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12716309_494490037415233_4263837537805626209_oUn lavoro profondo di armonizzazione energetica, una grande occasione! La tua voce avrà la possibilità di esprimere se stessa, liberando in modo spontaneo blocchi anche antichi e l’animale guida farà da compagno nel viaggio introspettivo in cui sarai accompagnato/o con la meditazione.  Nel frattempo la nota artista dipinge su tela e legno il ritratto della voce ascoltata, lasciando che quest’opera testimoni l’unicità che tu sei ed il tuo grande valore.
Durata della sessione circa 20 minuti. Consigliata prenotazione.

 

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Chi si prenota alla sessione nella Fiera Energetika, riceverà il biglietto gratuito per l’entrata. PER PRENOTARE CLICCA QUI

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PROSSIMA FIERA – PADIGLIONE A STAND NR5

 

 

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Lisa Sperandio e Tondin Juri
sono facilitatori di costellazioni famigliari e di meditazione consapevole secondo gli insegnamenti del Maestro Zen Thich Nhat Hanh, certificati con la trasmissione dei cinque precetti dall’European Institute of Applied Buddhism nell’estate 2014 e Master Voice, Vocal and Sound Healing. 
Operatori in fiere di benessere e conduttori in gruppi di lavoro alla ricerca della propria realizzazione ed armonizzazione energetica.
Lisa Sperandio è ideatrice del ritratto alla voce presentato la prima volto alla Galery 90 di Rio Pusteria, crea dipinti “IL COLORE DELLA VOCE” ascoltando le vibrazioni vocali.

INFO: www.avepavistara.com       ENERGETIKA BENESSERE         FAENZA BENESSERE

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DOMANDE COMUNI DEI PARTECIPANTI E RISPOSTE DAI FACILITATORI

Doris: PERCHÉ DEVO METTETE IN GIOCO LA MIA VOCE?
Lisa- La voce di ognuno è vibrazione sonora ineguagliabile, è  suono creato della propria risonanza interiore. Quindi è certo: la voce è lo specchio della nostra personalità, del nostro percepire noi stessi e la vita in generale. Quale occasione migliore su cui riflettere e portare armonia?
Vittoriana: IO NON SO CANTARE E MI VERGOGNO, POSSO FARLO LO STESSO?
Juri- Non è richiesta nessuna prestazione canora ed è una grande occasione per trascendere la vergogna e liberarsene, questo è già positivo e motivante. O tu vuoi tenertela?
Renato: PERCHÈ SCEGLIERE GLI ANIMALI COME GUIDA?
Lisa- Perché sono grandi maestri di fede, quella autentica che nulla ha a che fare con concetti di teologia e razionali. Gli animali non hanno la mente dualistica, ossia creante concetti opposti come ad esempio “bene/male”. Essi hanno perciò completa fede nella vita, si fidano dei propri sentimenti, sono in perfetto contatto con il proprio corpo ed hanno pace, forza e grazia. Sanno di essere parte del flusso vitale e vivono di conseguenza. Il dubbio che nasce in noi, nella nostra mente, invece, mette in discussione la fede nella perfezione della Vita e tale dubbio distrugge l’interconnessione, creando blocchi energetici, confusione e dolore.
Gli animali possono allora aiutarci a ricordare la nostra essenza di cui tutto, loro compresi, è costituito. Possono aiutarci a rinforzare la fede nella Vita e a smettere di alimentare il dubbio.
 
Nicola: CHI SCEGLIE IL MIO ANIMALE GUIDA?
Juri- Sarai tu stesso a sceglierlo, è fondamentale che sia così e che tu possa contare sempre su questa tua grande risorsa interiore.1
Rosanna: COME FAI A CAPIRE QUALI COLORI USARE PER DIPINGERE LA MIA VOCE?
Lisa- Praticando l’ascolto emozionale ed energetico del suono vocale dove la mia mente non si sofferma al significato che abbiamo invece imparato ad attribuire alle parole pronunciate ne ad alcun significato razionale appreso. In questo modo il mio lavoro diventa un insieme di azioni a servizio dell’intento di riportare sulla tela, con i colori ed i loro movimenti, l’unicità mossa dalla voce dipinta.
Raul: IN CHE MODO MI AIUTERÀ QUEL DIPINTO?
Lisa- L’esperienza vissuta in questa sessione permette di contattare blocchi emozionali anche antichi e di riportare leggerezza energetica senza che la mente ponga filtri affinché ciò si realizzi. La sensazione poi provata resterà ricchezza interiore e non è descrivibile. Il dipinto resta un punto di riferimento per la tua mente  che semplicemente  guardandolo, ritroverà quelle sensazioni. L’unicità del dipinto evidenzia con costanza la tua unicità e preziosità di bellezza nel mondo.

Novità

12186292_462232260641011_3890319076875397614_oSEMINARIO DI BENESSERE ENERGETICO

“ LA VOCE IN ARMONIA

Dedicato a chi è alla ricerca di sé stesso

con l’intento di favorire il proprio benessere energetico.

Il principio che muove il seminario considera quanto sia vero che

LA NOSTRA VOCE NON MENTE..

La nostra voce esprime chi siamo e cosa proviamo, contiene la nostra storia.. 
 il mosaico che ci compone. Essa esprime, più del linguaggio corporeo, la nostra identità, l’intera gamma di sfumature della nostra anima. 
È uno specchio che non inganna.

E’ risorsa preziosa. Con pratiche concrete e profonde, sarà possibile aprirci alle sue potenzialità utilizzandola per alleviare dolore, eliminare stress accumulato nel tempo, stimolare le proprie energie, sviluppare serenità e acquietamento, recuperare il flusso vibrazionale di cui siamo parte.

Ogni partecipante riceverà il ritratto della propria voce realizzato dall’artista e facilitatrice durante il seminario.

I POSTI SONO LIMITATI!

IL LUOGO È INTIMO E STUPENDO.

Castel Rundegg a Merano

SABATO 19 DICEMBRE

ore 9,00 -18,00

CONTRIBUTO RICHIESTO 90 Euro

INFO E ISCRIZIONE

avepa-vistara@email.it

www.avepavistara.com

 


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E’ APERTA L’ASTA DI BENEFICENZA A CUI PUOI PARTECIPARE ANCHE TU:
CON IL TUO ACQUISTO DI UN DIPINTO ORIGINALE ED AUTENTICATO.. CONTRIBUISCI A REALIZZARE IL WORKSHOP “STAR BENE CON SE STESSI” A MERANO.
Sono sempre più eclatanti i riscontri che evidenziano come la nostra società alto atesina sia afflitta da isolamento, depressione, difficoltà di interagire e di costruire rapporti sereni.
Di recente ne é stato accennato amaramente dal Telefono Amico di Bolzano e lo comprovano le statistiche che rilevano forti dipendenze da superalcolici, giochi d’azzardo e psicofarmaci somministrati anche a grosse cifre di minori, casi scolastici di bullismo ecc.
Sappiamo che è possibile cooperare insieme per curare e prevenire queste piaghe umane con strumenti e pratiche focalizzate a fornire conforto e chiarezza ai singoli coinvolti.
La nostra associazione di promozione sociale ed umanitario IN PACE di Merano si muove con l’intento di rendere accessibili e disponibili questi strumenti e queste pratiche.
Di recente ha promosso l’evento “comunicazione efficace” con il supporto professionale della psicologa e psicoterapeuta Sabrina D’Amanti, specializzata in Analisi Transazionale e ricca di esperienza pratica nelle scuole. Si occupa di psicoterapia individuale, di gruppo, di coppia e familiare e di consulenza alle famiglie sui disagi relativi ai bambini e agli adolescenti in più paesi italici. Da poco ha pubblicato il libro “I giochi dell’analisi transazionali” Xenia Edizioni. Per noi è importante poter riproporre il suo prezioso intervento con un nuovo tema: “Star bene con se stessi”. Il programma si potrà svolgere in un pomeriggio di fine settimana e tratta la personalità, l’autostima, le emozioni, affronta la depressione e la solitudine. Il proposito è di migliorare in modo semplice e concreto il rapporto con se stessi e con gli altri, riconoscendo valorizzando poteri benefici che ognuno di noi già per natura possiede. Sono aperte le iscrizioni a chiunque desideri partecipare: basta scrivere a in-pace@gmail.it. Per rendere minimo il contributo richiesto al partecipante e coprire le cospicue spese organizzative, l’artista Lisa Sperandio, ci ha donato tre sue opere in beneficenza per cui apriamo un’asta e ringraziamo di cuore gli acquirenti che possono farsi presenti nel nostro sito internet: http://www.inpace.me/asta/
Tam Binh An
(presidente, membro fondatore dell’Associazione)
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Quando l’arte si mette a servizio del benessere individuale, l’opera assume un nuovo impatto.

Lo sguardo dell’artista Lisa Sperandio si illumina di questa consapevolezza quando spiega cosa sia la sua novità che presenta per la prima volta pubblicamente, in piazza di Rio Pusteria all’evento “arte sotto le stelle” il 2 agosto 2014.

“E’ con piacere che posso favorire alla gioia dell’acquirente.IMG-20140731-WA0001

I miei dipinti I COLORI  DELLA TUA VOCE hanno già dato tanta soddisfazione ai loro proprietari.

Ecco i perché: l’opera è irripetibile e viene da me dipinta ascoltando la voce della persona in questione. Il dipinto può nutrire la mente dell’osservatore, che è fonte di emozioni armoniose. Questo dipinto particolare può essere un regalo a chi si ama e si riconosce come speciale e unico al mondo. L’idea è nata come un gioco.. mentre ascoltavo, in una lunga telefonata, la voce di una mia amica e mi trovavo nel mio angolo di pittura, davanti alla tela bianca appoggiata sul cavalletto.. con i colori e pennelli a IMG-20140731-WA0000disposizione. Ho scelto i colori che mi ispirava e dipinto con movimenti a cui mi lasciavo guidare. Quando lei lo vide, ne fu entusiasta in un modo così piacevole che ho compreso potesse essere la prima di tante altre opere ispirate alla voce di noi umani. Ecco che anche gli altri nuovi acquirenti a cui ho proposto l’idea, mi hanno riportato simili bei riscontri.”

Appena lo ho visto ho sentito il mio cuore battere forte: che emozione!  FILOMENA D.N. (Molise)

Lo guardo ogni sera prima di addormentarmi: mi aiuta a sorridere, mi arriva tanta pace e tutto questo è della mia voce! KARIN M. (Vienna)

Non mi sono mai accorto della forza che la mia voce può scatenare! E’ bellissimo per me poterla guardare attraverso i colori. GIACOMO DEMAS (Novara)

Lo guardo e mi emoziono.. moltissimo! Ci sono i colori della vita, rosso, giallo, verde e vibrano proprio come se parlassero! CATERINA D. (Pesche)

RICEVERLO E’ SEMPLICE:  INVIANDO UNA RICHIESTA INFO DIRETTAMENTE ALL’ARTISTA SCIRVENDO A lisasperandio@gmail.com


“Dolce scoprire che non sono più solo ma che son parte di

Un nuovo dipinto di Lisa Sperandio

Un nuovo dipinto di Lisa Sperandio

un’immensa Vita”

 sono le parole cantate da Francesco d’Assisi che rappresentano lo spirito con cui l’artista si presta a questa nuova esposizione, accogliendo gli invitati con musica  suonata dal vivo dal polistrumentista Max  Castlunger e  dal contrabbassista Marco Stagni!!

L’atmosfera originale ricca di ritmo e sonorità con strumenti etnici, orientali come il bansuri indiano, sarà arricchita da un buffèt vegetariano e brindisi,

entrata libera.

VERNISSAGE

DIPINTI OLIO SU TELA “PARTI DELLO STESSO MONDO”

di Lisa Sperandio

7 DICEMBRE 2013

ORE 20,30

BISTRO’ CAFE’ TREFF PUNKT

Merano Via Piave 61 BZ

L’esposizione di protrarrà sino a marzo 2013.


BUFFET VEGAN E TATNO ALTRO, BZ novembre 2013

Difficile selezionare gli argomenti da trattare in una serata così genuina. Importante resta precisare che il potere nasce dal basso ossia sono i singoli individue che formano la coscienza di massa.  Ogni singola azione, così come l’acquisto costante,  determina il rinforzo di un mercato a scapito dell’altro, lasciando che Multinazionali e Banche, dunque privati, abusino del potere ottenuto e permettendo l’accumulo di rifiuti tossici così come lo sfruttamento di risorse limitate.

Do.ko, la compostiera dell'organico con Paolo BonadioIn questo contesto  è  meritevole mettere i riflettori su quanto proprio ogni famiglia può fare per trasformare gli elementi organici avanzati nella cucina in ottimo fertilizzante, facendoci strumento cooperativo per il Bene Comune.

Ci si riferisce  alla compostiera domestica presentata da Paolo Bonadio, http://www.youcompost.com/doko-home.htm.

Sistema degno  di considerazione anche da parte dei nostri assessori Comunali e Provinciali, compresi quelli che hanno reso possibile la  concessione a fondo perduto di  un finanziamento di 184 mila euro per « BOBINET», un progetto di “wc pubblico” installato a Merano nello scorso anno e quelli che hanno contribuito a favorire il  il versamento  di circa 140.000€ “alla ricerca” di quale sia l’impatto “dei pesticidi nocivi tra cui altamente tossici” spruzzati in grandi quantità nella nostra terra polmonare, tanto da risultare nei primati delle regioni italiche che acquistano queste sostanze, come specificato in un puntiglioso  comunicato stampa del WWF TA.

E da qui possiamo comprendere che crisi non è affatto sinonimo di scarsità economica. Essa è  rappresentata dall’ideogramma giapponese con due simboli messi uno di fronte all’altro:  del pericolo e  dell’opportunità. Stà dunque al singolo fermarsi per scegliere in quale direzione portare la propria energia, la propria vita. E si può scegliere prima di tutto RICONOSCENDO il valore che è in ogni forma di vita, in ogni elemento che guardiamo, ascoltiamo, respiriamo, tocchiamo.. Questo riconoscimento determina le conseguenze che ognuno di noi va rafforzando nel micro e nel macro cosmo.

La crisi allora stà offrendo l’opportunità di dare valore alla Vita.

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Dall’intervento di Lisa Sperandio con alcune opere olio su te, durante la serata.

E’ il caso di imboccarci le maniche con coraggio e solidarietà.

Grazie ad ogni presente e alla disponibilità di ogni lettore attivo.

LS


Rio Pusteria, Serata "Arte sotto le stelle", agosto 2013

Rio Pusteria, Serata “Arte sotto le stelle”, agosto 2013

RIO PUSTERIA ESTATE 2013 – ARTE SOTTO LE STELLE

-Perché dipingi tele così piccole?
-L’arte, come ogni forma umana espressiva, può essere usata per riempire spazi da chi è abituato “credere” che esistano spazi vuoti e questo lo invita a volerli “riempire”. Amo dipingere in tali dimensioni perché così possono arrivare nelle abituazioni di chiunque senza ingombro,  presentandosi come una parte del mondo a cui apparteniamo, uno dei tanti tasselli …del Puzzle dal tema Universo.. perché il piccolo ci aiuta prima ad entrare in noi, ad ascoltarci, ad avvicinarci, e poi a fare un passo più indietro per accostare altro e altro ancora, allargando il nostro modo di concepire il mondo e facendo così spazio all’accoglienza, all’abbraccio.. di cui tutti abbiamo bisogno per stare bene insieme.Lisa Sperandio
Grazie per la domanda. Le domande aprono le vie della mente perché essa possa ritrovare il cuore. LS

ASTA DI BENEFICENZA


evento per il mese di luglio 2013CLICCARE QUI PER VEDERE BENE i quadri: 

Lisa Sperandio, artista contemporanea.

Lisa Sperandio, artista contemporanea.
Dipinge fin da ragazzina, concepisce la sua arte come espressione dell’anima.

http://arts4animals.wordpress.com/2013/07/10/lisa-sperandio-quadri/

Per partecipare  Tel. TRA LE ORE 20-21

CELL 3209665364

Oppure scrivere a lisasperandio@gmail.com

ASTA DI BENEFICENZA

I BAMBINI SONO SACRI


Suggestione/ Educazione

Bambini alla mostra (4)

Il bambino è un fiore nel giardino del mondo che stà a noi adulti crescere nella luce, custodito dalla cura e dall’amore.

Non serve andare poi così lontano per ricordare che gli stessi Gesuiti erano a conoscenza dello stato plasmabile della mente umana infantile : “Datemi un bambino fino all’età di sette anni e io vi darò l’uomo” era il motto. Sapevano che lo stato di trance del piccolo permetteva d’inculcare direttamente il Dogma della Chiesa. Quelle informazioni avrebbero inevitabilmente influenzato la maggior parte del comportamento in tutta la sua vita!  Le percezioni immagazzinate durante il periodo dello sviluppo possono di fatto prevalere sugli istinti ricevuti con il patrimonio genetico. Da evidenziare è che in fase adulta è possibile deprogrammare e riprogrammarci.  Siamo giunti ad accettare credenze (termine che include questioni di fede, religioni, fatalismi, superstizioni, convinzioni in genere del tipo “siamo esseri superiori e le altre creature stanno a nostro servizio”) che  contribuiscono alla distruzione del mondo. Ecco: quella programmazione arriva a farci sentire impotenti e nel bisogno di aggrapparci a termini come “speranza” mentre la parola “RESPONSABILITA'” resta messa da parte, quando essa è la parola chiave! Siamo stati influenzati da millenni per rinunciare al nostro potere e di conseguenza portati a dipendere dagli altri per sopravvivere specialmente.. in campo di spiritualità e di salute. Capito questo, ci rendiamo conto che i bambini hanno bisogno di essere ascoltati e presi sul serio e non di racconti suggestivi. Sia come madre che come educatrice non posso accettare in silenzio che vengano tranquillamente loro inculcati concetti balordi di demoni e compagnia, magari per far pubblicità ad un libro da mettere su mercato. I bambini sono sacri. LS


Tibetani View full article »


Madre, tu mi hai generato da una scintilla e presentata al Mondo.
Madre, in ogni forma di vita cuci la lezione della 094tua saggezza e del tuo amore.
Noi esseri umani ancora dubitiamo di saperla leggere ed in molti siamo confusi. La nostra confusione ci allontana gli uni dagli altri e ci sentiamo soli.
Madre, perché io possa usare il mio potere per custodire i tuoi doni invece che distruggerli, prima ho bisogno di conoscerlo. Perché io possa conoscere il mio potere, prima ho bisogno di curare le mie ferite e le ferite dei miei Antenati che pesano ancora nel mio cuore. Accompagnami Madre con la pazienza che solo tu conosci, intanto a te mi inchino.
                   Lisa Sperandio

ESPOSIZIONE QUADRI A TEMA


PARTI DELLO STESSO MONDO, MOSTRA marzo 2013 Martinsbrunn Merano

Presentazione del Dr. Richard Sigmund

 “Si è manifesta eccezionale l’accoglienza e l’organizzazione  da parte della Rinomata Clinica Martinsbrunn. Il mio ringraziamento è rivolto a loro profondamente perché offrono lo spazio all’arte, riconoscendola terapeutica sia per chi realizza opere sia per chi le può osservare. L’arte è un dono che appartiene ad ogni essere umano come caratteristica che ci distingue, indipendentemente dalla forma con cui si manifesta. Ognuno la possiede ed è costruttivo esprimerla. Può essere pittorica, grafica, musicale, letteraria, manuale, decorativa, ecc.. L’arte è uno strumento che ci permette di entrare in contatto con la nostra anima, le nostre emozioni, e trasmetterle a chi ci circonda. Ci aiuta a prendere contatto con parti in noi e fuori di noi altrimenti  represse, creando isolamento. Dare spazio all’arte significa favorire  il benessere dell’umanità. Dipingo,  non per riempire spazi bensì per comunicare quanto sia importante aprire il nostro cuore per farci entrare la bellezza di ogni elemento che ci è attorno, che ci influenza, che influenziamo. I miei quadri sono un invito ad avvicinarsi, ad osservare, a lasciar riposare la mente che condiziona e limita il modo di percepire la vita. In questa esposizione, ogni dipinto riporta una frase a tema con la data di nascita di chi l’ha pronunciata. Si tratta di date che vanno da 3.000 anni avanti C. ad oggi.Dono

Esse aiutano l’osservatore a constatare che ogni cosa esistente appartiene allo stesso grande dipinto che è il mondo in cui viviamo, e ogni pezzo, piccolo o grande, colorato, lucente o scuro che sia, è fondamentale in egual modo.. esattamente come i pezzi di un puzzle.

E’ una grande occasione per tutte le generazioni ed il mio desiderio è che siano in molti a potervi accedere, aprendo sempre di più la strada a queste iniziative. Lisa Sperandio”

COSA DICE LA STAMPA

DOLOMITEN

QUI MERANO 28.02.2013


INAUGURAZIONE – ERöFFNUNG

foto

26/02/2013 alle-um 19.30

Entrata libera,  dalle 10 alle 17 escluso il sabato

Sala Esposizioni – im Martinsbrunn Austellungsraum

Dettaglio dello splendido buffè vegetariano di accoglienza

Büffet – live Musik Nicola Schnarf, 16 anni

Grazie di cuore alle persone che cooperano coraggiosamente per un modo umano umile e libero di vivere nell’armonia sulla Terra.                                         Lisa Sperandio

da sx: Stefano e Roberto Magnabosco

Musica dal vivo e frasi a tema di personaggi da varie ere accompagnano l’esposizione nella sua apertura.

 

La fioreria Meranese Luther, la cui gestione è affidata a tre fratelli che appartengono, ormai, alla quarta generazione del padre fondatore, partecipa all’allestimento della Mostra con alcune delle sue affascinanti piante.

La  Babycomp S.r.l. che da oltre 20 è al servizio della contraccezione sicura e naturale, collabora come sponsor dell’Artista.


Dopo più di 120 anni i suoi dipinti continuano a lasciare un’indelebile occasione su cui riflettere per dare un senso a quello che la sua vita ha trasmesso da un sofferente sacrificio. Non mi riferisco al valore economico che i suoi quadri hanno raggiunto nonostante la miseria monetaria che ha conosciuto il pittore in tutta la sua breve vita. Alludo al modo in cui ha scelto di trasformarla definitivamente quella vita, colpendo a morte il suo cuore, probabilmente davanti alla sua ultima tela “Campo di grano con volo di corvi”. Ci lasciò quando aveva la mia età, stanco di non riuscire a trovare un riscontro del suo unico valore, nonostante tutti i suoi getti di colore, innumerevoli pennellate e atti estremisti, tra milioni e milioni di persone che attorno a se giacevano. Era vittima di una sofferenza che si limitava a venir catalogata con un nome di malattia. Quella sofferenza cercava di spingerlo a trovare un’identità nel mondo dei vivi gettando, come semi, i suoi grandi talenti in attesa che qualche terra gli aiutasse a germogliare risplendenti, un’attesa tragica nel suo risvolto. Poco si sa dell’angoscia di sua madre che lo partorì un anno dopo la morte in culla di suo fratello, chiamato con lo stesso nome. Il fratello vivente Theo poi nominò “Vincent” il figlio, nato poco prima che lo zio gli “fece spazio” nel mondo dei vivi, andandosene. Quello che desidero profondamente è che dopo così tanti anni tra di noi ci possa essere una sorta di evoluzione, cioè ci si riesca a rendere conto che la malattia è un campanello d’allarme con un messaggio che l’anima trasmette: limitarsi a catalogarla ed isolarla non porta Amore all’anima malata. Jung diceva: “ciò che non raffiora alla coscienza torna sotto forma di destino” proprio perché in realtà nulla è casuale. Catalogare la malattia e cercare di azzittirla, significa non preoccuparci di ciò che l’ha scatenata, lasciando che le cose all’origine degenerino. E chi vive ancora ha bisogno di capire di più per trovare  pace.     Lisa Sperandio

MOSTRA: PARTI DELLO STESSO MONDO


INFO  ART MANAGER 3209665324 (20-21h)

MERANO – APPUNTAMENTI PREVISTI PER L’ESPOSIZIONE A TEMA:   

26 FEBBRAIO 2013 Sala Esposizioni MARTINSBRUNN MERANO

16NOVEMBRE AL 9DICEMBRE ALL’ OSPEDALE  F-TAPPEINER 

13 OTTOBRE AL 4 NOVEMBRE Casa di Riposo via Palade 3

UN GRAZIE SPECIALE:

Desidero ringraziare mio zio Giovanni Roca, che ha arricchito anche la mia vita con la passione ed il cuore dalla sua terra avellinese. I cuccioli umani hanno spesso bisogno

che qualcuno accanto a loro si accorga del piccolo talento con cui vengono al mondo e li dia permesso e strumenti per poterlo seminare, curare, far germogliare e prendere forma concreta.

Giovanni Roca è questa persona per me: fin da quando ero ragazzina ha capito cosa significasse per me dipingere, mi ha donato gli strumenti e tutt’oggi crede nel mio piccolo talento.

Fare questo è un grande gesto di solidarietà ed amore verso uno dei piccoli tasselli del Puzzle che è la Vita: per aiutarlo a trovare il suo posto e a non perdersi.       Lisa Sperandio

 

Dalla FONDAZIONE PITSCH -CASA DI RIPOSO- via Palade :

 Il mio intento, tramite l’esposizione dei miei quadri all’interno di una Clinica per Anziani,  è quello di realizzare un piacevole stimolo all’incontro tra gli ospiti della Fondazione Pitsch con i loro parenti e qualsiasi cittadino interessato, permettendo di ridurre le barriere che possono tenere distanti gli anziani ricoverati dalle altre generazioni e viceversa. 

Con più pareti piene di tele dipinte ad olio, il tema della mostra è “Parti dello stesso mondo”, proprio per evidenziare che tutto di ciò che vediamo e percepiamo costituisce il mondo in cui ognuno di noi vive e di cui fa parte, con le proprie caratteristiche individuali mai superiori o inferiori alla perfezione dell’altro. Cogliendo questa realtà, diventa così tangibile che ogni nostro pensiero ed ogni nostra azione è parte, come un pezzo di puzzle, della vita in genere.

Sta’ a noi partecipare a questo grande dipinto impegnandoci ad abbracciarlo, curarlo, abbellirlo, condividerlo.. perché donare significa sempre moltiplicare.

Lisa Sperandio 

 

ALCUNI RISCONTRI SULLA STAMPA DOPO L’INAUGURAZIONE:

Libellule in Cambogia


Eccovi Libellule.

Ed è la Terra che vive,

la perfezione nell’equilibrio che scorre,

il volo e la convivenza

l’energia vitale che condivide e moltiplica.

So di voi, il coraggio della metamorfosi:

è il vostro cuore che agisce in sintonia con il vostro sapere.

Osservarvi,

creature magiche,

insegna a sorridere,

ad ascoltare,

ad abbassare l’arroganza di quella testa illusa di essere migliore.

Osservarvi,

creature leggere quanto forti,

ci permette di percepire il piacere di appartenere allo stesso dipinto.

Lisa Sperandio, Aspettando l’autunno 2012 


A Merano una bambina chiede alla Hack, in una sala che contiene quasi mille persone:
“Margherita, secondo te perché ancora così tanta gente mangia la carne? Io soffro sempre quando vedo mangiare gli animali”.
E lei risponde:
“Perché si crede che senza la carne non si possa sopravvivere, invece io non l’ho mai mangiata, perché quando sono nata i miei eran già diventati vegetariani, appunto perché avevano aderito alla filosofia buddista. La filosofia che io non ho mai mangiato carne, e anche senza mangiar carne io ho fatto atletica a livello agonistico, ho vinto a due campionati universitari, sono stata terza a due campionati assoluti, ho fatto la Firenze-Viareggio e ritorno in bicicletta in giornata, ho fatto la Trieste-Grado e ritorno in giornata che sono 100 Km, quindi anche senza carne si può sopravvivere.
A parte il fatto delle atrocità che subiscono gli animali da macello, l’orrore di dover essere ecatombe, tutti i giorni.. questi milioni e miliardi di animali immolati, alla gola dell’essere umano, dell’animale più animale degli altri. E.. e anche gli allevamenti intensivi, per esempio, oggi è provato, che sono una delle maggiori cause di inquinamento. Poi sono allevati in maniera innaturale, sono vere e proprie macchine da carne, imbottigliati di medicine e antibiotici, quindi è una carne malata, e quindi anche dal punto di vista della salute non credo sia molto sano”.
E’ possibile educare alla pace mangiando carne?
Ai nostri bambini viene ancora “inculcata” la carne degli animali, facendoli entrare presto in conflitto con un principio di cui noi esseri umani siamo costituti: “la capacità di provare compassione e solidarietà”. Le conseguenze di questa pratica sono tangibili anche sulla Terra con l’inquinamento, le deforestazioni e gli orrori che si scatenano.
Questa pratica è da mettere in discussione, per arrivare, finalmente, ad essere coerenti con i messaggi che desideriamo i nostri figli possano vivere.
Essere vegetariani significa educare alla pace e alla salute, nostra e del Pianeta.


FAME NEL MONDO


Il grano c’è.
E potrebbe bastare alle popolazioni
denutrite.
Ma il 36 per cento della produzione mondiale
serve solo
all’allevamento del bestiame                                     

                   Per saperne di più clicca QUI.

Ed intanto le bestie destinate al macello vengono ingrassate così tanto da non poter più restare in piedi, picchiate e maltrattante. Di recente un caso in Italia segnalati da Striscia la notizia:

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FABBRICHE, PERSONE O COSE, CONSUMISMO, MALATTIA, CRISI E L’ALTERNATIVA.. IMPORTANTE: ASCOLTIAMO E PASSIAMO PAROLA.


ESPOSIZIONE DIPINTI


Olio su tela, UMANITA'

..QUANDO L’ARTE E’ ESPRESSIONE DELL’ANIMA 

PRESSO IL BAR WOLKENSTEIN, VIA TOTI A MERANO

In questo periodo invernale è possibile osservare l’esposizione di alcuni quadri di Lisa Sperandio, su gentile concessione di collezioni private che ci riportano ai suoi dipinti dall’età di 15 anni ai tempi correnti.

T.J.


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Claudio e Fiorella sorridono alla vita

L’uomo sa accarezzare, l’uomo sa essere devoto e leale, l’uomo sa amare in modo responsabile la sua donna, anche nella malattia di Sensibilità Chimica Multipla. Quest’uomo esiste, e come lui altri in silenzio continuano a sorridere con questo amore che merita tutto lo spazio della nostra attenzione perché rappresenta anche quanto noi vogliamo fare di meglio nella vita.   Siamo consapevoli che il veleno non nasce dal niente e nemmeno da oscure entità. Il veleno è un insieme di azioni distruttive che si dimenticano di Madre Terra, delle sue delicate leggi universali perfette.. che vedono l’inverno proteggere il terreno per la fioritura della primavera, che sfiorano lo scoiattolo e lo risvegliano dal letargo, che danno forza alla sorgente per arrivare al mare.

Qui possiamo inebriarci della testimonianza di Claudio e impegnarci a farla preziosa dentro di noi, perché ci aiuti ad essere sempre più attenti al nostro stile di vita, al valore che diamo a ciò che abbiamo, all’attenzione nei confronti di ciò che scegliamo di mangiare, di bere, di comperare: che sia sempre più puro e lontano dai mercati privi di etica.

La situazione che riguarda la “gestione ambientale” della nostra penisola non è assolutamente buona, nonostante le sue splendide risorse. La trascuratezza, il degrado, lo sfruttamento, l’assenza di regole sia in leggi che in scelte individuali dei cittadini,  fanno parte della lunga lista a suo carico.

Abbiamo bisogno di impegnarci tutti davvero molto per un serio cambiamento. Iniziamo da qui.. perché nessuna parte di amore merita d’essere malata a causa anche della nostra complicità. LS

Non è mai facile descrivere la vita di un ammalato, qualsiasi patologia abbia, ma credetemi descrivervi la situazione in cui è catapultato un ammalato di Sensibilità Chimica Multipla, è davvero arduo.
Questo perché, pur essendo una malattia, studiata negli U.S.A. già dal 1948, pur essendo a conoscenza dell’U.E. (la quale da diversi anni ha emesso sul tema M.C.S. e malattie rare in genere, Direttive – Comunicazioni – Decisioni – Raccomandazioni e Risoluzioni) essendo in Italia riconosciuta in tre Regioni Basilicata, Lazio e Veneto, essendo altresì riconosciuta in vari paesi Europei ed Extraeuropei, a tutt’oggi un ammalato di M.C.S. (com’è più comunemente chiamata) si trova a combattere da solo contro la malattia, contro buona parte della classe Medica, contro l’ignavia della Politica e spesso contro l’indifferenza e l’incredulità dei propri cari.
La Sensibilità Chimica Multipla, che è l’acronimo della parola inglese Multiple Chemical Sensitivity, è una patologia molto dolorosa e debilitante, che si caratterizza per l’estrema sensibilità a tutti i composti chimici, è una malattia che porta ad un mutamento del DNA, direttamente legata all’inquinamento ambientale.
Colpisce per circa il 90% le persone di sesso femminile dai 20 anni in su.
Purtroppo, a oggi non vi sono cure risolutive, ma solo la speranza di non aggravarsi.
L’unica cosa da fare nel caso si sia contratta l’M.C.S. è praticare l’allontanarsi dalle fonti chimiche nocive.
L’ammalato presenta diversi sintomi (variabili come intensità da persona a persona) se esposto ad alcune sostanze, anche se in piccolissime quantità, le quali sono del tutto innocue per la popolazione in generale.
I pazienti affetti da M.C.S. presentano un’ipersensibilità olfattiva, scientificamente chiamata Iperosmia, che aumenta centinaia di volte, la propria capacità olfattiva.
Il corpo umano è sì una macchina perfetta, ma è anche “tarata” per arrivare a certi limiti oltre i quali subentrano la sofferenza e il dolore.
Sarebbe lungo e dispersivo fare un elenco delle sostanze che più comunemente inducono le reazioni, pensate a tutto quello che è di derivazione chimica e/o petrolchimica e l’elenco è presto fatto. Non dimenticate i detersivi, i cosmetici, l’inchiostro.
Come capite in pratica la totalità dei prodotti chimici presenti nell’ambiente e nella vita quotidiana di tutti noi.
Si può entrare in contatto con le sostanze di cui sopra semplicemente per assorbimento cutaneo, ingestione o inalandole.

L’ammalato di M.C.S. presenta molti disturbi come ad esempio:
– difficoltà respiratorie, dolori toracici,
– irritazione della pelle, dermatiti da contatto, orticaria e altre forme di eruzioni cutanee,
– dolorosi tagli e ingrossamento della lingua con la conseguente difficoltà della normale respirazione,
– giramenti di testa,
– nella zona labiale – gengivale superiore la formazione di piccoli gonfiori,
– emicrania,
– forme di amnesia parziale,
– modifiche della personalità acute e improvvise che causano attacchi di panico, fobie e aggressività immotivata,
– difficoltà digestive, nausea, bruciore di stomaco, vomito, diarrea,
– dolori muscolari e articolari,
– senso di affaticamento e letargia,
– vertigine e capogiro,
– senso dell’olfatto ipersensibilizzato.

Dal momento in cui una persona inizia a manifestare uno o più di questi disturbi, entra in quello che io definisco FAR- WEST, nel senso che entra in una prateria selvaggia e senza leggi.

La situazione da quando l’ammalato inizia ad accusare i primi sintomi, e si rivolge al proprio medico curante, il quale è spesso disinformato sulla patologia è drammatica.
L’ammalato subisce un continuo e spesso inutile percorso, fatto di esami senza senso e visite senza risultato o peggio ancora si ritrova a dover subire inutili visite psichiatriche.
La maggior parte dei medici, infatti, non essendo a conoscenza della patologia, tende a sottovalutare i sintomi e spesso attribuisce la causa dei sintomi, all’ansia o alla depressione.
Vista la situazione assurda in cui ci si viene a trovare, può sopraggiungere, credo sia umano, dopo anni di malattia, uno stato depressivo, non certo da definire come causa della malattia, bensì come conseguenza della stessa.

I malati di M.C.S. per poter sopravvivere tendono ad isolarsi nella propria abitazione, la maggior parte addirittura, in una stanza dell’abitazione che hanno bonificato.
E il termine bonificato, non è un esercizio lessicale, ma è proprio la parola esatta per capire bene la situazione.
Riescono ad avere un po’ di “vita” sociale, un po’ di respiro tra la natura, solo se vi è un luogo non inquinato, in prossimità dell’abitazione, che usano in orari meno frequentati.

Il malato di M.C.S. può entrare in un ambulatorio medico o in un ospedale con moltissime cautele, perché i medici non conoscono il protocollo di ospedalizzazione e di Pronto Soccorso per questa tipologia di persone, di conseguenza anche la disinfezione e pulizia dei locali e suppellettili sono eseguite con detersivi fortemente aggressivi per le mucose dell’ammalata.
Tutto ciò comporta una situazione di completa privazione della propria libertà e autonomia personale, in molti casi un forzoso e dovuto isolamento socio-relazionale e una totale mancanza di rapporti con l’esterno inteso proprio come ambiente, e un dover ricorrere a terze persone per ogni più piccola incombenza del vivere quotidiano.

Un dato preoccupante, è che la mancanza di una diagnosi precoce e di un intervento tempestivo sulla malattia porta, sempre più verso l’aggravamento.

Sono un problema e un costo, sia l’approvvigionamento di cibo biologico, l’abbigliamento, le calzature e i prodotti per l’igiene personale, il bucato e le pulizie dell’abitazione.

Detto questo, tutti voi sicuramente comprenderete come l’informazione sulle patologie da parte del medico di medicina generale, degli operatori sanitari in genere, dei politici deputati alla Sanità, dei Media, eviterebbe un grande calvario per molte persone e soprattutto come un ambiente sano, arricchito delle premure di tutti noi,  eviterebbe l’ammalarci.

Claudio, coniuge di persona affetta da M.C.S. e promotore della raccolta firme in Veneto per il riconoscimento regionale ottenuto nel 2013.

CONTATTO VIRTUALE : Veneto Sensibilità Chimica Multipla

LA VOCE DELLA VERITA’ – BLOG         MCS RICONOSCIUTA PER IL VENETO

Fiori Claudio Presidente del Comitato Veneto Sensibilità Chimica Multipla.
Via Montenero 33
Crespano del Grappa (TV)
Mob. +0393498332276
e-mail comitatomcs@gmail.com

 


 

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Avviso del WWF Alta Marca ai sindaci:”NO ERBICIDI NELLE AREE PUBBLICHE

940817_816117561844169_7916644581119900410_nLe prove di tossicità acuta e cronica di tanti pesticidi ed erbicidi studiati fino ad oggi sono scientificamente solide e tra la lunga lista di studi nazionali ed internazionali in merito, c’è costante la testimonianza dell’ISDE gruppo di medici italiani fondata ad Arezzo nel 1989.

E’ sempre più necessaria l’adozione di rigorose misure di protezione e prevenzione, in attesa che tali sostanze vengano definitivamente vietate. 

COSA FARE DUNQUE? Il WWF Alta Marca mise in circolazione ancora nel 2014 l’avviso ai sindaci con tema “NO ERBICIDI NELLE AREE PUBBLICHE”. Si  informava  dell’entrata  in  vigore  in  Italia  dal  13/02/2014 del  PAN 2014 (Pianodi AzioneNazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, ai sensi del decreto legislativo n. 65/2003 e s.m.i. o le indicazioni di pericolo corrispondenti di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008. Ogni primo cittadino nel rispettivo Comune è chiamato a portare chiara posizione in merito all’argomento ed ha tutto il potere di intervenire immediatamente. Ecco che ogni interessato ha la possibilità di scaricare la Mozione pronta da protocollare alla sua gentile attenzione  per mezzo di se stesso o delegati di fiducia fra la rappresentanza dei funzionari pubblici scelti.

IMPORTANTE: E’ possibile segnalarne ufficialmente l’avvenuta consegna, onde evitare che sia destinata ad accumularsi tra varie altre scartoffie. Si può pubblicarne la testimonianza  ed eventuali riscontri in uno spazio virtuale appositamente creato: CLICCARE QUI PER ENTRARE NEL LINK

 

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OBIETTIVO DELLA MOZIONE:

Salvaguardia del territorio comunale dall’uso dei diserbanti chimici e delle sostanze tossiche negli interventi di controllo delle erbe infestanti:

a. ridurre i rischi e gli impatti dei prodotti fitosanitari sulla salute umana, sull’ambiente e sulla biodiversità;

b. promuovere l’applicazione della difesa integrata, dell’agricoltura biologica e di altri approcci alternativi;

c. proteggere gli utilizzatori dei prodotti fitosanitari e la popolazione interessata;

d. tutelare i consumatori;

e. salvaguardare l’ambiente acquatico e le acque potabili;

f. conservare la biodiversità e tutelare gli ecosistemi.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

• ad emettere ordinanza volta a vietare, su tutto il territorio comunale, l’uso degli erbicidi chimici

e del Glyphosate, sia nelle coltivazioni agricole che nell’ambiente urbano;

• a trasmettere tale ordinanza ai responsabili del settore manutenzione strade della Provincia,

dell’ANAS per le strade statali e di RFI per la rete ferroviaria, affinché all’interno del territorio del

comune vengano utilizzati esclusivamente metodi di tipo meccanico nelle operazioni di diserbo

compiute dalle ditte da loro incaricate;

• assicurare una capillare e sistematica azione di informazione alla popolazione relativamente ai

potenziali rischi associati all’impiego dei prodotti fitosanitari ed erbicidi;

• a sollecitare Arpav e ASL affinché si attivino per un monitoraggio costante ed approfondito delle

falde acquifere.

LA MOZIONE E’ SCARICABILE CLICCANDO QUI: https://drive.google.com/file/d/0B7qmkwxidTL-cTdWZU1UNU5haEU/view

RIFERIMENTO A CURA DI  Massimo Ballalli, cliccare qui per contattarlo: https://www.facebook.com/massimo.ballali

DATI INFO MEDICI ISDE: http://www.isde.padova.it/…/Il%20dir…/Gentilinipesticidi.pdf


“Polvere tu sei e in polvere tornerai!”. (Genesi 3, 19)
Spesso chi pone domande critiche nei confronti dell’istituzione vaticana e le sue decisioni, viene appellato come “eretico” e “non amante di Cristo”, come se non si riuscisse a distinguere Cristo dall’Istituzione vaticana stessa, creando cosi un muro spinato di giudizi, entrando subito in conflitto con il puro amore di pace universale invocata dallo stesso uomo in questione. E proprio in suo “amore” è importante riuscire a fare nuovi passi.. per renderci liberi di amare davvero a prescindere. In questi giorni abbiamo buon materiale su cui riflettere.unoagn
Ecco che nel 2016 la nostra Italia si trova di fronte a quanto resta dopo la morte di  Francesco Forgione, ricordato ai più come  “Padre Pio” (1887-1968). L’originale cranio è stato coperto da una maschera di silicone per una migliore conservazione delle sue fattezze Il corpo è protetto da una teca di cristallo. I costi di questi trattamenti non sono certo irrisori e tutto questo per decisione Vaticana, di chi si presenta come “intermediario di Dio ed a favore di Cristo”.
L’ostensione e l’esaltazione della materia mortale contraddice la via ascetica Cristica e più citazioni Bibliche. Intanto procede un business di dimensioni non indifferenti e soprattutto una dipendenza umana che poco incentiva la responsabilità individuale a conoscere lo stesso valore delle parole di quel maestro sulla cui figura si fonda il cristianesimo:  “la verità rende liberi e niente sarà più un mistero” (Giovanni 8:30-36).

Quali conseguenze ha poi questo genere di “pratiche”?

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COSA SONO GLI IDOLI? “Gli idoli ..hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non odono, hanno naso e non odorano, hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano, la loro gola non rende alcun suono. Come loro sian quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano.” (Salmo 115:3-8)

Nell’Esodo 20:4-6 leggiamo:
“Non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti.”
Spesso ci interroghiamo ancora sul concetto di “Dio” e ci perdiamo nelle teorie dimenticando che tale termine viene originariamente definito come “onnipresente ed onnipotente”.
Tenendo conto di questa descrizione possiamo riconoscere che tale parola è descrittiva della Natura stessa, in ogni sua forma vitale. In questo modo entriamo nella realtà e ci stacchiamo dall’illusione mentale (il cui potere è davvero grande quanto ancora sottovalutato), riuscendo anche a comprendere che quando nella Bibbia si legge “punizione o ira divina”, di fatto si tratta di semplice “causa-effetto”, ossia “ogni azione comporta una reazione”. Da tale comprensione noi umani riusciamo a recuperare la nostra responsabilità individuale.
Quando noi umani ci attacchiamo all’illusione mentale, ostacoliamo la natura, ossia “Dio onnipresente ed onnipotente”  ed i suoi processi, rinunciando alle nostre stesse caratteristiche in cui la nostra specie si distingue per la capacità di valutare le conseguenze delle proprie azioni a breve cosi come a lungo termine: sulle prossime generazioni.
Le vogliamo recuperare ed onorare?
Coraggio, si può fare..
e la nostra stessa salute.. ne gioverà di conseguenza.

erbe aromaticheTutti noi possiamo coltivare in casa molte erbe aromatiche tipiche della nostra penisola, dai grandi  poteri benefici sulla nostra stessa salute. Ideale usarle fresche e aggiungerle,  verso la fine della cottura di pietanze. Sanno arricchire anche la nostra abitazione, risvegliare ed educare tutti i nostri sensi. Sono utili anche per la pulizia del nostro corpo, dei capi di abbigliamento e dell’abitazione.

ALLORO: prezioso alleato della digestione, aiuta a contrastare il diabete. Qualche foglia unita all’acqua di cottura del cavolo ne intrattiene l’odore altrimenti diffuso. Per abbassare la febbre, in molte zone viene fatta bollire un po’ d’acqua con due foglie di alloro e uno spruzzo di limone, servita calda.

BASILICO: svolge una funzione sedativa (calmante) e diuretica,  antimicrobica, antinfiammatoria, favorisce la digestione. Svolge un’azione sedativa, stomachica, diuretica, antimicrobica e antinfiammatoria; è utilizzato contro l’indigestione, come vermifugo e per combattere le infiammazioni del cavo orale. Le foglie lasciate e infuse in acqua calda preparano pediluvi emollienti.

ARTEMISIA (ESSENZIO SELVATICO): secondo tradizioni popolari favorisce la digestione, regolarizza i disturbi mestruali, è diuretica, tonica. I suoi rami seccati proteggono i tessuti.

LAVANDA: ha proprietà antisettiche, analgesiche, battericide, vasodilatatorie, antinevralgiche e sedative,  antidepressive, tranquillizzante, equilibrante del sistema nervoso, decongestionante contro i raffreddori e l’influenza; è utile contro i problemi digestivi, difende i capi da attacchi delle tarme.

FINOCCHIO: aiuta a contrastare i gonfiori addominali e a calmare le coliche.

ANICE: è rinfrescante e lenitiva. Favorisce la digestione e contrasta l’accumulo di gas intestinali.

ORIGANO: ha proprietà antiinfiammatorie, antiossidanti e favorisce la circolazione del sangue. Contiene infatti antiossidanti, calcio, potassio, magnesio, ferro, vitamine A, B ed E. 

PREZZEMOLO: Ricco di sali minerali, vitamine e antiossidanti in grado di proteggere le cellule dall’invecchiamento, ha potenti proprietà depurative,  è una vera e propria insalata. Diuretica e sudorifera, è utilizzato come rimedio per la pressione alta. Ha effetto lenitivo contro punture di insetti, contusioni e mal di denti.  Nel passato il suo decotto era utilizzato come abortivo e può essere funzionale per bloccare la produzione del latte. Regolarizza il flusso mestruale (così come il ginepro e lo zenzero).

MAGGIORANA:  ricca di vitamina C, indicata nella cura dell’emicrania. Possiede proprietà digestive, antispastiche e preventive contro le patologie cardiovascolari e il mantenimento di una pelle elastica e giovane. Tale caratteristica è da attribuirsi ai semi dal quale si ricava un olio ricco di acidi grassi e polinsaturi.

SALVIA: stimola la memoria, contrasta la ritenzione idrica., ottimo disinfettante ad esempio del cavo orale.

ROSMARINO: favorisce la depurazione del fegato, aiuta a rilassarsi.

TIMO: aiuta la digestione, ha un’azione balsamica ed antiinfiammatoria, delicato ed efficace anche nei vapori.

MENTA:  migliora la digestione anche mangiando la foglia cruda, nelle insalate di verdura e di frutta. Favorisce il fegato. Ha proprietà cicatrizzanti e disinfettanti.

ANETO: antiossidante, con i suoi oli essenziali, stimola la bile ed i succhi gastrici, favorendo l’intestino.

ALCUNI TRA I TANTI LINK INFO:

http://www.nonsprecare.it/piante-aromatiche-coltivare-casa-vaso-balcone

http://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/13193-erbe-spezie-anticancro

http://erbepianteofficinali.blogspot.it/2012/06/proprieta-benefiche-delle-erbe.html

 

 


 

Oggi  attribuire schematicamente ogni frutto o verdura alla stagione in cui naturalmente cresce nella terra dove viviamo e nella nostra penisola, è cosa tanto difficile per molti di noi e questo ha conseguenze devastanti sulla nostra salute e nell’universo.

Ogni frutta e verdura che cresce in modo naturale, cioè con coltivazione bio dinamica, in una determinata stagione e località della terra, ha in se tutte le risorse utili per la salute di chi la abita in quella zona ed in quella stagione.

Da quando il cibo è diventato “produzione industriale” purtroppo noi umani siamo diventati consumatori lontani dalla natura tanto da crescere bambini convinti che le mucche siano viola come quelle della pubblicità di cioccolato Milka.

I nonni che coltivano la terra sono sempre più rari cosi come è sempre più raro chi trasmette alle nuove generazioni la conoscenza di quali frutti e quali verdure crescono naturalmente in ogni periodo di stagione nelle varie regioni della nostra Italia.
Nelle scuole purtroppo tali insegnamenti non rientrano nella maggior parte dei programmi.

Dunque non possiamo meravigliarci di essere diventati una massa di consumatori complici della distruzione della nostra salute stessa: già perchè acquistare senza conoscere queste importanti nozioni significa dare tanta forza al disordine universale, significa dare tanta forza all’avvelenare la Terra e le Sue risorse limitate tra cui in primis l’acqua e l’aria.

Di fatti ci vediamo nei primati di uso e consumo di pesticidi pur sapendo che questi prodotti sono velenosi e tali pratiche creano dipendenza a danno della stessa coltivazione sana biologica e della ricchezza incomparabile appartenente alla biodiversità.

La qualità di vita delle nuove generazioni è sempre più palesemente compromessa.

Il rischio associato a certi pesticidi dipende inoltre dal corredo genetico degli individui esposti, mentre è ormai noto che l'esposizione durante la gravidanza comporta pericoli per il bambino nella sua fase di sviluppo, dato che alcune sostanze raggiungono direttamente il feto nel grembo materno. L'effetto di questa esposizione prenatale può comportare difetti alla nascita e ritardi dello sviluppo cognitivo. Considerando le diverse vie di esposizione alle sostanze chimiche in casa, nel cibo e nell’ambiente: la salute dei bambini è quella più a rischio..

Il rischio associato a certi pesticidi dipende inoltre dal corredo genetico degli individui esposti, mentre è ormai noto che l’esposizione durante la gravidanza comporta pericoli per il bambino nella sua fase di sviluppo, dato che alcune sostanze raggiungono direttamente il feto nel grembo materno. L’effetto di questa esposizione prenatale può comportare difetti alla nascita e ritardi dello sviluppo cognitivo.
Considerando le diverse vie di esposizione alle sostanze chimiche in casa, nel cibo e nell’ambiente: la salute dei bambini è quella più a rischio..

 

E’ urgente fermarci ed aprirci ad un cambiamento individuale che nessuno puo’  fare al nostro posto ma che è decisivo:

…davvero tutto quello che si vende è il caso di acquistarlo?
Quale differenza facciamo, per noi stessi e per il mondo intero, nell’acquistare solo verdura e frutta che la nostra terra naturalmente dona di stagione in stagione?

Ad ognuno di noi, la raccolta delle risposte.. per porre fine alla complicità della distruzione vitale ed imparare a comperare.. con gli insegnamenti della natura e di nostra Madre Terra: ecco cosa significa essere evoluti e non schiavi del “progresso”.

A cura di Lisa Sperandio

 

VIDEO CONSIGLIATO:

ECCO COME SIAMO DIVENTATI, QUESTA NON E’ EVOLUZIONE, fermiamoci e cambiano rotta:

http://www.iene.mediaset.it/puntate/2015/03/12/toffa-quando-frutta-e-verdura-possono-fare-male_9297.shtml

LINK UTILI CONSIGLIATI:

OGNI FRUTTA E VERDURA HA LA SUA STAGIONE

DIPENDENZA DA PESTICIDI – RAPPORTI UFFICIALI

L’ITALIA MAGGIOR CONSUMATORE DI PESTICIDI

TOSSICO COME UN PESTICIDA: DANNI ALLA SALUTE

PETIZIONI IN CORSO PER SOLIDARIETA’ DI CHI VIVE A STRETTO CONTATTO CON CHI IRRORA:

perchè l’Italia ha molti Comuni senza nessun regolamento rurale a tutela della biodiversità e della salute.. aiutiamoci a diffondere il dramma, per risolverlo insieme:
https://secure.avaaz.org/it/petition/COSA_SPRUZZANO_QUESTI_TRATTORI/?kZVTRdb

https://secure.avaaz.org/it/petition/petition_55b5ef34c8650/?copy


Nella mia vita ho sempre fatto il Contadino: ho lavorato con datori di lavoro di aziende agricole, coltivazioni di pomodori, peperoni, olive, verdure..
Ho utilizzato vari veleni consentiti in agricoltura: pesticidi, erbicidi… insomma VELENI…!!
Purtroppo ora ne sto pagando le conseguenze.
Ho avuto due interventi, uno al POLMONE e uno al COLON.
IL MIO ORGANISMO E’ SBALLATO.
Durante le visite che effettuavo prima dell’intervento i Dottori mi chiedevano sempre che lavoro facevo.

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IRRORAZIONI E SALUTE: Le notizie dal fronte scientifico continuano ad essere pessime. Gli scenari futuri riguardanti il destino dell’agricoltura se non dovessimo intervenire con la massima urgenza, catastrofici; quelli ambientali e sanitari, devastanti. RIF. Rapporto ISDE

Io rispondevo: “CONTADINO” o meglio “TRATTORISTA”.
Tutti i Dottori scuotevano la testa e mi rispondevano: “ecco perché”.
Mi è stato asportato il “male” sia al Polmone che al Colon. 
Questi “prodotti fitosanitari” più comunemente conosciuti come “pesticidi”sono prodotti di “morte”.
La mia testimonianza ha lo scopo di tutelare le nuove generazioni che utilizzano questi veleni e quelle persone che si trovano a respirarle.
Spero in un futuro migliore.

                                                                                                                               Cosimo F. – Italia

Molte volte noi umani ci sentiamo autorizzati ad agire in base a quanto la Legge consenta di fare.

Ma non tutto quello che è leggittimato fare è il caso di farlo e prenderne atto ci aiuta a dare un senso profondo alla nostra esistenza: quello di imparare a scegliere di agire solo  per contribuire al Bene a lungo termine e porre fine alla nostra complicità.

Ormai la nostra Nazione ha primati, sia in  utilizzo che in consumo, di pesticidi da agricoltura industriale e sempre più rapporti medici lanciano l’allarme di quali gravità siano collegate a queste pratiche, sia per chi le effettua che per chi ci deve convivere come vicinato e come cittadino.

I miscugli inalati, assorbiti, mangiati, i residui giacenti nelle falde acquifere e lasciati nella terra, non sono ancora considerati da chi legittima l’uso, da chi non interviene per stabilire regolamenti rurali a tutela della biodiversità e della saltue civile.

E’ urgente ascoltare l’allarme di chi ha il coraggio di dire basta.. mosso, non dalla paura egocentrica, ma dall’amore verso chi non pouò ringraziare la superficialità di adulti che hanno dimenticato cosa significhi “resposnabilità”.

Grazie a te Cosimo, della tua onestà e del tuo coraggio nel scegliere la Vita in nome anche del futuro che desideriamo, inseme, miglore.

A cura di Lisa Sperandio.

FONTE INFO RAPPORTO ISDE: AGRICOLTURA E SALUTE: IL CASO PESTICIDI

PETIZIONI A TEMA IN CORSO PER OTTENERE REGOLAMENTI RURALI AIUTANDO CHI E’ NELLA GRAVE SITUAZIONE DI CONFINANTI DIRETTI CON CHI IRRORA:

COSA SPRUZZANO QUESTI TRATTORI?

TUTELIAMO LE PERSONE CHE.. 

PAGINA FB CONSIGLIATA A CUI TUTTI SI POSSONO ISCRIVERE, RICEVERE AGGIORNAMENTI E LASCIARE TESTIMONIANZE:

NON SI PUò VIVERE SAN IN UN MONDO MALATO

 

 

 


Questa mia testimonianza non ha il lieto fine ed è raccontata in nome di tutti quelli che provano davvero a  mettere se stessi ed il proprio lavoro a servizio del mercato etico, del vero benessere: quello che si occupa, e preoccupa, di tutte le forme di vita.  Un benessere che nulla ha a che fare con l’estetica fine a se stessa, con l’illusione di chi dimentica cosa ci sia dietro a ciò che mette in bocca o sulla pelle e di cosa avvenga dopo averlo messo in bocca e sulla pelle.

Questa testimonianza rigurada il ristorante che ho aperto anni fa con mio marito, una bambina  partorita da pochi mesi ed uno che andava alla scuola elementare.

Il nostro intento era quello di offrire cibo sano, senza conservanti o trattamenti chimici a chi non poteva andare a casa e prepararselo da se e a chi gradiva gustarlo già pronto in allegra compagnia.  Abbiamo arredato una ex rosticceria cinese presa da noi in affitto in un paese della Valsugana che ci permetteva di raggiungere i fornitori conosciuti di persona: contadini etici.  Diventò un locale accogliente con botti di legno, sedie e tavoli recuperati e tutti risanati da antiche  stazioni dei treni e librerie. Era come entrare in una fiaba fatta di stube, slitta, fieno, una fontana ricavata da un tronco.. un balcone con tanti geranei come quello dei bei masi di montagna.. Qualche spaventapasseri e bambolina di stoffa..  Sognavamo di lasciare il locale ai nostri bambini orgogliosi di noi anziani pronti nel tornare sereni a madre terra.. La Fiaba fu il suo nome.

Tutto questo lo realizzammo con prestiti bancari. Avevamo dei clienti meravigliosi: ordinavano ogni cosa 12513610_488084251389145_94035623065690733_oproponessimo ed applaudivano alla fine dei pasti. Ma questi clienti li contavamo sulle dita in tutta la settimana: tutti venivano da lontano, scoprendoci grazie a pubblicità virtuale. I paesani ci segnavano col dito perchè avevano saputo che arrivavamo da Merano e dunque ci descrivevano come “i tedeschi”. Ci buttavano la pubblicità oppure ci negavano la possibilità di lasciarla nei vari negozi, mentre chi lavorava per l’amministrazione pubblica riceveva dei buoni pasto che li limitavano nella scelta dei locali ed i nostri continui richiamo di aiuto nell’essere inclusi in queste liste non servivano.

Insomma… ai paesani la concorrenza non piaceva tanto che ricevemmo anche tristi episodi di dolo. Le nostre fatiche non portavano frutti e presto ci vedemmo costretti a mettere tutto in discussione, non tanto per noi ma per i nostri bambini. Il ristorante venne chiuso. La Fiaba morì. E la nostra disperazione luttuosa fu tale perchè i singoli acquirenti facevano scelte diverse che consumare da noi. Per questo ogni ristorante che nasce con il nostro intento, io lo benedico e se posso lo pubblicizzo e lo frequento. Sta a noi acquirenti e “consumatori” fare la grande differenza… per permettere alle fiabe di continuare con un “vissero felici e contenti” vissuto e non letto nella fine di una pagina da libro destinato ad impolverire nel migliore dei casi.

Aiutiamoci a vivere le fiabe, facciamo attenzione a chi diamo i nostri soldi. Questa è la vera rivoluzione, il resto.. arriva di conseguenza.. per forza di cose.

A CURA DI Lisa Sperandio

http://www.artistalisa.net

NOTA AMBIENTALE NO PESTICIDI:  L’italia si presenta Nazione dai primati nell’uso di pesticidi e dunque nel consumo. I pesticidi sono veleni dal forte impatto sia nella produzione, nell’utilizzo che smaltimento. L’ ultimo rapporto Ispra sui pesticidi nelle acque italiane evidenzia una “ampia diffusione della contaminazione” ed il rilevamento di ben “175 sostanze diverse, un numero SEMPRE più elevato degli anni precedenti”. Nel suddetto rapporto viene trattato, come in passato, il tema delle miscele di sostanze e vi si afferma che “la valutazione di rischio, infatti, nello schema tradizionale considera gli effetti delle singole sostanze, e non tiene conto dei possibili effetti delle miscele che possono essere presenti nell’ambiente. Si ricorda anche che l’ultimo rapporto Ispra sui pesticidi nelle acque italiane evidenzia una “ampia diffusione della contaminazione” ed il rilevamento di ben “175 sostanze diverse, un numero più elevato degli anni precedenti”. Nel suddetto rapporto viene trattato, come in passato, il tema delle miscele di sostanze e vi si afferma che “la valutazione di rischio, infatti, nello schema tradizionale considera gli effetti delle singole sostanze, e non tiene conto dei possibili effetti delle miscele che possono essere presenti nell’ambiente. FONTE INFO: Danni da pesticidi

PETIZIONI CONSIGLIATE DA FIRMARE:

PETIZIONI A TEMA IN CORSO PER OTTENERE REGOLAMENTI RURALI AIUTANDO CHI E’ NELLA GRAVE SITUAZIONE DI CESARE:

COSA SPRUZZANO QUESTI TRATTORI?

TUTELIAMO LE PERSONE CHE.. 

GRUPPI CONSIGLIATI SENSIBILI AL TEMA NATI SUL WEB A CUI TUTTI SI POSSONO ISCRIVERE, RICEVERE AGGIORNAMENTI E LASCIARE TESTIMONIANZE:

NON SI PUò VIVERE SAN IN UN MONDO MALATO

NO PESTICIDI

FONTE INFO RELAZIONE MEDICA:  ESPOSIZIONE A PESTICIDI E RISCHI PER LA SALUTE UMANA

 


Qui abbiamo la possibilità di ascoltare un uomo disperato e coraggioso nel condividere la sua testimonianza, in una penisola dai primati nell’utilizzo e consumo di pesticidi,  dove la qualità di vita è in degrado e sono spesso assenti regole comunali a tutela delle falde acquifere, della terra e degli abitanti che confinano con gli irroratori.

 

“Abito a Passirano in Franciacorta (BS), uno dei luoghi in cui si produce il più famoso vino italiano. Ma a che prezzo?


Fin dalla primavera e durante tutta l’estate, i produttori di vino ogni due-tre giorni spruzzano veleni sui propri campi di vigna, facendo seriamente rischiare noi abitanti di contrarre malattie come disfunzioni alla tiroide o leucemia. Alcuni giorni trovo della polvere bianca sulla terrazza e sulla soglia di casa. Non è la prima volta che, uscendo a correre, mi imbatto in macchinari avvolti da una densa nuvola bianca, che altro non è che veleno.
Seppur la situazione sia ben conosciuta ai sanitari, comuni e provincia non hanno mai fatto niente per evitare l’utilizzo di questi pesticidi. Il giornale locale che si chiama “Giornale di Brescia” pubblicizza questa zona dicendo che c’è aria pulita, dato che è lontano dalla città (15km). Ho scritto al giornale di quest’altro lato della faccenda, ma il mio pensiero non è mai stato pubblicato. Penso che sia soprattutto una questione di soldi, dato che buona parte dei profitti della zona in cui abito è data proprio dalla produzione di vino.
Personalmente incaricherei un perito chimico per analizzare le sostanze che usano e il grado di tossicità. Se le sostanze rinvenute non sono a norma come sospetto, obbligherei questi imprenditori a cambiare i prodotti che utilizzano in sostanze non nocive e prodotti naturali; altrimenti chiuderei ogni azienda irregolare.

Cesare G.”

La sua disperazione è la nostra, la sua disperazione è in nome di un futuro che vogliamo scongiurare e noi sappiamo molto bene che ciò non accade aspettando si illuminino dall’alto. Personalmente ho imparato che “nell’alto” e tra i medici stessi.. ci sono orribili legami di conflitti, di ricatti oscuri e di debiti che sostengono la corrosione cerebrale dei coinvolti e l’allontanamento dal cuore.  Cosa possiamo fare dunque tutti noi? Possiamo fare attenzione a cosa comperiamo, cosa e come consumiamo e dare forza a chi conosciamo che coltiva in modo saggio, onorando la biodiversità e non rendendosi schiavo dei mercati che avvelenano la terra di cui siamo parte.

Quando siamo in tanti a fare attenzione  le cose cambiano di conseguenza.. perché certi mercati privi di etica non diventano potenti per caso: lo diventano con i singoli acquisti.

A cura di Lisa Sperandio

PETIZIONI A TEMA IN CORSO PER OTTENERE REGOLAMENTI RURALI AIUTANDO CHI E’ NELLA GRAVE SITUAZIONE DI CESARE:

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NON SI PUò VIVERE SAN IN UN MONDO MALATO

NO PESTICIDI

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I composti utilizzati per creare i colori abbaglianti e gli effetti possono contenere metalli pesanti o altre tossine che contribuiscono alla contaminazione industriale nelle acque e nel suolo. Inoltre, lo zolfo a pieno carico ed il particolato possono compromettere gravemente gli asmatici e la salute di chi soffre di malattie polmonari.

L’allarme ambientale è sempre più pungente, mentre malattie che colpiscono DNA e salute sono sempre più manifeste. Ognuno di noi è chiamato al riconoscere i fattori scatenanti questo disorientamento grave e smetterla di fare spallucce sdrammatizzando. Allora un sindaco che si ferma e prende in mano la sua responsabilità di protettore civile lasciando ordinanze che vietano i fuochi d’artificio, sta facendo un passo verso la miglioria della nostra specie e questo è l’augurio più’ prezioso per il futuro da festeggiare davvero. Ma come spesso evidenzio a chi si lamenta dell’assenza di etica amministrativa, prendendosela con chi è al Governo, il caso di Merano fa da esempio eclatante: l’alto è uno specchio di ciò che c’è in basso, è uno specchio delle singole coscienze ed azioni cittadine. Di fatti una scelta amministrativa saggia è stata rimandata da cittadini e da pareri tutt’altro che consapevoli. Un’usanza dove nemmeno morti, feriti, mutilati sono sufficienti a farci riflettere tutti dell’importanza di saper dire basta. Ecco i dati di cosa comportino i “soli” 10 minuti di fuochi d’artificio all’ambiente: per i fumi abbiamo arsenico, antracene, tetracloruri; per le luci bianche e colorate: cloruro mercuroso, nitrti, ossalati, perossidi, solfati e solfuri, solfati di rame, clorto di barite, di stronziana; per gli effetti: filiera, formata da piccoli aghi di metallo, acido gallico, acido picnico, ferro, carbone amorfo, piombo. La maggior parte degli ingredienti sono velenosi, produrli implica forte impatto ambientale come usarli ed in questi contesti si utilizzano una media di 80-100 Kg. Si tratta di aumento di polveri sottili, materiali pesanti: causante danni al sistema respiratorio, in cui non si escludono i problemi della tiroide nei bambini. Ovviamente non è possibile riciclare i fuochi e anche lo smaltimento comporta dispersioni tossiche nelle acque e nei suoli. Il potere decisionale è ancora nelle teste di chi non si ferma a valutare l’impatto della propria scelta e qui mi viene in mente il bambino che alla cassa del supermercato batte i piedi e urla finchè non riceve il dolciume ed il genitore assertivo finisce accusato di maltrattamento dal telefono azzurro e denunciato per disturbo alla quiete pubblica. Ma a quanto pare quello che conta ancora è che i bambini siano felici succhiando caramelle ed i venditori di dolci soddisfatti delle vendite. Non c’è certo spazio per l’impatto causato nella fauna: in un regno di animali sempre più devastato e disorientato. Eppure, dire basta con i fuochi d’artificio è una grande presa di consapevolezza, un passo di crescita individuale necessario per offrire al futuro la fine del ripetere in modo coatto ciò di cui possiamo farne a meno, ricordandoci che la nostra specie è caratterizzata proprio dalla “capacità di scegliere valutando le conseguenze delle nostre azioni a lungo termine”, stabilendo che il fine non giustifica mai i mezzi a danno del Bene Comune.

Lisa Sperandio, coamministratrice del gruppo NO PESTICIDI in FB, facilitatrice di meditazione consapevole, artista

LINK CONSIGLIATI:

QUANTO INQUINANO I BOTTI DI FINE ANNO? : http://www.eticamente.net/821/botti-e-fuochi-dartificio-lista-sostanze-velenose.html

NO PESTICIDI https://www.facebook.com/groups/1629235214025737

 

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