano

Presentazione del Dr. Richard Sigmund

 “Si è manifesta eccezionale l’accoglienza e l’organizzazione  da parte della Rinomata Clinica Martinsbrunn. Il mio ringraziamento è rivolto a loro profondamente perché offrono lo spazio all’arte, riconoscendola terapeutica sia per chi realizza opere sia per chi le può osservare. L’arte è un dono che appartiene ad ogni essere umano come caratteristica che ci distingue, indipendentemente dalla forma con cui si manifesta. Ognuno la possiede ed è costruttivo esprimerla. Può essere pittorica, grafica, musicale, letteraria, manuale, decorativa, ecc.. L’arte è uno strumento che ci permette di entrare in contatto con la nostra anima, le nostre emozioni, e trasmetterle a chi ci circonda. Ci aiuta a prendere contatto con parti in noi e fuori di noi altrimenti  represse, creando isolamento. Dare spazio all’arte significa favorire  il benessere dell’umanità. Dipingo,  non per riempire spazi bensì per comunicare quanto sia importante aprire il nostro cuore per farci entrare la bellezza di ogni elemento che ci è attorno, che ci influenza, che influenziamo. I miei quadri sono un invito ad avvicinarsi, ad osservare, a lasciar riposare la mente che condiziona e limita il modo di percepire la vita. In questa esposizione, ogni dipinto riporta una frase a tema con la data di nascita di chi l’ha pronunciata. Si tratta di date che vanno da 3.000 anni avanti C. ad oggi.Dono

Esse aiutano l’osservatore a constatare che ogni cosa esistente appartiene allo stesso grande dipinto che è il mondo in cui viviamo, e ogni pezzo, piccolo o grande, colorato, lucente o scuro che sia, è fondamentale in egual modo.. esattamente come i pezzi di un puzzle.

E’ una grande occasione per tutte le generazioni ed il mio desiderio è che siano in molti a potervi accedere, aprendo sempre di più la strada a queste iniziative. Lisa Sperandio”

COSA DICE LA STAMPA

DOLOMITEN

QUI MERANO 28.02.2013


INAUGURAZIONE – ERöFFNUNG

foto

26/02/2013 alle-um 19.30

Entrata libera,  dalle 10 alle 17 escluso il sabato

Sala Esposizioni – im Martinsbrunn Austellungsraum

Dettaglio dello splendido buffè vegetariano di accoglienza

Büffet – live Musik Nicola Schnarf, 16 anni

Grazie di cuore alle persone che cooperano coraggiosamente per un modo umano umile e libero di vivere nell’armonia sulla Terra.                                         Lisa Sperandio

da sx: Stefano e Roberto Magnabosco

Musica dal vivo e frasi a tema di personaggi da varie ere accompagnano l’esposizione nella sua apertura.

 

La fioreria Meranese Luther, la cui gestione è affidata a tre fratelli che appartengono, ormai, alla quarta generazione del padre fondatore, partecipa all’allestimento della Mostra con alcune delle sue affascinanti piante.

La  Babycomp S.r.l. che da oltre 20 è al servizio della contraccezione sicura e naturale, collabora come sponsor dell’Artista.


Dopo più di 120 anni i suoi dipinti continuano a lasciare un’indelebile occasione su cui riflettere per dare un senso a quello che la sua vita ha trasmesso da un sofferente sacrificio. Non mi riferisco al valore economico che i suoi quadri hanno raggiunto nonostante la miseria monetaria che ha conosciuto il pittore in tutta la sua breve vita. Alludo al modo in cui ha scelto di trasformarla definitivamente quella vita, colpendo a morte il suo cuore, probabilmente davanti alla sua ultima tela “Campo di grano con volo di corvi”. Ci lasciò quando aveva la mia età, stanco di non riuscire a trovare un riscontro del suo unico valore, nonostante tutti i suoi getti di colore, innumerevoli pennellate e atti estremisti, tra milioni e milioni di persone che attorno a se giacevano. Era vittima di una sofferenza che si limitava a venir catalogata con un nome di malattia. Quella sofferenza cercava di spingerlo a trovare un’identità nel mondo dei vivi gettando, come semi, i suoi grandi talenti in attesa che qualche terra gli aiutasse a germogliare risplendenti, un’attesa tragica nel suo risvolto. Poco si sa dell’angoscia di sua madre che lo partorì un anno dopo la morte in culla di suo fratello, chiamato con lo stesso nome. Il fratello vivente Theo poi nominò “Vincent” il figlio, nato poco prima che lo zio gli “fece spazio” nel mondo dei vivi, andandosene. Quello che desidero profondamente è che dopo così tanti anni tra di noi ci possa essere una sorta di evoluzione, cioè ci si riesca a rendere conto che la malattia è un campanello d’allarme con un messaggio che l’anima trasmette: limitarsi a catalogarla ed isolarla non porta Amore all’anima malata. Jung diceva: “ciò che non raffiora alla coscienza torna sotto forma di destino” proprio perché in realtà nulla è casuale. Catalogare la malattia e cercare di azzittirla, significa non preoccuparci di ciò che l’ha scatenata, lasciando che le cose all’origine degenerino. E chi vive ancora ha bisogno di capire di più per trovare  pace.     Lisa Sperandio

MOSTRA: PARTI DELLO STESSO MONDO


INFO  ART MANAGER 3209665324 (20-21h)

MERANO – APPUNTAMENTI PREVISTI PER L’ESPOSIZIONE A TEMA:   

26 FEBBRAIO 2013 Sala Esposizioni MARTINSBRUNN MERANO

16NOVEMBRE AL 9DICEMBRE ALL’ OSPEDALE  F-TAPPEINER 

13 OTTOBRE AL 4 NOVEMBRE Casa di Riposo via Palade 3

UN GRAZIE SPECIALE:

Desidero ringraziare mio zio Giovanni Roca, che ha arricchito anche la mia vita con la passione ed il cuore dalla sua terra avellinese. I cuccioli umani hanno spesso bisogno

che qualcuno accanto a loro si accorga del piccolo talento con cui vengono al mondo e li dia permesso e strumenti per poterlo seminare, curare, far germogliare e prendere forma concreta.

Giovanni Roca è questa persona per me: fin da quando ero ragazzina ha capito cosa significasse per me dipingere, mi ha donato gli strumenti e tutt’oggi crede nel mio piccolo talento.

Fare questo è un grande gesto di solidarietà ed amore verso uno dei piccoli tasselli del Puzzle che è la Vita: per aiutarlo a trovare il suo posto e a non perdersi.       Lisa Sperandio

 

Dalla FONDAZIONE PITSCH -CASA DI RIPOSO- via Palade :

 Il mio intento, tramite l’esposizione dei miei quadri all’interno di una Clinica per Anziani,  è quello di realizzare un piacevole stimolo all’incontro tra gli ospiti della Fondazione Pitsch con i loro parenti e qualsiasi cittadino interessato, permettendo di ridurre le barriere che possono tenere distanti gli anziani ricoverati dalle altre generazioni e viceversa. 

Con più pareti piene di tele dipinte ad olio, il tema della mostra è “Parti dello stesso mondo”, proprio per evidenziare che tutto di ciò che vediamo e percepiamo costituisce il mondo in cui ognuno di noi vive e di cui fa parte, con le proprie caratteristiche individuali mai superiori o inferiori alla perfezione dell’altro. Cogliendo questa realtà, diventa così tangibile che ogni nostro pensiero ed ogni nostra azione è parte, come un pezzo di puzzle, della vita in genere.

Sta’ a noi partecipare a questo grande dipinto impegnandoci ad abbracciarlo, curarlo, abbellirlo, condividerlo.. perché donare significa sempre moltiplicare.

Lisa Sperandio 

 

ALCUNI RISCONTRI SULLA STAMPA DOPO L’INAUGURAZIONE:

Libellule in Cambogia


Eccovi Libellule.

Ed è la Terra che vive,

la perfezione nell’equilibrio che scorre,

il volo e la convivenza

l’energia vitale che condivide e moltiplica.

So di voi, il coraggio della metamorfosi:

è il vostro cuore che agisce in sintonia con il vostro sapere.

Osservarvi,

creature magiche,

insegna a sorridere,

ad ascoltare,

ad abbassare l’arroganza di quella testa illusa di essere migliore.

Osservarvi,

creature leggere quanto forti,

ci permette di percepire il piacere di appartenere allo stesso dipinto.

Lisa Sperandio, Aspettando l’autunno 2012 


A Merano una bambina chiede alla Hack, in una sala che contiene quasi mille persone:
“Margherita, secondo te perché ancora così tanta gente mangia la carne? Io soffro sempre quando vedo mangiare gli animali”.
E lei risponde:
“Perché si crede che senza la carne non si possa sopravvivere, invece io non l’ho mai mangiata, perché quando sono nata i miei eran già diventati vegetariani, appunto perché avevano aderito alla filosofia buddista. La filosofia che io non ho mai mangiato carne, e anche senza mangiar carne io ho fatto atletica a livello agonistico, ho vinto a due campionati universitari, sono stata terza a due campionati assoluti, ho fatto la Firenze-Viareggio e ritorno in bicicletta in giornata, ho fatto la Trieste-Grado e ritorno in giornata che sono 100 Km, quindi anche senza carne si può sopravvivere.
A parte il fatto delle atrocità che subiscono gli animali da macello, l’orrore di dover essere ecatombe, tutti i giorni.. questi milioni e miliardi di animali immolati, alla gola dell’essere umano, dell’animale più animale degli altri. E.. e anche gli allevamenti intensivi, per esempio, oggi è provato, che sono una delle maggiori cause di inquinamento. Poi sono allevati in maniera innaturale, sono vere e proprie macchine da carne, imbottigliati di medicine e antibiotici, quindi è una carne malata, e quindi anche dal punto di vista della salute non credo sia molto sano”.
E’ possibile educare alla pace mangiando carne?
Ai nostri bambini viene ancora “inculcata” la carne degli animali, facendoli entrare presto in conflitto con un principio di cui noi esseri umani siamo costituti: “la capacità di provare compassione e solidarietà”. Le conseguenze di questa pratica sono tangibili anche sulla Terra con l’inquinamento, le deforestazioni e gli orrori che si scatenano.
Questa pratica è da mettere in discussione, per arrivare, finalmente, ad essere coerenti con i messaggi che desideriamo i nostri figli possano vivere.
Essere vegetariani significa educare alla pace e alla salute, nostra e del Pianeta.


FAME NEL MONDO


Il grano c’è.
E potrebbe bastare alle popolazioni
denutrite.
Ma il 36 per cento della produzione mondiale
serve solo
all’allevamento del bestiame                                     

                   Per saperne di più clicca QUI.

Ed intanto le bestie destinate al macello vengono ingrassate così tanto da non poter più restare in piedi, picchiate e maltrattante. Di recente un caso in Italia segnalati da Striscia la notizia:

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FABBRICHE, PERSONE O COSE, CONSUMISMO, MALATTIA, CRISI E L’ALTERNATIVA.. IMPORTANTE: ASCOLTIAMO E PASSIAMO PAROLA.


ESPOSIZIONE DIPINTI


Olio su tela, UMANITA'

..QUANDO L’ARTE E’ ESPRESSIONE DELL’ANIMA 

PRESSO IL BAR WOLKENSTEIN, VIA TOTI A MERANO

In questo periodo invernale è possibile osservare l’esposizione di alcuni quadri di Lisa Sperandio, su gentile concessione di collezioni private che ci riportano ai suoi dipinti dall’età di 15 anni ai tempi correnti.

T.J.


Fonti aggiornate come la FAO ci evidenziano che ogni giorno continuano a morire 18.000 bambini, più di 6 milioni all’anno, per cause come denutrizione e assenza di acqua pulita, tutto questo in terre ricchissime di risorse paradisiache ormai sfruttate al punto di ridursi in deforestazioni, dighe private per industrie chimiche mostruose, monoculture ogm impestate di pesticidi tossici, pascoli per ingrassare bestiame destinato ad ingrassare solo alcuni benestanti. Altri dati piuttosto recenti ci portano ad una stima di 15 mila umani all’anno morti e mutilati dalle mine antiuomo ancora sparse nelle loro terre a causa di guerriglie precedenti le loro stesse nascite. Centinaia di indigeni vengono in continuazione massacrati e assassinati nelle loro terre native da chi ne vuole abusare. Nell’approfondire emergono altre cifre devastanti di bambini sfruttati sessualmente dal turismo europeo, morti ed avvelenati in fabbriche thoccidentali, abbandonati a se stessi tra le macerie di guerriglie orribili dove al centro c’è sempre la speculazione personale di alcuni benestanti, bambini dei quali vengono trafficati gli organi e lasciati morti con i ventri ricuciti come stoffe. Intanto il coro mediatico rimpiange solo alcuni di loro, quelli che andavano a vedere i fuochi di artificio in una città a potenziale rischio di attentati, condotti da genitori che hanno dimenticato questa realtà in cui la vita è fatta di interconnessione e non di illusione. Questo tremendo atto di pazzia di un uomo ci può ricordare la vera natura della vita e ce lo ricorda in un contesto dove paradossalmente si poteva evitare con responsabilità di chi organizza tali ritrovi. Facciamo attenzione a tutto ciò che vuole giustificare nuove guerre e ci vuole far credere  che “la libertà sia compromessa in esclusiva a causa degli uomini disadattati da periferie occidentali barbuti presentati come  dei credibili antagonisti di Paesi che posseggono arsenali atomici in grado di far saltare il pianeta decine di volte. Impariamo quanto prima questa scaltra lezione di vita reale: occupiamoci con responsabilità gli uni degli altri, grati per ogni istante vissuto invece che darlo per scontato  bevendo birra davanti a partite di calcio dove girano speculazioni onerose da capogiro per priorità del tutto futili, grigliando carne arrivata da mercati che giustificano il dolore e la morte quando potemmo tutti farne a meno, venerando chi mai ci aiuterà davvero a vivere nella fratellanza perché resta sul podio a predicare bene razzolando male. Niente è un caso e tutto è reazione di singole coscienze, le nostre. Partiamo da qui per costruire miglioria lontana dall’ego.

A cura di Lisa Sperandio http://www.avepavistara.com

LINK DI RIFERIMENTO FONTI:

*ATTENTATI A PARAGI ORRIBILI VERITA’ NASCOSTE http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/18/attentati-parigi-le-orribili-verita-che-ci-vengono-nascoste/2227630/

*MORTI E MUTILAZIONI COSTANTI DA MINE ANTIUOMO http://www.volint.it/scuolevis/commercio%20armi/mine.htm#Le cifre della barbarie

* MORTI PER SETE FAME MISERIA http://ciptagarelli.jimdo.com/2014/11/10/morti-per-sete-fame-e-denutrizione/

* SFRUTTAMENTO AMBIENTALE LEGATO ALLA CARNE http://www.tuttogreen.it/l%e2%80%99impatto-della-produzione-di-carne-sulle-risorse-del-pianeta/


“Non riesco ad integrarmi.  Ho sempre la sensazione di essere un’emarginata e questo mi capita da sempre, da quando posso ricordarmi qualche cosa”. “Fin da bambino mi è sempre stato detto che -ero diverso- e mi sono sempre sentito tale.  Provavo un dolore profondo e pensavo: -Non piaccio a nessuno.” Restavo sempre  isolato”.  “Non ho mai capito il motivo per cui gli altri mi vedevano così diversa e ancora oggi soffro per questo”. “Ero determinata a integrarmi e volevo disperatamente piacere a tutti. L’unica cosa che mi aiutava a provare un senso di appartenenza era rendermi utile agli altri. Iniziarono a dirmi che ero un angelo e ci ho creduto, finalmente ho capito chi sono”. 

Queste sono alcune delle tantissime testimonianze che possiamo raccogliere tra noi umani. Nell’ultimo caso viene riportata una delle conclusioni più raggiunte in culture che ignorano nella maggior parte dei casi come sia costituito il nostro cervello, le nostre risorse, limiti di percezione e caratteristiche. Intorno alle figure degli “angeli”, cosi come alla “reincarnazione”,  si è creato da secoli un grande mercato lucrativo e torna piacevole a molti l’immaginarne la concretezza ma è importante  fare attenzione a queste credenze perché  rendono ancora più difficile approfondire la vera natura della realtà e impediscono il lasciar emergere degli irretimenti famigliari, dunque ne favoriscono il susseguirsi, il ripetersi nelle prossime generazioni. 

"Le sofferenze famigliari come anelli di una catena si ripetono di generazione in generazione finché un discendente acquista consapevolezza e trasforma la sua maledizione in una benedizione." Alejandro Jodorowsky

“Le sofferenze famigliari
come anelli di una catena
si ripetono di generazione in generazione
finché un discendente acquista consapevolezza e trasforma la sua maledizione in una benedizione.”
Alejandro Jodorowsky

Ma allora perché ci capita cosi spesso, tra noi umani  di sentirci “diversi”? Il sentirsi “diversi” è una percezione umana naturale oltre che realistica: siamo tutti unici. I problemi arrivano quando non riconosciamo tale unicità come una caratteristica positiva e dunque  viviamo sensazioni dolorose. Non la riconosciamo come caratteristica positiva perché un dei nostri bisogni primari è sentirci “appartenere” e la “similitudine” ci porta a soddisfare questo bisogno. 

Le altre creature non conoscono questo bisogno primario perché non hanno la mente dualistica, dunque non hanno alcun dubbio sul senso di appartenenza. Per noi umani, invece, è facile far nascere il dubbio: il dubbio di non essere amati, di non essere amabili, di non essere sufficientemente utili ed importanti per gli altri. Questo dubbio genera tanta paura, senso di impotenza,  ed emozioni dannose. Purtroppo più alimentiamo tali emozioni e più le generiamo perché tutto in natura diventa forte proprio in base alla forza che riceve. Come non bastasse, da piccoli non siamo in grado di capire cosa ci sta accadendo. Non sappiamo codificarlo in parole, senza esempio dall’esterno, non sappiamo spiegarlo agli altri e spesso gli altri non se ne rendono conto perché anch’essi presi dalle proprie emozioni dannose. Nel migliore dei casi abbiamo chi accanto ci aiuta comunque, ma sappiamo che sono casi importanti quanto per nulla scontati. Invece, e questa parte è molto importante, le altre percezioni di “isolamento, differenza rispetto ad altri componenti della famiglia, sensazione di non appartenere a quella famiglia, visioni ecc..”  sono dovute a più spiegazioni concrete che non hanno a che fare con la soluzione proposta da religioni e credi  esponenti  la tesi degli “angeli”.

Nello specifico: noi umani da piccoli, privi di filtri mentali che ci proteggano in tal senso, percepiamo come nostre le paure ed i drammi ereditati dai genitori cosi come dagli antenati e non da loro elaborati, percepiamo le esperienze tenute nascoste dagli adulti pur vissute da essi e sempre non elaborate, come ad esempio aborti spontanei e clinici, violenze sessuali subite, parenti dispersi in guerra, morti non onorate, uccisioni avvenute in famiglia, compiute in  famiglia e non ammesse pubblicamente, non riconosciute, ecc..

Ecco che le parole ritrovate nelle scritture del Libro Ezechiele: “I padri han mangiato l’uva acerba ed i denti dei figli si sono allegati” diventa comprensibile e ci aiuta ad applicare nella nostra vita da adulti dei sistemi in cui sia riconosciuta, finalmente, la vera origine dei nostri malesseri, portandoci a vivere in modo sereno con quella “verità che rende liberi”.. si, liberi di vivere nella  benedizione di essere unici quanto tutti parte della stessa VITA, come i tasselli di un puzzle.

Se ti piace questo articolo e desideri approfondire sul sistema che rende possibile tale liberazione, puoi approfondire in questo link:  POSIZIONI FAMIGLIARI AROMONICHE – SEMINARIO

A cura di Lisa Sperandio www.avepavisra.com

 

 


La morte per crocifissione non è logica, ma è teleologica e così come ci è stata tramandata è un falso ( Reimarus c’era arrivato in età illuministica  solo per logica, oggi ci arriva anche il matematico Odifreddi ).
La crocifissione non è stata mai effettivamente oggetto di studio storico: essa è stata prima sottratta ed estratta dal contesto storico aramaico, romano e romano-ellenistico, poi è stata retoricizzata.
Risultano solo dati esteriori, che non hanno spessore e consistenza con la realtà storica e sociale ed economica del tempo: esse sono volutamente poste ed ordinate per fare storia, in una fase successiva.
Luca e Paolo hanno inoltre operato in modo da staccare la figura dell’uomo da quella del Christos, tesi solo alla dimostrazione che la fede è in relazione e in connessione con la morte e resurrezione di Gesù Cristo, non con morte reale di Jehoshua Barnasha: a loro, filoromani, non interessava chi era stato Jehoshua Barnasha (FIGLIO DELL’UOMO), cioè Gesù figlio dell’Uomo, ma la sua figura eroica già mitizzata dalla storia giudaica.
Solo i dati in aramaico possono squarciare il buio della storia su Jehoshua Barnasha, non le fonti cristiane conosciute, inquinate, corrotte e condizionate dall’interpretazione paolina, gnostica, neoplatonica. Corano
La lingua di Jehoshua e degli zeloti è sicuramente l’aramaico che si oppone anche linguisticamente alla lingua ellenistica della dialektos koiné, parlata in Oriente, e al latino parlato di norma in Occidente, noto in oriente: essa è basilare come fonte perché in essa sono i segni veri della cultura giudaica agricola ed è propria di una tradizione antiromana.
CONCLUSIONE: Così tutt’oggi, la vita dell’uomo mitizzato, resta sepolta dai vincitori che hanno raccontato la storia ai postumi a proprio tornaconto ed i postumi continuano a sotterrarla quando non vanno a scavare tra i resti.
IMPORTANTE RIIFLESSIONE:
‘Perchè cercate tra i morti colui che è vivo tra i vivi?’ Questa è la domanda che possiamo leggere in Luca 24:5
Dall’aramaico tale testo riporta i termini “achajuta e techijjuta”. Essi  sono nomi che derivano dal verbo ‘chaja’ cioè ‘vivere’. Significano: ‘rianimazione’, alzarsi, mettersi in piedi.. e non resurrezione.
(Rif. teologo Padre Günther Schwarz e La vita di Gesù in India di Holger Kersten)
Diffondere il messaggio che sia ‘morto in croce per noi’.. Consente a chi ci crede di costruire una vita nell’accettare la sofferenza ed aspettare accondiscendente ‘un’altra vita..’ Tutto questo a scapito degli stessi messaggi cristici (Il regno di Dio è già in mezzo a voi! Luca 17,20-37).

Quale modo migliore per schiavizzare le menti e restare ‘intermediari’ al loro potere?

 Inoltre, abbiamo molti punti simili su cui riflettere e che rinforzano la possibilità di onorare un uomo umanissimo e non  l’idea di un “mito extra dotato”, ad esempio:10155734_237913289739577_3374745006878657854_n
“Uno dei soldati punse il fianco di Gesù con una lancia, facendo zampillare dell’acqua e sangue” (Giovanni 19:34).
La fuoriuscita di sangue è un segno di intatta circolazione, con la lancia che penetra i capillari. Notiamo la parola “zampillare” la quale implica pressione arteriosa. L’acqua era probabilmente fluido di pleurite, presente tra la gabbia toracica e i polmoni.
… Sia chiaro che all’epoca.. Tuttavia, nell’eventualità che la persona non sarebbe rimasta sufficiente lasso di tempo sulla croce, la morte veniva di procedura causata dalla rottura delle gambe, come fu fatto con gli individui che erano stati crocifissi vicino a Gesù, mentre a lui venne risparmiata. Che sia un caso?
Rif. Il PIANO PER SALVARE GESÙ http://www.alislam.it/gesu/GesuSopr…

VOCAL EXPERIENCE


superimposed1451838603914Lisa Sperandio Juri Tondin
sono facilitatori di costellazioni famigliari e di meditazione consapevole secondo gli insegnamenti del Maestro Zen Thich Nhat Hanh, certificati con la trasmissione dei cinque precetti dall’European Institute of Applied Buddhism nell’estate 2014 e Master Voice, Vocal and Sound Healing. 
Operatori in fiere di benessere e conduttori in gruppi di lavoro alla ricerca della propria realizzazione energetica.
Lisa è ideatrice del ritratto alla voce presentato la prima volta alla Galery 90 di Rio Pusteria, crea dipinti “IL COLORE DELLA VOCE” ascoltando le vibrazioni vocali. Insieme conducono il seminario “LA VOCE IN ARMONIA” e portano la VOCAL EXPERIENCE nelle fiere di Benessere Energetico. Si tratta di un lavoro di armonizzazione  proposto nella sessione che dura dai 20 ai 30 minuti circa. Il partecipante sceglie un animale, in un preciso contesto creato appositamente.  Con il supporto di dipinti dell’artista, quell’animale fa da specchio introspettivo nel viaggio interiore guidato dai facilitatori, con l’accompagnamento di strumenti etnici, campane tibetane, shrutibox, ecc.
In questa grande occasione, la voce del meditante ha la possibilità di esprimere sé stessa, sciogliendo in modo spontaneo blocchi anche antichi. Nel frattempo l’artista dipinge su tela e legno, il ritratto della voce ascoltata, 
lasciando che quest’opera testimoni l’unicità della persona e del suo grande valore.  Di seguito è possibile approfondire grazie ad alcune domande poste ai facilitatori durante un seminario e alle loro risposte.

Doris: PERCHÉ DEVO METTETE IN GIOCO LA MIA VOCE? 12771798_833883460090756_1242996150687139697_o

Lisa- La voce di ognuno è vibrazione sonora ineguagliabile, è  suono creato della propria risonanza interiore. Quindi è certo: la voce è lo specchio della nostra personalità, del nostro percepire noi stessi e la vita in generale. Quale occasione migliore su cui riflettere e portare armonia?
Vittoriana: IO NON SO CANTARE E MI VERGOGNO, POSSO FARLO LO STESSO?
Juri- Non è richiesta nessuna prestazione canora ed è una grande occasione per trascendere la vergogna e liberarsene, questo è già positivo e motivante. O tu vuoi tenertela?
Renato: PERCHÈ SCEGLIERE GLI ANIMALI COME GUIDA?
Lisa- Perché sono grandi maestri di fede, quella autentica che nulla ha a che fare con concetti di teologia e razionali. Gli animali non hanno la mente dualistica, ossia creante concetti opposti come ad esempio “bene/male”. Essi hanno perciò completa fede nella vita, si fidano dei propri sentimenti, sono in perfetto contatto con il proprio corpo ed hanno pace, forza e grazia. Sanno di essere parte del flusso vitale e vivono di conseguenza. Il dubbio che nasce in noi, nella nostra mente, invece, mette in discussione la fede nella perfezione della Vita e tale dubbio distrugge l’interconnessione, creando blocchi energetici, confusione e dolore.
Gli animali possono allora aiutarci a ricordare la nostra essenza di cui tutto, loro compresi, è costituito. Possono aiutarci a rinforzare la fede nella Vita e a smettere di alimentare il dubbio.

PROSSIMI APPUNTAMENTI:  11-12-13 marzo a Lagundo (BZ): ENERGETIKA BENESSERE       9-10 aprile a Faenza:  FAENZA BENESSERE

E’ consigliata la prenotazione. PER PRENOTARE CLICCARE QUI
IMPORTANTE: alla fiera di Lagundo chi si prenota riceve omaggio il biglietto d’entrata!


“Non fare agli altri viventi ciò che non vorresti mai fosse fatto a te”

..queste sono le parole scelte da un uomo per descriversi in  Facebook, uno spazio virtuale che permette di ritrovarci ed evidenziare cosa ognuno di noi può contribuire a fare per restituire dignità alla nostra specie, e che altrimenti sono destinate a passare inosservate, senza ricevere l’attenzione meritevole e che riscalda i cuori di chi le viene a conoscere.

Ed ecco che qui possiamo fissare una delle sue testimonianze e poterla leggere con calma, in una società dove ancora tanto corre veloce e resta nel disordine, nello sfruttamento e nell’abuso di ogni forma di vita..

“I loro bozzoli erano in vendita come “cibo vivo” per rettili, 406532_264324870304776_1982902342_nragni, o altri animali… ero rimasto a lungo indeciso, frustrato, come se sentissi che dovevo fare qualcosa… mi pareva di esser chiamato, come una implorazione d’aiuto. quei bozzoli erano molto costosi e poi come avrei fatto? avevo avuto parecchie esperienze di allevamento da bruco a farfalla di molte specie ma non sapevo nulla di queste giganti esotiche. se non che non potevo lasciarle lì. dopo una non facile trattativa (economica) dei bozzoli, mi porto a casa il mio piccolo scrigno prezioso di vita. li avevo presi tutti. non avrei potuto abbandonarne neppure uno soltanto. ma dovevo ora 416833_264326446971285_635923458_norganizzarmi. così comprai una mini serra il cui telaio in plastica riavvolsi con del tessuto non tessuto (per consentire alle farfalle che sarebbero nate di aggrapparsi) e solo sopra di questo sistemai il suo rivestimento, per trattenere l’umidità necessaria al momento della nascita dal bozzolo di queste creature, per poter dispiegare le ali, pompandovi dentro l’emolinfa (il loro sangue) per dilatarle fino alla giusta dimensione (senza seccarsi anzitempo). e naturalmente misi la serra…. IN CASA. già: sono farfalle tropicali ed è pieno inverno!!!! giorno dopo giorno inumidii i bozzoli e l’aria all’interno e loro, in tempi successivi, si schiusero, quasi sempre alternatamente, vivendo così da sole la loro breve vita. i saturnidi (famiglia a cui entrambe le specie appartengono) non si nutrono da adulti e vivono il breve tempo di riprodursi (c.ca 2 settimane max 20 gg.). così non si poterono riprodurre, ma forse fu un bene per me, per l’impegno che altrimenti avrebbe comportato, anche se sarebbe stata una esperienza incredibile. non ho potuto così offrire molto: ogni giorno concedevo loro una o due ore di libertà in casa (tra le mille piante presenti era come esser nella giungla…) per poi 418468_264324710304792_1632898403_nriporle nella voliera. le ho molto fotografate e qui posto le foto migliori. so però di aver risparmiato loro una fine assai orribile, anche se certamente non era come poter tornare in un mondo libero, di vivere, di riprodursi, di volare… Uomo dei boschi”

Tutto ciò che inquina impedisce di far vibrare in Gaia queste meravigliose creature, causandone l’estinzione della maggior parte, cosi come di altre forme di vita. La bellezza straordinaria di queste anime, inclusa quella dell’uomo in questione, può essere ammirata da noi ed aiutarci a contribuire a tale bellezza.. con le nostre singole azioni: riconoscendo che possiamo scegliere cosa mangiare evitando di infierire sugli animali, acquistando ciò che non inquina preferendo i rapporti solidali e locali con coltivatori, artisti ed artigiani, coltivando bio dove e come possiamo ad esempio nei vasi, valorizzando ogni forma di vita che i nostri occhi possono riconoscere, ponendo fine alle nostre scelte che giustificano lo sfruttamento e l’uccisione.

Grazie “uomo dei boschi”.

A cura di Lisa Sperandio


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Claudio e Fiorella sorridono alla vita

L’uomo sa accarezzare, l’uomo sa essere devoto e leale, l’uomo sa amare in modo responsabile la sua donna, anche nella malattia di Sensibilità Chimica Multipla. Quest’uomo esiste, e come lui altri in silenzio continuano a sorridere con questo amore che merita tutto lo spazio della nostra attenzione perché rappresenta anche quanto noi vogliamo fare di meglio nella vita.   Siamo consapevoli che il veleno non nasce dal niente e nemmeno da oscure entità. Il veleno è un insieme di azioni distruttive che si dimenticano di Madre Terra, delle sue delicate leggi universali perfette.. che vedono l’inverno proteggere il terreno per la fioritura della primavera, che sfiorano lo scoiattolo e lo risvegliano dal letargo, che danno forza alla sorgente per arrivare al mare.

Qui possiamo inebriarci della testimonianza di Claudio e impegnarci a farla preziosa dentro di noi, perché ci aiuti ad essere sempre più attenti al nostro stile di vita, al valore che diamo a ciò che abbiamo, all’attenzione nei confronti di ciò che scegliamo di mangiare, di bere, di comperare: che sia sempre più puro e lontano dai mercati privi di etica.

La situazione che riguarda la “gestione ambientale” della nostra penisola non è assolutamente buona, nonostante le sue splendide risorse. La trascuratezza, il degrado, lo sfruttamento, l’assenza di regole sia in leggi che in scelte individuali dei cittadini,  fanno parte della lunga lista a suo carico.

Abbiamo bisogno di impegnarci tutti davvero molto per un serio cambiamento. Iniziamo da qui.. perché nessuna parte di amore merita d’essere malata a causa anche della nostra complicità. LS

Non è mai facile descrivere la vita di un ammalato, qualsiasi patologia abbia, ma credetemi descrivervi la situazione in cui è catapultato un ammalato di Sensibilità Chimica Multipla, è davvero arduo.
Questo perché, pur essendo una malattia, studiata negli U.S.A. già dal 1948, pur essendo a conoscenza dell’U.E. (la quale da diversi anni ha emesso sul tema M.C.S. e malattie rare in genere, Direttive – Comunicazioni – Decisioni – Raccomandazioni e Risoluzioni) essendo in Italia riconosciuta in tre Regioni Basilicata, Lazio e Veneto, essendo altresì riconosciuta in vari paesi Europei ed Extraeuropei, a tutt’oggi un ammalato di M.C.S. (com’è più comunemente chiamata) si trova a combattere da solo contro la malattia, contro buona parte della classe Medica, contro l’ignavia della Politica e spesso contro l’indifferenza e l’incredulità dei propri cari.
La Sensibilità Chimica Multipla, che è l’acronimo della parola inglese Multiple Chemical Sensitivity, è una patologia molto dolorosa e debilitante, che si caratterizza per l’estrema sensibilità a tutti i composti chimici, è una malattia che porta ad un mutamento del DNA, direttamente legata all’inquinamento ambientale.
Colpisce per circa il 90% le persone di sesso femminile dai 20 anni in su.
Purtroppo, a oggi non vi sono cure risolutive, ma solo la speranza di non aggravarsi.
L’unica cosa da fare nel caso si sia contratta l’M.C.S. è praticare l’allontanarsi dalle fonti chimiche nocive.
L’ammalato presenta diversi sintomi (variabili come intensità da persona a persona) se esposto ad alcune sostanze, anche se in piccolissime quantità, le quali sono del tutto innocue per la popolazione in generale.
I pazienti affetti da M.C.S. presentano un’ipersensibilità olfattiva, scientificamente chiamata Iperosmia, che aumenta centinaia di volte, la propria capacità olfattiva.
Il corpo umano è sì una macchina perfetta, ma è anche “tarata” per arrivare a certi limiti oltre i quali subentrano la sofferenza e il dolore.
Sarebbe lungo e dispersivo fare un elenco delle sostanze che più comunemente inducono le reazioni, pensate a tutto quello che è di derivazione chimica e/o petrolchimica e l’elenco è presto fatto. Non dimenticate i detersivi, i cosmetici, l’inchiostro.
Come capite in pratica la totalità dei prodotti chimici presenti nell’ambiente e nella vita quotidiana di tutti noi.
Si può entrare in contatto con le sostanze di cui sopra semplicemente per assorbimento cutaneo, ingestione o inalandole.

L’ammalato di M.C.S. presenta molti disturbi come ad esempio:
– difficoltà respiratorie, dolori toracici,
– irritazione della pelle, dermatiti da contatto, orticaria e altre forme di eruzioni cutanee,
– dolorosi tagli e ingrossamento della lingua con la conseguente difficoltà della normale respirazione,
– giramenti di testa,
– nella zona labiale – gengivale superiore la formazione di piccoli gonfiori,
– emicrania,
– forme di amnesia parziale,
– modifiche della personalità acute e improvvise che causano attacchi di panico, fobie e aggressività immotivata,
– difficoltà digestive, nausea, bruciore di stomaco, vomito, diarrea,
– dolori muscolari e articolari,
– senso di affaticamento e letargia,
– vertigine e capogiro,
– senso dell’olfatto ipersensibilizzato.

Dal momento in cui una persona inizia a manifestare uno o più di questi disturbi, entra in quello che io definisco FAR- WEST, nel senso che entra in una prateria selvaggia e senza leggi.

La situazione da quando l’ammalato inizia ad accusare i primi sintomi, e si rivolge al proprio medico curante, il quale è spesso disinformato sulla patologia è drammatica.
L’ammalato subisce un continuo e spesso inutile percorso, fatto di esami senza senso e visite senza risultato o peggio ancora si ritrova a dover subire inutili visite psichiatriche.
La maggior parte dei medici, infatti, non essendo a conoscenza della patologia, tende a sottovalutare i sintomi e spesso attribuisce la causa dei sintomi, all’ansia o alla depressione.
Vista la situazione assurda in cui ci si viene a trovare, può sopraggiungere, credo sia umano, dopo anni di malattia, uno stato depressivo, non certo da definire come causa della malattia, bensì come conseguenza della stessa.

I malati di M.C.S. per poter sopravvivere tendono ad isolarsi nella propria abitazione, la maggior parte addirittura, in una stanza dell’abitazione che hanno bonificato.
E il termine bonificato, non è un esercizio lessicale, ma è proprio la parola esatta per capire bene la situazione.
Riescono ad avere un po’ di “vita” sociale, un po’ di respiro tra la natura, solo se vi è un luogo non inquinato, in prossimità dell’abitazione, che usano in orari meno frequentati.

Il malato di M.C.S. può entrare in un ambulatorio medico o in un ospedale con moltissime cautele, perché i medici non conoscono il protocollo di ospedalizzazione e di Pronto Soccorso per questa tipologia di persone, di conseguenza anche la disinfezione e pulizia dei locali e suppellettili sono eseguite con detersivi fortemente aggressivi per le mucose dell’ammalata.
Tutto ciò comporta una situazione di completa privazione della propria libertà e autonomia personale, in molti casi un forzoso e dovuto isolamento socio-relazionale e una totale mancanza di rapporti con l’esterno inteso proprio come ambiente, e un dover ricorrere a terze persone per ogni più piccola incombenza del vivere quotidiano.

Un dato preoccupante, è che la mancanza di una diagnosi precoce e di un intervento tempestivo sulla malattia porta, sempre più verso l’aggravamento.

Sono un problema e un costo, sia l’approvvigionamento di cibo biologico, l’abbigliamento, le calzature e i prodotti per l’igiene personale, il bucato e le pulizie dell’abitazione.

Detto questo, tutti voi sicuramente comprenderete come l’informazione sulle patologie da parte del medico di medicina generale, degli operatori sanitari in genere, dei politici deputati alla Sanità, dei Media, eviterebbe un grande calvario per molte persone e soprattutto come un ambiente sano, arricchito delle premure di tutti noi,  eviterebbe l’ammalarci.

Claudio, coniuge di persona affetta da M.C.S. e promotore della raccolta firme in Veneto per il riconoscimento regionale ottenuto nel 2013.

CONTATTO VIRTUALE : Veneto Sensibilità Chimica Multipla

LA VOCE DELLA VERITA’ – BLOG         MCS RICONOSCIUTA PER IL VENETO

Fiori Claudio Presidente del Comitato Veneto Sensibilità Chimica Multipla.
Via Montenero 33
Crespano del Grappa (TV)
Mob. +0393498332276
e-mail comitatomcs@gmail.com

 


 

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Avviso del WWF Alta Marca ai sindaci:”NO ERBICIDI NELLE AREE PUBBLICHE

940817_816117561844169_7916644581119900410_nLe prove di tossicità acuta e cronica di tanti pesticidi ed erbicidi studiati fino ad oggi sono scientificamente solide e tra la lunga lista di studi nazionali ed internazionali in merito, c’è costante la testimonianza dell’ISDE gruppo di medici italiani fondata ad Arezzo nel 1989.

E’ sempre più necessaria l’adozione di rigorose misure di protezione e prevenzione, in attesa che tali sostanze vengano definitivamente vietate. 

COSA FARE DUNQUE? Il WWF Alta Marca mise in circolazione ancora nel 2014 l’avviso ai sindaci con tema “NO ERBICIDI NELLE AREE PUBBLICHE”. Si  informava  dell’entrata  in  vigore  in  Italia  dal  13/02/2014 del  PAN 2014 (Pianodi AzioneNazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, ai sensi del decreto legislativo n. 65/2003 e s.m.i. o le indicazioni di pericolo corrispondenti di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008. Ogni primo cittadino nel rispettivo Comune è chiamato a portare chiara posizione in merito all’argomento ed ha tutto il potere di intervenire immediatamente. Ecco che ogni interessato ha la possibilità di scaricare la Mozione pronta da protocollare alla sua gentile attenzione  per mezzo di se stesso o delegati di fiducia fra la rappresentanza dei funzionari pubblici scelti. E’ possibile aggiornarci e aggiornare in merito agli sviluppi della mozione protocollata nel proprio Comune, entrando in questa pagina in Facebook: NON SI PUO’ VIVERE SANI IN UN MONDO MALATO.

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OBIETTIVO DELLA MOZIONE:

Salvaguardia del territorio comunale dall’uso dei diserbanti chimici e delle sostanze tossiche negli interventi di controllo delle erbe infestanti:

a. ridurre i rischi e gli impatti dei prodotti fitosanitari sulla salute umana, sull’ambiente e sulla biodiversità;

b. promuovere l’applicazione della difesa integrata, dell’agricoltura biologica e di altri approcci alternativi;

c. proteggere gli utilizzatori dei prodotti fitosanitari e la popolazione interessata;

d. tutelare i consumatori;

e. salvaguardare l’ambiente acquatico e le acque potabili;

f. conservare la biodiversità e tutelare gli ecosistemi.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

• ad emettere ordinanza volta a vietare, su tutto il territorio comunale, l’uso degli erbicidi chimici

e del Glyphosate, sia nelle coltivazioni agricole che nell’ambiente urbano;

• a trasmettere tale ordinanza ai responsabili del settore manutenzione strade della Provincia,

dell’ANAS per le strade statali e di RFI per la rete ferroviaria, affinché all’interno del territorio del

comune vengano utilizzati esclusivamente metodi di tipo meccanico nelle operazioni di diserbo

compiute dalle ditte da loro incaricate;

• assicurare una capillare e sistematica azione di informazione alla popolazione relativamente ai

potenziali rischi associati all’impiego dei prodotti fitosanitari ed erbicidi;

• a sollecitare Arpav e ASL affinché si attivino per un monitoraggio costante ed approfondito delle

falde acquifere.

LA MOZIONE E’ SCARICABILE CLICCANDO QUI: https://drive.google.com/file/d/0B7qmkwxidTL-cTdWZU1UNU5haEU/view

RIFERIMENTO A CURA DI  Massimo Ballali, cliccare qui per contattarlo: https://www.facebook.com/massimo.ballali

DATI INFO MEDICI ISDE: http://www.isde.padova.it/…/Il%20dir…/Gentilinipesticidi.pdf


“Polvere tu sei e in polvere tornerai!”. (Genesi 3, 19)
Spesso chi pone domande critiche nei confronti dell’istituzione vaticana e le sue decisioni, viene appellato come “eretico” e “non amante di Cristo”, come se non si riuscisse a distinguere Cristo dall’Istituzione vaticana stessa, creando cosi un muro spinato di giudizi, entrando subito in conflitto con il puro amore di pace universale invocata dallo stesso uomo in questione. E proprio in suo “amore” è importante riuscire a fare nuovi passi.. per renderci liberi di amare davvero a prescindere. In questi giorni abbiamo buon materiale su cui riflettere.unoagn
Ecco che nel 2016 la nostra Italia si trova di fronte a quanto resta dopo la morte di  Francesco Forgione, ricordato ai più come  “Padre Pio” (1887-1968). L’originale cranio è stato coperto da una maschera di silicone per una migliore conservazione delle sue fattezze Il corpo è protetto da una teca di cristallo. I costi di questi trattamenti non sono certo irrisori e tutto questo per decisione Vaticana, di chi si presenta come “intermediario di Dio ed a favore di Cristo”.
L’ostensione e l’esaltazione della materia mortale contraddice la via ascetica Cristica e più citazioni Bibliche. Intanto procede un business di dimensioni non indifferenti e soprattutto una dipendenza umana che poco incentiva la responsabilità individuale a conoscere lo stesso valore delle parole di quel maestro sulla cui figura si fonda il cristianesimo:  “la verità rende liberi e niente sarà più un mistero” (Giovanni 8:30-36).

Quali conseguenze ha poi questo genere di “pratiche”?

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COSA SONO GLI IDOLI? “Gli idoli ..hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non odono, hanno naso e non odorano, hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano, la loro gola non rende alcun suono. Come loro sian quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano.” (Salmo 115:3-8)

Nell’Esodo 20:4-6 leggiamo:
“Non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti.”
Spesso ci interroghiamo ancora sul concetto di “Dio” e ci perdiamo nelle teorie dimenticando che tale termine viene originariamente definito come “onnipresente ed onnipotente”.
Tenendo conto di questa descrizione possiamo riconoscere che tale parola è descrittiva della Natura stessa, in ogni sua forma vitale. In questo modo entriamo nella realtà e ci stacchiamo dall’illusione mentale (il cui potere è davvero grande quanto ancora sottovalutato), riuscendo anche a comprendere che quando nella Bibbia si legge “punizione o ira divina”, di fatto si tratta di semplice “causa-effetto”, ossia “ogni azione comporta una reazione”. Da tale comprensione noi umani riusciamo a recuperare la nostra responsabilità individuale.
Quando noi umani ci attacchiamo all’illusione mentale, ostacoliamo la natura, ossia “Dio onnipresente ed onnipotente”  ed i suoi processi, rinunciando alle nostre stesse caratteristiche in cui la nostra specie si distingue per la capacità di valutare le conseguenze delle proprie azioni a breve cosi come a lungo termine: sulle prossime generazioni.
Le vogliamo recuperare ed onorare?
Coraggio, si può fare..
e la nostra stessa salute.. ne gioverà di conseguenza.

erbe aromaticheTutti noi possiamo coltivare in casa molte erbe aromatiche tipiche della nostra penisola, dai grandi  poteri benefici sulla nostra stessa salute. Ideale usarle fresche e aggiungerle,  verso la fine della cottura di pietanze. Sanno arricchire anche la nostra abitazione, risvegliare ed educare tutti i nostri sensi. Sono utili anche per la pulizia del nostro corpo, dei capi di abbigliamento e dell’abitazione.

ALLORO: prezioso alleato della digestione, aiuta a contrastare il diabete. Qualche foglia unita all’acqua di cottura del cavolo ne intrattiene l’odore altrimenti diffuso. Per abbassare la febbre, in molte zone viene fatta bollire un po’ d’acqua con due foglie di alloro e uno spruzzo di limone, servita calda.

BASILICO: svolge una funzione sedativa (calmante) e diuretica,  antimicrobica, antinfiammatoria, favorisce la digestione. Svolge un’azione sedativa, stomachica, diuretica, antimicrobica e antinfiammatoria; è utilizzato contro l’indigestione, come vermifugo e per combattere le infiammazioni del cavo orale. Le foglie lasciate e infuse in acqua calda preparano pediluvi emollienti.

ARTEMISIA (ESSENZIO SELVATICO): secondo tradizioni popolari favorisce la digestione, regolarizza i disturbi mestruali, è diuretica, tonica. I suoi rami seccati proteggono i tessuti.

LAVANDA: ha proprietà antisettiche, analgesiche, battericide, vasodilatatorie, antinevralgiche e sedative,  antidepressive, tranquillizzante, equilibrante del sistema nervoso, decongestionante contro i raffreddori e l’influenza; è utile contro i problemi digestivi, difende i capi da attacchi delle tarme.

FINOCCHIO: aiuta a contrastare i gonfiori addominali e a calmare le coliche.

ANICE: è rinfrescante e lenitiva. Favorisce la digestione e contrasta l’accumulo di gas intestinali.

ORIGANO: ha proprietà antiinfiammatorie, antiossidanti e favorisce la circolazione del sangue. Contiene infatti antiossidanti, calcio, potassio, magnesio, ferro, vitamine A, B ed E. 

PREZZEMOLO: Ricco di sali minerali, vitamine e antiossidanti in grado di proteggere le cellule dall’invecchiamento, ha potenti proprietà depurative,  è una vera e propria insalata. Diuretica e sudorifera, è utilizzato come rimedio per la pressione alta. Ha effetto lenitivo contro punture di insetti, contusioni e mal di denti.  Nel passato il suo decotto era utilizzato come abortivo e può essere funzionale per bloccare la produzione del latte. Regolarizza il flusso mestruale (così come il ginepro e lo zenzero).

MAGGIORANA:  ricca di vitamina C, indicata nella cura dell’emicrania. Possiede proprietà digestive, antispastiche e preventive contro le patologie cardiovascolari e il mantenimento di una pelle elastica e giovane. Tale caratteristica è da attribuirsi ai semi dal quale si ricava un olio ricco di acidi grassi e polinsaturi.

SALVIA: stimola la memoria, contrasta la ritenzione idrica., ottimo disinfettante ad esempio del cavo orale.

ROSMARINO: favorisce la depurazione del fegato, aiuta a rilassarsi.

TIMO: aiuta la digestione, ha un’azione balsamica ed antiinfiammatoria, delicato ed efficace anche nei vapori.

MENTA:  migliora la digestione anche mangiando la foglia cruda, nelle insalate di verdura e di frutta. Favorisce il fegato. Ha proprietà cicatrizzanti e disinfettanti.

ANETO: antiossidante, con i suoi oli essenziali, stimola la bile ed i succhi gastrici, favorendo l’intestino.

ALCUNI TRA I TANTI LINK INFO:

http://www.nonsprecare.it/piante-aromatiche-coltivare-casa-vaso-balcone

http://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/13193-erbe-spezie-anticancro

http://erbepianteofficinali.blogspot.it/2012/06/proprieta-benefiche-delle-erbe.html

 

 

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