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Se chiediamo a chi lo ha fatto nascere e portato in questa bella cittadina, dal clima e paesaggi accoglienti in ogni stagione, perché ha scelto ZenZero come nome per il suo Centro Olistico, ecco cosa ci risponde..

“Gli indiani nativi preferiscono le costruzioni circolari perché nelle abitazioni rotonde non si sono angoli dove nascondere ciò che non ci piace, dove faticare a togliere ciò che cosi si accumula.. perché il nostro auspicio è quello di vivere tutti una vita “rotonda”, cioè senza nessun posto in cui nasconderci, senza nessun posto da cui voler scappare, ma con uno sguardo sereno e limpido in cui riconoscere ogni forma di vita nella sua unicità, nella sua preziosità che vibra sullo stesso piano. Il nostro auspicio è quello di vivere nella consapevolezza che nessuno è inferiore o superiore ma ognuno è sacro ed ha un suo posto importante nella Vita, come i pezzi di un puzzle. Abbiamo scelto questo nome perché lo Zero è un simbolo che rappresenta proprio il cerchio e l’inizio da cui tutto emerge, rotondo come la luna che illumina di notte, come il sole, come la terra, come i tronchi degli alberi, come gli abbracci, come il nido delle rondini, come il ventre delle mamme. Zen invece è la parola che descrive la semplicità e la capacità di noi umani di stare seduti, chiudere gli occhi ed osservare i nostri filtri percettivi, tra cui quelli della mente, imparando così a scegliere come purificarli e  mantenerli puri per onorare la nostra vita con scelte amorevoli in sintonia con tutta la Vita.”

“Sii bello, sii te stesso” Lisa e Juri hanno fatto nascere ZenZero con questo auspicio rivolto ad ogni essere umano.

ZenZero si trova in via Plankenstein a Merano ed  è una novità: uno spazio tranquillo in cui è possibile a tutti gli interessati trovare armonia con sessioni individuali  e workshop intensivi di gruppo sui vari temi che favoriscono il benessere interiore e la valorizzazione della vita in genere: la comunicazione efficace per imparare ad usare le parole in comunicazioni sempre più costruttive e serene, la valorizzazione della propria voce e conoscenza del suo potenziale, le pratiche di meditazione in cui rinforzare la capacità di vivere il momento presente e costruire serenità, il beneficio nella vita personale, di coppia, nella famiglia ed ambienti di lavoro, secondo il metodo di Berth Hellinger con “le posizioni familiari e sistemiche”.
Per rilassarsi e rigenerarsi, sono proposti anche “bagni di suoni” con strumenti etnici ed armonici vocali. Non mancano i massaggi con innovativo lettino termico, in grado di favorire l’eliminazione di tossine e la circolazione del sangue, con allineamento chiropratico, raggi infrarossi lontani e terapia del calore dalle pietre di giada. Si trova spazio anche per l’espressione artistica pittorica con il workshop “Il mago che c’è in noi” e le sessioni individuali Vocal Experience: il lavoro profondo, di armonizzazione energetica con meditazione e animale guida, in cui si riceve un dipinto: il ritratto della propria voce. Sono organizzati anche gli incontri informativi gratuiti a tema salutistico con presentazioni di libri direttamente dagli scrittori ed altri laboratori di autoproduzione tra cui la preparazione di fermentati utili sia per l’alimentazione che per la pulizia di casa e la cura della terra ed i microrganismi effettivi.

Corpo, parola e mente in armonia è l’obiettivo raggiungibile in questo spazio dove l’energia femminile e l’energia maschile si rendono disponibili insieme con la loro costante presenza a chi lo desidera di cuore.

Il luogo è intimo e vuole garantire a ciascuno il meglio, dunque si lavora su prenotazione. Chi è interessato ai seminari intensivi può contare sulla certezza di abbinare il suo lavoro interiore ad una gradevole esperienza anche turistica: ZenZero si trova accanto al parco Sissi e alle passeggiate d’Inverno rinomate per la loro bellezza.

TUTTE LE INFO CON DATE DEI SEMINARI E DEGLI EVENTI:

www.avepavistara.com

ALCUNE LOCANDINE DI VARIE INIZIATIVE PROSSIME:

Seminario intensivo teorico pratico: per imparare ad usare in modo costruttivo ed autentico la nostra parola, sempre.

Evento mensile, in genere ogni ultimo venerdì del mese.

Presentazione del libro di Valentina Garozzo “24 giorni . Diario di un viaggio in India” con piccolo rinfresco offerto. Ore 18 del 1 giugno.

Un lavoro di gruppo che si ripete ogni mese, ideale a partire da 12 anni in su.

 

 

Su prenotazione – sessione di massaggio con lettino termico 30 muniti circa

Su prenotazione – Vocal Experience – sessione di benessere completa 30 minuti circa: “corpo-voce-mente in perfetta unità” con meditazione guida e ritratto alla propria voce. Ideale anche per età a partire dai 10 anni.

Lavoro pratico teorico intensivo di gruppo, per imparare ad usare la nostra parola in modo costruttivo, sempre.

Liberare noi stessi dalle dinamiche famigliari traumatiche ereditate e non elaborate: è possibile. E poi la vita fluisce benedetta.


“Soffrire al posto degli gli altri” non aiuta nessuno.
Questo pensiero è tra le illusioni dannose più grandi della nostra specie.

Generazioni intere hanno creduto e continuano a credere che ammalandosi, che soffrendo come la madre, il padre, la nonna.. ecc.. Possano in qualche modo alleviare loro dolore..

Tale disposizione è nella maggior parte dei casi una scelta ingenua, avvenuta nell’infanzia e non si è consapevoli razionalmente.

Liberarci da questa illusione è un’azione importante per favorire il recupero dell’armonia universale stessa e in modo principale per favorire il recupero dell’armonia interiore personale, che è l’unità di misura con cui amiamo di conseguenza.

Bert Hellingher ci porta da decenni il suo grande contributo costante e concreto per chiarire questo tema. 

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Nessun sacrificio è stato perpetuato da chi invocava “basta sacrifici”, da chi si impegnava nel restituire libertà di vivere in serenità a tutti, sé stesso incluso.

Tale illusione è radicata tra noi in modo sottile e profondo e viene sostenuta con il secolare esempio dell’uomo sanguinante e seminudo crocefisso posto quasi in ogni stanza in cui i bambini crescono. “Lui ci amava cosi tanto che si è sacrificato” è il messaggio che risuona dalle voci adulte come una melodia da imitare. Questo è tutt’oggi usato come simbolo di “amore”: un uomo che muore nel dolore per gli altri, il sacrificio è diventato il simbolo dell’amore! 

Ed il paradosso sta nell’usare l’immagine di un uomo che si prodigò a invocare “basta sacrifici”, un uomo che risulta, in più prove rimaste nonostante le stragi perpetuate da chi ne voleva cancellare le tracce, tolto vivo veloce dalla croce, ancora sanguinante, portato in un sepolcro nuovo e protetto per ricevere cure con chili di erbe sacre come mirra e aloe. Si tratta di un uomo visto in più contesti dopo la crocifissione, tra cui il salire su una montagna ed allontanarsi, ovviamente verso il cielo, come ogni altra persona che sale in montagna.  

E portare il suo contributo coerente di pace e saggezza umana in India e altrove.. Dove venne accolto.

A cura di Lisa Sperandio

WWW.AVEPAVISTARA.COM

SE TI INTERESSA QUESTO ARGOMENTO E LO SENTI RISUONARE VERITIERO, SE DESIDERI PORTARE ARMONIA NELLA TUA VITA LIBERANDOTI DA SCELTE CHE SENTI DI AVER PRESO NELLA TUA INFANZIA, ECCO I PROSSIMI SEMINARI INTENSIVI IN CUI TI E’ POSSIBILE FARLO:
“POSIZIONI FAMILIARI ARMONICHE” 28 GENNAIO 2017 A MONTAGNA  BZ 
25 FEBBRAIO A PADOVA
per info e iscrizioni:

ALCUNE FONTI INFORMAZIONI:

Se sapeste come vi amo – Jirina Prekop e Bert Hellinger __se-sapeste-come-vi-amo-icona

La vita di Gesù in India, di Holger Kersten Verdechiaro Edizioni – Questo libro presenta prove inoppugnabili che Gesù ha vissuto in India, dove è morto in tarda età.

Gesù non l’ha mai detto: millecinquecento anni di errori e manipolazioni nella traduzione dei vangeli
Bart D. Ehrman, Mondadori

“Cristo in Kashmir” di Aziz Kashmir, Ed. Atlantide
Secondo una tradizione ancora viva tra le popolazioni del Kashmir e i musulmani indiani, il profeta Gesù (Yuz Asaf ) venne salvato dalle sofferenze della croce e accolto tra le montagne che circondano la valle del Gange, dove continuò l’opera di evangelizzazione.

“Sulle tracce di Gesù l’Esseno. Le fonti storiche buddhiste, islamiche, sanscrite e apocrife” di Fida M. Hassnain, Ed. Amrita
Il professor Fida M. Hassnain, direttore del Museo delle Antichità dello Stato di Jammu e Kashmir (India), ha scoperto delle fonti storiche comprovanti il passaggio di Gesù in Ladakh. I manoscritti scoperti da Hassnain provano che Gesù fu cresciuto e protetto dall’ordine degli Esseni e che trascorse gli anni “mancanti” della sua gioventù in Persia e in India. Egli insegnò agli Ebrei di stanza in Persia, Afghanistan, India e Asia Centrale, insieme a Pietro e a Tommaso, e infine fu sepolto in Kashmir (come Mosé e Maria) fra gente di origine ebrea.

“La Storia non raccontata di Gesù” di Giancarlo Rosati, Ed. IDM, Istituto delle Motivazioni.
In questo lavoro la cosa più interessante non è tanto la narrazione della figura storica di Gesù, che ad ogni modo assume tratti del tutto nuovi e straordinari, quanto la riscoperta del vero insegnamento del Cristo che dovrebbe indurre ad accogliere l’idea che tutto ciò che il Cristianesimo ha ritenuto di sua esclusiva appartenenza in realtà proviene da dottrine ben più antiche di ordine gnostico.

“Gli anni perduti di Gesù – prove documentate dei 17 anni vissuti da Gesù in Oriente di E. Clare Prophet, Ed. Il Punto di Incontro
Antichi testi rivelano che Gesù trascorse 17 anni in Oriente, viaggiando in India, Nepal, Ladakh e Tibet fin dall’età di tredici anni, sia in qualità di studente che di insegnante. Elizabeth Clare Prophet riunisce le testimonianze di quattro testimoni oculari e tre diverse traduzioni di questi documenti straordinari. L’autrice rende nota l’incredibile storia di come il giornalista russo Nicolas Notovitch scoprì i manoscritti nel 1887 in un monastero del Ladak.

“La vita sconosciuta di Gesù” di Nicolas Notovitch, Ed. Amrita

 

 

 

ASCOLTATI


Ogni risonanza è uno strumento di trasformazione e la nostra voce non fa eccezione a questa regola.

Per questo nella sessione di benessere VOCAL EXPERIENCE,
che dura circa trenta minuti, ti è possibile usare il potere della tua voce per creare armonia dentro tutto il tuo essere: tra corpo e mente.
Capisco che serve molto coraggio per concedersi questa grande opportunità, e “cor-aggio” non è altro che l’azione del cuore..
La propria voce è sincera e usare lei come specchio può spaventare: “Cosa mi accadrà? Come cambierà poi la mia vita un lavoro del genere? L’ego impregnato teme di essere messo in discussione nelle sue certezze faticosamente acquisite e frena.. con i pensieri che bloccano la possibilità di sperimentare, di contattare la fiducia interiore, di concedersi la pratica che vale più di qualsiasi grammatica..
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Nessuno può fare il mio cammino: a me rivolgo lo sguardo. Buddha Gautama Sakiamuni

Perché la verità, rappresentata dalla statua che vediamo nell’immagine, è che nessuno ma proprio nessuno può fare il cammino interiore al posto nostro, nessuno può usare la mia voce per creare armonia nel mio corpo e ogni cura che arriva dall’esterno (e da continue aspettative dall’esterno) è limitata nei suoi effetti finché io dall’interno non so valorizzare i miei strumenti benedetti come lo è la mia voce e addirittura li uso in modo castrante.

Capisco che le strade già aperte da altri non richiedono questo forte coraggio. Ma dobbiamo tutti stare molto attenti a questo meccanismo che ha in sé molte controindicazioni.
Il lavoro interiore è un grande impegno: è alla base di tutto perché  senza la conoscenza dei nostri individuali poteri, risorse, senza l’ascolto interiore, senza la conoscenza dei nostri limiti percettivi e sensoriali, non possiamo che continuare a vivere come Don Chisciotte contro i mulini a vento: tanta buona volontà che non basta mai per costruire davvero pace, armonia.. perché se da una parte cerchiamo di fare del bene, dall’altra, inconsapevolmente, continuiamo a sostenere la confusione, l’abuso di potere, lo spreco e lo sfruttamento di altre forme di vita.
Vi aspetto nell’area olistica del TEATRO TENDA OBIHALL di FIRENZE, DAL 21 AL 23 DICEMBRE,  dove vi è possibile vivere, accompagnati con sincera dedizione, quest’importante esperienza: IL VOCAL EXPERIENCE.
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“Dalla voce nasce un dipinto: unico come la voce che dipingo e diventa un dono meraviglioso”

Un dolce abbraccio.
Lisa Sperandio
Creator Voice portrait oil paintings
Facilitatrice di meditazione consapevole e costellazioni famigliari
Operatrice Olistica Conacreis*
INFORMAZIONI PROSSIMI APPUNTAMENTI – DOVE E COME RAGGIUNGERCI
sia per i seminari intensivi che per le sessioni individuali:
FILMATO INFORMATIVO E DIVULGATIVO:
*Attività professionale di cui alla legge 14 gennaio 2013, n.4 (G.U. 26 gennaio 2013, n. 22)

E’ necessario innanzitutto comprendere cosa sia il significato di kharma. Tale parola sanscrita significa “Legge di azione e conseguenza” . E’ ovvio che non esiste causa senza effetto, né effetto senza causa. Qualsiasi atto della nostra vita ha le sue conseguenze. Ogni causa si trasforma in effetto e ogni effetto si trasforma in causa.

Nella legge kharmica subentra la compensazione che mira al riportare equilibrio. Questo significa ad esempio che quando un uomo uccide un altro uomo e non se ne pente e non si prodiga a salvare altre vite, sarà compito portato avanti da qualcuno della sua generazione, un figlio, un nipote, ecc.. Lo stesso vale per le guerriglie: un popolo che non prende atto del dramma compiuto osteggiando guerra avrà nel futuro il peso di trovare compensazione ai danni causati ad esempio ospitando fuggitivi oppure una donna che abortisce volontariamente e non piange la sua scelta, non vive il suo dolore, non lo riconosce e non si impegna nell’aiutare a vivere altri bambini, altre vite.. lascerà questo compito di compensazione ai prossimi figli, nipoti, ecc… Tutto quello che si fa lascia il segno, perchè non esiste causa senza effetto, ne effetto senza causa.
Quando si vive secondo il retto pensare, il retto sentire e il retto
agire le conseguenze sono felici e stiamo praticando il Dharma*.
Il retto pensiero, il retto sentimento, la retta azione è impossibile finchè pratichiamo l’attaccamento e diamo forza al concetto del “sè isolato” che è frutto della nostra percezione erronea limitata, la stessa che ci fa credere la terra piatta e ferma. E’ importante imparare a riconoscere questa percezione erronea invece che attaccarsene per porre fine al generare dolore. La nostra caratteristica di poter scegliere va usata con visione profonda altrimenti resta una caratteristica usata per metà e che causa danni invece che benefici mentre la legge kharmica lavora secondo la compensazione per tornare all’equilibrio.
Il Karma diventa dunque la legge della Compensazione, non della vendetta. Anche le cose dolorose che ci capitano non sono punizioni ma conseguenze ad azioni precedenti distruttive. Noi siamo il continuo dei nostri antenati cosi come i semi di prugno sono il continuo del prugno. La vita continua a manifestarsi trasformandosi. 909480
Sta ad ognuno di noi riprendere consapevolezza della realtà delle cose ed imparare ad utilizzare in modo costruttivo le nostre risorse, praticando la visione profonda, con compassione e priva di prodotti della mente dualistica che giudica, che divide e dimentica l’unita di cui siamo parte.
A cura di Lisa Sperandio.
SE TI INTERESSA QUESTO ARGOMENTO E LO SENTI RISUONARE VERITIERO, SE DESIDERI PORTARE ARMONIA NELLA TUA VITA  ECCO I PROSSIMI SEMINARI INTENSIVI IN CUI TI E’ POSSIBILE FARLO:
“POSIZIONI FAMILIARI ARMONICHE”
SEMINARIO INTENSIVO A MERANO
per info e iscrizioni:
  1. CALENDARIO CENTRO OLISTICO ZenZero Merano BZ
*Il Dharma è la rettitudine (la retta azione) che ci ricorda di essere parte della stessa vita per questo richiama alla pratica di tali impegni:
– onestà (non mentire)
– lealtà (non rubare)
– proteggere le forme di vita (non uccidere ne infierire sulle altre manifestazioni di vita)
– condotta sessuale responsabile ed etica (non fornicare)
– coltivare la parola amorevole e ascolto profondo (non dire falsa testimonianza)
– consumo consapevole (astenersi ad assumere droghe, alcool, ecc.. riconoscendo come alimentazione ogni azione che nutre i sensi: la vista, il gusto, l’olfatto, il tatto, l’udito, ciò che nutre la mente)

antenati_cristo_ezekia_manasse_amonUna grande occasione che crea uno spazio sicuro dove poter lasciare i propri pesi non più necessari per la realizzazione e serenità. L’esperienza viene vissuta in cerchio come nelle tradizioni native americane, riconosciuti in quanto tutti di eguale importanza e tutti sullo stesso piano. Il metodo è semplice e potente, in grado di operare sia sul pianto individuale che familiare e collettivo, secondo la partica di Bert Hellinger con le “Costellazioni familiari” e gli “ordini dell’amore”. Grazie alla possibilità di osservare la realtà da un altro punto di vista, il partecipante contatta emozioni profonde così portate in superficie e altrimenti rimanenti nascoste pur influenzando ed ostacolando la vita.
Per partecipare è indispensabile iscriversi cliccando questo link, compilando il modulo e inviandolo, entro 15 giorni dalla data stabilita.

TUTTE LE INFO: www.avepavistara.com

“POSIZIONI FAMILIARI ARMONICHE”
CENTRO OLISTICO Zenzero MERANO
per info e iscrizioni:

 

 


Presto a Lagundo arriva il VOCAL EXPERIENCE ART-THERAPY:

FIERA ENERGETIKA A LAGUNDO  09 10 11 SETTEMBRE

FIERA ENERGETIKA A LAGUNDO
09 10 11 SETTEMBRE

 

Si tratta di un lavoro profondo con l’intento di armonizzazione interiore: una grande occasione dove, con la cura e dedizione degli operatori Lisa Sperandio e Tondin Juri, LA TUA VOCE  ha la possibilità di esprimere se stessa, liberando in modo spontaneo blocchi anche antichi. L’animale guida che contatti ti farà da sostegno in questa esperienza introspettiva in cui vieni accompagnata/o con la meditazione. Nel frattempo Lisa dipinge su tela e legno il ritratto della tua voce ascoltata, lasciando 13312848_535367676660802_4621103740275443497_nche quest’opera testimoni, nel tempo ed ogni qualvolta la riguarderai, l’unicità che tu sei ed il tuo grande valore.


Durata della sessione circa 30 minuti.

IMPORTANTE: è consigliata la prenotazione con la quale ti riservi il biglietto d’entrata nominativo in omaggio

PER TUTTE LE INFO cliccare qui: www.avepavistara.com

VOCAL EXPERIENCE © di AVEPAVISTARA ®avepavistara


“Non riesco ad integrarmi.  Ho sempre la sensazione di essere un’emarginata e questo mi capita da sempre, da quando posso ricordarmi qualche cosa”. “Fin da bambino mi è sempre stato detto che -ero diverso- e mi sono sempre sentito tale.  Provavo un dolore profondo e pensavo: -Non piaccio a nessuno.” Restavo sempre  isolato”.  “Non ho mai capito il motivo per cui gli altri mi vedevano così diversa e ancora oggi soffro per questo”. “Ero determinata a integrarmi e volevo disperatamente piacere a tutti. L’unica cosa che mi aiutava a provare un senso di appartenenza era rendermi utile agli altri. Iniziarono a dirmi che ero un angelo e ci ho creduto, finalmente ho capito chi sono”. 

Queste sono alcune delle tantissime testimonianze che possiamo raccogliere tra noi umani. Nell’ultimo caso viene riportata una delle conclusioni più raggiunte in culture che ignorano nella maggior parte dei casi come sia costituito il nostro cervello, le nostre risorse, limiti di percezione e caratteristiche. Intorno alle figure degli “angeli”, cosi come alla “reincarnazione”,  si è creato da secoli un grande mercato lucrativo e torna piacevole a molti l’immaginarne la concretezza ma è importante  fare attenzione a queste credenze perché  rendono ancora più difficile approfondire la vera natura della realtà e impediscono il lasciar emergere degli irretimenti famigliari, dunque ne favoriscono il susseguirsi, il ripetersi nelle prossime generazioni. 

"Le sofferenze famigliari come anelli di una catena si ripetono di generazione in generazione finché un discendente acquista consapevolezza e trasforma la sua maledizione in una benedizione." Alejandro Jodorowsky

“Le sofferenze famigliari
come anelli di una catena
si ripetono di generazione in generazione
finché un discendente acquista consapevolezza e trasforma la sua maledizione in una benedizione.”
Alejandro Jodorowsky

Ma allora perché ci capita cosi spesso, tra noi umani  di sentirci “diversi”? Il sentirsi “diversi” è una percezione umana naturale oltre che realistica: siamo tutti unici. I problemi arrivano quando non riconosciamo tale unicità come una caratteristica positiva e dunque  viviamo sensazioni dolorose. Non la riconosciamo come caratteristica positiva perché un dei nostri bisogni primari è sentirci “appartenere” e la “similitudine” ci porta a soddisfare questo bisogno. 

Le altre creature non conoscono questo bisogno primario perché non hanno la mente dualistica, dunque non hanno alcun dubbio sul senso di appartenenza. Per noi umani, invece, è facile far nascere il dubbio: il dubbio di non essere amati, di non essere amabili, di non essere sufficientemente utili ed importanti per gli altri. Questo dubbio genera tanta paura, senso di impotenza,  ed emozioni dannose. Purtroppo più alimentiamo tali emozioni e più le generiamo perché tutto in natura diventa forte proprio in base alla forza che riceve. Come non bastasse, da piccoli non siamo in grado di capire cosa ci sta accadendo. Non sappiamo codificarlo in parole, senza esempio dall’esterno, non sappiamo spiegarlo agli altri e spesso gli altri non se ne rendono conto perché anch’essi presi dalle proprie emozioni dannose. Nel migliore dei casi abbiamo chi accanto ci aiuta comunque, ma sappiamo che sono casi importanti quanto per nulla scontati. Invece, e questa parte è molto importante, le altre percezioni di “isolamento, differenza rispetto ad altri componenti della famiglia, sensazione di non appartenere a quella famiglia, visioni ecc..”  sono dovute a più spiegazioni concrete che non hanno a che fare con la soluzione proposta da religioni e credi  esponenti  la tesi degli “angeli”.

Nello specifico: noi umani da piccoli, privi di filtri mentali che ci proteggano in tal senso, percepiamo come nostre le paure ed i drammi ereditati dai genitori cosi come dagli antenati e non da loro elaborati, percepiamo le esperienze tenute nascoste dagli adulti pur vissute da essi e sempre non elaborate, come ad esempio aborti spontanei e clinici, violenze sessuali subite, parenti dispersi in guerra, morti non onorate, uccisioni avvenute in famiglia, compiute in  famiglia e non ammesse pubblicamente, non riconosciute, ecc..

Ecco che le parole ritrovate nelle scritture del Libro Ezechiele: “I padri han mangiato l’uva acerba ed i denti dei figli si sono allegati” diventa comprensibile e ci aiuta ad applicare nella nostra vita da adulti dei sistemi in cui sia riconosciuta, finalmente, la vera origine dei nostri malesseri, portandoci a vivere in modo sereno con quella “verità che rende liberi”.. si, liberi di vivere nella  benedizione di essere unici quanto tutti parte della stessa VITA, come i tasselli di un puzzle.

A cura di Lisa Sperandio

Facilitatrice di meditazione consapevole e costellazioni famigliari
Operatrice Olistica Conacreis*
SE TI INTERESSA QUESTO ARGOMENTO E LO SENTI RISUONARE VERITIERO, SE DESIDERI PORTARE ARMONIA NELLA TUA VITA  ECCO I PROSSIMI SEMINARI INTENSIVI IN CUI TI E’ POSSIBILE FARLO:
“POSIZIONI FAMILIARI ARMONICHE”: è possibile portare miglioramento nella salute e nelle relazioni intervenendo con questo metodo potente in grado di far emergere dinamiche nascoste della propria famiglia e sistema di appartenenza. Grazie al movimento dei rappresentati nel gruppo, si rivela un occasione eccezionale per la persona che porta il suo tema: può cosi comprendere con chiarezza cause profonde, spesso altrimenti tramandate di generazione in generazione.
“LA VOCE IN ARMONIA”: si apprendono varie pratiche concrete e profonde, utilizzando la voce per alleviare dolore, eliminare stress accumulato nel tempo, stimolare le individuali energie, sviluppare serenità e acquietamento, recuperare il flusso vibrazionale di cui siamo parte.
PER INFO PROSSIMI APPUNTAMENTI ED ISCRIZIONE:

*Attività professionale di cui alla legge 14 gennaio 2013, n.4 (G.U. 26 gennaio 2013, n. 22)

 

 

VOCAL EXPERIENCE


superimposed1451838603914Lisa Sperandio Juri Tondin
sono facilitatori di costellazioni famigliari e di meditazione consapevole secondo gli insegnamenti del Maestro Zen Thich Nhat Hanh, certificati con la trasmissione dei cinque precetti dall’European Institute of Applied Buddhism nell’estate 2014 e Master Voice, Vocal and Sound Healing. 
Operatori in fiere di benessere e conduttori in gruppi di lavoro alla ricerca della propria realizzazione energetica.
Lisa è ideatrice del ritratto alla voce presentato la prima volta alla Galery 90 di Rio Pusteria, crea dipinti “IL COLORE DELLA VOCE” ascoltando le vibrazioni vocali. Insieme conducono il seminario “LA VOCE IN ARMONIA” e portano la VOCAL EXPERIENCE nelle fiere di Benessere Energetico. Si tratta di un lavoro di armonizzazione  proposto nella sessione che dura dai 20 ai 30 minuti circa. Il partecipante sceglie un animale, in un preciso contesto creato appositamente.  Con il supporto di dipinti dell’artista, quell’animale fa da specchio introspettivo nel viaggio interiore guidato dai facilitatori, con l’accompagnamento di strumenti etnici, campane tibetane, shrutibox, ecc.
In questa grande occasione, la voce del meditante ha la possibilità di esprimere sé stessa, sciogliendo in modo spontaneo blocchi anche antichi. Nel frattempo l’artista dipinge su tela e legno, il ritratto della voce ascoltata, 
lasciando che quest’opera testimoni l’unicità della persona e del suo grande valore.  Di seguito è possibile approfondire grazie ad alcune domande poste ai facilitatori durante un seminario e alle loro risposte.

Doris: PERCHÉ DEVO METTETE IN GIOCO LA MIA VOCE? 12771798_833883460090756_1242996150687139697_o

Lisa- La voce di ognuno è vibrazione sonora ineguagliabile, è  suono creato della propria risonanza interiore. Quindi è certo: la voce è lo specchio della nostra personalità, del nostro percepire noi stessi e la vita in generale. Quale occasione migliore su cui riflettere e portare armonia?
Vittoriana: IO NON SO CANTARE E MI VERGOGNO, POSSO FARLO LO STESSO?
Juri- Non è richiesta nessuna prestazione canora ed è una grande occasione per trascendere la vergogna e liberarsene, questo è già positivo e motivante. O tu vuoi tenertela?
Renato: PERCHÈ SCEGLIERE GLI ANIMALI COME GUIDA?
Lisa- Perché sono grandi maestri di fede, quella autentica che nulla ha a che fare con concetti di teologia e razionali. Gli animali non hanno la mente dualistica, ossia creante concetti opposti come ad esempio “bene/male”. Essi hanno perciò completa fede nella vita, si fidano dei propri sentimenti, sono in perfetto contatto con il proprio corpo ed hanno pace, forza e grazia. Sanno di essere parte del flusso vitale e vivono di conseguenza. Il dubbio che nasce in noi, nella nostra mente, invece, mette in discussione la fede nella perfezione della Vita e tale dubbio distrugge l’interconnessione, creando blocchi energetici, confusione e dolore.
Gli animali possono allora aiutarci a ricordare la nostra essenza di cui tutto, loro compresi, è costituito. Possono aiutarci a rinforzare la fede nella Vita e a smettere di alimentare il dubbio.

PROSSIMI APPUNTAMENTI:       FIERA DI BENESSERE 12 E 13 NOVEMBRE A MODENA

INFO: http://www.modenabenessere.it/

E’ consigliata la prenotazione. PER PRENOTARE CLICCARE    QUI 
IMPORTANTE:  chi si PRENOTA riceve IN OMAGGIO il biglietto d’entrata!


12716309_494490037415233_4263837537805626209_oUn lavoro profondo di armonizzazione energetica, una grande occasione! La tua voce avrà la possibilità di esprimere se stessa, liberando in modo spontaneo blocchi anche antichi e l’animale guida farà da compagno nel viaggio introspettivo in cui sarai accompagnato/o con la meditazione.  Nel frattempo la nota artista dipinge su tela e legno il ritratto della voce ascoltata, lasciando che quest’opera testimoni l’unicità che tu sei ed il tuo grande valore.
Durata della sessione circa 20 minuti. Consigliata prenotazione.

 

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E’ consigliata la prenotazione. PER PRENOTARE CLICCARE    QUI 
IMPORTANTE:  chi si PRENOTA riceve IN OMAGGIO il biglietto d’entrata!

PROSSIMI APPUNTAMENTI:       FIERA DI BENESSERE 12 E 13 NOVEMBRE A MODENA

INFO: http://www.modenabenessere.it/13260084_10208803696436957_3623839981111779361_n

 

 

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Lisa Sperandio e Tondin Juri
sono facilitatori di costellazioni famigliari e di meditazione consapevole secondo gli insegnamenti del Maestro Zen Thich Nhat Hanh, certificati con la trasmissione dei cinque precetti dall’European Institute of Applied Buddhism nell’estate 2014 e Master Voice, Vocal and Sound Healing. 
Operatori in fiere di benessere e conduttori in gruppi di lavoro alla ricerca della propria realizzazione ed armonizzazione energetica.
Lisa Sperandio è ideatrice del ritratto alla voce presentato la prima volta alla Galery 90 di Rio Pusteria, crea dipinti “IL COLORE DELLA VOCE” ascoltando le vibrazioni vocali.

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DOMANDE COMUNI DEI PARTECIPANTI E RISPOSTE DAI FACILITATORI

Doris: PERCHÉ DEVO METTETE IN GIOCO LA MIA VOCE?
Lisa- La voce di ognuno è vibrazione sonora ineguagliabile, è  suono creato della propria risonanza interiore. Quindi è certo: la voce è lo specchio della nostra personalità, del nostro percepire noi stessi e la vita in generale. Quale occasione migliore su cui riflettere e portare armonia?
Vittoriana: IO NON SO CANTARE E MI VERGOGNO, POSSO FARLO LO STESSO?
Juri- Non è richiesta nessuna prestazione canora ed è una grande occasione per trascendere la vergogna e liberarsene, questo è già positivo e motivante. O tu vuoi tenertela?
Renato: PERCHÈ SCEGLIERE GLI ANIMALI COME GUIDA?
Lisa- Perché sono grandi maestri di fede, quella autentica che nulla ha a che fare con concetti di teologia e razionali. Gli animali non hanno la mente dualistica, ossia creante concetti opposti come ad esempio “bene/male”. Essi hanno perciò completa fede nella vita, si fidano dei propri sentimenti, sono in perfetto contatto con il proprio corpo ed hanno pace, forza e grazia. Sanno di essere parte del flusso vitale e vivono di conseguenza. Il dubbio che nasce in noi, nella nostra mente, invece, mette in discussione la fede nella perfezione della Vita e tale dubbio distrugge l’interconnessione, creando blocchi energetici, confusione e dolore.
Gli animali possono allora aiutarci a ricordare la nostra essenza di cui tutto, loro compresi, è costituito. Possono aiutarci a rinforzare la fede nella Vita e a smettere di alimentare il dubbio.
 
Nicola: CHI SCEGLIE IL MIO ANIMALE GUIDA?
Juri- Sarai tu stesso a sceglierlo, è fondamentale che sia così e che tu possa contare sempre su questa tua grande risorsa interiore.1
Rosanna: COME FAI A CAPIRE QUALI COLORI USARE PER DIPINGERE LA MIA VOCE?
Lisa- Praticando l’ascolto emozionale ed energetico del suono vocale dove la mia mente non si sofferma al significato che abbiamo invece imparato ad attribuire alle parole pronunciate ne ad alcun significato razionale appreso. In questo modo il mio lavoro diventa un insieme di azioni a servizio dell’intento di riportare sulla tela, con i colori ed i loro movimenti, l’unicità mossa dalla voce dipinta.
Raul: IN CHE MODO MI AIUTERÀ QUEL DIPINTO?
Lisa- L’esperienza vissuta in questa sessione permette di contattare blocchi emozionali anche antichi e di riportare leggerezza energetica senza che la mente ponga filtri affinché ciò si realizzi. La sensazione poi provata resterà ricchezza interiore e non è descrivibile. Il dipinto resta un punto di riferimento per la tua mente  che semplicemente  guardandolo, ritroverà quelle sensazioni. L’unicità del dipinto evidenzia con costanza la tua unicità e preziosità di bellezza nel mondo.

Novità

12186292_462232260641011_3890319076875397614_oSEMINARIO DI BENESSERE ENERGETICO

“ LA VOCE IN ARMONIA

Dedicato a chi è alla ricerca di sé stesso

con l’intento di favorire il proprio benessere energetico.

Il principio che muove il seminario considera quanto sia vero che

LA NOSTRA VOCE NON MENTE..

La nostra voce esprime chi siamo e cosa proviamo, contiene la nostra storia.. 
 il mosaico che ci compone. Essa esprime, più del linguaggio corporeo, la nostra identità, l’intera gamma di sfumature della nostra anima. 
È uno specchio che non inganna.

E’ risorsa preziosa. Con pratiche concrete e profonde, sarà possibile aprirci alle sue potenzialità utilizzandola per alleviare dolore, eliminare stress accumulato nel tempo, stimolare le proprie energie, sviluppare serenità e acquietamento, recuperare il flusso vibrazionale di cui siamo parte.

Ogni partecipante riceverà il ritratto della propria voce realizzato dall’artista e facilitatrice durante il seminario.

I POSTI SONO LIMITATI!

IL LUOGO È INTIMO E STUPENDO.

Castel Rundegg a Merano

SABATO 19 DICEMBRE

ore 9,00 -18,00

CONTRIBUTO RICHIESTO 90 Euro

INFO E ISCRIZIONE

avepa-vistara@email.it

www.avepavistara.com

 


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E’ APERTA L’ASTA DI BENEFICENZA A CUI PUOI PARTECIPARE ANCHE TU:
CON IL TUO ACQUISTO DI UN DIPINTO ORIGINALE ED AUTENTICATO.. CONTRIBUISCI A REALIZZARE IL WORKSHOP “STAR BENE CON SE STESSI” A MERANO.
Sono sempre più eclatanti i riscontri che evidenziano come la nostra società alto atesina sia afflitta da isolamento, depressione, difficoltà di interagire e di costruire rapporti sereni.
Di recente ne é stato accennato amaramente dal Telefono Amico di Bolzano e lo comprovano le statistiche che rilevano forti dipendenze da superalcolici, giochi d’azzardo e psicofarmaci somministrati anche a grosse cifre di minori, casi scolastici di bullismo ecc.
Sappiamo che è possibile cooperare insieme per curare e prevenire queste piaghe umane con strumenti e pratiche focalizzate a fornire conforto e chiarezza ai singoli coinvolti.
La nostra associazione di promozione sociale ed umanitario IN PACE di Merano si muove con l’intento di rendere accessibili e disponibili questi strumenti e queste pratiche.
Di recente ha promosso l’evento “comunicazione efficace” con il supporto professionale della psicologa e psicoterapeuta Sabrina D’Amanti, specializzata in Analisi Transazionale e ricca di esperienza pratica nelle scuole. Si occupa di psicoterapia individuale, di gruppo, di coppia e familiare e di consulenza alle famiglie sui disagi relativi ai bambini e agli adolescenti in più paesi italici. Da poco ha pubblicato il libro “I giochi dell’analisi transazionali” Xenia Edizioni. Per noi è importante poter riproporre il suo prezioso intervento con un nuovo tema: “Star bene con se stessi”. Il programma si potrà svolgere in un pomeriggio di fine settimana e tratta la personalità, l’autostima, le emozioni, affronta la depressione e la solitudine. Il proposito è di migliorare in modo semplice e concreto il rapporto con se stessi e con gli altri, riconoscendo valorizzando poteri benefici che ognuno di noi già per natura possiede. Sono aperte le iscrizioni a chiunque desideri partecipare: basta scrivere a in-pace@gmail.it. Per rendere minimo il contributo richiesto al partecipante e coprire le cospicue spese organizzative, l’artista Lisa Sperandio, ci ha donato tre sue opere in beneficenza per cui apriamo un’asta e ringraziamo di cuore gli acquirenti che possono farsi presenti nel nostro sito internet: http://www.inpace.me/asta/
Tam Binh An
(presidente, membro fondatore dell’Associazione)
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Quando l’arte si mette a servizio del benessere individuale, l’opera assume un nuovo impatto.

Lo sguardo dell’artista Lisa Sperandio si illumina di questa consapevolezza quando spiega cosa sia la sua novità che presenta per la prima volta pubblicamente, in piazza di Rio Pusteria all’evento “arte sotto le stelle” il 2 agosto 2014.

“E’ con piacere che posso favorire alla gioia dell’acquirente.IMG-20140731-WA0001

I miei dipinti I COLORI  DELLA TUA VOCE hanno già dato tanta soddisfazione ai loro proprietari.

Ecco i perché: l’opera è irripetibile e viene da me dipinta ascoltando la voce della persona in questione. Il dipinto può nutrire la mente dell’osservatore, che è fonte di emozioni armoniose. Questo dipinto particolare può essere un regalo a chi si ama e si riconosce come speciale e unico al mondo. L’idea è nata come un gioco.. mentre ascoltavo, in una lunga telefonata, la voce di una mia amica e mi trovavo nel mio angolo di pittura, davanti alla tela bianca appoggiata sul cavalletto.. con i colori e pennelli a IMG-20140731-WA0000disposizione. Ho scelto i colori che mi ispirava e dipinto con movimenti a cui mi lasciavo guidare. Quando lei lo vide, ne fu entusiasta in un modo così piacevole che ho compreso potesse essere la prima di tante altre opere ispirate alla voce di noi umani. Ecco che anche gli altri nuovi acquirenti a cui ho proposto l’idea, mi hanno riportato simili bei riscontri.”

Appena lo ho visto ho sentito il mio cuore battere forte: che emozione!  FILOMENA D.N. (Molise)

Lo guardo ogni sera prima di addormentarmi: mi aiuta a sorridere, mi arriva tanta pace e tutto questo è della mia voce! KARIN M. (Vienna)

Non mi sono mai accorto della forza che la mia voce può scatenare! E’ bellissimo per me poterla guardare attraverso i colori. GIACOMO DEMAS (Novara)

Lo guardo e mi emoziono.. moltissimo! Ci sono i colori della vita, rosso, giallo, verde e vibrano proprio come se parlassero! CATERINA D. (Pesche)

RICEVERLO E’ SEMPLICE:  INVIANDO UNA RICHIESTA INFO DIRETTAMENTE ALL’ARTISTA SCIRVENDO A lisasperandio@gmail.com


“Dolce scoprire che non sono più solo ma che son parte di

Un nuovo dipinto di Lisa Sperandio

Un nuovo dipinto di Lisa Sperandio

un’immensa Vita”

 sono le parole cantate da Francesco d’Assisi che rappresentano lo spirito con cui l’artista si presta a questa nuova esposizione, accogliendo gli invitati con musica  suonata dal vivo dal polistrumentista Max  Castlunger e  dal contrabbassista Marco Stagni!!

L’atmosfera originale ricca di ritmo e sonorità con strumenti etnici, orientali come il bansuri indiano, sarà arricchita da un buffèt vegetariano e brindisi,

entrata libera.

VERNISSAGE

DIPINTI OLIO SU TELA “PARTI DELLO STESSO MONDO”

di Lisa Sperandio

7 DICEMBRE 2013

ORE 20,30

BISTRO’ CAFE’ TREFF PUNKT

Merano Via Piave 61 BZ

L’esposizione di protrarrà sino a marzo 2013.


BUFFET VEGAN E TATNO ALTRO, BZ novembre 2013

Difficile selezionare gli argomenti da trattare in una serata così genuina. Importante resta precisare che il potere nasce dal basso ossia sono i singoli individue che formano la coscienza di massa.  Ogni singola azione, così come l’acquisto costante,  determina il rinforzo di un mercato a scapito dell’altro, lasciando che Multinazionali e Banche, dunque privati, abusino del potere ottenuto e permettendo l’accumulo di rifiuti tossici così come lo sfruttamento di risorse limitate.

Do.ko, la compostiera dell'organico con Paolo BonadioIn questo contesto  è  meritevole mettere i riflettori su quanto proprio ogni famiglia può fare per trasformare gli elementi organici avanzati nella cucina in ottimo fertilizzante, facendoci strumento cooperativo per il Bene Comune.

Ci si riferisce  alla compostiera domestica presentata da Paolo Bonadio, http://www.youcompost.com/doko-home.htm.

Sistema degno  di considerazione anche da parte dei nostri assessori Comunali e Provinciali, compresi quelli che hanno reso possibile la  concessione a fondo perduto di  un finanziamento di 184 mila euro per « BOBINET», un progetto di “wc pubblico” installato a Merano nello scorso anno e quelli che hanno contribuito a favorire il  il versamento  di circa 140.000€ “alla ricerca” di quale sia l’impatto “dei pesticidi nocivi tra cui altamente tossici” spruzzati in grandi quantità nella nostra terra polmonare, tanto da risultare nei primati delle regioni italiche che acquistano queste sostanze, come specificato in un puntiglioso  comunicato stampa del WWF TA.

E da qui possiamo comprendere che crisi non è affatto sinonimo di scarsità economica. Essa è  rappresentata dall’ideogramma giapponese con due simboli messi uno di fronte all’altro:  del pericolo e  dell’opportunità. Stà dunque al singolo fermarsi per scegliere in quale direzione portare la propria energia, la propria vita. E si può scegliere prima di tutto RICONOSCENDO il valore che è in ogni forma di vita, in ogni elemento che guardiamo, ascoltiamo, respiriamo, tocchiamo.. Questo riconoscimento determina le conseguenze che ognuno di noi va rafforzando nel micro e nel macro cosmo.

La crisi allora stà offrendo l’opportunità di dare valore alla Vita.

foto 1

Dall’intervento di Lisa Sperandio con alcune opere olio su te, durante la serata.

E’ il caso di imboccarci le maniche con coraggio e solidarietà.

Grazie ad ogni presente e alla disponibilità di ogni lettore attivo.

LS


Rio Pusteria, Serata "Arte sotto le stelle", agosto 2013

Rio Pusteria, Serata “Arte sotto le stelle”, agosto 2013

RIO PUSTERIA ESTATE 2013 – ARTE SOTTO LE STELLE

-Perché dipingi tele così piccole?
-L’arte, come ogni forma umana espressiva, può essere usata per riempire spazi da chi è abituato “credere” che esistano spazi vuoti e questo lo invita a volerli “riempire”. Amo dipingere in tali dimensioni perché così possono arrivare nelle abituazioni di chiunque senza ingombro,  presentandosi come una parte del mondo a cui apparteniamo, uno dei tanti tasselli …del Puzzle dal tema Universo.. perché il piccolo ci aiuta prima ad entrare in noi, ad ascoltarci, ad avvicinarci, e poi a fare un passo più indietro per accostare altro e altro ancora, allargando il nostro modo di concepire il mondo e facendo così spazio all’accoglienza, all’abbraccio.. di cui tutti abbiamo bisogno per stare bene insieme.Lisa Sperandio
Grazie per la domanda. Le domande aprono le vie della mente perché essa possa ritrovare il cuore. LS

ASTA DI BENEFICENZA


evento per il mese di luglio 2013CLICCARE QUI PER VEDERE BENE i quadri: 

Lisa Sperandio, artista contemporanea.

Lisa Sperandio, artista contemporanea.
Dipinge fin da ragazzina, concepisce la sua arte come espressione dell’anima.

http://arts4animals.wordpress.com/2013/07/10/lisa-sperandio-quadri/

Per partecipare  Tel. TRA LE ORE 20-21

CELL 3209665364

Oppure scrivere a lisasperandio@gmail.com

ASTA DI BENEFICENZA

I BAMBINI SONO SACRI


Suggestione/ Educazione

Bambini alla mostra (4)

Il bambino è un fiore nel giardino del mondo che stà a noi adulti crescere nella luce, custodito dalla cura e dall’amore.

Non serve andare poi così lontano per ricordare che gli stessi Gesuiti erano a conoscenza dello stato plasmabile della mente umana infantile : “Datemi un bambino fino all’età di sette anni e io vi darò l’uomo” era il motto. Sapevano che lo stato di trance del piccolo permetteva d’inculcare direttamente il Dogma della Chiesa. Quelle informazioni avrebbero inevitabilmente influenzato la maggior parte del comportamento in tutta la sua vita!  Le percezioni immagazzinate durante il periodo dello sviluppo possono di fatto prevalere sugli istinti ricevuti con il patrimonio genetico. Da evidenziare è che in fase adulta è possibile deprogrammare e riprogrammarci.  Siamo giunti ad accettare credenze (termine che include questioni di fede, religioni, fatalismi, superstizioni, convinzioni in genere del tipo “siamo esseri superiori e le altre creature stanno a nostro servizio”) che  contribuiscono alla distruzione del mondo. Ecco: quella programmazione arriva a farci sentire impotenti e nel bisogno di aggrapparci a termini come “speranza” mentre la parola “RESPONSABILITA'” resta messa da parte, quando essa è la parola chiave! Siamo stati influenzati da millenni per rinunciare al nostro potere e di conseguenza portati a dipendere dagli altri per sopravvivere specialmente.. in campo di spiritualità e di salute. Capito questo, ci rendiamo conto che i bambini hanno bisogno di essere ascoltati e presi sul serio e non di racconti suggestivi. Sia come madre che come educatrice non posso accettare in silenzio che vengano tranquillamente loro inculcati concetti balordi di demoni e compagnia, magari per far pubblicità ad un libro da mettere su mercato. I bambini sono sacri. LS


Tibetani View full article »


Madre, tu mi hai generato da una scintilla e presentata al Mondo.
Madre, in ogni forma di vita cuci la lezione della 094tua saggezza e del tuo amore.
Noi esseri umani ancora dubitiamo di saperla leggere ed in molti siamo confusi. La nostra confusione ci allontana gli uni dagli altri e ci sentiamo soli.
Madre, perché io possa usare il mio potere per custodire i tuoi doni invece che distruggerli, prima ho bisogno di conoscerlo. Perché io possa conoscere il mio potere, prima ho bisogno di curare le mie ferite e le ferite dei miei Antenati che pesano ancora nel mio cuore. Accompagnami Madre con la pazienza che solo tu conosci, intanto a te mi inchino.
                   Lisa Sperandio

ESPOSIZIONE QUADRI A TEMA


PARTI DELLO STESSO MONDO, MOSTRA marzo 2013 Martinsbrunn Merano

Presentazione del Dr. Richard Sigmund

 “Si è manifesta eccezionale l’accoglienza e l’organizzazione  da parte della Rinomata Clinica Martinsbrunn. Il mio ringraziamento è rivolto a loro profondamente perché offrono lo spazio all’arte, riconoscendola terapeutica sia per chi realizza opere sia per chi le può osservare. L’arte è un dono che appartiene ad ogni essere umano come caratteristica che ci distingue, indipendentemente dalla forma con cui si manifesta. Ognuno la possiede ed è costruttivo esprimerla. Può essere pittorica, grafica, musicale, letteraria, manuale, decorativa, ecc.. L’arte è uno strumento che ci permette di entrare in contatto con la nostra anima, le nostre emozioni, e trasmetterle a chi ci circonda. Ci aiuta a prendere contatto con parti in noi e fuori di noi altrimenti  represse, creando isolamento. Dare spazio all’arte significa favorire  il benessere dell’umanità. Dipingo,  non per riempire spazi bensì per comunicare quanto sia importante aprire il nostro cuore per farci entrare la bellezza di ogni elemento che ci è attorno, che ci influenza, che influenziamo. I miei quadri sono un invito ad avvicinarsi, ad osservare, a lasciar riposare la mente che condiziona e limita il modo di percepire la vita. In questa esposizione, ogni dipinto riporta una frase a tema con la data di nascita di chi l’ha pronunciata. Si tratta di date che vanno da 3.000 anni avanti C. ad oggi.Dono

Esse aiutano l’osservatore a constatare che ogni cosa esistente appartiene allo stesso grande dipinto che è il mondo in cui viviamo, e ogni pezzo, piccolo o grande, colorato, lucente o scuro che sia, è fondamentale in egual modo.. esattamente come i pezzi di un puzzle.

E’ una grande occasione per tutte le generazioni ed il mio desiderio è che siano in molti a potervi accedere, aprendo sempre di più la strada a queste iniziative. Lisa Sperandio”

COSA DICE LA STAMPA

DOLOMITEN

QUI MERANO 28.02.2013


INAUGURAZIONE – ERöFFNUNG

foto

26/02/2013 alle-um 19.30

Entrata libera,  dalle 10 alle 17 escluso il sabato

Sala Esposizioni – im Martinsbrunn Austellungsraum

Dettaglio dello splendido buffè vegetariano di accoglienza

Büffet – live Musik Nicola Schnarf, 16 anni

Grazie di cuore alle persone che cooperano coraggiosamente per un modo umano umile e libero di vivere nell’armonia sulla Terra.                                         Lisa Sperandio

da sx: Stefano e Roberto Magnabosco

Musica dal vivo e frasi a tema di personaggi da varie ere accompagnano l’esposizione nella sua apertura.

 

La fioreria Meranese Luther, la cui gestione è affidata a tre fratelli che appartengono, ormai, alla quarta generazione del padre fondatore, partecipa all’allestimento della Mostra con alcune delle sue affascinanti piante.

La  Babycomp S.r.l. che da oltre 20 è al servizio della contraccezione sicura e naturale, collabora come sponsor dell’Artista.


Dopo più di 120 anni i suoi dipinti continuano a lasciare un’indelebile occasione su cui riflettere per dare un senso a quello che la sua vita ha trasmesso da un sofferente sacrificio. Non mi riferisco al valore economico che i suoi quadri hanno raggiunto nonostante la miseria monetaria che ha conosciuto il pittore in tutta la sua breve vita. Alludo al modo in cui ha scelto di trasformarla definitivamente quella vita, colpendo a morte il suo cuore, probabilmente davanti alla sua ultima tela “Campo di grano con volo di corvi”. Ci lasciò quando aveva la mia età, stanco di non riuscire a trovare un riscontro del suo unico valore, nonostante tutti i suoi getti di colore, innumerevoli pennellate e atti estremisti, tra milioni e milioni di persone che attorno a se giacevano. Era vittima di una sofferenza che si limitava a venir catalogata con un nome di malattia. Quella sofferenza cercava di spingerlo a trovare un’identità nel mondo dei vivi gettando, come semi, i suoi grandi talenti in attesa che qualche terra gli aiutasse a germogliare risplendenti, un’attesa tragica nel suo risvolto. Poco si sa dell’angoscia di sua madre che lo partorì un anno dopo la morte in culla di suo fratello, chiamato con lo stesso nome. Il fratello vivente Theo poi nominò “Vincent” il figlio, nato poco prima che lo zio gli “fece spazio” nel mondo dei vivi, andandosene. Quello che desidero profondamente è che dopo così tanti anni tra di noi ci possa essere una sorta di evoluzione, cioè ci si riesca a rendere conto che la malattia è un campanello d’allarme con un messaggio che l’anima trasmette: limitarsi a catalogarla ed isolarla non porta Amore all’anima malata. Jung diceva: “ciò che non raffiora alla coscienza torna sotto forma di destino” proprio perché in realtà nulla è casuale. Catalogare la malattia e cercare di azzittirla, significa non preoccuparci di ciò che l’ha scatenata, lasciando che le cose all’origine degenerino. E chi vive ancora ha bisogno di capire di più per trovare  pace.     Lisa Sperandio

MOSTRA: PARTI DELLO STESSO MONDO


INFO  ART MANAGER 3209665324 (20-21h)

MERANO – APPUNTAMENTI PREVISTI PER L’ESPOSIZIONE A TEMA:   

26 FEBBRAIO 2013 Sala Esposizioni MARTINSBRUNN MERANO

16NOVEMBRE AL 9DICEMBRE ALL’ OSPEDALE  F-TAPPEINER 

13 OTTOBRE AL 4 NOVEMBRE Casa di Riposo via Palade 3

UN GRAZIE SPECIALE:

Desidero ringraziare mio zio Giovanni Roca, che ha arricchito anche la mia vita con la passione ed il cuore dalla sua terra avellinese. I cuccioli umani hanno spesso bisogno

che qualcuno accanto a loro si accorga del piccolo talento con cui vengono al mondo e li dia permesso e strumenti per poterlo seminare, curare, far germogliare e prendere forma concreta.

Giovanni Roca è questa persona per me: fin da quando ero ragazzina ha capito cosa significasse per me dipingere, mi ha donato gli strumenti e tutt’oggi crede nel mio piccolo talento.

Fare questo è un grande gesto di solidarietà ed amore verso uno dei piccoli tasselli del Puzzle che è la Vita: per aiutarlo a trovare il suo posto e a non perdersi.       Lisa Sperandio

 

Dalla FONDAZIONE PITSCH -CASA DI RIPOSO- via Palade :

 Il mio intento, tramite l’esposizione dei miei quadri all’interno di una Clinica per Anziani,  è quello di realizzare un piacevole stimolo all’incontro tra gli ospiti della Fondazione Pitsch con i loro parenti e qualsiasi cittadino interessato, permettendo di ridurre le barriere che possono tenere distanti gli anziani ricoverati dalle altre generazioni e viceversa. 

Con più pareti piene di tele dipinte ad olio, il tema della mostra è “Parti dello stesso mondo”, proprio per evidenziare che tutto di ciò che vediamo e percepiamo costituisce il mondo in cui ognuno di noi vive e di cui fa parte, con le proprie caratteristiche individuali mai superiori o inferiori alla perfezione dell’altro. Cogliendo questa realtà, diventa così tangibile che ogni nostro pensiero ed ogni nostra azione è parte, come un pezzo di puzzle, della vita in genere.

Sta’ a noi partecipare a questo grande dipinto impegnandoci ad abbracciarlo, curarlo, abbellirlo, condividerlo.. perché donare significa sempre moltiplicare.

Lisa Sperandio 

 

ALCUNI RISCONTRI SULLA STAMPA DOPO L’INAUGURAZIONE:

Libellule in Cambogia


Eccovi Libellule.

Ed è la Terra che vive,

la perfezione nell’equilibrio che scorre,

il volo e la convivenza

l’energia vitale che condivide e moltiplica.

So di voi, il coraggio della metamorfosi:

è il vostro cuore che agisce in sintonia con il vostro sapere.

Osservarvi,

creature magiche,

insegna a sorridere,

ad ascoltare,

ad abbassare l’arroganza di quella testa illusa di essere migliore.

Osservarvi,

creature leggere quanto forti,

ci permette di percepire il piacere di appartenere allo stesso dipinto.

Lisa Sperandio, Aspettando l’autunno 2012 


A Merano una bambina chiede alla Hack, in una sala che contiene quasi mille persone:
“Margherita, secondo te perché ancora così tanta gente mangia la carne? Io soffro sempre quando vedo mangiare gli animali”.
E lei risponde:
“Perché si crede che senza la carne non si possa sopravvivere, invece io non l’ho mai mangiata, perché quando sono nata i miei eran già diventati vegetariani, appunto perché avevano aderito alla filosofia buddista. La filosofia che io non ho mai mangiato carne, e anche senza mangiar carne io ho fatto atletica a livello agonistico, ho vinto a due campionati universitari, sono stata terza a due campionati assoluti, ho fatto la Firenze-Viareggio e ritorno in bicicletta in giornata, ho fatto la Trieste-Grado e ritorno in giornata che sono 100 Km, quindi anche senza carne si può sopravvivere.
A parte il fatto delle atrocità che subiscono gli animali da macello, l’orrore di dover essere ecatombe, tutti i giorni.. questi milioni e miliardi di animali immolati, alla gola dell’essere umano, dell’animale più animale degli altri. E.. e anche gli allevamenti intensivi, per esempio, oggi è provato, che sono una delle maggiori cause di inquinamento. Poi sono allevati in maniera innaturale, sono vere e proprie macchine da carne, imbottigliati di medicine e antibiotici, quindi è una carne malata, e quindi anche dal punto di vista della salute non credo sia molto sano”.
E’ possibile educare alla pace mangiando carne?
Ai nostri bambini viene ancora “inculcata” la carne degli animali, facendoli entrare presto in conflitto con un principio di cui noi esseri umani siamo costituti: “la capacità di provare compassione e solidarietà”. Le conseguenze di questa pratica sono tangibili anche sulla Terra con l’inquinamento, le deforestazioni e gli orrori che si scatenano.
Questa pratica è da mettere in discussione, per arrivare, finalmente, ad essere coerenti con i messaggi che desideriamo i nostri figli possano vivere.
Essere vegetariani significa educare alla pace e alla salute, nostra e del Pianeta.


FAME NEL MONDO


Il grano c’è.
E potrebbe bastare alle popolazioni
denutrite.
Ma il 36 per cento della produzione mondiale
serve solo
all’allevamento del bestiame                                     

                   Per saperne di più clicca QUI.

Ed intanto le bestie destinate al macello vengono ingrassate così tanto da non poter più restare in piedi, picchiate e maltrattante. Di recente un caso in Italia segnalati da Striscia la notizia:

videoextra



FABBRICHE, PERSONE O COSE, CONSUMISMO, MALATTIA, CRISI E L’ALTERNATIVA.. IMPORTANTE: ASCOLTIAMO E PASSIAMO PAROLA.


ESPOSIZIONE DIPINTI


Olio su tela, UMANITA'

..QUANDO L’ARTE E’ ESPRESSIONE DELL’ANIMA 

PRESSO IL BAR WOLKENSTEIN, VIA TOTI A MERANO

In questo periodo invernale è possibile osservare l’esposizione di alcuni quadri di Lisa Sperandio, su gentile concessione di collezioni private che ci riportano ai suoi dipinti dall’età di 15 anni ai tempi correnti.

T.J.


Oggi si aprono le scuole e come si accolgono i nostri bambini?

Mentre alcuni amministratori pubblici continuano a farsi riprendere anche senza indossare bavagli e si “salutano” toccandosi con i gomiti, proprio li dove si indica, da mesi, di tossire e starnutire..

Le misure “anti Covid” imposte nei distretti scolastici sono tremende sotto ogni aspetto immaginabile sia dal punto di vista del minore che del corpo docente e sempre più è chiaro che siano compromettenti la salute psicofisca di ogni coinvolto.

Ce lo spiegano molti medici ormai e possiamo ascoltarlo nel  video, che riporto qui in articolo, dalla voce materna accorata della dottoressa Anna Rita Iannetti, Medico di prevenzione pronto soccorso, chirurgo, Master PNEI psiconeuroendocrinologia, dedita ad educazione alla salute da trent’anni:

https://youtu.be/Nh_A2KeDRk4

Ogni volta che ascolto le sue parole piango perchè esprime la mia disperazione davanti a queste follie e quella di moltissimi tra noi. Ma abbiamo delle soluzione a portata di mano.

Nelle imposizioni da adottare secondo decreti sono inclusi gli usi costanti di disinfettanti assolutamente tossici, dichiarati in etichetta come pericolosi, facilmente infiammabili, da non inalare, corrosivi.

Questo significa infierire in modo devastante, restando per molte ore in ambienti inquinati, impregnati di Cov, Composti organici volatili e battericidi a scapito del sistema immunitario che invece andrebbe assolutamente ed a maggior motivo rispettato e questo è possibile farlo con l’uso di detergenti probiotici e che conosciamo anche con il nome “microrganismi effettivi”.

Si tratta di un accurato insieme di batteri buoni,  fondamentale per chiunque oggi più che mai perchè non sono solo in grado di bonificare e cioè disinquinare da tossicità sia degli spazi in cui viviamo che di noi persone …ma addirittura rinforzano il sistema immunitario.

Fatto è che non si tratta di qualche cosa di innovativo ma di conosciuto dagli anni 80 e sempre più comprovato.

Ne ha parlato in Senato la Dottoressa Caselli Elisabetta alle porte del 2019 portando conferme scientifiche per contrastare il problema enorme delle morti di infezioni ospedaliere che da anni registra numero di vittime di gran lunga superiori di quanto segnato dal cov19 e sarebbe sufficiente venissero sostituiti a tutti gli attuali sistemi di pulizia paradossalmente inquinanti e favorevoli alla batterio resistenza.

Li hanno chiesti molti cittadini, tra cui io stessa, fin dal primo mese di isolamento forzato, scrivendo PEC a tutti i distretti sanitari e ambientali della Nazione ed in particolare direttamente ad alcuni sindaci come ad esempio a Merano.

Ma nel silenzio di considerazione dalle amministrazioni governative, per contro si continua ad imporre l’uso di disinfettanti che devastano ambiente, infieriscono sul microbioma umano e dunque le nostre difese immunitarie.

Le pratiche dette “di sanificazione chimica” sono costi che di fatto pesano sulla stessa salute personale ed ambientale che sappiamo sono della comune importanza.

La preoccupazione riguardo ai nostri bambini in situazioni cosí gravi davanti a procedure imposte palesemente contro il loro e il nostro benessere è ormai incontenibile.

Chiediamo di investire con probiotici che sono alla portata di tutti, sicuri, certificati ed addirittura economici.

L’uso di microrganismi effettivi da benefici immediati: sanno abbattere la diffusione di germi patogeni sia in spazi all’esterno che all’interno, addirittura negli allevamenti, nelle falde e nei fiumi causati invece dall’uso di disinfettanti, detergenti, concimi, battericidi.

Sanno migliorare ed aumentare i valori nutrizionali di frutta e verdura con cui vengono in contatto.

Sono essenziali per piante, biodiversirà, animali, persone immunodepresse per cui intolleranti e allergici, favorendo il rinforzo immunitario in assoluto.

Qui è chiaro come possono essere risolutivi e necessari e quanto sia indispensabile la consapevolezza diffusa della loro esistenza per ognuno di noi così come del sceglierli con urgenza per creare ambienti salubri in cui crescere i nostri bambini sereni invece che nell’intossicazione e paura.

Ma mentre “dall’alto” danno disposizioni assurde che includono anche veleni da respirare e assorbire, cosa possiamo fare tutti noi? Possiamo sceglierli noi stessi comunque, aiutandoci tra noi a conoscerli e diffonderli per portare beneficio all’essenziale microbioma nostro e dei nostri figli.

Ormai è chiaro che non abbiamo altro da fare se non rimboccarci le maniche e comprendere noi stessi cosa sia il “vero bene reciproco”.

A Bronzolo, Trentino Alto Adige, alcuni genitori e docenti si sono uniti da mesi e, contando sulle risorse umane come la comunicazione autentica, hanno spiegato alla sindaca del paese in merito a questa importante possibilità di usare i microrganismi effettivi nelle scuole. In risposta l’iniziativa è stata adottata all’interno degli uffici comunali mentre restano scatole di tutt’altro per l’accoglienza scolastica.

Testo raccolta firme a Bronzolo

Pertanto si sta raccogliendo firme, protocollando la richiesta in modo ufficiale.-

In questo articolo posto la documentazione in modo che altri tra noi possano prendere spunto.

Chi tra noi voglia avere sostegno per accogliere subito i probiotici nella propria vita mi contatti in modo di avere sia spiegazione basilare, certificazioni ed assistenza continua gratuita.

Per i nostri bambini e per le nostre bambine, per noi che abbiamo bisogno di forza nel stare loro accanto mentre crescono e sbocciano come fiori di prugni.. per i nostri anziani che hanno bisogno della nostra forza per stringere loro la mano nel sorreggerli…  vogliamo ben altro che follia: vogliamo rigenerazione, biodiversità, voglia di sorridere alla vita che sappiamo è meravigliosa nella sua natura perfetta se non contrastata da atteggiamenti corrotti e corrosivi.

E non a caso siamo una specie che può scegliere, con coscienza delle conseguenze che le sue scelte implicano: basta veleni, basta battericidi, vogliamo passare al nuovo paradigma, vogliamo vivere PRO BIOS.

A cura di  LISA SPERANDIO

Operatrice olistica e facilitatrice di meditazione consapevole del maestro Zen Thich Nhat Hanh, certificata dall’European Institute of Applied Buddhism.
Artista pittrice fin da bambina, ha una carriera artistica di mostre nazionali e internazionali, vincitrice al 5 premio 2016 Arte Contemporanea e Moderna in Fiera Dolomiti, ideatrice del “dipinto alla voce”. Autrice dei romanzi: “Vivere, …ancora” e “Primavera sola”.
OSA specializzata nell’infanzia, ha esperienza come assistente all’integrazione in Asili Nido e scuole dell’obbligo, è formata in Reiki secondo Metodo Usui Shiky Ryho, in Hoffman Quatrinity Process, Master of Voice & Sound Healing e Costellazioni Familiari e Sistemiche, personalizzando con Tàm Bhin An il  metodo “Posizioni Famigliari”
Referente nazionale del progetto “probiotici e rigenerazione ambientale” dal 2017

CONTATTI: mail lisasperandio@gmail.com – fb LISA SPERANDIO

Riferimenti citati in articolo:

 

 

 

INCHINIAMOCI ALLA TERRA


E’ trascorso più di un anno da quando ho scelto di chiudere il nostro Centro Olistico a Merano e nel frattempo molto è accaduto.  Viviamo in un contesto in cui gli incontri umani ed il lavori di gruppo, essenziali, preziosissimi nelle loro profonde risorse, sono contrastati a favore di paura, disagio.

L’aumento di tensione, tra senso di impotenza e voglia di agire, è grande.

Per questo ho scelto di condividere pubblicamente questa pratica che ho approfondito ed applicato nei nostri seminari intensivi ed incontri individuali, lasciando che ognuno di noi possa applicarla al bisogno e beneficiarne il più possibile.

Si tratta della pratica “Inchino alla Terra”.

Si sceglie un luogo protetto per praticare e si tengono distanti cellulari e dispositivi elettronici in genere, anche orologi.

La pratica è utile per lasciare andare l’idea e la sensazione di essere identità separate e per ricordarci che noi siamo la terra e facciamo parte della Vita: siamo tasselli di un puzzle.  Inoltre ci permette di sciogliere i nodi emotivi, le tensioni energetiche, anche da traumi ereditati e non elaborati, per permettere alla Terra di trasformarli in beneficio universale.

PER COMINCIARE:
Si comincia dalla posizione in piedi. Si porta energia equilibrata su ogni gamba e con una postura naturale, mai forzata. I piedi sono distanti l’uno dall’altro esattamente come lo sono le spalle.

Consiglio di registrare quanto riporto qui sotto e ascoltarvi poi nella registrazione oppure memorizzate e poi agite di conseguenza. In genere è piacevole fare prima esperienza con la registrazione.

Riconosco la stabilità dei mie piedi che sono come le radici degli alberi ma hanno la caratteristica di sapersi anche muovere.
Chiudo gli occhi.
Unisco le mani davanti al mio cuore, dando loro la forma di un bocciolo di loto.

Porto attenzione al mio respiro ed attendo affinché sia profondo, entrando bene nei miei polmoni e riempiendo anche la pancia, restandovi e poi uscendo.

Con calma abbasso la mia testa verso il mento ma senza toccarlo, poi lascio scendere verso il basso le mie spalle e le mie braccia con le mani finché i miei arti superiori penzolano leggeri verso il basso.

Allungo la mia schiena, la mia spina dorsale,  in modo da abbandonare comodamente a terra le braccia, le spalle, la testa di fronte a me, toccando la terra, se riesco, con le mani.

Le mani sono ora rivolte verso l’esterno rispetto al mio corpo e verso l’alto, mostrando così la mia apertura.
Inspiro tutta la forza e la stabilità della terra.
Espirando lascio andare l’attaccamento verso ogni sofferenza.

1- Con gratitudine mi inchino a tutte le generazioni di antenati: riconosco mio padre, mia madre in me, in ogni mia cellula. Porto in me la vita, l’esperienza, la saggezza, la felicità e la tristezza di tutte le generazioni.
So che i genitori ed i nonni amano i loro figli e nipoti, anche se non sempre sono capaci di esprimerlo a causa delle difficoltà che incontrano.
La mia vita è la loro benedizione, sostegno e forza. La mia pace è la loro pace.

2- Con gratitudine mi inchino a coloro che mi mostrano la via dell’amore, della comprensione, il modo di respirare, sorridere, comprendere, vivere il momento presente. Mi apro all’energia della comprensione, della gentilezza amorevole.

3- Con comprensione e compassione mi inchino per riconciliarmi con tutti coloro con cui ho sofferto. Ora so che a loro volta hanno subito grande sofferenza e che si sentono carichi di dolore, rabbia, odio. Riconosco la loro sofferenza e non desidero nutrire alcun malessere. Che ognuno possa trasformare questi sentimenti in gioia di vivere, ponendo fine al far soffrire se stessi e gli altri.

4- Con gratitudine mi inchino alla terra. Comprendo di ricevere pienezza dell’essere, nutrimento, protezione dalla terra e da coloro che sono vissuti: con i loro sforzi hanno reso possibile la mia vita. Li ricordo tutti, noti e ignoti. Riconosco la loro esperienza di pace e armonia con piante, animali e minerali. Mi impegno nel portare il mio contributo alla trasformazione della violenza, dell’odio, delle illusioni che ancora si trovano nel profondo della coscienza collettiva, così che le generazioni future abbiano sicurezza, gioia e pace.

Ora alzo lentamente le mie spalle, mani e braccia, poi alzo la testa, per ultima. Lentamente. Sorrido.

E sempre lentamente apro i miei occhi.

La pratica può essere fatta con un unico inchino ma chi desidera può provare anche a fare un inchino per ogni intento elencato a seconda di come preferisce e si sente meglio.

Il mio consiglio è di iniziare con un inchino unico, poi quando si ha fatto più esperienza sulla postura, si può scegliere di fare più inchini.

A cura di  LISA SPERANDIO

Operatrice olistica e facilitatrice di meditazione consapevole del maestro Zen Thich Nhat Hanh, certificata dall’European Institute of Applied Buddhism.
Artista pittrice fin da bambina, ha una carriera artistica di mostre nazionali e internazionali, vincitrice al 5 premio 2016 Arte Contemporanea e Moderna in Fiera Dolomiti, ideatrice del “dipinto alla voce”. Autrice dei romanzi: “Vivere, …ancora” e “Primavera sola”.
OSA specializzata nell’infanzia, ha esperienza come assistente all’integrazione in Asili Nido e scuole dell’obbligo, è formata in Reiki secondo Metodo Usui Shiky Ryho, in Hoffman Quatrinity Process, Master of Voice & Sound Healing e Costellazioni Familiari e Sistemiche, personalizzando con Tàm Bhin An il  metodo “Posizioni Famigliari”

C’è una regola tacita e non ufficiale nelle “cliniche maternità – ospedali” – di tagliare immediatamente il cordone ombelicale. Ma non devi farlo in nessuna circostanza!L'immagine può contenere: una o più persone e cibo
È perché al momento della nascita, il neonato è in uno stato di doppia respirazione. Prima di tutto, riceve l’ossigeno e le sostanze nutritive attraverso il cordone ombelicale.
I suoi polmoni non sono ancora completamente attivati, gradualmente inizia ad ansimare per l’aria attraverso il naso e quindi attiva lentamente i suoi polmoni.
Cosa fanno i “dottori”? Si taglia il cordone ombelicale subito dopo la nascita, interrompendo così l’apporto di ossigeno e sostanze nutritive. Il bambino si sente soffocare, inizia a fare respiri pesanti e cerca di attivare i suoi polmoni: fa male! Inoltre, il sangue che si trova nella placenta deve passare nel bambino!
Se il cordone ombelicale viene tagliato immediatamente, il bambino non riceverà abbastanza sangue subito dopo la nascita. Tuttavia, il sangue nella placenta contiene lo spettro naturale di immunità per il bambino. Cioè, se il cordone ombelicale viene tagliato immediatamente, una parte dell’immunità naturale del bambino viene deliberatamente negata. Per che cosa? È probabile che un bambino del genere, che non ottiene la piena immunità all’inizio, abbia molti problemi di salute durante la sua vita. Questo a sua volta significa che i “medicinali” possono ora dire ai genitori che il bambino ha bisogno di vaccinazioni, compresse, miscele e operazioni. Più bambini e persone sono malsane, più la “medicina” ha “pazienti”. Niente di personale, sono solo affari.
Il cordone ombelicale NON deve essere tagliato PRIMA DI 1 ORA DOPO LA NASCITA.
I “dottori” non ci pensano. Con buone ragioni fittizie, vogliono che finisca il più rapidamente possibile. L’attività medica vuole che il cordone ombelicale e la placenta rimangano freschi più possibile.
Ora la domanda: perché la medicina ha bisogno di placenta e cordone ombelicale freschi?
Con i loro tessuti vengono prodotti costosi preparati medici e cosmetici. Questo è uno dei motivi principali per cui l’attività medica non vuole che le persone a casa partoriscano i loro figli in un’atmosfera per loro confortevole e familiare. Se sempre più persone lo facessero comunque, la medicina perderebbe un’importante fonte di guadagno “.
“Questo articolo non ha lo scopo solo di educare mamme e papà in attesa, ma anche per gli appassionati di cosmetici che, nella loro ignoranza, a parte tutti i prodotti chimici, si spalmano questi “ingredienti”.
Rif. testimonianza di Kirill Rebjew
Fonte info:

Racconto cosa è successo anche alla mia famiglia: 11 giugno mio figlio deve entrare in ospedale per un intervento alla cistifellea programmato in piena “pandemia dichiarata”. Entriamo in ospedale gli fanno il tampone più il sierologico.
La sera alle 18 e 30 arrivano i risultati sierologico negativo, tampone dubbio.
Viene messo in isolamento mio marito  per stare con lui tutto bardato. Telefona al Centro Covid per chiedere come doveva comportarsi con il lavoro, gli rispondo che se non aveva sintomi poteva tranquillamente andare a lavorare.
Fanno altri tamponi ed il risultato sempre negativo. Vado in ospedale, mi fanno entrare in camera di mio figlio senza protezione a parte la mascherina.
Alle 11 veniamo contattati dall’ufficio igiene e ci dicono che siamo in quarantena e che avrei dovuto lasciare immediatamente l’ospedale ed andare a casa.
Mi sono rifiutata fino a che non vedevo mio figlio uscire dalla sala operatoria.
La cosa assurda è che mio figlio arrivato in reparto è stato messo in corsia in una stanza con un ‘altra persona e noi x una settimana non abbiamo più potuto vederlo.
Dopo una settimana e’ tornato a casa ed è stato messo in quarantena lui.
Nel frattempo, io e mio marito abbiamo fatto 3 tamponi e tutti con risultato negativo, mio figlio ne ha fatti 4, sempre negativi.
Il nostro incubo è finito dovendo lottare ogni giorno con qualche operatore che ci diceva cose diverse, sono senza parole da aggiungere.
Rossella Marescalco col marito, bolzanini, si resero disponibili a lasciare intervista alla stampa locale del Quotidiano Alto Adige telefonando alla redazione ancora mesi fa.
Il tempo passa e quell’intervista non viene diffusa e come la sua quella di tante altre persone.
In questo caso ha trovato ascolto da me e provvedo a renderle spazio, lasciando che ognuno di noi possa riflettere personalmente sul senso degli eventi.
L’imprecisione elevata dei test è segnalato dalle stesse case produttrici e da molti medici, a livelli non solo nazionali ma anche internazionali, tra cui il Prof. Alexander Dalphke, direttore dell’Istituto di Microbiologia ed Igiene Medica dell’Università tecnica di Dresda ed il Prof. Dr. Dr. Martin Hadisch specialista in microbiologia ed epidemiologia delle infezioni ad Hannover.
Nel frattempo, in tutti questi mesi, le persone coinvolte sono sottoposte a stress psicologici anche traumatici creando disagi profondi come evidenziato anche da professionisti come Uli Gutweniger, psicologo di Merano.
Quest’ultimo ha anche portato di recente all’attenzione del presidente e della Giunta provinciale una lettera aperta con migliaia di firmatari, evidenziando “che il continuo pubblicare dati con parole come “contagiati ed infetti” nonostante ci si riferisca a probabili e semplici risultati di presenza di carica virale minima difficilmente trasmissibile e ottenuti da persone asintomatiche, le imposizioni di distanziamenti sociali, coperture di vie aeree vitali agli asintomatici per tanto ai sani,  controlli di test imprecisi per loro natura dichiarata dai produttori stessi” è un contributo al costruire panico infondato, con serie conseguenze di psicosi alla base di malesseri gravi.
Nella lettera leggiamo: “il 9 giungo la Dottoressa Maria Van Kerkhove, direttrice tecnica della Commissione di emergenza Covid dell’OMS, ha dichiarato che, secondo i suoi meticolosi studi sui profili di movimento in alcuni paesi, è molto raro che persone infette senza sintomi “le così dette persone infette asintomatiche” infettino altre persone.
Non avendo del resto nessun dato accertabile il contrario, legittimare e promuovere l’impedire assistenza addirittura ai propri cari in ospedale e render loro i movimenti di assistenza anche in casa talmente ostinati, è una gravità che non possiamo accettare facendo spallucce e negando l’importanza invece di stare loro uniti in particolare proprio per favorirne l’ottimizzazione di ripresa in benessere.
A cura di Lisa Sperandio, Merano
Tutte le informazioni sopra riportante hanno le seguenti
Fonti info:
ASINTOMATICI SONO SANI – STUDIO PUBMED -< https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32513410/
Essere positivi al tampone non è essere contagiosi : ecco perché! -> http://www.medicinapiccoledosi.it/positivi-al-tampone-non-contagiosi-perche/

STUDIO PAVIA E COREA “Chi è debolmente positivo non è contagioso” -> https://www.ohga.it/chi-e-debolmente-positivo-non-e-contagioso-lo-studio-di-pavia-che-conferma-i-risultati-di-una-ricerca-coreana/

 


Stiamo parlando di un argomento che tocca indistintamente tutti, di fondamentale importanza e che consideriamo tra  le  priorità  della  vita.

Microbioma umano: s

Microbioma umano: siamo costituiti più da microbi che da cellule

 

 

LA SALUTE COLLETTIVA E’ MINATA NELLE SUE RADICI DA ANNI DI USO INDISCRIMINATO DI SOSTANZE TOSSICHE A LIVELLO AMBIENTALE E FISICO. 

CON L’AVVENTO COVID 19 IL SEGNALE DI ALLARME è ESPLOSO

Ora chiediti: “In che genere di mondo voglio vivere e voglio far vivere i miei cari?”

….. Ecco, per attuare il tuo desiderio è indispensabile il cambiamento di paradigma “dall’antibios al probios” ..dalla morte alla Vita.

Il benessere umano è strettamente collegato al benessere della Natura e l’umanità non può vivere sana in un ambiente malato.

E’ necessario vivere con un sistema immunitario rafforzato intervenendo sulla qualità della microbiota intestinale, il fattore principale di salute psicofisica, e dare allo stesso tempo il nostro contributo alla rigenerazione ambientale.

Sappiamo che LA RISPOSTA CONCRETA  possibile, immediata, sicura,  economica,  

ESISTE:  

L’assunzione orale e la nebulizzione di  probiotici a livello ambientale, in ogni Comune, con il sostegno delle aziende municipalizzate.

Contemporaneamente ognuno di noi può contribuire alla rigenerazione sostituendo in primis tutti i detersivi con i probiotici.

Essi sono utili anche dove si desidera “sanificare” senza uccidere tutti i microrganismi presenti.

Di fatti, creare ambienti di morte microbica indiscriminata, aggiungendo addirittura tossicità, significa favorire la diffusione dei germi patogeni e rafforzarli.

I probiotici invece sono miscele composte in esclusiva da “batteri buoni” cioè ceppi specifici, in grado di bonificare, dunque di trasformare sostanze inquinanti accumulate in enzimi preziosi e rinforzare il nostro sistema immunitario, creando ambienti che contrastano la pericolosità dei germi patogeni stessi!

I bimbi potrebbero tornare presto a giocare inseme in ambienti rigenerati, in grado di rinforzare difese immunitarie.

Chiediamo che siano adottati questi trattamenti nelle città al posto delle misure convenzionali fatte di disinfettanti, battericidi:

questo nei luoghi pubblici e nei luoghi privati dove siano richiesti, in particolare in scuole e asili, avviando importanti pratiche di “sanificazione biologica” con la massima garanzia di beneficio e durata nel tempo.

Questi trattamenti sono favorevoli anche a persone allergiche e già sofferenti a livello immunologico, agli animali, agli insetti, alla biodiversità.

E’ fondamentale ed urgente informare, comprendere ed agire di conseguenza.

Il nostro obiettivo è lungimirante

Insieme possiamo aiutarci ad invertire la rotta

perciò a questo punto ci rendiamo disponibili 

di darti ulteriori informazioni dettagliate e supporto gratuito 

utile ad accogliere subito i probiotici in sostituzione di detersivi e detergenti

 

PER AVERE DETTAGLI PER INIZIARE TU DA SUBITO AD ACCOGLIERE I PROBIOTICI, SCRIVI mail a:

Gabriella Piazzon infermiera diplomata Counselor Professionista, approccio Centrato sulla Persona, 

Promozione della salute e sviluppo —> todocambia@puntodiluce.net  

Annalisa Sperandio OSA specializzata nell’infanzia, ambientalista —> lisasperandio@gmail.com

 

AIUTIAMOCI

 a rendere più forte il comune intento, firma questa petizione e condividi questo messaggio:

PER FIRMARE LA PETIZIONE CLICCA QUI SOTTO:

https://secure.avaaz.org/it/community_petitions/ai_dipartimenti_ambientali_e_di_sanita_del_nostro__rinforzo_immunitario_di_massa_e_rigenerazione_/?zZVTRdb

 

E’ tempo di mettere in azione la nostra responsabilità individuale, perché quello che raccogliamo è direttamente proporzionale a ciò che seminiamo. 

Mettiamo al Centro la salute ed il benessere universale.

  Grazie  

I probiotici di cui ti parliamo sono sviluppati  e in continua supervisione con la collaborazione di:
Prof. Dr. Agrario Manfred Hoffmann
Dr. Med. Gerhard Schneider
Dr.ssa Barbara Amon, Collaboratrice nell’ambito di progetti per la riduzione gas serra e patogeni in allevamenti  di bestiame
Prof.Dr. Ravi Sangakkara, Post dottoranto in Canada, Belgio e Gran Bretagna, membro della Royal Society
Dr.ssa Monika Krueger Direttrice dell’Istituto di Batteriologia e Micologia, Università di Lipsia, facoltà Veterinaria.

Ringraziamo  per il contributo di tutti i medici a sostegno dell’iniziativa,  tra cui:

la Dr.ssa Medico Chirurgo Anna Rita Iannetti di Pescara-  

il Dr. Medico e Chirurgo Mariano Amici di Roma  

————

” E’ ampiamente evidenziata la dimostrazione che con L’ASSE INTESTINO CERVELLO i microbi determinano anche lo sviluppo psicointellettivo dei bambini per cui il probios risulta necessario in ogni ambiente occupato dai bambini dalla sala parto agli asili scuole ecc.”

Anna Rita Inannetti – Medico Chirurgo

“Disinfettanti biologici” a base di microrganismi generativi non ogm, simili ai probiotici che si
assumono per ristabilire l’equilibrio della flora intestinale, rappresentano una soluzione alla pulizia
dei reparti in ospedale, alternativa ai disinfettanti tradizionali contro cui i germi più pericolosi
stanno divenendo via via resistenti: sono in grado, infatti, di “scacciare” questi germi multiresistenti
da pavimenti e superfici di ogni genere.

Lo dimostrano plurimi studi tra cui il multicentrico denominato SAN-ICA e coordinato dal Laboratorio Interdipartimentale
CIAS dell’Università di Ferrara, che ha visto coinvolta in prima linea anche la Fondazione
Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, oltre al Consorzio Futuro in Ricerca di
Ferrara, alle Università di Udine, Pavia, Messina e all’Università Bocconi e alle Aziende USL
di Ferrara, Feltre e Tolmezzo. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista internazionale “Plos
One”.

L’impiego dei probiotici per la sanificazione è periciò già utilizzato da anni in birrerie, grandi e piccole aziende, negozi, scuole e strutture sanitarie – come spiega il Dott. Filippo Berloco, Responsabile UOS Servizio radioprotezione e igiene
ospedaliera, UOC Igiene ospedaliera, Direzione Sanitaria, Fondazione Policlinico A. Gemelli
IRCCS – Università Cattolica. Lo studio SAN-ICA, cui la Fondazione ha aderito insieme ad altre
strutture sanitarie italiane, ha rappresentato la prima ricerca multicentrica condotta su larga
scala per verificare l’efficacia di un protocollo di sanificazione in termini di riduzione delle
infezioni ospedaliere dando ottimi riscontri anche in ambito di farmacoresistenza.

 


I cittadini chiedono trattamento di rigenerazione ambientale e rinforzo immunitario al posto di sostanze tossiche adottate da azienda municipalizzata.
E’ trascorso quasi un mese da quando alcuni cittadini hanno inviato mail con richiesta specifica all’attenzione del sindaco, all’amministrazione comunale, dunque all’assessore ambientale e all’azienda municipalizzata, senza alcuna degna considerazione.
Nel frattempo si continuano ad usare sostanze tossiche, pesticidi come da consuetudine a partire da questo periodo dell’anno e addirittura a trattare l’acqua con cloro.

“Ci teniamo a condividere il contenuto delle nostre richieste considerata la valenza che riguarda tutti e pertanto siamo a comunicarlo in questa modalità. La situazione che ci pervade richiede urgenti interventi mirati al beneficio totale, pertanto più persone si rincuorano per spiegare la possibilità che abbiamo di rinforzare le difese immunitarie in modo urgente e significativo, distribuendo miscele di Microrganismi Effettivi tramite il servizio di pulizie strade, giardini, dunque a livello di amministrazione Comunale.  Sappiamo che interventi di disinfezione attualmente ancora si avvalgono dell’uso di battericidi potenti, che non solo aggiungono tossicità all’aria che respiriamo, ma anche infieriscono sull’equilibrio microbico già così delicato, creando circoli viziosi

Alto Adige: da un balcone di condominio in zona dove è iniziata la stagione di irrorazioni con fitofarmaci

ulteriori a favore del malessere come segnalato da più professionisti.

I benefici riscontrati e riscontrabili dall’uso immediato dei microrganismi effettivi sono in assoluto comprovati e certificati da più comitati scientifici e tra l’altro sono economici.
Ecco alcuni risultati dal loro utilizzo: abbattimento prolungato di patogeni sia in ambienti chiusi che aperti e addirittura negli allevamenti, bonifica da molecole inquinanti, risoluzione dell’eutrofizzazione delle acque, causata spesso da impiego di comuni detergenti, disinfettanti e concimi agricoli, riduzione evidente di qualsiasi inquadramento tossonomico e grado di virulenza, migliori caratteristiche nutrizionali di frutta e verdura con cui vengono in contatto, beneficio per animali, piante, persone anche già sofferenti a livello immunologico per cui con intolleranze, allergie ecc, risparmio diretto e indiretto su bilancio comunale grazie alla grande capacità rigenerativa”
Così scrivono i cittadini,  in un comunicato stampa inviato a testate giornalistiche regionali il 18 aprile e che ancora non si legge in nessun giornale locale nonostante la valenza della richiesta.

Oggi celebriamo il 50° anniversario della Giornata della Terra.
Questa data ci ricorda l’importanza di prenderci cura dell’ambiente e di proteggere il nostro pianeta

Oggi, con il mondo immobile, la Natura si è ripresa parte di quello che le era stato tolto attraverso le  attività degli esseri  umani che la abitano, ma che credono erroneamente di possederla,  attività che hanno minato  fortemente il nostro ecosistema.  Da troppo tempo il monito  sulla relazione  intima che intercorre fra  il benessere della natura  e a quella   delle persone,  non è stato preso nella considerazione che merita.

Ci è voluta l’emergenza sanitaria del mondo intero a fermarci, e la situazione  economica che ne è derivata  a farci riflettere su quanto  la  fragilità dell’ambiente e la salute umana siano in stretta relazione.

Una volta compresa, è indispensabile però passare all’azione con iniziative specifiche, sollecitando si amministrazioni comunali, lo Stato, le nazioni nella promozione di azioni sane, ma vale  la pena   porre attenzione a ciò che possiamo fare noi, dal basso, per creare la differenza.  Le azioni quotidiane delle singole persone in ogni parte del mondo, rendono  ognuno di noi protagonista responsabile della sorte dell’intero pianeta. Nessuno escluso. 

“Profumo dal nostro  giardino”, foto di Flavia Ranzato

Posso dirvi che mi sono messa in azione  anni fa, attraverso la conoscenza e l’utilizzo dei Microrganismi Effettivi, cosa che ha trasformato  la mia casa, la nostra salute, l’orto,  ha dato ulteriore impulso al  senso di responsabilità , e un cambio di paradigma.  Da tutto questo beneficio, il desiderio di condividere questa opportunità con altre persone.

Contattami, sono lieta di darti ogni informazione necessaria  ad unirti al progetto  di rigenerazione, che ti fa stare bene facendo star bene.

Non aspettare che inizino gli altri:Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo  “

Gabriella Piazzon

Infermiera Diplomata, Counselor Professionista dell’Approccio Centrato sulla Persona, Counselor somato-relazionale, Istruttrice in tecniche di integrazione psico-corporea, Riflessoterapeuta diplomata, Operatrice in biopranoterapia e in Tecniche di liberazione emozionale, Master Reiki, Insegnante metodo Rio Abierto, esperta in arti espressive.

Da contattare su fb

 


La situazione che ci pervade richiede urgenti interventi mirati al beneficio di tutti,
pertanto più persone si rincuorano per spiegare la possibilità che abbiamo di rinforzare le difese immunitarie in modo urgente e significativo, distribuendo miscele di Microrganismi Effettivi tramite il servizio di pulizie strade, giardini, dunque a livello di amministrazione Comunale. 
Probiotici per pulire: riducono anche le infezioni ospedaliere: Al Ca'Foncello di Treviso pulizie fatte con i “germi buoni” per bloccare le infezioni dei batteri nocivi. Il primario Rigoli: «Abbiamo raggiunto grandi risultati»

Probiotici per pulire: riducono anche le infezioni ospedaliere: Al Ca’Foncello di Treviso pulizie fatte con i “germi buoni” per bloccare le infezioni dei batteri nocivi. Il primario Rigoli: «Abbiamo raggiunto grandi risultati»

Sappiamo che interventi di disinfezione attualmente ancora si avvalgono dell’uso di battericidi potenti che non solo aggiungono tossicità all’aria che respiriamo ma anche infieriscono sull’equilibrio microbico già così delicato, creando circoli viziosi ulteriori a favore del malessere come segnalato da più professionisti. Si vedano i riferimenti nell’elenco di fonti informative in calce al presente articolo.
I benefici riscontrati e riscontrabili dall’uso immediato dei microrganismi effettivi sono sintetizzati in una lista qui sotto evidenziata.
 
Le miscele di probiotici, sono sicure cento per cento, certificate, economiche, già conosciute in Alto Atesina con il progetto pilota a Campo Tures fin dalle porte del 2000, usate in più strutture pubbliche tra cui scolastiche e ospedaliere da molti anni e supportate da plurimi studi e comitati scientifici nazionali ed internazionali.

info Bonifica da Virus e batteri patogeni

A cura di Alessandro Scrofani, agronomo di Ragusa

Si riporta elenco di brevi considerazioni oggettive, 

Alesandro Scrofani è relatore a tema agricoltura sostenibile, imprenditore agricolo, diplomato in Scienze Agrarie

basate sia su osservazioni e risultati riscontrati da circa 8 anni utilizzando sia in ambito agricolo, allevamento e ambientale esclusivamente i Microrganismi Effettivi da e da oltre 25 anni durante il percorso professionale e post corso di Laurea in Scienze Agrarie, posso affermare che l’impiego dei Microrganismi Effettivi ha permesso ripetutamente di risolvere problematiche ( Bonifica da Molecole inquinanti o per Presenza abnorme di Patogeni sia Gram – e Gram +, compreso Virus, Insetti ) sia su superfici inerti, sia su substrati di natura organica, risultati altrimenti ottenibili in alternativa con l’uso Molecole e Procedure altamente inquinanti, con la netta differenza che nel post interventi con l’uso dei Microrganismi Effettivi non solo si è avuto un impatto ambientale nullo ma addirittura si è portato equilibrio, ciò ha permesso in qualsiasi ambito di far si che l’ambiente irrorato con i Micro, successivamente necessitava di interventi minimi e/o concentrazioni omeopatiche per autogestirsi secondo natura, portando giovamento anche alla popolazione.

RISULTATI DA TRATTAMENTI DI MICRORGANISMI EFFETTIVI: 

⏺“Abbattimento” anche prolungato di patogeni sia in ambito vegetale sia in ambienti adibiti ad allevamenti quindi la capacità dei micro di agire sui rapporti uomo/ambiente/animale a largo spettro d’azione 

⏺Bonifica di Molecole inquinanti impiegate in qualsiasi ambito 

⏺Esclusione completa di qualsiasi molecola anche Insetticidi, Fungicidi da Coltivazioni e disinfettanti vari anche quelli che si reputano indispensabili

⏺Risoluzione dell’eutrofizzazione delle acque, causata spesso dall’impiego anche dei più comuni detergenti e disinfettanti oltre che concimi impiegati in agricoltura

⏺Minor o assenza di patogeni di qualsiasi inquadramento Tassonomico e grado di virulenza

⏺Migliori caratteristiche Nutrizionali e migliore digeribilità Ortaggi e Frutta, lo stesso si ha per gli animali

⏺L’impiego in soggetti in qualche modo sensibili a molecole presenti in tanti formulati di uso comune

⏺Riconversione totale

L’impiego dei Microrganismi Effettivi è Polivalente (acqua reflue, Fognatura, Impianti comunali, Compostaggio)

⏺Minor impiego o nullo impiego di nutrienti per la coltivazione delle piante, basandosi solo su nutrizione organica ed escludendo qualsiasi altro concime che comporta sempre un impatto ambientale

⏺Risparmi Economico diretto e indiretto sul bilancio di un Comune 

Da questo primo scambio di informazioni possono nascere tante iniziative poichè i Microrganismi Effettivi sono Polivalenti  e Hanno una grande adattabilità e flessibilità con indiscusse capacità RIGENERATIVA

AD OGGI TUTTE LE AZIENDE IN VARI CAMPI CHE SI SONO AFFIDATE AI MICRORGANISMI EFFETTIVI HANNO RISOLTO LE LORO PROBLEMATICHE SPESSO GRAVI

IL PERCHè ANCORA OGGI LE ISTITUZIONI ED ALCUNI PRIVATI SONO RESTII ALL’IMPIEGO, BENE NON C’è TANTO DA DIRE, SIAMO QUASI TUTTI CONSAPEVOLI DEL PERCHè, I PERCHè, LO STESSO PERCHè, GLI STESSI PERCHè CI STANNO PORTANDO ALLA DISTRUZIONE ANCHE DELLE COSCIENZE-  MA POSSIAMO INSIEME INVERTIRE LA  ROTTA

A disposizione di amministrazioni Comunali e singoli interessati:
Referenti probiotici Multikraft in Italia:
Annalisa Sperandio Merano Alto-Adige cell.3209665324
Gabriella de Vitti Sinigo Alto-Adige cell. 340 678 3804
Juri Tondin per madrelingua tedesca cell. 3209665324
Chiara Agostini Trentino cell. 340 003 9672
Gabriella Piazzon Appiano Bolzano cell. 347 041 6687
Silvia Quaglio Rovigo cell. 349 221 3358
Catia Rossi Emilia Romagna cell. 389 078 6419
Elisabetta Lastrucci Emilia Romagna 347 413 4526
Gabriella Salto Ivrea cell. 347 670 1123
Rita Gitto Collegno cell. 338 665 3678
Cesare Allorio Bologna cell. 3472600834
Siria Lanzilotti Montecchio Emilia RE cell.392 656 9158
Cristina Lopez Martinez ScarmagnoTorino cell. 3889533236
Luigi Andenna Formigliana VC cell. 339 591 9641
Aerendil Paolo Gorini Bibbona LI 340 947 7794
Andrea Baragiotta Biella cell. 335 583 3937
Valeria Tonello Borgo d’Ale Vercelli cell. 345 968 7255
Ivana Calligaris Alice Castello – Vercelli cell. 347 216 8417
Cesare Allorio Bologna cell. 3472600834
Alessandro Scrofani Ragusa cell. 328 825 0211
Fonti info:
PERICOLOSITA’ RELATIVE AD INTOSSICAZIONI ED INQUINAMENTO ULTERIORE CON APPROCCI DI DISINFESTAZIONE:
IMPORTANZA DELL’USO DI PROBIOTICI A FAVORE  DEL RINFORZO IMMUNITARIO,  DELL’EFFETTO DI DISINTOSSICAZIONE, DELLA BIODIVERSITA’, DELL’AGRICOLTURA E A CONTRASTARE LA FARMACO RESISTENZA ED IL PERICOLO DI INFEZIONI ADDIRITTURA NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE:

MICROBIOTA INTESTINALE. BATTERI BUONI CHE CI TENGONO IN SALUTE

In Corea stanno utilizzando MICRORGANISMI EFFETTIVI contro il CoV19

per disinquinare il fiume Fratta

PER NUTRIRE E COLTIVARE LA TERRA: 

I batteri che disinquinano il mare e l’ambiente


Dal compito di una ragazza di 14 anni che racconta una sua giornata durante “la quarantena” Nazionale:

Giorno … della quarantena

Perché non ho scritto il numero? Bah.. perché  non lo so, ma che differenza fa? Ogni giorno è uguale ormai.

Sveglia alle 6 del mattino per portare fuori il cane che ha solo quattro mesi e subirsi gli sguardi delle signore che mi guardano dal balcone.  Perché sono sveglie a quest’ora poi non l’ho capito…

Alle 8 colazione!

Poi di solito faccio i compiti e una volta finiti è pronto il pranzo.

Guardo la TV o ascolto musica ed alle 3c di pomeriggio faccio esercizio fisico, sempre in casa ovviamente.

C’è una cosa però che faccio spesso …

Guardo fuori dalla finestra.

Una volta, il giardino qui sotto era pieno di bambini che giocavano a palla o a nascondino: ora è vuoto .

Non ci sono più le mamme che ammirano i fiori mentre i bambini si godono il sole e l’aria fresca, ora quel giardino è vuoto come anche tutti gli altri giardini, parchi e strade di questa città.

E sempre lo stesso giardino, sempre lo stesso prato, sempre gli stessi alberi e cespugli, sempre gli stessi fiori, ma non ci sono più i sorrisi delle persone che passavano pomeriggi interi in quel giardino.

È abbastanza deprimente guardarlo ora.

Tutta questa meraviglia di natura è sprecata, rimpiazzata da schermi di tv, pc, cellulari e tablet.

Mi mancano le mie compagne, mi manca ridere e scherzare con loro al tavolo della mensa durante la pausa pranzo.  Mi manca  vedere tutti gli altri ragazzi della scuola che come me parlavano con i propri amici e le proprie amiche .

Alla Tv c’è spesso la pubblicità degli operatori telefonici che dice: “Siamo distanti ma comunque insieme“. Beh.. lo trovo abbastanza discutibile visto che ..di che si vuole parlare? Di quanti rotoli di carta igienica hai comprato l’altro giorno al supermercato? Di quante persone vedi passare sula via davanti casa con le mascherine?

Per poter raccontare qualcosa devi anche aver vissuto qualcosa e questo per me non e vivere.

Vivere, vita è il vento che ti spettina i cappelli, vita è contatto umano, vita sono i sorrisi.

I sorrisi… probabilmente sono quelli che mi mancano di più ora quando esco per andare a fare la spesa.  L’unica cosa che vedo, sono facce ricoperte da mascherine ed occhi senza alcuna emozione.

Io almeno ho la fortuna di avere una famiglia a cui voglio bene e che mi vuole bene.

Ci sono così tante persone che hanno problemi in famiglia ad esempio un famigliare alcolizzato o dipendente da droghe, oppure chi subisce abusi in famiglia anche solo verbali o i bambini che devono vivere in mezzo a genitori che discutono.

Penso ai ragazzi, anzi anche agli adulti che soffrono di depressione: per loro vedere e stare vicino agli amici era l’unica via di uscita.

Chi pensa ha queste persone? Che succederà ha queste persone?

Comunque voglio concludere in modo positivo e torno a giocare con le mie due cagnoline.

Nina T. – Alto Adige

“Tra ciò che distingue come specie c’è il nostro sorriso, che sia un caso?

O che ci sia utile e rappresenti la salute stessa tanto ambita e la nutra addirittura?”

 

 

 


Esiste la possibilità di restituire alla natura le sue risorse intrinseche per recuperare l’abbondanza e la biodiversità che un tempo le apparteneva. Queste possibilità le troviamo cooperando con il microcosmo cioè con i microrganismi che sono appunto minuscole forme di vita essenziali. Sono talmente minuscole che abbiamo bisogno di ingrandirle centinaia di volte al microscopio per vederle.

Quando in questo microcosmo si creano squilibri, si manifesta tutto ciò che poi andiamo a definire come patologia. Gli squilibri si sono avviati orma da quando si sostiene lo sfruttamento di risorse limitate con tutte le controindicazioni relative all’inquinamento e alla batterio resistenza.

In questo spazio ci dedichiamo in modo sintetico e concreto più possibile, viste le lunghe disquisizioni che coinvolgono sempre più l’attenzione generale, essendo temi strettamente annessi alla salute stessa sia dei singoli che del Pianeta.

In rappresentanza di queste soluzioni concrete abbiamo il supporto del Dr. in agraria Alessandro Scrofani in quanto responsabile di ricerca, sviluppo, promozione, assistenza tecnica e produzione di ortaggi e frutta a partire dal territorio di Residenza in Sicilia fino ad estendersi in tutta la Nazione con il progetto “Ortobellomarket-Ecopassaparola” della Bionrg, ossia azienda italiana che si impegna nel diffondere in specifico i probiotici dell’azienda madre austriaca Multikraft, nata nel 1977 ed in grado di dare totale garanzia nell’etica e nell’efficacia.

Ma perché portare avanti un progetto in grado di offrire non solo abbondanza e qualità ma addirittura avviare meccanismi importanti di rigenerazione ambientale e disintossicazione delle risorse limitate compromesse, appellandosi ad un’azienda di probiotici in esclusiva?

Questo ce lo spiega Alessandro Scrofani: “Ho conosciuto Multikraft dopo un’esperienza negativa in cui si producevano surrogati” e di fatti lo stesso progetto di esclusiva importazione è nato in Italia proprio per impegnarci ad evitare speculazioni di prezzi, mescolanze, perdita di qualità e di sostegno nell’uso stesso dei prodotti e per questo è fondamentale ascoltare la spiegazione base prima di tutto.

Esempio di agricoltura sostenibile in cui Lucia da quasi due anni segue il protocollo Ortobello e non usa più nemmeno il rame - www.vinicasalucia.it

Esempio di agricoltura sostenibile con uva eccellente – in cui Lucia da quasi due anni segue il protocollo Ortobello e non usa più nemmeno il rame – http://www.vinicasalucia.it

Ecco cosa aggiunge: “Sarò sintetico, anche se con difficoltà mi freno su aspetti che andrebbero divulgati, personalmente ad oggi l’uso dello stesso rame non è fondamentale in agricoltura e negli invasi di raccolta acqua, come anche per il cloro, se non in alcuni casi, e dove è necessario le quantità si possono abbattere ben oltre del 50% riferendosi alla dose minima e dove previsto, si può agire con altri minerali e sostanze di natura organica a più livelli abbinando appropriate tecniche a vantaggio dell’ecosistema, ottimizzando così anche i costi; nello specifico l’uso massiccio e continuo nel tempo del rame può causare un incremento dell’uso degli agrofarmaci, poichè il rame stesso predispone i microrganismi “patogeni” e li rende poco sensibili ad altre molecole compresi gli antibiotici.

A conclusione posso ribadire che il rame alle dosi e modalità previsti in normative a mio avviso non si presenta ideale, mentre l’uso appropriato e di gran lunga ridotto e non solo la minor dose non va a svantaggio dell’agricoltura Bio, ma possiamo

Daikon fiorito da coltivazione con probiotici Multikraft a cura di Alessandro Scrofani - Ragusa

Daikon fiorito da coltivazione con probiotici Multikraft a cura di Alessandro Scrofani – Ragusa

andare incontro a quantità e qualità migliore dei frutti”.

Viticultura spettacolare ottenuta con esclusivi probiotici Mulltikraft dalla Società agricola Casa Lucia - Di Ave Lucia Saccardi e Paolo Scabini - Località Diolo Galli 4 a Lugagnano VA

Viticultura spettacolare ottenuta con esclusivi probiotici Mulltikraft dalla Società agricola Casa Lucia – Di Ave Lucia Saccardi e Paolo Scabini – Località Diolo Galli 4 a Lugagnano VAL D’ARDA (PC)

Nel frattempo vediamo nelle immagini un esempio di Viticultura sostenuta esclusivamente con i probiotici in questione in cui Lucia e Paolo non hanno più  bisogno di proteggersi con mascherine, non hanno più bisogno di confrontarsi con compromessi alcuni e possono sereni gustare ….oltre alla gioia nel contribuire a fare del bene alla natura… anche la qualità eccellente dei loro vini e un altro esempio di fioritura di Dikon in vista di altre gustosissime prelibatezze.

 

RIFERIMENTI PER CONTATTARE IL DR. AGRONOMO ALESSANDRO SCROFANI:

  Ortaggi con probiotici – agricoltura sostenibile 

RIFERIMENTI PER CONTATTARE LUCIA: cell. 335 572 2149

A cura di Lisa Sperandio – Merano – cell.3209665324