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Quando l’arte si mette a servizio del benessere individuale, l’opera assume un nuovo impatto.

Lo sguardo dell’artista Lisa Sperandio si illumina di questa consapevolezza quando spiega cosa sia la sua novità che presenta per la prima volta pubblicamente, in piazza di Rio Pusteria all’evento “arte sotto le stelle” il 2 agosto 2014.

“E’ con piacere che posso favorire alla gioia dell’acquirente.IMG-20140731-WA0001

I miei dipinti I COLORI  DELLA TUA VOCE hanno già dato tanta soddisfazione ai loro proprietari.

Ecco i perché: l’opera è irripetibile e viene da me dipinta ascoltando la voce della persona in questione. Il dipinto può nutrire la mente dell’osservatore, che è fonte di emozioni armoniose. Questo dipinto particolare può essere un regalo a chi si ama e si riconosce come speciale e unico al mondo. L’idea è nata come un gioco.. mentre ascoltavo, in una lunga telefonata, la voce di una mia amica e mi trovavo nel mio angolo di pittura, davanti alla tela bianca appoggiata sul cavalletto.. con i colori e pennelli a IMG-20140731-WA0000disposizione. Ho scelto i colori che mi ispirava e dipinto con movimenti a cui mi lasciavo guidare. Quando lei lo vide, ne fu entusiasta in un modo così piacevole che ho compreso potesse essere la prima di tante altre opere ispirate alla voce di noi umani. Ecco che anche gli altri nuovi acquirenti a cui ho proposto l’idea, mi hanno riportato simili bei riscontri.”

Appena lo ho visto ho sentito il mio cuore battere forte: che emozione!  FILOMENA D.N. (Molise)

Lo guardo ogni sera prima di addormentarmi: mi aiuta a sorridere, mi arriva tanta pace e tutto questo è della mia voce! KARIN M. (Vienna)

Non mi sono mai accorto della forza che la mia voce può scatenare! E’ bellissimo per me poterla guardare attraverso i colori. GIACOMO DEMAS (Novara)

Lo guardo e mi emoziono.. moltissimo! Ci sono i colori della vita, rosso, giallo, verde e vibrano proprio come se parlassero! CATERINA D. (Pesche)

RICEVERLO E’ SEMPLICE:  INVIANDO UNA RICHIESTA INFO DIRETTAMENTE ALL’ARTISTA SCIRVENDO A lisasperandio@gmail.com


“Dolce scoprire che non sono più solo ma che son parte di

Un nuovo dipinto di Lisa Sperandio

Un nuovo dipinto di Lisa Sperandio

un’immensa Vita”

 sono le parole cantate da Francesco d’Assisi che rappresentano lo spirito con cui l’artista si presta a questa nuova esposizione, accogliendo gli invitati con musica  suonata dal vivo dal polistrumentista Max  Castlunger e  dal contrabbassista Marco Stagni!!

L’atmosfera originale ricca di ritmo e sonorità con strumenti etnici, orientali come il bansuri indiano, sarà arricchita da un buffèt vegetariano e brindisi,

entrata libera.

VERNISSAGE

DIPINTI OLIO SU TELA “PARTI DELLO STESSO MONDO”

di Lisa Sperandio

7 DICEMBRE 2013

ORE 20,30

BISTRO’ CAFE’ TREFF PUNKT

Merano Via Piave 61 BZ

L’esposizione di protrarrà sino a marzo 2013.


BUFFET VEGAN E TATNO ALTRO, BZ novembre 2013

Difficile selezionare gli argomenti da trattare in una serata così genuina. Importante resta precisare che il potere nasce dal basso ossia sono i singoli individue che formano la coscienza di massa.  Ogni singola azione, così come l’acquisto costante,  determina il rinforzo di un mercato a scapito dell’altro, lasciando che Multinazionali e Banche, dunque privati, abusino del potere ottenuto e permettendo l’accumulo di rifiuti tossici così come lo sfruttamento di risorse limitate.

Do.ko, la compostiera dell'organico con Paolo BonadioIn questo contesto  è  meritevole mettere i riflettori su quanto proprio ogni famiglia può fare per trasformare gli elementi organici avanzati nella cucina in ottimo fertilizzante, facendoci strumento cooperativo per il Bene Comune.

Ci si riferisce  alla compostiera domestica presentata da Paolo Bonadio, http://www.youcompost.com/doko-home.htm.

Sistema degno  di considerazione anche da parte dei nostri assessori Comunali e Provinciali, compresi quelli che hanno reso possibile la  concessione a fondo perduto di  un finanziamento di 184 mila euro per « BOBINET», un progetto di “wc pubblico” installato a Merano nello scorso anno e quelli che hanno contribuito a favorire il  il versamento  di circa 140.000€ “alla ricerca” di quale sia l’impatto “dei pesticidi nocivi tra cui altamente tossici” spruzzati in grandi quantità nella nostra terra polmonare, tanto da risultare nei primati delle regioni italiche che acquistano queste sostanze, come specificato in un puntiglioso  comunicato stampa del WWF TA.

E da qui possiamo comprendere che crisi non è affatto sinonimo di scarsità economica. Essa è  rappresentata dall’ideogramma giapponese con due simboli messi uno di fronte all’altro:  del pericolo e  dell’opportunità. Stà dunque al singolo fermarsi per scegliere in quale direzione portare la propria energia, la propria vita. E si può scegliere prima di tutto RICONOSCENDO il valore che è in ogni forma di vita, in ogni elemento che guardiamo, ascoltiamo, respiriamo, tocchiamo.. Questo riconoscimento determina le conseguenze che ognuno di noi va rafforzando nel micro e nel macro cosmo.

La crisi allora stà offrendo l’opportunità di dare valore alla Vita.

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Dall’intervento di Lisa Sperandio con alcune opere olio su te, durante la serata.

E’ il caso di imboccarci le maniche con coraggio e solidarietà.

Grazie ad ogni presente e alla disponibilità di ogni lettore attivo.

LS


Rio Pusteria, Serata "Arte sotto le stelle", agosto 2013

Rio Pusteria, Serata “Arte sotto le stelle”, agosto 2013

RIO PUSTERIA ESTATE 2013 – ARTE SOTTO LE STELLE

-Perché dipingi tele così piccole?
-L’arte, come ogni forma umana espressiva, può essere usata per riempire spazi da chi è abituato “credere” che esistano spazi vuoti e questo lo invita a volerli “riempire”. Amo dipingere in tali dimensioni perché così possono arrivare nelle abituazioni di chiunque senza ingombro,  presentandosi come una parte del mondo a cui apparteniamo, uno dei tanti tasselli …del Puzzle dal tema Universo.. perché il piccolo ci aiuta prima ad entrare in noi, ad ascoltarci, ad avvicinarci, e poi a fare un passo più indietro per accostare altro e altro ancora, allargando il nostro modo di concepire il mondo e facendo così spazio all’accoglienza, all’abbraccio.. di cui tutti abbiamo bisogno per stare bene insieme.Lisa Sperandio
Grazie per la domanda. Le domande aprono le vie della mente perché essa possa ritrovare il cuore. LS

ASTA DI BENEFICENZA


evento per il mese di luglio 2013CLICCARE QUI PER VEDERE BENE i quadri: 

Lisa Sperandio, artista contemporanea.

Lisa Sperandio, artista contemporanea.
Dipinge fin da ragazzina, concepisce la sua arte come espressione dell’anima.

http://arts4animals.wordpress.com/2013/07/10/lisa-sperandio-quadri/

Per partecipare  Tel. TRA LE ORE 20-21

CELL 3209665364

Oppure scrivere a lisasperandio@gmail.com

ASTA DI BENEFICENZA

I BAMBINI SONO SACRI


Suggestione/ Educazione

Bambini alla mostra (4)

Il bambino è un fiore nel giardino del mondo che stà a noi adulti crescere nella luce, custodito dalla cura e dall’amore.

Non serve andare poi così lontano per ricordare che gli stessi Gesuiti erano a conoscenza dello stato plasmabile della mente umana infantile : “Datemi un bambino fino all’età di sette anni e io vi darò l’uomo” era il motto. Sapevano che lo stato di trance del piccolo permetteva d’inculcare direttamente il Dogma della Chiesa. Quelle informazioni avrebbero inevitabilmente influenzato la maggior parte del comportamento in tutta la sua vita!  Le percezioni immagazzinate durante il periodo dello sviluppo possono di fatto prevalere sugli istinti ricevuti con il patrimonio genetico. Da evidenziare è che in fase adulta è possibile deprogrammare e riprogrammarci.  Siamo giunti ad accettare credenze (termine che include questioni di fede, religioni, fatalismi, superstizioni, convinzioni in genere del tipo “siamo esseri superiori e le altre creature stanno a nostro servizio”) che  contribuiscono alla distruzione del mondo. Ecco: quella programmazione arriva a farci sentire impotenti e nel bisogno di aggrapparci a termini come “speranza” mentre la parola “RESPONSABILITA'” resta messa da parte, quando essa è la parola chiave! Siamo stati influenzati da millenni per rinunciare al nostro potere e di conseguenza portati a dipendere dagli altri per sopravvivere specialmente.. in campo di spiritualità e di salute. Capito questo, ci rendiamo conto che i bambini hanno bisogno di essere ascoltati e presi sul serio e non di racconti suggestivi. Sia come madre che come educatrice non posso accettare in silenzio che vengano tranquillamente loro inculcati concetti balordi di demoni e compagnia, magari per far pubblicità ad un libro da mettere su mercato. I bambini sono sacri. LS


Tibetani View full article »


Madre, tu mi hai generato da una scintilla e presentata al Mondo.
Madre, in ogni forma di vita cuci la lezione della 094tua saggezza e del tuo amore.
Noi esseri umani ancora dubitiamo di saperla leggere ed in molti siamo confusi. La nostra confusione ci allontana gli uni dagli altri e ci sentiamo soli.
Madre, perché io possa usare il mio potere per custodire i tuoi doni invece che distruggerli, prima ho bisogno di conoscerlo. Perché io possa conoscere il mio potere, prima ho bisogno di curare le mie ferite e le ferite dei miei Antenati che pesano ancora nel mio cuore. Accompagnami Madre con la pazienza che solo tu conosci, intanto a te mi inchino.
                   Lisa Sperandio

ESPOSIZIONE QUADRI A TEMA


PARTI DELLO STESSO MONDO, MOSTRA marzo 2013 Martinsbrunn Merano

Presentazione del Dr. Richard Sigmund

 “Si è manifesta eccezionale l’accoglienza e l’organizzazione  da parte della Rinomata Clinica Martinsbrunn. Il mio ringraziamento è rivolto a loro profondamente perché offrono lo spazio all’arte, riconoscendola terapeutica sia per chi realizza opere sia per chi le può osservare. L’arte è un dono che appartiene ad ogni essere umano come caratteristica che ci distingue, indipendentemente dalla forma con cui si manifesta. Ognuno la possiede ed è costruttivo esprimerla. Può essere pittorica, grafica, musicale, letteraria, manuale, decorativa, ecc.. L’arte è uno strumento che ci permette di entrare in contatto con la nostra anima, le nostre emozioni, e trasmetterle a chi ci circonda. Ci aiuta a prendere contatto con parti in noi e fuori di noi altrimenti  represse, creando isolamento. Dare spazio all’arte significa favorire  il benessere dell’umanità. Dipingo,  non per riempire spazi bensì per comunicare quanto sia importante aprire il nostro cuore per farci entrare la bellezza di ogni elemento che ci è attorno, che ci influenza, che influenziamo. I miei quadri sono un invito ad avvicinarsi, ad osservare, a lasciar riposare la mente che condiziona e limita il modo di percepire la vita. In questa esposizione, ogni dipinto riporta una frase a tema con la data di nascita di chi l’ha pronunciata. Si tratta di date che vanno da 3.000 anni avanti C. ad oggi.Dono

Esse aiutano l’osservatore a constatare che ogni cosa esistente appartiene allo stesso grande dipinto che è il mondo in cui viviamo, e ogni pezzo, piccolo o grande, colorato, lucente o scuro che sia, è fondamentale in egual modo.. esattamente come i pezzi di un puzzle.

E’ una grande occasione per tutte le generazioni ed il mio desiderio è che siano in molti a potervi accedere, aprendo sempre di più la strada a queste iniziative. Lisa Sperandio”

COSA DICE LA STAMPA

DOLOMITEN

QUI MERANO 28.02.2013


INAUGURAZIONE – ERöFFNUNG

foto

26/02/2013 alle-um 19.30

Entrata libera,  dalle 10 alle 17 escluso il sabato

Sala Esposizioni – im Martinsbrunn Austellungsraum

Dettaglio dello splendido buffè vegetariano di accoglienza

Büffet – live Musik Nicola Schnarf, 16 anni

Grazie di cuore alle persone che cooperano coraggiosamente per un modo umano umile e libero di vivere nell’armonia sulla Terra.                                         Lisa Sperandio

da sx: Stefano e Roberto Magnabosco

Musica dal vivo e frasi a tema di personaggi da varie ere accompagnano l’esposizione nella sua apertura.

 

La fioreria Meranese Luther, la cui gestione è affidata a tre fratelli che appartengono, ormai, alla quarta generazione del padre fondatore, partecipa all’allestimento della Mostra con alcune delle sue affascinanti piante.

La  Babycomp S.r.l. che da oltre 20 è al servizio della contraccezione sicura e naturale, collabora come sponsor dell’Artista.


Dopo più di 120 anni i suoi dipinti continuano a lasciare un’indelebile occasione su cui riflettere per dare un senso a quello che la sua vita ha trasmesso da un sofferente sacrificio. Non mi riferisco al valore economico che i suoi quadri hanno raggiunto nonostante la miseria monetaria che ha conosciuto il pittore in tutta la sua breve vita. Alludo al modo in cui ha scelto di trasformarla definitivamente quella vita, colpendo a morte il suo cuore, probabilmente davanti alla sua ultima tela “Campo di grano con volo di corvi”. Ci lasciò quando aveva la mia età, stanco di non riuscire a trovare un riscontro del suo unico valore, nonostante tutti i suoi getti di colore, innumerevoli pennellate e atti estremisti, tra milioni e milioni di persone che attorno a se giacevano. Era vittima di una sofferenza che si limitava a venir catalogata con un nome di malattia. Quella sofferenza cercava di spingerlo a trovare un’identità nel mondo dei vivi gettando, come semi, i suoi grandi talenti in attesa che qualche terra gli aiutasse a germogliare risplendenti, un’attesa tragica nel suo risvolto. Poco si sa dell’angoscia di sua madre che lo partorì un anno dopo la morte in culla di suo fratello, chiamato con lo stesso nome. Il fratello vivente Theo poi nominò “Vincent” il figlio, nato poco prima che lo zio gli “fece spazio” nel mondo dei vivi, andandosene. Quello che desidero profondamente è che dopo così tanti anni tra di noi ci possa essere una sorta di evoluzione, cioè ci si riesca a rendere conto che la malattia è un campanello d’allarme con un messaggio che l’anima trasmette: limitarsi a catalogarla ed isolarla non porta Amore all’anima malata. Jung diceva: “ciò che non raffiora alla coscienza torna sotto forma di destino” proprio perché in realtà nulla è casuale. Catalogare la malattia e cercare di azzittirla, significa non preoccuparci di ciò che l’ha scatenata, lasciando che le cose all’origine degenerino. E chi vive ancora ha bisogno di capire di più per trovare  pace.     Lisa Sperandio

MOSTRA: PARTI DELLO STESSO MONDO


INFO  ART MANAGER 3209665324 (20-21h)

MERANO – APPUNTAMENTI PREVISTI PER L’ESPOSIZIONE A TEMA:   

26 FEBBRAIO 2013 Sala Esposizioni MARTINSBRUNN MERANO

16NOVEMBRE AL 9DICEMBRE ALL’ OSPEDALE  F-TAPPEINER 

13 OTTOBRE AL 4 NOVEMBRE Casa di Riposo via Palade 3

UN GRAZIE SPECIALE:

Desidero ringraziare mio zio Giovanni Roca, che ha arricchito anche la mia vita con la passione ed il cuore dalla sua terra avellinese. I cuccioli umani hanno spesso bisogno

che qualcuno accanto a loro si accorga del piccolo talento con cui vengono al mondo e li dia permesso e strumenti per poterlo seminare, curare, far germogliare e prendere forma concreta.

Giovanni Roca è questa persona per me: fin da quando ero ragazzina ha capito cosa significasse per me dipingere, mi ha donato gli strumenti e tutt’oggi crede nel mio piccolo talento.

Fare questo è un grande gesto di solidarietà ed amore verso uno dei piccoli tasselli del Puzzle che è la Vita: per aiutarlo a trovare il suo posto e a non perdersi.       Lisa Sperandio

 

Dalla FONDAZIONE PITSCH -CASA DI RIPOSO- via Palade :

 Il mio intento, tramite l’esposizione dei miei quadri all’interno di una Clinica per Anziani,  è quello di realizzare un piacevole stimolo all’incontro tra gli ospiti della Fondazione Pitsch con i loro parenti e qualsiasi cittadino interessato, permettendo di ridurre le barriere che possono tenere distanti gli anziani ricoverati dalle altre generazioni e viceversa. 

Con più pareti piene di tele dipinte ad olio, il tema della mostra è “Parti dello stesso mondo”, proprio per evidenziare che tutto di ciò che vediamo e percepiamo costituisce il mondo in cui ognuno di noi vive e di cui fa parte, con le proprie caratteristiche individuali mai superiori o inferiori alla perfezione dell’altro. Cogliendo questa realtà, diventa così tangibile che ogni nostro pensiero ed ogni nostra azione è parte, come un pezzo di puzzle, della vita in genere.

Sta’ a noi partecipare a questo grande dipinto impegnandoci ad abbracciarlo, curarlo, abbellirlo, condividerlo.. perché donare significa sempre moltiplicare.

Lisa Sperandio 

 

ALCUNI RISCONTRI SULLA STAMPA DOPO L’INAUGURAZIONE:

Libellule in Cambogia


Eccovi Libellule.

Ed è la Terra che vive,

la perfezione nell’equilibrio che scorre,

il volo e la convivenza

l’energia vitale che condivide e moltiplica.

So di voi, il coraggio della metamorfosi:

è il vostro cuore che agisce in sintonia con il vostro sapere.

Osservarvi,

creature magiche,

insegna a sorridere,

ad ascoltare,

ad abbassare l’arroganza di quella testa illusa di essere migliore.

Osservarvi,

creature leggere quanto forti,

ci permette di percepire il piacere di appartenere allo stesso dipinto.

Lisa Sperandio, Aspettando l’autunno 2012 


A Merano una bambina chiede alla Hack, in una sala che contiene quasi mille persone:
“Margherita, secondo te perché ancora così tanta gente mangia la carne? Io soffro sempre quando vedo mangiare gli animali”.
E lei risponde:
“Perché si crede che senza la carne non si possa sopravvivere, invece io non l’ho mai mangiata, perché quando sono nata i miei eran già diventati vegetariani, appunto perché avevano aderito alla filosofia buddista. La filosofia che io non ho mai mangiato carne, e anche senza mangiar carne io ho fatto atletica a livello agonistico, ho vinto a due campionati universitari, sono stata terza a due campionati assoluti, ho fatto la Firenze-Viareggio e ritorno in bicicletta in giornata, ho fatto la Trieste-Grado e ritorno in giornata che sono 100 Km, quindi anche senza carne si può sopravvivere.
A parte il fatto delle atrocità che subiscono gli animali da macello, l’orrore di dover essere ecatombe, tutti i giorni.. questi milioni e miliardi di animali immolati, alla gola dell’essere umano, dell’animale più animale degli altri. E.. e anche gli allevamenti intensivi, per esempio, oggi è provato, che sono una delle maggiori cause di inquinamento. Poi sono allevati in maniera innaturale, sono vere e proprie macchine da carne, imbottigliati di medicine e antibiotici, quindi è una carne malata, e quindi anche dal punto di vista della salute non credo sia molto sano”.
E’ possibile educare alla pace mangiando carne?
Ai nostri bambini viene ancora “inculcata” la carne degli animali, facendoli entrare presto in conflitto con un principio di cui noi esseri umani siamo costituti: “la capacità di provare compassione e solidarietà”. Le conseguenze di questa pratica sono tangibili anche sulla Terra con l’inquinamento, le deforestazioni e gli orrori che si scatenano.
Questa pratica è da mettere in discussione, per arrivare, finalmente, ad essere coerenti con i messaggi che desideriamo i nostri figli possano vivere.
Essere vegetariani significa educare alla pace e alla salute, nostra e del Pianeta.


FAME NEL MONDO


Il grano c’è.
E potrebbe bastare alle popolazioni
denutrite.
Ma il 36 per cento della produzione mondiale
serve solo
all’allevamento del bestiame                                     

                   Per saperne di più clicca QUI.

Ed intanto le bestie destinate al macello vengono ingrassate così tanto da non poter più restare in piedi, picchiate e maltrattante. Di recente un caso in Italia segnalati da Striscia la notizia:

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FABBRICHE, PERSONE O COSE, CONSUMISMO, MALATTIA, CRISI E L’ALTERNATIVA.. IMPORTANTE: ASCOLTIAMO E PASSIAMO PAROLA.


ESPOSIZIONE DIPINTI


Olio su tela, UMANITA'

..QUANDO L’ARTE E’ ESPRESSIONE DELL’ANIMA 

PRESSO IL BAR WOLKENSTEIN, VIA TOTI A MERANO

In questo periodo invernale è possibile osservare l’esposizione di alcuni quadri di Lisa Sperandio, su gentile concessione di collezioni private che ci riportano ai suoi dipinti dall’età di 15 anni ai tempi correnti.

T.J.


I “GIOCHI” NELLA COMUNICAZIONE: COME RICONOSCERLI E LIBERARSENE
Comunicare è un’arte, un’abilità, uno strumento di unione e condivisione.10410296_749060325186155_3951792445113717032_n
                                                       
Questo evento è dedicato alla comprensione di quegli aspetti che ci impediscono di comunicare al meglio tra genitori e figli, marito e mog10989198_379414145589490_3889684444543953712_olie, parenti, colleghi di lavoro.
Sarà possibile individuare modalità di comunicazione funzionali e serene.
La Dottoressa Sabrina D’amanti, psicologa e psicoterapeuta, presenterà anche il suo utilissimo libro.
 
E’ indispensabile la prenotazione: telefonare al 3209665364 entro il 10 aprile.
18 aprile al CENTRO PER LA CULTURA, Via Cavur 1 Merano 
Orari: 16-22 circa
E’ prevista una pausa con rinfresco e bevanda offerti dall’Associazione
 
PER RICEVERE INFORMAZIONI SCRIVERE A: in-pace@email.it
                                                In collaborazione con INPACE Ass. di promozione sociale –  Merano

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Questo evento offre a tutti i partecipanti la grande occasione di riflettere insieme su quale significato ha il cibo e come possiamo contribuire alla trasformazione e guarigione mangiando in consapevolezza, in modo semplice e immediato.
Si consumerà insieme un pasto indicativo.

La partecipazione è calorosamente aperta anche a chi riconosce problemi con la propria alimentazione e rapporto con il cibo.
Lisa Sperandio e Tondin Juri, facilitatori di meditazione consapevole e Vocal Healing, condurranno la meditazione secondo l’esperienza e la pratica appresa dal maestro e monaco Zen fondatore del movimento “Interessere” e di Plum Village, centro monastico internazionale.
Paolo Bonadio e Nadia Barbieri offriranno dettagli spunti sul compostaggio domestico, spiegheranno come utilizzare i rifiuti umidi e trasformarli in nutrimento per le piante e l’orto.

 

                                     10847360_379166248947613_2371692623953064691_o                   DOVE E QUANDO:

                Centro della Cultura, via Cavur 1 MERANO BZ – 9 maggio 2015


COSA PORTARE:
– abiti comodi
– un cuscino o supporto di meditazione seduta

PROGRAMMA:
– accoglienza in cerchio
– pratica di meditazione consapevole con il cibo
– presentazione del compostaggio domestico
– che non si avvale di impianti invasivi ambientali
– condivisioni e conclusioni

IMPORTANTE:
posti limitati, indispensabile la prenotazione al 3209665364 entro e non oltre una settimana prima dell’evento.

E’ richiesto un contributo di 10Euro con iscrizione tessera annuale

PER INFO: TELEFONARE al 3209665364

www.avepavistara.wordpress.com
www.inpace.it                                        grazie all’Associazione IN PACE di promozione sociale

CONOSCERE LA NOSTRA MENTE


Le emozioni e le sensazioni cosa sono? Da dove arrivano?
È importante saperlo: esse arrivano dalla nostra mente che produce pensieri.
E ciò che in essa è contenuto, trattenuto, lasciato andare .. Ed è ciò che fa la differenza nel nostro percepire e dunque nelle emozioni (riferito dal termine latino: ciò che si muove dentro). 

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Foto di Nicola Schnarf

La mente è uno strumento incisivo e va riconosciuto come tale proprio per poterla ‘usare’ in modo costruttivo, nel e per, il micro e macro cosmo.
Ciò che in essa è ‘contenuto’ viene definito ‘pensiero': in francese si dice ‘pensée’ in quanto participio passato del verbo pensare. Dunque il pensiero appartiene al passato ed è ‘accumulato nella mente come pietre in un mare’. Ciò che pensiamo (convinzioni) è ciò che ci è ‘arrivato da fuori’, che ci è stato inserito e si è impregnato in noi crescendo: non è reale, non è il nostro essere, bensì una parte di noi che influenza il nostro percepire.
Il corpo mentale è il filtro delle nostre percezioni, sensazioni, emozioni.

Ecco perché la differenza è data da ‘come’ si guarda e non da cosa si ‘guarda’.

Prenderci il tempo di ascoltare cosa pensiamo.. Ci permette di scegliere cosa pensare, come e quando.
Prenderci il tempo di ascoltare il nostro ‘pensiero’ ci aiuta a riconoscerci come ‘colui che pensa’, ritrovandoci nello Spirito che è in qualsiasi forma di Vita.
Allora la nostra AZIONE diventa pura espressione universale che ci unisce gli uni agli altri anche nella materia.
Lisa Sperandio

http://www.lisa-sperandio.it

http://www.inpace.it

http://www.avepavistara.wordpress.com

IL MALE NELL’ESSERE UMANO


La nostra specie cresce in stato ipnotico nei primi anni di vita perché non possiede ancora nessun “filtro mentale” con cui poter mettere in discussione le proprie percezioni e quanto dall’esterno viene inculcato. 

È un processo lento rispetto le altre creature e di rado viene stimolato un metodo costruttivo e consapevole dagli adulti che accompagnano i neonati e bambini.
Al contrario, queste capacità vengono assopite, dimenticate e ostacolate.
Ciò determina confusione di identità e di stato interiore mentre diventa difficile per ognuno di noi recuperare lo stato di benessere una volta diventati adulti perché le “abitudini” acquisite sono sostenute a vicenda, in famiglia, in comunità, nella società.. rinforzando il caos e la dipendenza da entità immaginarie superiori che continuino a sostituire il ruolo genitoriale appreso nell’infanzia: resta la sensazione, scambiata per certezza, che qualcun’altro (il Papa, il politico, il Magistrsto, il Dottore, il Santo, il Guru..) sappia più di noi singoli cosa sia “meglio per noi”.
La nostra specie cresce così piena di ferite con cui fatica a fare i conti perché dentro di se sono troppe le “voci” acquisite che lo portano ad accettare impotenti, a negare la possibilità di curarle, ad aspettare che altri lo facciano al proprio posto.
Intanto il nostro benessere interiore è lento da raggiungere mentre solo la compassione e solidarietà nei nostri confronti ci può aiutare a trasformare i muri guerriglieri che ci vedono accusarci e giudicarci a vicenda per le atroci azioni che possiamo commettere, dimenticando, sottovalutando e delegando ad altre entità le nostre stesse azioni meravigliose..

Il circolo vizioso si può interrompere dando nuove risposte al senso della nostra vita.. Riconoscendo che siamo nell’unica vita che abbiamo (smettendola di aspettarne un’altra) e che il nostro contributo è coocreatore per un mondo umano migliore da subito.
Riconoscendo che il “male” nasce da un “malinteso”, percezione erronea interiore individuale.. E si rinforza proprio alimentando il dubbio nei confronti della nostra essenza naturale benevola., nutrendo pensieri distorti, lesionistici, invalidanti.10339760_315728925291346_6782762419452685584_n

Sta a noi scegliere cosa pensare.. In base a cosa desideriamo creare.
Guardando noi adulti, possiamo vedere bambini feriti, traumatizzati, disorientati, confusi, spaventati, illusi, ed iniziare da questa presa di coscienza..
Ponendo fine al giudizio.
Portando compassione e comprensione reciproca.
Guerre, conflitti, abusi di potere, vittimismo, violenza, dolore, miseria.. Sono conseguenze di “malesseri” non curati dentro ciascuno di noi.

Sono conseguenze e non caratteristiche!

Il “male” che noi umani sappiamo sostenere è la “contaminazione dell’essere” che va curata.. Con l’Amore..

Coraggio. Si può fare.

Lisa Sperandio


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L’appuntamento è alla Fiera ENERGETIKA di Lagundo che si terrà dal 13 al 15 maggio.

Nel lavoro di Juri Tondin e di Lisa Sperandio, l’arte si mette a servizio del benessere individuale: l’opera assume un nuovo impatto.

La voce è uno strumento che ha il potere di restituire armonia a se stessi.

L’artista si ispira all’ascolto della voce della persona e crea un dipinto ad olio su tela e legno.

La voce è emessa in uno stato di benessere raggiunto con il supporto di Juri Tondin in quanto facilitatore di meditazione della presenza mentale e di Saund Healing (utilizzo di Shruti Box, Campane Tibetane, Tamburo Nativo, …)

L’opera può così riflettere all’interessato tutta l’energia ricca di bellezza che gli appartiene.

Durata: 30 minuti massimo.

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Per info di come raggiungere la Fiera: http://www.energetika.de

L’ARTE DELL’ASCOLTO


IL BODHISATTVA DESCRITTO DA SHANTIDEVA,  SAGGIO DEL VI SECOLO

“Che io possa essere un custode per coloro che hanno bisogno di protezione,

una guida per chi è sul sentiero,

una barca, una zattera, un ponte per coloro che desiderano oltrepassare il fiume.

Possa io essere una lampada nell’oscurità,

dimora di pace per l’esausto,

medicina risanante per chi è malato,

vaso dell’abbondanza,

albero dei miracoli,

e all’infinita moltitudine degli esseri viventi

possa io offrire sostegno e risveglio,

fin quando gli esseri non saranno tutti liberati dalla sofferenza e tutti risvegliati”.

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Camminata consapevole di monaci al Buddhist Monastery Plum Village LePey Thènac in Francia

Con il suo esempio coerente di umano realizzato ed umile nella sua grandezza, l’impegno del Maestro Monaco Zen Thich Nhat Hanh e di ogni altro suo monaco e monaca, è prezioso a livello Globale.
Come contributo al ringraziamento di tale impegno anche l’artista italiana Lisa Sperandio offre la sua opera ispirata proprio alla  voce del Maestro, potuta ascoltare durante il seminario “Italia a Plum Village” nel settembre 2014.
 “La voce muove molto di più che i concetti descritti dalle parole” aggiunge lei, commossa ed onorata.IMG_0890
Per info:
Nell’immagine:
Opera di Lisa Sperandio
Ispirata alla voce del Maestro Monaco Zen Thich Nhat Hanh
Durante il seminario “Italia  a  Plum Village” settembre 2014

GRATIS

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violenzaDietro ad un piccolo uomo  violento c’è una grande società che acconsente affinché ciò prenda forma!

Ci sono credenze “popolari” che devastano l’umanità e che ognuno di noi ha bisogno di mettere seriamente in discussione per creare una mentalità nuova: consapevole, basata sulla prevenzione. Quando si ritiene “il maschio” un essere aggressivo per natura, si collabora ad acconsentire affinché cresca tale, condannandolo ad un eterna infelicità. 

In realtà l’essenza del maschio umano rappresentata dal suo sperma è la prova più grande dell’amore inteso come determinazione priva di violenza: milioni di spermatozoi vengono generosamente portati a viaggiare con energia e concentrazione verso l’accoglienza dell’ovulo femminile, senza mai “fermarsi” a combattere tra loro.

 Facciamo attenzione a come guardiamo il maschio e la femmina in genere.

Ed impariamo a chiederci cosa si nasconde dietro alla violenza, quale bisogno.

Smettiamola di limitarci a giustificarla come fosse una forma di natura inevitabile perché così impediamo qualsiasi alternativa alla violenza e tutte le “battaglie contro” restano energia sprecata come quella di D. Chiscotte ed i suoi mulini a vento.

imagesCADMV1ECRendiamoci conto che  dietro alla violenza umana c’è sempre la sensazione di rifiuto, di mancata accoglienza e accettazione, indipendentemente dal sesso, ed il permesso ricevuto da un intera società a COPRIRE questa sensazione in un modo piuttosto che nell’altro.

Abbiamo urgentemente bisogno di cooperare per la prevenzione, occupandoci dell’infanzia con coerenza alla pace tra il nostro fare ed il nostro essere adulti. 

Lo stesso mettere armi in mano ai nostri figli maschi, seppur in foto (3)forma di giocattolo, o qualsiasi altro elemento, pensando che “così” può “scaricare” la la energia, significa acconsentire affinché  imparino ad esprimersi in quel modo, senza aiutarli a venire mai in contatto con quanto invece nasconde la loro ansia, o semplicemente la loro rabbia originale. E la rabbia è in origine un veicolo che permette a noi esseri umani piccoli di portare all’esterno un bisogno inespresso, una sofferenza, perché si è  ancora privi di altri strumenti.. Stà all’adulto ascoltare quel bisogno ponendo delle domande per esercitare l’ascolto interiore, con fiducia e privo di giudizi o di timori. E quando lo si impara da piccoli, lo si pratica anche da grandi nella vita quotidiana, facendosi persone responsabili e serene, rifiutandosi di entrare nei ruoli di persecutori, vittime e carnefici.

 Lisa Sperandio

 

 

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